Sabato, 15 Dicembre 2012 14:00

La Comedìa/2

Scritto da Ulucci Alì
Letto 1748 volte

mini lago_Alaco_sponda_sud-ovest

di Dante il Sapiente

Era lo loco ov'a scendea Ancinale

veniro, il pdl e, per quel che v'er'anco,

tal, ch'ogni lecchino ne berrebbe uguale.

che da cima dell'Alaco, onde si mosse,

al piano è sì la roccia avvelenata

nei rubinetti scorrea a chi giù fosse:

cotal di quel pontano era la scesa;

e 'n su la punta de la rotta diga

l'infamia di Deo Marco era distesa

che fu creato ne la falsa Regione;

e quando vide noi, sé stesso morse,

sì come quei cui l'ira dentro la prigione

Lo savio mio inver' lui gridò: «Forse

tu credi che qui sia il Padre Umile

che giù  a Serra le  carte ti porse?

Pàrtiti, bestia: ché l'Alaco non vene

depurato da la tua sorella,

ma esiste per veder le nostre pene».

Lui è quel cornuto che sversa in quella,

c'ha ricevuto già, molti milioni,

che da dove fuoro, non sa, ma se dici, accoltella

da tutte parti l'alta valle feta

tremò sì, ch'i' pensai che la regione

sentisse amor, per lo suo popolo che l'vota.

Oh cieca cupidigia e ira folli,

che sì ci porti ne la vita corta,

e ne l'etterna pozza poi  c'ammolli!

Lo mio maestro disse: «la pena a loro;

la farem noi, a sorical costà di presso:

ai sui non toccherà premio né alloro».

Poi guardò, e disse: «Quelli è Rizziuto,

che affogò nei suoi fitusi fanghi

nulla servì arricchirsi anche se molto arguto.

Dintorno al fosso vanno a mille a mille,

quivi è Deo Marco, chi 'mpurra, fiero

e lasciò la  vita misera e senza faville.

La divina giustizia di qua punge

don Peppino che fu flagello in terra

e Nazza più non Bevil'acqua; e in etterno munge

Poi vidi gente che di fuor del Pontano

tenean la testa e ancor tutto 'l casso;

e di costoro assai riconobb'io lo Salatino.

 

(foto Salvatore Federico)

Articoli correlati (da tag)

  • Caso Alaco, udienza preliminare rinviata al 2 novembre Caso Alaco, udienza preliminare rinviata al 2 novembre

    Ennesimo rinvio - il quarto di fila dopo quelli di ottobre, marzo e giugno - per l'udienza preliminare relativa all'inchiesta “Acqua sporca”, coordinata dall'allora procuratore capo della Repubblica di Vibo, Mario Spagnuolo, e dal sostituto Michele Sirgiovanni e condotta dai militari del Nas di Catanzaro, del Reparto Operativo di Vibo e del Corpo forestale dello Stato.

  • Inchiesta 'Acqua sporca', terzo rinvio dell'udienza preliminare Inchiesta 'Acqua sporca', terzo rinvio dell'udienza preliminare

    Terzo rinvio – dopo quelli già avvenuti ad ottobre e a marzo – dell'udienza preliminare nei confronti delle sedici persone rimaste coinvolte nell'inchiesta “Acqua sporca”, per le quali il sostituto procuratore della Repubblica di Vibo, Michele Sirgiovanni, ha chiesto il processo.

  • Ferrara e Pedicini (M5S): 'Anche la Commissione europea si interesserà del caso Alaco' Ferrara e Pedicini (M5S): 'Anche la Commissione europea si interesserà del caso Alaco'

    «Adesso anche l'Europa si interesserà del caso Alaco. È quanto risulta dalla risposta data dalla Commissione europea all'interrogazione presentata dagli europarlamentari del Movimento 5 stelle Laura Ferrara e Piernicola Pedicini».

  • Caso Alaco, interrogazione del M5S alla Commissione europea Caso Alaco, interrogazione del M5S alla Commissione europea

    Piernicola Pedicini e Laura Ferrara, deputati del Movimento cinque stelle al Parlamento europeo, hanno presentato un'interrogazione alla Commissione europea, relativamente all'invaso dell'Alaco, la cui diga – situata tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia – è finita più volte al centro delle cronache locali e nazionali.

  • La saga dell'Alaco, tra sindaci incoscienti e giustizia lenta La saga dell'Alaco, tra sindaci incoscienti e giustizia lenta

    VIBO VALENTIA - Ieri sera a “Le Iene” è andato in onda un nuovo capitolo della famosa saga dell’acqua dell’Alaco (qui il video). Ormai è una storia che conoscono tutti ed è inutile stare qui a scriverne ulteriormente. È assodato, certificato, spiegato, documentato che quell’invaso maledetto fa schifo. E se proprio qualcuno ancora non vuole capire non importa. Si faccia al più presto la volontà della cittadinanza, che nel caso specifico ha due ragioni superiori a qualunque scusante politica: il referendum plebiscitario sull’acqua bene comune e lo status di cittadino/cliente. Ovvero: pago l’acqua? Decido io cosa bere. Punto.

Altro in questa categoria:

<< Prec.

Primari(e)

Succ. >>

La Comedìa/1

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno