Mercoledì, 13 Marzo 2013 13:48

NO ALACO: sabato 23 marzo associazioni e movimenti in piazza a Vibo Valentia

Scritto da Redazione
Letto 2334 volte
mini lago_Alaco_sponda_sud-ovest_2Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ed il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” sostengono con forza la manifestazione “NO ALACO” che si terrà a Vibo Valentia il prossimo sabato 23 marzo dalle ore 9,30 con partenza da piazza San Leoluca. La diga sull’Alaco ha rappresentato negli anni un caso esemplare di sprechi ed inefficienze: lavori infiniti, finanziamenti bloccati, interrogazioni parlamentari, carte sparite, costi lievitati a dismisura. Da quando poi la Sorical , società mista pubblico-privata (Regione-Veolia), ha allungato i suoi tentacoli, a circa 400.000 persone in 88 comuni di tutta la Calabria è stato negato il diritto all’acqua, perché dai loro rubinetti scorre un liquido maleodorante ed infetto, pompato da un lago malato, ex discarica a cielo aperto mai realmente bonificata.
Il numero delle persone coinvolte e la gravità della situazione dal punto di vista sanitario ed ambientale fanno sì che la questione dell’Alaco trascenda la dimensione locale, ponendosi come emergenza a livello regionale e nazionale, e come esempio estremo di dove può condurre una gestione perversa del bene comune acqua, rispetto al quale ancora, dopo quasi due anni, ci si ostina a non rispettare il chiaro risultato referendario. Oggi ancora una volta la magistratura si sostituisce al ruolo che doveva essere della politica, di controllo e tutela della salute di centinaia di migliaia di persone. Ma il male prodotto dall’ingresso dei privati nell’acqua, dallagestione improntata al profitto, dal mantenimento di rapporti clientelari da parte di certa politica, dall’operato della criminalità che si nutre del disagio della gente e delle omissioni delle istituzioni, non può estinguersi senza una presa di coscienza ed un’azione collettiva. Per questo invitiamo i vibonesi, gli abitanti della provincia e della regione, e tutti gli attivisti per l’acqua ed i beni comuni a partecipare alla manifestazione del 23 marzo, sulla base dei punti affermati dai promotori, il Forum delle Associazioni Vibonesi ed il Comitato Civico Pro-Serre:
  • chiusura definitiva della devastante gestione Sorical, con la presentazione e la rapida approvazione della nuova legge regionale di iniziativa popolare proposta dal Coord. Bruno Arcuri, per cui in questi giorni si stanno raccogliendo le firme;
  • dismissione urgente del bacino artificiale dell’Alaco;
  • avvio immediato di un programma che preveda fonti di approvvigionamento alternative;
  • avvio altrettanto urgente degli interventi di ristrutturazione delle reti idriche per l’eliminazione delle perdite che oggi, nei comuni serviti dal bacino dell’Alaco, superano in media il 60%;
  • avvio, sulla base di quanto esposto e delle tariffe illegittime applicate a livello regionale, di azioni giudiziarie da parte dei comuni per il recupero delle somme corrisposte alla Sorical, con rimborso ai cittadini degli importi delle bollette idriche versati e non dovuti. 
Oggi in molti luoghi in Italia (Napoli, Reggio Emilia, Vicenza…) si sta dimostrando che una gestione dell’acqua pubblica e partecipata è possibile. Oggi dal disastro Sorical e dalla tragedia dell’Alaco è possibile ripartire cambiando completamente rotta. La proposta di legge regionale di iniziativa popolare promossa dal Coordinamento “B. Arcuri” va in questa direzione di cambiamento.Si scrive acqua, ma si legge democrazia.
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”

Articoli correlati (da tag)

  • Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa» Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa»

    Riceviamo e pubblichiamo:

    I consiglieri comunali sedicenti Pd della città di Vibo Valentia, dopo aver celebrato ieri mattina il Festival del pretesto e dell'ipocrisia, prima ancora di scendere dalle scale di via Argentaria hanno incassato l'ennesima figura barbina.

    Mentre in effetti Russo e compagni affastellavano argomenti e ricercavano giustificazioni per definire un inciucio politicamente inqualificabile, il consigliere Stefano Luciano li scavalcava a sinistra sul tema che di più mette a nudo le incoerenze e le timidezze del gruppo: la sfiducia a Costa.

    Dalle chiacchiere ai fatti, già oggi in sede di approvazione del DUP abbiamo verificato quanto regge il patto di potere sancito - officiante Vito Pitaro, con Mangialavori e il centrodestra - sulle elezioni provinciali di Vibo. Gli eroici tutori dell'ortodossia democratica in salsa vibonese hanno fatto ancora una volta da stampella a Costa e dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quali erano i contorni del baratto politico stipulato in sfregio al Pd di tutto il territorio vibonese.

