Mercoledì, 07 Novembre 2018 19:31

Sospetta tubercolosi, il sindaco di Fabrizia ordina la distruzione della carcassa di un cinghiale

Scritto da Redazione
Letto 430 volte
  • L’animale risultato affetto dopo i controlli dell’Asp era stato abbattuto durante una battuta di caccia effettuata il 3 novembre scorso

In piena stagione venatoria ecco ripresentarsi gli ormai abituali casi di cacciagione destinata alla distruzione per sospetta infezione tubercolare. Proprio oggi il sindaco di Fabrizia, Francesco Fazio, ha infatti emesso un’ordinanza finalizzata alla distruzione della carcassa di un cinghiale abbattuto durante una battuta di caccia effettuata il 3 novembre scorso.

Parti delle interiora dell’ungulato, come prescrive la normativa vigente in materia, sono state sottoposte ai controlli del dipartimento di prevenzione dell’unità operativa veterinaria dell’Asp di Vibo. Ma i riscontri analitici successivi alla visita ispettiva hanno evidenziato una sospetta infezione tubercolare. Pertanto, di conseguenza, è stata richiesta la pubblicazione di un’apposita ordinanza sindacale di distruzione della carcassa animale al fine di scongiurare potenziali rischi per la salute pubblica.

Il sindaco Fazio ha quindi incaricato il capo battuta della squadra di caccia che ha catturato l’animale a curare le operazione di distruzione del cinghiale, mediante conferimento della stessa carcassa a un’azienda del settore autorizzata al ritiro e al trasporto, oltre che allo smaltimento in un impianto autorizzato. L’avvenuto smaltimento dovrà essere certificato e comunicato agli ufficio comunali competenti.

Anche nella stagione di caccia 2017 furono numerosi gli ungulati risultati affetti da sospetta tubercolosi catturati in larga parte del territorio montano delle Serre.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno