Venerdì, 01 Giugno 2012 14:11

Maturità: ecco le commissioni degli istituti serresi

Scritto da Salvatore Albanese
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mini maturitaSaranno ben 480 mila gli studenti che si presenteranno agli esami di maturità per l’anno 2011/2012 in tutta Italia. Sono stati resi noti i nominativi dei commissari esterni e dei Presidenti di commissione. La novità di quest’anno è che tutte le materie oggetto della 2a prova sono affidate ai commissari interni, mentre la 1a prova, ossia il test di italiano, è affidato ai 3 commissari esterni. Le prove scritte si effettueranno: 
20 Giugno 2012 - Prima prova di Italiano
21 Giugno 2012 - Seconda prova
25 Giugno 2012 - Terza prova

Di seguito nel dettaglio i componenti esterni delle commissioni degli istituti serresi:

Al Liceo Scientifico N. Macchiavelli, dove nelle due sezioni ci sono 33 candidati (15 nella sezione A e 18 nella B), il presidente di commissione sarà il prof. Cuzzucoli Diego proveniente dall’Istituto Tecnico Commerciale di Vibo. Gli altri commissari esterni sono Sammarco Domenico (proveniente da Filadelfia), Spezzano Angela (Vibo) e Loiacono Anna Maria (Vibo).

Mentre l’Istituto Tecnico dei Servizi della Ristorazione è stato assegnato alla supervisione del presidente commissario prof.ssa Lento Beatrice, proveniente dall’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea. I ragazzi che prenderanno parte alla maturità per l’Alberghiero serrese sono 28 (11 della sez. A e 17 della sez. B). Gli altri commissari esterni sono Gigliotti Saverio, De Luca Giuseppina e Simonetti Benvenuto Antonio, tutti provenienti da istituti di Vibo. 

L’Istituto per Ragioniere e Perito Commerciale annovera invece la partecipazione di 27 candidati. 11 nella sezione A, 16 nella B. Il presidente di commissione per i futuri ragionieri sarà la prof.ssa Silvestro Maria del Liceo Scientifico di Vibo Valentia. I commissari esterni designati sono Cardamone Anna Rosetta (proveniente da Vibo), Campisi Vincenzo (Vibo) e Primerano Giuseppina (Soverato).

L’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri vedrà fra i banchi per la maturità solo 17 ragazzi del quinto anno sezione G, a cui si uniranno altri 2 candidati esterni. In questo caso il presidente di commissione sarà il prof. Rondinelli Antonio da Filadelfia. Gli altri commissari sono Fortunato Silvana, Vinci Antonio e Carullo Giuseppe (tutti provenienti da istituti di Vibo).

Infine all’Istituto d’Arte Fidia (istituto privato) si presenteranno agli esami ben 48 studenti, di cui 33 interni e 15 esterni. Il commissario in questo caso sarà il prof. Pugliese Carlo proveniente dall’Istituto Alberghiero di Vibo Valentia. Nella sezione dell’arte dei metalli e dell’oreficeria i commissari esterni saranno Ammendolia Maria, Lazzaro Foca Antonio e Bruzzano Pasquale. Mentre per i ragazzi della sezione arte e restaur. la terna commissariale sarà composta dagli stessi Ammendolia e Bruzzano più il prof. Tumeo Domenico.

Quindi i “maturandi” dei 5 istituti serresi saranno nel totale 155. A tutti un grosso in bocca al lupo dal Vizzarro. 

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    La tradizionale manifestazione del WWF assume quest’anno un carattere particolare, essendo legata alla campagna del WWF Italia denominata “Stop ai crimini di Natura”, una iniziativa finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica i pericoli gravissimi che minacciano la biodiversità in tutto il mondo, senza sottovalutare gli attacchi continui che subisce la Natura d’Italia e della nostra regione. Il programma prevede, oltre alla presentazione della campagna nella sala conferenze, l’allestimento di tavoli per raccogliere adesioni, percorsi di interesse botanico e faunistico (a cura del CFS) e una visita al museo delle Ferriere.

    Distruzione, alterazione e frammentazione degli habitat naturali, caccia eccessiva, bracconaggio, commercio illegale e introduzione di specie “aliene”, oltre alla minaccia globale rappresentata dal riscaldamento del pianeta determinato dall’effetto serra, sono le sfide quotidiane che il WWF è impegnato a contrastare , con la sola forza dei suoi volontari, degli scienziati e dei milioni di persone, che, in tutto il mondo, sostengono concretamente questa autentica guerra per salvare il pianeta e le irripetibili e meravigliose creature che lo popolano e lo rendono straordinario.

    Un impegno di civiltà e di amore che il WWF combatte dal 1961 in ogni regione della Terra per salvare dall’estinzione le ultime Tigri in Asia (ne sopravvivono in tutto 3200) o gli ultimi Rinoceronti sterminati per l’utilizzo del corno nei paesi orientali (della specie che vive a Giava, ne sono rimasti appena una cinquantina!); per non parlare delle poche centinaia di Gorilla di montagna rimasti, che vengono ancora braccati e massacrati per la carne o minacciati dalla distruzione delle loro foreste. Gli stessi elefanti africani, il simbolo stesso della savana, vengono crudelmente abbattuti dai bracconieri al ritmo impressionante di 22.000-25.000 all’anno . Ma l’elenco delle specie animali e vegetali che la terra rischia di perdere in breve tempo è sconvolgente e si allunga ogni giorno che passa, tanto da aver indotto gli scienziati a parlare di una “sesta estinzione di massa ”, dopo le cinque che hanno sconvolto la vita sul pianeta nelle passate ere geologiche. Con la differenza che stavolta, ad essere responsabile della fine di migliaia di specie, è un’altra specie: la nostra.

    Del resto gli Italiani e i Calabresi sanno benissimo che l’assalto alla natura e agli animali ha assunto anche da noi il livello di allarme rosso, considerato il continuo massacro del territorio e le minacce che gravano sulla nostra fauna. Un assalto contro cui agiscono, spesso a rischio della vita, i Ranger del WWF in tutto il mondo e, in Italia, 300 eroiche Guardie Venatorie Volontarie che , dalle Alpi alla Sicilia, sacrificano il loro tempo e i loro soldi per salvare orsi e lupi, uccelli migratori o per denunciare gli innumerevoli “Crimini di natura” che vengono commessi quotidianamente in ogni parte dell’ex “Bel Paese”, mettendo a repentaglio la salute dell’ambiente e, con essa, quella degli stessi abitanti. Un drappello di queste autentiche sentinelle dell’ambiente, sotto le insegne del Panda, opera da tempo in Calabria ed è anche al loro impegno quotidiano, così come all’insostituibile ruolo svolto tradizionalmente dal Corpo Forestale dello Stato, che l’appuntamento di Mongiana è dedicato.

    Per arrestare la folle corsa verso la distruzione del pianeta (l’unico che abbiamo!), il WWF chiede il sostegno di tutti: sul sito www.wwf/criminidinatura chiunque può informarsi maggiormente sul fenomeno e sostenere la campagna del WWF con una donazione, oltre a diffondere le informazioni e sottoscrivere la petizione per chiedere sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche.


    WWF Calabria


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