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Giovedì, 24 Ottobre 2019 10:57

Al via a Chiaravalle il Concorso regionale dell’Unione italiana libero teatro

Scritto da Redazione
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Approda a Chiaravalle, per la prima volta, il Concorso regionale Uilt (Unione italiana libero teatro). Le rappresentazioni prenderanno il via domenica 27 ottobre. In prima linea, dal punto di vista organizzativo, il Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il sostegno della Consulta della Cultura. Dodici saranno le rappresentazioni, tra le quali una del gruppo teatrale ospitante fuori concorso. Così undici compagnie delle ventotto, a tessera Uilt, presenti nella nostra regione si confronteranno in palcoscenico e tra queste, una, selezionata da una giuria di qualità, si guadagnerà la possibilità di accedere alle finali nazionali che si svolgeranno a giugno 2020 a Licata (Ag).

“La Calabria al Teatro Impero - Premio Città di Chiaravalle Centrale”, questo il titolo, in questa tappa nelle Preserre, della prestigiosa competizione che valorizza il talento e l’impegno di chi, con passione, fa teatro amatoriale, raggiungendo al pari risultati pregevoli. Si consolida, così, con l’arrivo del nuovo presidente regionale Uilt, Angela Bentivoglio e il coinvolgimento del Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle”, una delle realtà teatrali più radicate nel tempo in Calabria, la collaborazione tra l’Unione italiana libero teatro e l’amministrazione comunale cittadina. Quest’anno anche il premio alla memoria, intitolato a Ciccio Maida, storico presidente del Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle”, riconoscimento espresso da una giuria popolare, da quel popolo che lui ha sempre sostenuto essere l’anima più autentica e amorevole custode del patrimonio identitario di una comunità.

Le peculiarità del concorso e il cartellone delle compagnie sono stati illustrati nel corso di un incontro, tenutosi a Palazzo Staglianò, coordinato da Maria Patrizia Sanzo, direttore del magazine “Carattere mediterraneo”. Nell’occasione sono stati evidenziati la funzione di crescita sociale e umana e il ruolo formativo, assolti dal Teatro, che diventa scuola di vita, strumento di libertà e d’integrazione. Valori sottolineati da Maria Stefania Fera (vicesindaco), da Pina Rizzo (delegata alla Cultura) e Teresa Tino in rappresentanza della Consulta della Cultura durante i saluti istituzionali, ma ancor più da Giusy Fanelli, componente del direttivo Uilt Calabria, responsabile del Teatro educativo regionale che porta l’arte del palcoscenico nelle scuole e nelle carceri. In particolare ha ricordato il protocollo siglato a livello nazionale, tra Uilt e Agita, per formare docenti, che ha dato vita a “Esperienze a Confronto”, una rassegna teatrale nazionale realizzata con il coinvolgimento della popolazione studentesca. Ai giovanissimi è rivolta anche l ‘iniziativa intrapresa dal Gfmt di riservare l’ingresso gratuito a tutti gli allievi dei laboratori teatrali cittadini, come evidenziato dal presidente Pino Tropea. Diverse le categorie di concorso, tra queste: premio miglior attore protagonista, migliore attrice protagonista, miglior attore non protagonista, migliore attrice non protagonista, caratterista, regia e premio migliore compagnia. Si aggiunge il premio assegnato dalla giuria popolare.

In tal senso prezioso sarà il lavoro della giuria di qualità, composta in qualità di presidente da Claudio Cosentino, scenografo e docente dell’Accademia Belle Arti di Catanzaro; da Rosa Candelieri, docente; Rosalba Macrì, docente; Lino Borello, sociologo; Ciro Esposito, direttore artistico della Pro Loco di Soverato; Francesco Giancotti, presidente della Pro Loco di Serra San Bruno e Raffaele Lo Giudice, operatore di ripresa Rai. Una giuria aperta al territorio, per evidenziarne il ruolo aggregativo e l’opportunità di confronto che si offre.

Il sipario sul concorso si leverà domenica 27 ottobre, con l’associazione culturale teatrale “Nella Ciccopiedi” di Cariati (Cs). Porterà in scena la commedia di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano”. 

Questo, invece, il programma completo:

  • 10 novembre - La Compagnia teatrale “I Monachellari” di Dipignano” (Cs) con “Giulietta alla riscossa”, commedia, testo e regia di Rosanna Brecchi;
  • 24 novembre - La Compagnia teatro amatoriale “Nati per Caso” (Vv), con “La Villa degli olmi” commedia brillante in vernacolo di Francesco Chianese, libero adattamento e regia di Angela Bentivoglio;
  • 1 dicembre - La Compagnia “Nicola Valentino” di Soverato (Cz) con “Pillole d’Ercole”, commedia brillante, regia Lino Caridi;
  • 15 dicembre - La Compagnia teatrale “Il Sorriso” di Isola Capo Rizzuto (Kr), con “Papà a tutti i costi”, adattamento testo e regia a cura di Franco Sacco;
  • 29 dicembre - L’associazione culturale “Makros” di Petrizzi (Cz), con “7 contro Tebe”, in scena il dramma antico,  regia di Miriam Santopolo ;
  • 12 gennaio - Il “Teatro Incanto” (Cz) con l’opera di Eduardo De Filippo “Ditegli sempre di sì”, regia di Francesco Passafaro;
  • 19 gennaio - Il Gruppo teatrale “La Torre” di Torre Melissa (Kr), “U masculuni i papà”, commedia comica in due atti di Federico Mancuso che ne è anche regista.
  • 26 gennaio - La Compagnia Teatrale “Stuazzi e Pitazzi” di Carolei (Cs), commedia in due atti di Ruggiero Ciancio e Massimo Bruno, regia Franscesca Trozzo.
  • 9 febbraio - Il Gruppo teatrale Feroletano di Feroleto Antico (Cz), con “Qua, là, sotto, sopra…”, commedia brillante in due atti di Italo Schirinzi, liberamente tratta e tradotta, regia Finita Cerchiaro.
  • 16 febbraio - L’associazione culturale laboratorio teatrale “La Ribalta” (Vv), con  “La Giuria - Il destino di un uomo nelle loro mani”, regia Rosario Gattuso.

Chiuderà il 29 febbraio, il Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle” con la commedia fuori concorso “Pasta cu i sardi a mari”, commedia brillante di Rocco Chinnici, libero adattamento del Gfmt, regia di Salvatore Russo.