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Mercoledì, 24 Luglio 2013 13:16

Vibo, confiscati beni per 4 milioni di euro a imprenditore condannato per usura

Scritto da Redazione
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mini diaVIBO VALENTIA - La Direzione investigativa antimafia di Catanzaro ha confiscato beni per un valore di circa quattro milioni di euro, riconducibili a Domenico Antonio Ciconte, 49 anni di Sorianello, condannato in via definitiva per usura, con sentenza dell'1 ottobre 2009, al termine del processo scaturito dall'operazione "Dinasty" che ha coinvolto esponenti di rilievo della cosca Mancuso di Limbadi. In particolare, la Dia ha confiscato quote societarie della “Calabria Trading Srl” con sede a Lamezia Terme e operante nel settore dell'intermediazione dei beni mobili registrati e immobili; dell'impresa “De Caria Legnami di De Caria Assunta” con sede a Soriano Calabro che esercita l'attività in due capannoni su un'area attrezzata di circa 3.500 mq; il capitale sociale e l'intero compendio aziendale della “Immobiliare Athena srl” con sede a Pizzo operante nel settore turistico; decine di beni immobili e mobili registrati.

L'ordinanza è stata adottata dalla Corte d'Appello di Catanzaro, a seguito della richiesta formulata dal Procura Generale del capoluogo di regione che, a sua volta, ha fatto ricorso agli accertamenti patrimoniali esperiti dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro. Le investigazioni e gli accertamenti patrimoniali hanno riguardato l'arco temporale compreso tra il 1985 e il 2010.

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