Stampa questa pagina
Domenica, 29 Settembre 2019 13:14

L’appello dei tirocinanti delle Serre e delle Preserre: «Il bando entro ottobre o molti di noi faranno le valigie»

Scritto da Redazione
Letto 1339 volte

Riceviamo e pubblichiamo: 

In un clima che ha tutto il sapore della campagna elettorale, come tirocinanti delle Preserre chiediamo che i sindaci e gli enti ospitanti del comprensorio si occupino in prima linea del problema occupazionale.
Che si chiamino Tis o si chiamino diversamente, nei Comuni serve l'apporto di chi per anni si è adoperato per pochi euro negli enti locali dimostrando dignità, correttezza e soprattutto professionalità.
Purtroppo temiamo distrazione e poca attenzione rispetto al nostro problema, perché il fermento politico toglie molto tempo a chi si impegna per sostenere le candidature.

La maggior parte delle convenzioni sono scadute e altre sono al capolino. Come saranno gestiti i servizi? Come pensate che possano andare avanti le famiglie che sono rimaste, nonostante tutto, nei piccoli centri delle Preserre, delle Serre e nel Soveratese? Se pensate al problema dello spopolamento la prima cosa da fare è sostenere chi ha deciso di restare anche per 500 euro misere ogni mese, pagate ogni 3 mesi. Il vostro ennesimo intervento, dopo la delibera che avete fatto, sarebbe visto come un segnale di attenzione verso il territorio. Allora unitevi a noi e fate in modo che la data di uscita del bando sia ottobre, altrimenti molti di noi, molti dei vostri concittadini, saranno costretti a fare le valige ed emigrare.

I tirocinanti delle Preserre e dintorni