Lunedì, 11 Novembre 2019 16:49

Limbadi, chiusa un’azienda dei Mancuso per carenze igienico-sanitarie

Scritto da Redazione
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Hanno portato alla chiusura di un’attività commerciale dei Mancuso i Carabinieri del Nas impegnati in un’azione di controllo del territorio. La saracinesca è stata abbassata ad un’azienda che fa capo alla famiglia di 'ndrangheta a cui viene addebitata l’attivazione e la conduzione di deposito derrate alimentari, nonché carenze igienico sanitarie e mancanza di notifica della Scia. Amministratore unico dell'azienda è un figlio di Mancuso Giuseppe detto "Peppe 'mbrogghia" (70 anni), detenuto in regime carcerario al 41 bis, capo di una delle articolazioni 'ndranghetiste di Limbadi. I Carabinieri del Nas, infatti, hanno riscontrato che all’interno della struttura in questione c’era un deposito di derrate alimentari in carenti condizioni igienico strutturali, nonché carenze documentali, visto che mancava la Scia/Dia sanitaria. Dunque è stata disposta la chiusura/sospensione dell’azienda. Quanto oggetto di vincolo ammonta a circa 75mila euro. Per altre due attività commerciali controllate (nello specifico due generi alimentari), in una è stato accertato un lavoratore in nero e, pertanto, rilevate violazioni amministrative per circa 3mila e 600 euro. L’attività di controllo dei carabinieri rientra nei servizi disposti dalla Divisione Unità Specializzate del Comando Generale dell'Arma, nell’ambito del programma “Anti caporalato 2019”.

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