Mercoledì, 01 Febbraio 2012 20:00

Bruno Tassone (Pd) è il nuovo presidente della Comunità montana delle Serre

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mini bruno_tassoneSERRA SAN BRUNO - Bruno Tassone (foto), rappresentante del comune di Simbario di cui è stato anche sindaco, è il nuovo presidente della Comunità montana delle Serre. La votazione del nuovo consiglio dell’ente ha dato questo esito pochi minuti fa, andando a confermare ampiamente le previsioni della vigilia. Tassone, esponente del Pd, è già stato presidente dell’ente montano alcuni anni fa, dunque il suo è un ritorno alla guida di una Comunità montana che ormai da tempo sopravvive a stento nella giungla dei tagli riuscendo a malapena, e non sempre, a garantire gli stipendi ai dipendenti. Dal punto di vista puramente politico l’elezione di Tassone, che succede a Pasquale Fera, è il frutto evidente di un accordo tra le anime del centrosinistra vibonese che fanno capo all’assessore provinciale Fera, al consigliere regionale Bruno Censore e al presidente della Provincia Francesco De Nisi. In linea con le firme poste sul documento programmatico che era stato presentato prima del consiglio per proporre la candidatura di Tassone, ad appoggiare il neo presidente sono stati il suo predecessore Fera (sindaco di San Nicola da Crissa)

, Maria Florio (Capistrano), Antonio Galati (Polia, eletto presidente dell’assemblea), Francesco Gugliotta (Filadelfia), Nicola Ierullo (Vallelonga, eletto vicepresidente dell’assemblea), Giuseppe Lagrotteria (Monterosso), Francesco Rondinelli (Filadelfia), Nicola Tassone (Spadola), e Domenico Suppa (Fabrizia). Questa, dunque, la composizione della maggioranza targata Pd-Api che sostiene Tassone. All’opposizione, invece, si collocano tutti e tre i rappresentanti del comune di Serra, ovvero Carmine Franzè e Adriano Tassone (Pdl) e Pino Raffele (Udc), quindi Rosamaria Rullo (sindaco di Mongiana, Pdl), Giuseppe Pupo (Brognaturo, Pdl) e Francesco Diaco (Filadelfia) che però era assente. Stando alle indiscrezioni che trapelano dalla nuova maggioranza, ad entrare nella giunta Tassone dovrebbero essere Maria Florio e Francesco Rondinelli.

ualche accenno di polemica, in aula, c’è stato prima su questioni procedurali – è infatti saltata la prima convocazione – e poi su qualche scivolone iniziale del centrosinistra relativo all’elezione del presidente dell’assemblea. Incomprensioni però subito rientrate, con la maggioranza che ha votato compatta per Tassone, mentre l’opposizione ha fatto notare per bocca dei consiglieri Rullo e Raffele che si doveva, vista la situazione di crisi finanziaria dell’ente, tentare di mettere in piedi una maggioranza quanto più possibile allargata. Dopo un botta e risposta tra Raffele da una parte e Bruno Tassone e Fera dall’altra, si è quindi proceduto alla votazione che ha fatto registrare 10 voti a favore del documento politico-programmatico a sostegno del neopresidente, 1 voto contrario (Raffele) e tre astenuti (Adriano Tassone, Franzè e Rullo). Nuova maggioranza interamente targata centrosinistra, dunque, in attesa dell’imminente rinnovo di 4 consigli comunali ricadenti nel territorio dell’ente, il cui esito potrebbe anche mutare il quadro politico attuale. 

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