Mercoledì, 15 Maggio 2019 19:26

I “chiarimenti” per pochi intimi di “In Alto Volare”. Accesso negato alla stampa

Scritto da Redazione
Letto 963 volte

L’amministrazione comunale di Serra San Bruno pare essersi ormai lasciata alle spalle le ansie di un inverno a dir poco concitato. Lunghe settimane trascorse in apnea per i numeri di una maggioranza, quella composta dal primo cittadino Luigi Tassone e dai 5 consiglieri comunali del gruppo la “Serra Rinasce” rimastigli fedeli, che ha seriamente rischiato il sipario anticipato. Un rischio sorto a seguito dello strappo del marzo scorso, quando i tre consiglieri comunali “dissidenti” – Walter La Grotteria, Valeria Giancotti e Brunella Albano –, per ragioni covate da mesi, erano usciti dal Pd in aperta polemica con la gestione del partito a livello locale. Una scelta che aveva, giocoforza, stravolto anche gli equilibri interni all’amministrazione che, sempre in virtù della logica dei numeri, per mantenersi a galla a quel punto aveva dovuto aprire le porte al consigliere comunale Jlenia Tucci, esponente del gruppo “In Alto Volare”, passata dunque dall'opposizione alla maggioranza.

Insomma, il “terremoto” era stato di fatto risolto da un’inattesa “stretta di mano” tra l’ex deputato Bruno Censore (Pd) e il consigliere regionale Nazzareno Salerno (centrodestra), ma per alcuni aspetti una fetta della base “salerniana” aveva mal digerito la scelta. Per sgombrare il campo da ogni equivoco e dare finalmente le adeguate risposte alle istanze degli elettori di “In Alto Volare” che poco avevano apprezzato la decisione di mantenere in vita la maggioranza di stampo “censoriano”, a diversi giorni di distanza, ecco che finalmente il direttivo del movimento politico di centrodestra aveva chiamato la base a raccolta. L’iniziativa avrebbe permesso in particolare al neo vicensindaco Jlenia Tucci e al neo assessore esterno Francesco De Caria di «affrontare di petto iscritti e simpatizzanti del movimento e chiarire, a chi ancora ne avesse bisogno, quali siano stati i motivi dell’intesa». L'appuntamento era dunque fissato per lo scorso lunedì 13 maggio, con inizio dalle ore 18.30, nella sala delle adunanze dello stabile dell’ex Comunità Montana. A ricevere l’invito è stato anche un giornalista (non del Vizzarro) a cui però, una volta giunto sul posto, sarebbe stato negato di partecipare all'iniziativa da parte degli stessi promotori dell’assemblea che avrebbero spiegato che l’incontro era riservato ai simpatizzanti.

E così, al netto del sorprendente dietrofront che ha improvvisamente trasformato un’assemblea pubblica in incontro privato (che tra l’altro – racconta chi c’era – non sarebbe stato molto partecipato), nulla è potuto dimostrarsi utile a rendere di dominio collettivo le ragioni di una scelta che proprio sulle sorti di una collettività intera vanno ad incidere. Una vicenda che ha ovviamente “ingolosito” i consiglieri comunali di opposizione del gruppo “Liberamente” che proprio oggi hanno rincarato la dose: «Dopo il forzato e reiterato silenzio da parte del vicesindaco Tucci sulle domande poste e sulle contraddizioni evidenziate, non ci saremmo certo aspettati risposte come forza politica ma almeno un po' di rispetto in più per l’opinione pubblica». Proprio la compagine guidata da Alfredo Barillari, già in precedenza, aveva posto una serie di interrogativi alla neo componente della maggioranza Jlenia Tucci: «Consapevole che il ruolo attualmente svolto non le è stato conferito dalla volontà popolare, intende dimettersi o meno entro il prossimo 24 febbraio per ridare la parola ai cittadini alla prima tornata elettorale utile sottoponendosi, eventualmente, alla loro “legittimazione"? In caso contrario quali sono i motivi che a suo parere, giustificherebbero la sua permanenza oltre tale data? Intende dare delle risposte alla cittadinanza tutta (e non solo a pochi invitati) che vuole ancora dare un senso al proprio voto?».

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno