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Venerdì, 08 Giugno 2012 12:07

Il Brigante a Milano e a Wolfsburg: tradizione e difesa del territorio

Scritto da Alessandro De Padova
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ballogiganti

SERRA SAN BRUNO – Una due giorni di festa e di lotta per la difesa dei territori contro devastazione, speculazione e razzismo, si terrà a partire da questo pomeriggio, presso la sede del Centro occupato autogestito T28, in via dei transiti a Milano, ed al quale parteciperanno anche i componenti dell’associazione culturale “Il Brigante”. “L’ Italia – si legge in una nota del C.o.a. – è un paese in piena crisi economica. Ed è chiaro a tutti quali interessi vengono tutelati: quelli delle banche e dei grandi gruppi finanziari, non certo le pensioni, i diritti sul lavoro, il diritto ad avere un permesso di soggiorno con cui potersi garantire perlomeno la possibilità di sentirsi tutelati di fronte alla legge. Alla gente che chiede lavoro e stato sociale, viene risposto con licenziamenti e austerità. Noi rifiutiamo tutto questo.

Non ci sentiamo in debito ma in credito. Lavorando abbiamo prodotto ricchezza per pochi, quegli stessi che oggi ci danno miseria”. Insomma, c’è di mezzo “l’unione  tra i popoli in una lotta per riappropriarci dei nostri diritti. Crediamo, infatti, che proprio a partire dalla memoria storica del quartiere, si possano costruire percorsi di lotta che abbiano come obiettivo la costruzione di un’ alternativa a questo sistema economico”. Ed è proprio per venire incontro alle esigenze della gente, che il Centro occupato autogestito T28 ha deciso di attivare lo sportello lavoro, quello dell’immigrazione - in cui gli avvocati prestano assistenza legale gratuitamente - la scuola di italiano e lo sportello di lotta per la casa.  Intanto, però, nella serata odierna, alle ore 19, ci sarà un incontro al quale sarà presente, con una propria delegazione, anche l’associazione culturale “Il Brigante”, il Movimento migranti e rifugiati politici di Caserta, l’ Equosud di Rosarno ed i Gas del Sole di Milano. A seguire, cena sociale, musiche e tarantelle calabresi. Domani, invece, alle 16, ci sarà un corteo lungo le strade di via Padova con la banda Pilusa ed i Giganti Mata e Grifone e, a seguire, merenda al parco trotter. Terminata la due giorni a Milano, il Brigante proseguirà il proprio tour in direzione Germania e, precisamente, a Wolsburg per parteciperà ad un progetto redatto dall’architetto Maria Lia Ciconte, che si propone di “valorizzare la Calabria, attraverso i suoi prodotti, l’arte, la cultura ed il territorio”. Il lavoro, in particolare, è incentrato sulla costituzione di un circuito turistico legato alle produzioni calabresi.  Luogo eletto per la realizzazione del progetto, appunto è Wolfsburg , la città della Volkswagen nell’anno in cui, il 2012, si festeggiano i 50 anni dell’emigrazione italiana in questa città. Tra i Comuni del Vibonese che vi hanno aderito, figurano Serra San Bruno, Tropea, Vibo Valentia, Mongiana, Acquaro, Sorianello, Jonadi, Zungri, Pizzo, Filadelfia e Stalettì (Comune in provincia di Catanzaro). Ad intervenire sulla rassegna che prenderà il via lunedì prossimo, per poi terminare sabato 16 giugno,    è il consigliere comunale di Sorianello, Bruno Ciconte. “L'associazione culturale Il Brigante – ha affermato - è attiva sul territorio delle Serre da 20 anni. L'associazione è impegnata quotidianamente in molteplici attività mirate al recupero e alla valorizzazione dell'identità culturale calabrese. Gli ambiti di cui l'associazione si occupa vanno dall'artigianato alla musica, dal teatro all'arte di strada, senza mai tralasciare l'impegno sociale al fianco delle fasce deboli e svantaggiate della popolazione. Il Brigante è l'unica realtà della zona che ha compiuto un'opera di recupero dell'artigianato locale, dalla lavorazione del granito alla maniera degli antichi scalpellini serresi fino alla produzione di strumenti musicali della tradizione in legno, recuperando i saperi degli anziani "mastri" e trasmettendoli alle giovani generazioni. Il Brigante porta costantemente nelle strade e nelle piazze di tutta Italia la tradizione di Mata e Grifone, i "giganti", accompagnati dalla "banda pilusa" (zampogna a chiave e percussioni, grancassa, rullanti e zuco)”. La manifestazione espositiva sarà articolata in più parti:

- la rassegna in area adeguata con spazi espositivi (stands, strutture idonee ecc.) in cui gli operatori specializzati potranno presentare i prodotti della tradizione enogastronomica calabrese caratterizzati da elevati livelli qualitativi;- esposizione di prodotti della tradizione artigianale calabrese

- iniziative per valorizzare l’arte ed il territorio attraverso seminari e la creazione di filmati e mostre fotografiche dove si faranno conoscere le eccellenze artistiche (Musei, centri storici, monumenti, opere d’arte);

- iniziative per valorizzare la cultura e la didattica con la realizzazione di stands dedicati ai libri di autori calabresi o che parlano della Calabria con l’istituzione, che potrà diventare a cadenza annuale, di un premio letterario al fine di coinvolgere anche i ragazzi delle scuole. Questi ultimi, potranno anche, dal momento che studiano l’italiano, con un progetto specifico, attivare uno stage per le traduzioni simultanee che li vedranno “accompagnare” i vari partecipanti italiani all’evento, nonché quelli di lingua tedesca. 

- Verrà curata la presentazione di prodotti locali (dolci, aromi, vino, olio, ecc.) organizzando anche appositi laboratori di degustazione con esperti del settore.

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