Lunedì, 07 Marzo 2016 14:55

"Insomnia", usura a un commerciante vibonese: sei condanne

Scritto da Redazione
Letto 1737 volte

Sono complessivamente sei le persone condannate a pene comprese tra i sei ed i tre anni di reclusione nell'ambito del processo con rito abbreviato scaturito dall'inchiesta "Insomnia", che prende piede dall'ominima operazione portata a termine nel novembre del 2014 dai carabinieri del Reparto operativo di Vibo e coordinata dalla Dda di Catanzaro, la quale ha svelato un vasto giro di usura ed estorsione ai danni di Giuseppe Baroni, commerciante vibonese di abbigliamento ed oggetti preziosi. 

Il gup del tribunale di Catanzaro, Giuseppe Perri, ha condannato alla pena di 6 anni di reclusione Gaetano Antonio Cannatà; a 4 anni Francesco Cannatà e Giovanni Franzè; a 3 anni e 4 mesi Damiano Pardea; a 3 anni Alessandro Marando e a 5 anni Salvatore Furlano.

Il giudice per le udienze preliminari ha condannato gli imputati anche al risarcimento delle parti civili, ossia Giuseppe Baroni - rappresentato dall'avvocato Michele Gigliotti - e la fondazione antiusura 'Interesse Uomo', seguita dal legale Josè Toscano.

Articoli correlati (da tag)

  • Provincia di Vibo, inizia l’era Solano: «Cominceremo a lavorare su manutenzione e viabilità» Provincia di Vibo, inizia l’era Solano: «Cominceremo a lavorare su manutenzione e viabilità»

    «Spero che questo percorso appena avviato possa dare quei contributi utili alla risoluzione delle tante problematiche che, purtroppo, attanagliano la nostra provincia».

    Lo ha detto il neo presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, a margine del primo Consiglio svoltosi stamattina, al termine del quale si è proceduto anche alla nomina del vicepresidente. Scelta, questa, ricaduta sul consigliere Giuseppe Policaro della lista “Rinascita vibonese”.

    «È necessario – ha aggiunto Solano – partire dai sindaci e dagli amministratori, i primi che si impegnano quotidianamente per cercare di risolvere questi disagi. Sono sicuro che, assieme, riusciremo ad arrivare a quella sinergia utile per raggiungere questo obiettivo. Intendo lavorare con tutti nell’interesse del territorio e, di conseguenza, sia con i consiglieri di maggioranza che con quelli di opposizione. Abbiamo già avviato una sinergia con gli uffici preposti affinché si possa ridare decoro a questo territorio. Quindi, inizieremo a lavorare su manutenzione e viabilità. Il dissesto? Nel giro di un anno e mezzo, anche prima, speriamo di venirne fuori».

  • Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa» Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa»

    Riceviamo e pubblichiamo:

    I consiglieri comunali sedicenti Pd della città di Vibo Valentia, dopo aver celebrato ieri mattina il Festival del pretesto e dell'ipocrisia, prima ancora di scendere dalle scale di via Argentaria hanno incassato l'ennesima figura barbina.

    Mentre in effetti Russo e compagni affastellavano argomenti e ricercavano giustificazioni per definire un inciucio politicamente inqualificabile, il consigliere Stefano Luciano li scavalcava a sinistra sul tema che di più mette a nudo le incoerenze e le timidezze del gruppo: la sfiducia a Costa.

    Dalle chiacchiere ai fatti, già oggi in sede di approvazione del DUP abbiamo verificato quanto regge il patto di potere sancito - officiante Vito Pitaro, con Mangialavori e il centrodestra - sulle elezioni provinciali di Vibo. Gli eroici tutori dell'ortodossia democratica in salsa vibonese hanno fatto ancora una volta da stampella a Costa e dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quali erano i contorni del baratto politico stipulato in sfregio al Pd di tutto il territorio vibonese.

