Giovedì, 11 Ottobre 2018 10:11

I carabinieri fanno luce sul ferimento del 23enne a San Gregorio, fermato lo zio

Scritto da Redazione
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  • Secondo i militari, avrebbe tentato di uccidere i propri nipoti, sparandogli con una pistola. Lo zio riteneva che uno dei due fosse il responsabile della fine del suo matrimonio

Ha tentato di uccidere i propri nipoti, sparandogli con una pistola.

Per questo motivo, i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura di Vibo Valentia, nei confronti di S.M., vibonese di 40 anni, responsabile di aver attentato, lo scorso 8 ottobre, alla vita dei propri nipoti, S.E. e S.G..

Proprio l’8 ottobre, S.E., incensurato di 23 anni, si era presentato all’ospedale di Vibo con una vistosa ferita da arma da fuoco all’altezza della spalla destra, quasi in prossimità del collo. Medicato dai sanitari, fortunatamente il proiettile lo aveva colpito di striscio senza ledere alcun organo vitale.

Nonostante il tentativo da parte della vittima di sviare le indagini raccontando ai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di San Gregorio intervenuti in ospedale, di essersi fermato a bordo della propria macchina sul ciglio della strada che da Vibo porta a San Gregorio per espletare funzioni corporali e di aver sentito, nel silenzio, qualche colpo di arma da fuoco e poi del forte calore alla spalla, i militari sono riusciti in tempi record a scoprire, l’autore del reato, la vera dinamica dei fatti ed il movente del delitto.

Nella serata di ieri, mercoledì 10 ottobre, i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dall’autorità giudiziaria della Procura di Vibo Valentia, nei confronti del 40enne. Gli investigatori hanno raccolto sufficienti elementi per delineare la natura passionale del movente: lo zio riteneva che uno dei suoi due nipoti fosse il responsabile della fine del suo matrimonio. 

Per questo motivo, sempre lo zio, avrebbe chiesto un incontro a 4 occhi con il nipote al quale però ha partecipato anche l’altro nipote, S.E., successivamente colpito dal colpo di pistola. A seguito di un acceso diverbio tra le parti, lo zio per imporre la propria autorità avrebbe estratto la pistola esplodendo 5 colpi all’indirizzo dei due nipoti.

Il fermato, che subito dopo i fatti si è reso irreperibile, è stato rintracciato dai carabinieri e si trova ora presso la casa circondariale vibonese a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.

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