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Martedì, 29 Ottobre 2019 11:58

“Puliamo il mondo” di Legambiente ha fatto tappa alla pineta di Pizzo

Scritto da Redazione
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Ritorna “Puliamo il Mondo” di Legambiente, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del Mondo. Una «campagna di pulizia» che «comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio prendendosene cura», che «segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che, oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare».

«Nella nostra provincia - fa sapere Legambiente in una nota - il primo appuntamento è stato a Pizzo, dove il Comune e i circoli Legambiente di Ricadi e Vibo, assieme all’Istituto Comprensivo di Pizzo, alla Pro Loco, al Centro italiano di Protezione Civile–sede di Pizzo, ai ragazzi del Servizio civile, all’associazione Acqua della Vita, alle guardie Ecozoofile di Fareambiente e a numerose altre associazioni locali hanno realizzato un’attività di pulizia presso la pineta di Colamaio. Circa duecento studenti della locale scuola media hanno invaso la pineta colorandola di giallo. Per un’intera mattinata il giallo dei cappellini e delle pettorine, contraddistinte dallo slogan altamente significativo “Stiamo lavorando per noi”, ha preso il sopravvento spazzando via i tanti rifiuti abbandonati da persone con scarso senso civico. Una bella lezione di civiltà che ha visto protagonisti la scuola con i suoi studenti ed insegnanti ed i tanti volontari che con la loro partecipazione hanno voluto lanciare un forte messaggio educativo a quanti ancora si ostinano a non comprendere che bisogna rispettare gli spazi pubblici ed in particolare un’area di pregio quale la pineta e le vicine dune facenti parte di un sito d’interesse Comunitario».

L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore all’Ambiente del Comune di Pizzo, Fabrizio Anello, e dai circoli vibonesi del “cigno verde”, ha avuto infatti una valenza prettamente educativa ma allo stesso tempo è servita concretamente ad eliminare molti dei rifiuti sparsi nel sottobosco.  In poco tempo i ragazzi e i volontari hanno raccolto decine di sacchi di spazzatura differenziandoli per tipologia. «Anche qui la plastica ha prevalso su tutto a dimostrazione di come le politiche industriali, negli ultimi anni, hanno determinato un’invasione di prodotti plastici, spesso inutili, il cui utilizzo si limita a pochi minuti per poi finire per decenni abbandonati nell’ambiente». Le finalità dell’iniziativa sono state spiegate ad inizio della manifestazione dall’assessore Fabrizio Anello e dai presidenti dei Circoli di Legambiente Ricadi e Vibo Valentia Franco Saragò e Antonella Pupo. L’assessore Anello, nel ringraziare i partecipanti ed in particolare la scuola, ha evidenziato che «spesso gli sforzi profusi per ripulire le aree di pregio sono vanificati dal malcostume di pochi che con azioni irresponsabili arrecano danni all’ambiente e all’immagine dei luoghi». Un breve approfondimento ha riguardato il valore della biodiversità e la necessità di tutelare alcune aree che rappresentano delle potenzialità enormi per il territorio. Nei giorni scorsi l’assessorato all’Ambiente del Comune di Pizzo ed i volontari di Legambiente, grazie alla disponibilità del consorzio EcoTyre che ha siglato un accordo di collaborazione con Legambiente, hanno recuperato decine di pneumatici usati abbandonati nell’ambiente avviandoli a trattamento e successivo recupero.