Mercoledì, 28 Maggio 2014 11:20

Vallelonga, camion si ribalta in prossimità di Monte Cucco

Letto 2720 volte

mini incidente_camionErano da poco passate le 5 e 30 di stamane quando un camion si è ribaltato in prossimità di una curva sulla strada che collega Vallelonga a Monte Cucco. A causare l'accaduto sarebbe stata, secondo le notizie in nostro possesso, l'alta velocità dell'autista che, fortunatamente, non ha riportato alcuna conseguenza.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai carabinieri della stazione di San Nicola da Crissa e gli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Vallelonga, anche i Vigili del Fuoco, i quali hanno dovuto ricorrere ad una gru per cercare di mettere in sesto il mezzo.

Si è reso necessario anche l'intervento del veterinario dell'Ufficio Ispezione Alimentare dell'Asp, che ha provveduto al controllo della carne che il mezzo stava trasportando.

 

Articoli correlati (da tag)

  • Incidente mortale sulla Vallelonga-Vazzano, indagato il giovane che era alla guida dell'auto Incidente mortale sulla Vallelonga-Vazzano, indagato il giovane che era alla guida dell'auto

    Ci sarebbe un indagato per la morte di Antonio Scrugli, 40enne di Stefanaconi, deceduto a seguito di un incidente stradale verificatosi lo scorso 21 aprile sulla strada provinciale 53 Vallelonga-Vazzano: si tratta di F.C., 18enne, che era alla guida della Lancia Ypsilon sulla quale, oltre a lui e Scrugli, si trovava anche un’altra persona.

  • Incidente mortale sulla sp 53 Vallelonga-Vazzano, perde la vita un 40enne Incidente mortale sulla sp 53 Vallelonga-Vazzano, perde la vita un 40enne

    Intorno alle 6 e 30 di stamane, un incidente mortale si è verificato lungo la strada provinciale 53 Vallelonga-Vazzano. A perdere la vita è stato Antonio Scrugli, classe '76 di Vibo Valentia, che si trovava sul sedile anteriore dell'autovettura, una Lancia Y, alla cui guida c'era invece M.A., classe '92, mentre sul sedile posteriore si trovava un altro giovane, C.F., classe '98. Per entrambi si è reso necessario il trasferimento all'ospedale di Vibo.

  • Vallelonga, cresce il fronte anti-discarica: 'Pronti a difendere la salute dei nostri figli’ Vallelonga, cresce il fronte anti-discarica: 'Pronti a difendere la salute dei nostri figli’

    È in fermento la comunità di Vallelonga che potrebbe, nei prossimi giorni, decidere di costituire formalmente un comitato civico con la finalità esplicita di respingere, con ogni modo e mezzo, la costruzione di una maxi-discarica in un terreno privato ricadente in contrada “Squelle”, alla periferia del territorio comunale. 

  • Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena

    112Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Soriano, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, e guidati dal capitano della Compagnia di Serra San Bruno, Stefano Esposito Vangone, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione per espiazione di pena detentiva, nei confronti di Francesco Ida’, 35enne, pregiudicato, nato a Gerocarne. L’uomo, arrestato per scontare una pena di 4 anni e 5 mesi di reclusione, è stato condannato per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

    Il provvedimento di arresto, emesso dalla procura generale di Catanzaro, è stato posto in essere in merito a quanto emerse a conclusione dell’operazione “Ghost” effettuata dalla Polizia di Stato all’inizio del 2009, con la quale è stata fatto luce su un giro di droga che avrebbe interessato nello specifico il territorio compreso tra i comuni di Pizzo, Soriano, Sorianello e Gerocarne.

    Ida’è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vibo Valentia, dove venerdì scorso erano già stati condotti altri tre condannati - Giuseppe Capomolla, residente a Soriano; Pietro Nardo di Sorianello e Bruno Sabatino, residente invece a Gerocarne – interessati dalla stessa operazione antidroga.

  • Ghost, arrestate tre persone: devono scontare una pena definitiva Ghost, arrestate tre persone: devono scontare una pena definitiva

    mini carabieniri_notteI carabinieri della Stazione di Soriano Calabro, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, e guidati dal capitano della Compagnia di Serra San Bruno, Stefano Esposito Vangone, hanno dato esecuzione, nella serata di ieri, all'ordine di carcerazione per l'espiazione di una pena detentiva, emessa dalla Procura generale di Catanzaro, nei confronti di tre soggetti: si tratta di Giuseppe Capomolla, 34enne residente a Soriano, già noto alle forze dell'ordine, e Pietro Nardo, di 45 anni, residente a Sorianello ma domiciliato a Gerocarne, entrambi responsabili del reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Capomolla è stato condannato a 4 anni e 10 mesi di reclusione, mentre di 4 anni e 5 mesi è la pena inflitta a Nardo. L'altro arrestato è, invece, Bruno Sabatino, residente a Gerocarne, anche lui pregiudicato, che dovrà espiare una pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione, in quanto responsabile dei reati di porto abusivo di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le condanne si riferiscono alle indagini scaturite dall'operazione Ghost, conclusa nel 2009 dalla Polizia di Stato, con la quale è stata fatto luce su un giro di droga che avrebbe interessato nello specifico il territorio compreso tra i comuni di Pizzo, Soriano, Sorianello e Gerocarne. Capomolla e Nardo sono stati tradotti presso il carcere di Vibo, mentre Sabatino è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. 

     

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno