Venerdì, 29 Aprile 2016 13:50

Amministrative 2016, alle urne 10 Comuni del Vibonese: le indicazioni per il voto domiciliare

Scritto da Redazione
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Con decreto prefettizio dello scorso 15 aprile sono stati convocati i comizi per le elezioni amministrative che si terranno la prossima domenica 5 giugno.

Le consultazioni interessano 10 Comuni del Vibonese, chiamati dunque all’elezione diretta del sindaco e al rinnovo del consiglio comunale, molti dei quali giunti a scadenza naturale del mandato amministrativo, come nel caso di Filadelfia, Joppolo, Maierato, Sant’Onofrio e Serra San Bruno (che risulta comunque al momento guidata da un commissario prefettizio a seguito della sfiducia all’ex primo cittadino Bruno Rosi del 4 aprile scorso). Casi diversi quelli che interessano invece i cinque consigli comunali rimanenti, come quello di Dasà (la cui amministrazione è stata sciolta lo scorso 13 ottobre a seguito delle dimissioni del sindaco Giuseppe Corrado); quello di Francica (sciolto per decesso del sindaco Enzo Cupi il 29 gennaio scorso); quello di Ricadi (sciolto l’11 febbraio 2014); quello di Spilinga (dove le consultazioni elettorali dello scorso 30 maggio 2015 erano state annullate a causa del mancato raggiungimento del quorum) e quello di Zambrone (sciolto a seguito delle dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri il 24 febbraio 2016). 

Per i 10 comuni, tutti inferiori ai 15mila abitanti, non è previsto alcun turno di ballottaggio. Il centro maggiore per numero di abitanti, interessato dalla tornata, è quello di Serra San Bruno (6.850 abitanti); seguito da Filadelfia (5.638 abitanti); Ricadi (4.750 abitanti); Sant’Onofrio (3.148 abitanti); Maierato (2.198 abitanti); Joppolo (2.090 abitanti); Zambrone (1.805 abitanti); Francica (1.663 abitanti); Spilinga (1.470 abitanti) e, infine, Dasà (1.272 abitanti).

In tutti i casi è prevista la possibilità, per gli elettori in condizione di infermità che rende impossibile l’allontanamento dall’abitazione (compresi quelli che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali) e che dimorano nel territorio comunale, di ricorrere al voto domiciliare. Gli interessati devono far pervenire al commissario prefettizio o al sindaco alla guida del rispettivo Comune un’espressa dichiarazione, in carta libera, attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in un periodo compreso fra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 26 aprile e lunedì 16 maggio 2016. In allegato alla dichiarazione vanno presentate copia della tessera elettorale e opportuna documentazione sanitaria, rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda sanitaria locale e nella quale viene attestata l’esistenza della condizione di infermità. 

Ogni comune, inoltre, dovrebbe allestire un servizio di accompagnamento ai seggi elettori per le persone non totalmente inferme, ma comunque con difficoltà motorie. Le informazioni in merito al servizio si possono ottenere contattando l’Ufficio elettorale del rispettivo Comune.

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