Sabato, 29 Settembre 2012 18:06

Centrale a biomasse, il Comitato Pro-Serre ha incontrato Marco Poletto

Scritto da Redazione
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mini IMG00156-20120920-1617Nei giorni scorsi il Comitato civico Pro-Serre ha incontrato Marco Poletto, membro del cda dell’azienda “La Foresta” che sta realizzando a Serra San Bruno una centrale a biomasse all’interno del terreno di proprietà dell’azienda stessa, sito a pochi passi dal Santuario di Santa Maria del Bosco. Il Comitato ha richiesto l’incontro, riscontrando la massima disponibilità da parte dell’azienda, per chiedere informazioni dettagliate sulle caratteristiche dell’impianto e sul potenziale impatto ambientale sul territorio. Il dott. Poletto ha spiegato che si tratta di un impianto di piccole dimensioni (1 megawatt) che si alimenta solo con biomassa legnosa vergine proveniente dai boschi di proprietà dell’azienda.

Non ci sarà, secondo quanto riferito dall’azienda, un aumento dello sfruttamento del bosco, e l’impianto è tarato per funzionare solo con legno vergine senza aggiunta di nessun comburente. I dubbi espressi dai componenti del Comitato riguardano, tra le altre cose, le emissioni della centrale. In proposito Poletto ha assicurato che l’impianto è dotato di una caldaia a olio diatermico, con turbina ad olio siliconico. La centrale, realizzata dall’azienda austriaca Colbac, ha due sistemi di filtraggio, multiciclonico e con elettrofiltro, che secondo l’azienda abbattono le emissioni con limiti cinque volte inferiori rispetto ai limiti di legge. Le emissioni, ha riferito Poletto, si limiteranno solo all’anidride carbonica generata dalla combustione. La caldaia, inoltre, verrà fermata una volta l’anno, ad agosto, per manutenzione. Forti perplessità sono sorte nel Comitato rispetto al luogo in cui sorge l’impianto, essendo una zona dall’alto valore simbolico, storico, spirituale e naturalistico. Il rappresentante de “La Foresta” ha ammesso che la centrale è sorta nell’unico punto dei terreni di proprietà dell’azienda che non rientra nei confini del Parco delle Serre, spiegando che, essendoci un vincolo paesaggistico, il progetto ha ottenuto il nulla osta della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. Altra notizia emersa dall’incontro è che il comune di Serra ha dato la disponibilità per dare la concessione per il teleriscaldamento (distribuzione di acqua calda proveniente dalla centrale agli edifici del paese ai fini del riscaldamento), che dovrebbe comportare dei costi inferiori rispetto al metano, soprattutto per edifici di interesse pubblico. Le ceneri, ha spiegato Poletto, saranno rimesse nel ciclo del bosco.

Lo scopo dell’incontro è stato unicamente quello di avere informazioni sull’impianto che si sta realizzando, visto che finora né l’azienda né il Comune di Serra (che ha concesso l’autorizzazione) avevano provveduto ad informare la popolazione. Il Comitato ringrazia per la disponibilità Marco Poletto, il quale ha espresso solidarietà al sodalizio per la battaglia sull’acqua. Il Comitato ha richiesto, incontrando la disponibilità dell’azienda, di poter concordare alcune forme di partecipazione e di controllo da parte dei cittadini sugli effetti dell’impianto sul territorio. Il Comitato infine, ricevute diverse garanzie da parte dell’azienda, ha ribadito che continuerà a vigilare sul territorio affinché non si determinino all’insaputa dei cittadini situazioni di danno all’ambiente e al prestigio dei luoghi.

 

Comitato civico Pro-Serre

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