Lunedì, 17 Giugno 2019 15:31

Alla scoperta degli angoli più belli di Monterosso con l’“Urban trekking: tra cultura e natura”

Scritto da Redazione
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Si è svolta ieri, domenica 16 giugno, a Monterosso la seconda edizione dell’“Urban trekking: tra cultura e natura”, organizzato dall’associazione “Familia de Rubro Monte”, in collaborazione con il Comune di Monterosso, i Borghi della Salute e il Touring Club.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di «coniugare sport, arte e gusto, attraverso un percorso coinvolgente ed accattivante finalizzato alla scoperta degli angoli più belli e degli scorci più suggestivi di Monterosso Calabro, del suo centro storico e della sua montagna, a passo di trekking - tra cultura e natura. La peculiarità della proposta - hanno affermato gli organizzatori - ha fatto sì che la stessa si collocasse nell’alveo delle iniziative appartenenti al circuito dei Borghi della Salute, al quale il Comune di Monterosso Calabro ha aderito già dal 2016. Il percorso di circa 8,5 Km, si è articolato per le vie del piccolo borgo attraverso le suggestive viuzze che hanno consentito ai numerosi partecipanti di godere delle bellezze dei siti monumentali e dei meravigliosi paesaggi e viste panoramiche del paese inserito da Sky scanner tra i 20 borghi più belli d’Italia, facendo così godere al visitatore un unicum di immagini da cartolina tra mare, lago e montagna». Lasciato il centro storico, ci si è avviati verso il sito di archeologia industriale dell’ex miniera di grafite che, riscoperta da una casa di moda, ha portato Monterosso a vincere l’Oscar della moda eco-sostenibile all’ultima Milano Fashion Week, ricevendo il premio dall'attore inglese Colin Firth. Proprio qui il presidente dell’Associazione Familia de Rubro Monte, Giuseppe Crispino e il sindaco Antonio Lampasi hanno scoperto e inaugurato tre targhe. In particolare la targa realizzata dall’associazione Famiglia de Rubro Monte, sia in italiano che in inglese, ha voluto rievocare uno dei momenti più felici per l’economia monterossina quando, negli anni Quaranta, la vecchia miniera di grafite, gestita dalla società “Talco e Grafite di Pinerolo”, dava lavoro a molti operai di Monterosso che estraevano questo prezioso minerale, già conosciuto sin dal tempo dei Romani secondo gli scritti di alcuni storici latini. L’attività della miniera, però, durò solo alcuni anni e nel 1948 chiuse definitivamente e molti monterossini dovettero prendere ancora una volta la via dell’emigrazione. Recentemente, tre giovani (Matteo Ward, Silvia Giovanardi e Victor Santiago), fondatori della “Wrad Living”, azienda di moda ecosostenibile, sulle orme dell’antica arte tintoria dei tessuti a Monterosso, hanno prodotto la T-shirt “Graphi-tee”, la prima maglietta al mondo realizzata con polvere di grafite riciclata e stanno portando avanti un progetto di ricerca e di sviluppo finalizzato a tracciare nuovi modelli sostenibili per l’industria della moda.

L’evento si è concluso con la degustazione dei prodotti tipici della cucina mediterranea, in linea con la filosofia tipica dei borghi della salute ovvero quella finalizzata a «promuovere stili di vita salutari volti alla prevenzione delle malattie metaboliche (diabete, dislipidemie, obesità) e cardiovascolari attraverso il movimento lento ed alimenti semplici tipici della dieta mediterranea».

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