    Repentinamente chi, per qualche giorno, quando il proprio voto valeva 8, ha fatto il leone, è tornato a farsi pecorella in consiglio comunale quando è tornato valere 1, esattamente come accade da 3 anni. Del resto, la clamorosa incoerenza del gruppo dei "lanciatori di segnali" e cacciatori di incarichi in astinenza, oltre che nella totale infondatezza dell'assunto secondo cui per rafforzare il partito a Vibo bisogna votare Forza Italia, sta nella faccia tosta di presentarsi in federazione sedendo allo stesso tavolo con un consigliere che appena sei mesi fa si è candidato alle politiche in altra coalizione e che è già automaticamente decaduto dell'anagrafe degli iscritti.

    Peraltro il segretario di Federazione, diversamente da quanto ritenuto dalla banda degli onesti, mi risulta abbia già avviato la procedura presso la commissione di garanzia per la violazione dell'art. 4 del codice etico per come conclamata e dagli stessi ieri pubblicamente certificata.

    Pino Pellegrino

    Dirigente del Partito democratico

    Commissario del Parco naturale regionale delle Serre

  • Acqua potabile, disagi anche a Brognaturo Acqua potabile, disagi anche a Brognaturo

    BROGNATURO - Come di consueto, durante la stagione estiva, il problema della mancanza di acqua nelle abitazioni non si è fatto attendere nemmeno nel comune di Brognaturo.

  • Simbario, ordinanza del sindaco: l'acqua torna potabile Simbario, ordinanza del sindaco: l'acqua torna potabile

    Il primo cittadino di Simbario, Ovidio Romano, con una ordinanza emessa nella giornata odierna, ha disposto la revoca di un'altra ordinanza, del 21 luglio scorso, tramite la quale il sindaco del piccolo centro del Vibonese aveva deciso il divieto dell'uso dell'acqua ai fini del consumo umano. 

  • Acqua sporca a Santa Domenica di Ricadi, parte la petizione popolare Acqua sporca a Santa Domenica di Ricadi, parte la petizione popolare

    Riceviamo e pubblichiamo

    “Un diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani”: era la data del 28 luglio 2010 quando, con queste testuali parole, l’Organizzazione delle Nazioni Unite riconosceva la potabilità dell’acqua come un imprescindibile diritto umano (risoluzione 64/92).

  • ‘Acqua sporca’, slitta ancora l'udienza sul caso Alaco. Nuovo rinvio a giugno ‘Acqua sporca’, slitta ancora l'udienza sul caso Alaco. Nuovo rinvio a giugno

    Nuovo rinvio per l’udienza preliminare nei confronti delle 16 persone coinvolte nell’indagine “Acqua sporca” per cui il sostituto procuratore Michele Sirgiovanni ha chiesto il processo. A stabilirlo il gup di Vibo Anna Rombolà, che ha deciso per il rinvio a causa di un difetto di notifica ad alcuni degli indagati, così come d’altronde era già accaduto il 21 ottobre scorso nella prima data stabilita per l’udienza.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)

Transformação tecnológica e crescimento das plataformas digitais

O ambiente digital em Portugal está em plena transformação, acompanhando a evolução tecnológica e a mudança dos hábitos dos utilizadores, que cada vez mais procuram soluções rápidas, simples e adaptadas ao seu dia a dia. As plataformas atuais procuram oferecer experiências completas e bem estruturadas, combinando funcionalidade, rapidez e facilidade de utilização num único ecossistema.

Um dos principais avanços está na melhoria da navegação. As interfaces tornaram-se mais intuitivas, organizadas e responsivas, permitindo uma interação mais fluida em diferentes dispositivos e contextos de utilização. Esta otimização é especialmente importante num cenário em que o acesso móvel domina o consumo digital e exige respostas imediatas e eficientes.

Outro aspeto relevante é a diversificação das funcionalidades disponíveis. As plataformas digitais passaram a integrar vários serviços num único ambiente, criando experiências mais completas, práticas e convenientes. Esta integração reduz a necessidade de alternar entre diferentes sistemas, aumenta o envolvimento do utilizador e melhora significativamente a perceção de valor do serviço.

A segurança continua a ser uma prioridade fundamental. A utilização de tecnologias modernas de proteção de dados, autenticação multifator, encriptação avançada e monitorização contínua garante maior fiabilidade e reduz riscos associados ao ambiente digital. Este equilíbrio entre segurança e usabilidade é essencial para o desenvolvimento sustentável do setor e para a manutenção da confiança dos utilizadores.

Os sistemas de pagamento também foram modernizados, tornando-se mais rápidos, automatizados e eficientes. Esta evolução simplifica processos, reduz falhas operacionais e melhora a experiência geral do utilizador, tornando as interações mais diretas e consistentes.

Comentário: a inovação digital depende diretamente da capacidade de unir tecnologia avançada com confiança, estabilidade e simplicidade de utilização em todas as etapas da experiência.

Neste contexto competitivo, novos casinos portugal surgem como parte da evolução das plataformas digitais, acompanhando as novas tendências tecnológicas e de consumo.

Em conclusão, o setor digital continua a expandir-se de forma consistente e estruturada, impulsionado pela inovação, pela adaptação constante e pela procura crescente por soluções mais modernas, seguras e eficientes.