    Repentinamente chi, per qualche giorno, quando il proprio voto valeva 8, ha fatto il leone, è tornato a farsi pecorella in consiglio comunale quando è tornato valere 1, esattamente come accade da 3 anni. Del resto, la clamorosa incoerenza del gruppo dei "lanciatori di segnali" e cacciatori di incarichi in astinenza, oltre che nella totale infondatezza dell'assunto secondo cui per rafforzare il partito a Vibo bisogna votare Forza Italia, sta nella faccia tosta di presentarsi in federazione sedendo allo stesso tavolo con un consigliere che appena sei mesi fa si è candidato alle politiche in altra coalizione e che è già automaticamente decaduto dell'anagrafe degli iscritti.

    Peraltro il segretario di Federazione, diversamente da quanto ritenuto dalla banda degli onesti, mi risulta abbia già avviato la procedura presso la commissione di garanzia per la violazione dell'art. 4 del codice etico per come conclamata e dagli stessi ieri pubblicamente certificata.

    Pino Pellegrino

    Dirigente del Partito democratico

    Commissario del Parco naturale regionale delle Serre

  • Provincia di Vibo, Solano convoca il primo Consiglio e incontra i dipendenti Provincia di Vibo, Solano convoca il primo Consiglio e incontra i dipendenti

    Si terrà domani, 15 novembre, alle ore 11, nella sala consiliare dell’ente, il primo Consiglio provinciale della nuova fase politica e amministrativa della Provincia di Vibo Valentia, guidata dal neo presidente, Salvatore Solano.

    Tra gli adempimenti preposti dagli organi istituzionali dell’ente intermedio vibonese, coordinati dal segretario generale, Mario Ientile, ci sono l’esame inerente le condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di presidente e di consigliere provinciale, degli eletti alle recenti elezioni; la convalida; il giuramento e le comunicazioni del presidente. Assieme a Solano, eserciteranno la loro funzione istituzionale in seno al Consiglio provinciale i neo eletti: Giuseppe Policaro, Giuseppe Roberto Muratore, Domenico Anello e Maria Rosaria La Grotta (esponenti della lista “Rinascita Vibonese”); Antonio Zinnà (componente della lista “Forza Civica”), Antonio Carchedi, Maria Francesca Pascale, e Gregorio Profiti (espressione politica del Partito democratico); Maria Fiorillo e Carmine Mangiardi, membri della compagine “Civilmente Impegnati”.

    Stamattina, il neo presidente della Provincia di Vibo, ha voluto incontrare nella sala consiliare i lavoratori dell’ente. Ad affiancarlo il segretario generale Mario Ientile e il neo consigliere provinciale, Domenico Anello. Nel corso dell’iniziativa, Solano ha delineato quelli che saranno i suoi obiettivi cardine in termine di azione amministrativa. «Questa Provincia – ha evidenziato - ha in sé la forza per rialzarsi, sta a noi darle un impulso nuovo. Ho avuto modo di constatare che siete persone capaci e disponibili. Io sarò al vostro fianco, uno di voi. Dobbiamo, quindi, nonostante le note difficoltà economiche e finanziarie, agire insieme in maniera propositiva e guardare al futuro con ottimismo».

    Nei giorni scorsi, Solano - coadiuvato dal segretario Ientile - aveva incontrato anche i responsabili dei settori nevralgici dell’Ente. «Ci dovrà essere, da parte nostra, un impegno assoluto, al fine di dare risposte al territorio, soprattutto in settori importanti quali la Viabilità stradale, l’Ambiente e l’Edilizia scolastica, - ha asserito Solano, nel corso delle riunioni con i funzionari -. Molto dipenderà dai finanziamenti che il Governo nazionale ci metterà a disposizione, questo è risaputo da noi e dalla gente. Ma comunque, per quel che di nostra competenza - ha sottolineato il neo presidente - dovremo, con spirito di abnegazione e assicurando la massima trasparenza amministrativa, dare il meglio di noi stessi. Quest’ente possiede molte professionalità ed è, pertanto, mia intenzione farle emergere e valorizzarle nell’esclusivo interesse collettivo per potenziare, in termini di efficacia ed efficienza, i servizi da erogare ai cittadini del Vibonese».

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno