Mercoledì, 11 Novembre 2015 11:29

Roma, sequestrati beni per oltre 800mila euro al clan Gallace

Scritto da Redazione
Letto 3268 volte

Nella giornata odierna, i finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno sottoponendo a sequestro un patrimonio mobiliare e immobiliare, del valore stimato di oltre 800mila euro, nei confronti di soggetti appartenenti o contigui al clan Gallace, consorteria mafiosa operante nei comuni di Anzio e Nettuno, riconducibile al “locale” di Guardavalle, in provincia di Catanzaro.

I provvedimenti, disposti dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, eseguiti dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma - giungono al termine di complesse indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nel febbraio 2014 su delega della Dda della Capitale, e sviluppate nei confronti degli odierni destinatari dei sequestri: Angelo Gallace, classe '66; Liberato Tedesco, classe '42; Vincenzo Bruno Tedesco, classe '71; Romando Malagisi, classe '61 e Bruno Gallace, classe '42, ai quali si aggiungono Giuseppe Antonio Gallace, del '69; Antonio Gallace, del '63; Marco Pacini, del '65; Francesco Taverniti, del '74; Agazio Gallace, del '54 e Paolo Riitano, del '76 che, oltre ad essere gravati da numerosi e significativi precedenti di polizia, sono stati recentemente condannati, in primo grado, con sentenza emessa dal Tribunale di Velletri, per plurimi reati che vanno dall’associazione di stampo mafioso, all’omicidio, al traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed alla violazione della legge sulle armi.

In linea con le direttive impartite dalla Procura di Roma, le fiamme gialle del G.I.C.O. hanno sviluppato complessi accertamenti patrimoniali sul conto di numerose persone fisiche e giuridiche, allo scopo di aggredire i patrimoni illecitamente accumulati. Al termine degli approfondimenti, inoltre, è emerso come i destinatari dei sequestri - grazie alle attività delittuose poste in essere nel corso del tempo – siano riusciti ad accumulare un cospicuo patrimonio mobiliare ed immobiliare, del tutto incongruente con le rispettive capacità contributive. Tali sproporzioni, unite alle qualificate pericolosità sociali, hanno permesso di richiedere, per tutti gli 11 soggetti, l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e, per 5 di loro, il sequestro finalizzato alla confisca dell’intero patrimonio, ai medesimi direttamente o indirettamente riconducibile.

Nello specifico, le Fiamme gialle hanno provveduto al sequestro di una ditta individuale; del capitale sociale, di quote societarie e dell'intero patrimonio aziendale di una società; di ben 10 unità immobiliari, tra fabbricati e terrenti; di 6 auto/motoveicoli e di rapporti bancari, postali, assicurativi e azioni, per un valore complessivo di stima pari ad oltre 800 mila euro.

Il Tribunale di Roma ha disposto, altresì, la notifica dei decreti di fissazione di udienza, per la discussione in ordine all’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S., nei confronti degli altri 6 proposti.

 

Articoli correlati (da tag)

  • Vibo, sequestrato il sistema fognario della zona ovest e centro della città Vibo, sequestrato il sistema fognario della zona ovest e centro della città

    È in corso un’attività di sequestro preventivo della rete fognaria di Vibo Valentia ovest e di parte della rete di Vibo centro disposta dalla locale Procura della Repubblica nell’ambito di indagini avviate a seguito dell’apertura, nel mese di gennaio 2016, di una voragine in pieno centro abitato, determinata dal cedimento di un cunicolo utilizzato, in modo incontrollato, come canale di scolo delle acque reflue urbane. 

  • Serra, sotto sequestro una stazione carburanti in via di realizzazione. Due gli indagati Serra, sotto sequestro una stazione carburanti in via di realizzazione. Due gli indagati

    Nella mattinata odierna, gli agenti del Corpo forestale dello Stato (Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Vibo Valentia-Aliquota Cfs tutela ambiente e territorio) hanno proceduto al sequestro di un'area situata in viale della Pace, a Serra San Bruno, nella quale erano in corso i lavori di realizzazione di una stazione di carburanti.

  • Strada del mare, sequestro da 5 milioni a imprenditori, funzionari ed ex dirigenti della Provincia Strada del mare, sequestro da 5 milioni a imprenditori, funzionari ed ex dirigenti della Provincia

    VIBO VALENTIA - Gli uomini del Comando provinciale della Guardia di finanza di Vibo Valentia stanno dando esecuzione in queste ore ad un provvedimento di sequestro di beni nell'ambito dell'indagine avviata da tempo dalla Procura della Repubblica di Vibo in merito ai lavori di quella che è stata denominata come "la strada del mare", ovvero l'arteria provinciale (ex statale 522) che si snoda lungo il litorale tirrenico e che avrebbe dovuto collegare Pizzo a Rosarno. 

  • Distratti beni per circa 400mila euro: denunciati tre imprenditori del Vibonese Distratti beni per circa 400mila euro: denunciati tre imprenditori del Vibonese

    Gli uomini della Guardia di Finanza della Compagnia di Vibo Valentia hanno scoperto e denunciato alla locale Procura della Repubblica un rilevante caso di bancarotta fraudolenta, del quale si sono resi responsabili tre imprenditori del Vibonese, operanti nel settore commerciale, i quali hanno fraudolentemente distratto all'attivo fallimentare beni e disponibilità finanziarie per circa 400mila euro, sottraendoli dunque ai creditori. 

  • Vibo, frodava i distributori occultando il carburante nelle autobotti: denunciato Vibo, frodava i distributori occultando il carburante nelle autobotti: denunciato

    All’apparenza era una semplice autobotte per il trasporto di prodotti petroliferi.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)

Transformação tecnológica e crescimento das plataformas digitais

O ambiente digital em Portugal está em plena transformação, acompanhando a evolução tecnológica e a mudança dos hábitos dos utilizadores, que cada vez mais procuram soluções rápidas, simples e adaptadas ao seu dia a dia. As plataformas atuais procuram oferecer experiências completas e bem estruturadas, combinando funcionalidade, rapidez e facilidade de utilização num único ecossistema.

Um dos principais avanços está na melhoria da navegação. As interfaces tornaram-se mais intuitivas, organizadas e responsivas, permitindo uma interação mais fluida em diferentes dispositivos e contextos de utilização. Esta otimização é especialmente importante num cenário em que o acesso móvel domina o consumo digital e exige respostas imediatas e eficientes.

Outro aspeto relevante é a diversificação das funcionalidades disponíveis. As plataformas digitais passaram a integrar vários serviços num único ambiente, criando experiências mais completas, práticas e convenientes. Esta integração reduz a necessidade de alternar entre diferentes sistemas, aumenta o envolvimento do utilizador e melhora significativamente a perceção de valor do serviço.

A segurança continua a ser uma prioridade fundamental. A utilização de tecnologias modernas de proteção de dados, autenticação multifator, encriptação avançada e monitorização contínua garante maior fiabilidade e reduz riscos associados ao ambiente digital. Este equilíbrio entre segurança e usabilidade é essencial para o desenvolvimento sustentável do setor e para a manutenção da confiança dos utilizadores.

Os sistemas de pagamento também foram modernizados, tornando-se mais rápidos, automatizados e eficientes. Esta evolução simplifica processos, reduz falhas operacionais e melhora a experiência geral do utilizador, tornando as interações mais diretas e consistentes.

Comentário: a inovação digital depende diretamente da capacidade de unir tecnologia avançada com confiança, estabilidade e simplicidade de utilização em todas as etapas da experiência.

Neste contexto competitivo, novos casinos portugal surgem como parte da evolução das plataformas digitais, acompanhando as novas tendências tecnológicas e de consumo.

Em conclusão, o setor digital continua a expandir-se de forma consistente e estruturada, impulsionado pela inovação, pela adaptação constante e pela procura crescente por soluções mais modernas, seguras e eficientes.