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Giovedì, 11 Aprile 2013 13:04

Intimidazione al 'Brigante': la solidarietà di movimenti, sindacati e partiti

Scritto da Redazione
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mini brigante_piazzettaRiceviamo e pubblichiamo:

- Il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” ed il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua esprimono piena solidarietà e vicinanza ai militanti e alle militanti dell’associazione Il Brigante di Serra San Bruno (VV) per il vile messaggio intimidatorio fattogli recapitare ieri notte proprio all’ingresso della sede della storica associazione che da anni, nelle Serre Calabresi, si batte in difesa del territorio e per l’acqua pubblica.Dopo i bossoli di lupare nel novembre del 2011, arriva la testa mozzata di una pecora, chiarissimo messaggio intimidatorio di matrice ‘ndranghetista rivolto ai militanti dell’associazione, aderente al Coord. Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, che da tempo si batte per far emergere la verità sulla gestione dell’invaso dell’Alaco e sull’inquinamento delle sue acque.

Una battaglia, quest’ultima, sostenuta dal Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” e dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua perché simbolo del fallimento della gestione privatistica ed affaristica dell’acqua.

Con forza, rispediamo al mittente questo ennesimo e vile atto intimidatorio di chi crede che possa fermare e scoraggiare con la violenza mafiosa, chi da decenni lotta in difesa dei beni comuni e del territorio. Per questo tutto il popolo dell’acqua si schiera affianco all’associazione Il Brigante in una lotta – quella per l’acqua pubblica - che non verrà fermata da chi ha svenduto la Calabria ed il suo immenso patrimonio di beni comuni agli interessi del mercato e dei loro meschini faccendieri. Faremo quindi fronte comune affinchè le incursioni mafiose possano trovare una adeguata risposta. 

Si scrive acqua, si legge democrazia!

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica "Bruno Arcuri"
Roma, 10 aprile 2013

- Ancora una volta ci troviamo a registrare un attacco vigliacco di stampo inequivocabilmente ‘ndranghetista. Per l’ennesima volta ad essere presa di mira è stata l’Associazione Il Brigrante, che nelle serre calabre da circa 20 anni porta avanti battaglie per la difesa del territorio, per l’acqua pubblica, con iniziative e lotte sociali che fin dalla nascita hanno lasciato un segno indelebile nel loro territorio. Una realtà scomoda, da intimidire e mettere a tacere prima con i bossoli di lupara e poi con la testa mozzata di pecora.

La risposta dell’Associazione è stata chiara ed è giunta tempestiva: “Questi attacchi non ci scalfiscono e soprattutto non scalfiscono la nostra fame di libertà. E’ solo il prezzo da pagare per il voler vivere in una società migliore”. Migliore risposta non poteva esserci per chi da tempo si batte per far emergere la verità sulla gestione dell’invaso dell’Alaco e sull’inquinamento delle sue acque.

Tutte le realtà lametine, impegnate nelle lotte e nell’antimafia sociale, saranno al fianco dei militanti e delle militanti dell’associazione Il Brigante e di tutta la popolazione serrese per dire no a questa ennesima intimidazione e per costruire un muro sociale contro cui far infrangere i vili atti mafiosi di chi continua a lucrare e a far profitti sui beni collettivi e sulla paura della gente.

L.S.O.A. Ex Palestra
Comitato Lametino Acqua Pubblica
Casa della Legalità e della Cultura
USB Lamezia Terme – Unione sindacale di Base
Lamezia Terme, 10 aprile 2013

Contro l’arroganza dei potenti occorre fare rete per tutelare il bene più prezioso: la libertà di difendere il territorio dalle incursioni dei nuovi barbari». Così il Comitato civico Natale De Grazia esprime solidarietà e vicinanza agli amici dell’associazione “Il Brigante” per il vile attentato di stile ‘ndranghetistico subito dai militanti che operano con determinazione e coraggio nelle Serre Vibonesi a difesa del territorio e dei beni comuni. In particolare l’associazione Il brigante si è distinta per la battaglia sulla richiesta di verità e bonifica dell’invaso dell’Alaco che fornisce l’acqua alle abitazioni di circa 400mila cittadini della provincia di Vibo Valentia.

Sergio Gambino e tutti gli amici del Brigante non devono essere lasciati soli. Le loro battaglie a difesa dei beni comuni evidentemente danno fastidio ad interessi trasversali, di tipo malavitoso ma non solo. I cittadini calabresi devono fare fronte comune contro il malaffare che imperversa nella nostra regione. Noi attivisti del comitato De Grazia siamo vicini al Brigante per le comuni battaglie a difesa dell’ambiente e del bene comune: l’Alaco come l’Oliva potrebbe essere stato inquinato dalla stessa mano. Ci uniamo alle altre associazioni, comitati e  movimenti calabresi che oggi si sentono colpiti direttamente dal vile atto intimidatorio subito dagli amici del Brigante.

Comitato civico Natale De Grazia
Amantea, 10 aprile 2013

Il partito democratico di Serra San Bruno, il circolo dei giovani democratici serrese insieme al deputato del PD Bruno Censore esprimono vicinanza e solidarietà all’associazione “Il Brigante” per il grave atto intimidatorio subito.

“Condanniamo con fermezza ogni vile atto di chi, agendo nell’oscurità e facendosi scudo dell’omertà, vuole turbare la serenità della nostra cittadina” - hanno sostenuto i democrat serresi. “Deploriamo senza indugio ogni atto criminale che vuole limitare il libero pensiero e la lotta per la difesa del nostro territorio che viene portata avanti da chi, come noi, ha deciso di operare per il bene della nostra comunità e di porsi al suo servizio per costruire una società migliore dove vivere e far vivere i nostri figli.

Invitiamo, pertanto, l’associazione a continuare le battaglie che conduce nell’affermazione dei principi di legalità, democrazia e libertà con la consapevolezza che troverà il sostegno della società civile e delle persone oneste che non accettano di sottomettersi alle angherie di chi, con fare violento e minaccioso, cerca di far prevalere e diffondere una mentalità distorta e criminale. Allo stesso tempo rivolgiamo un pensiero di vicinanza, ben sapendo che il partito democratico è e continuerà ad essere portatore e difensore dei valori che sono alla base del vivere civile sostenendo, nella lotta comune, coloro che combattono quelle condizioni di illegalità che mettono in serio pericolo il futuro e la crescita Paolo Borsellino diceva: "se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente mafia svanirà come un incubo".della nostra terra.”

Circolo Pd e Gd Serra San Bruno

(in foto: piazzetta del Brigante - elaborazione grafica di Bruno Dominelli)

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