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Giovedì, 07 Novembre 2019 18:38

Mongiana, dopo l'incandidabilità Foti si dimette da assessore e consigliere

Scritto da Redazione
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Con una lettera inviata al primo cittadino di Mongiana Francesco Angilletta, il componente dell’esecutivo Cosimo Damiano Foti ha rassegnato le dimissioni sia da assessore che da consigliere comunale. La decisione arriva a seguito della sentenza con la quale la Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato l’incandidabilità di Foti, che «risulta avere rapporti di frequentazione con la famiglia Vallelunga e di parentela con le famiglie Emanuele e Pisano, legate ad ambienti mafiosi».

«In questi primi cinque mesi di amministrazione - scrive Foti nella missiva – ho tentato di dare il massimo e il miglior contributo per rappresentare al meglio la nostra azione politica, volta all’onestà e all’umiltà. La recente sentenza che dichiara la mia incandidabilità mi impone una seria riflessione, per evitare che questa mia vicenda possa essere strumentalizzata e pregiudicare l’onorabilità dell’amministrazione comunale. Il percorso che abbiamo iniziato, che mira alla trasparenza e alla legalità - prosegue Foti rivolgendosi al primo cittadino - deve continuare, al fine di concedere alla cittadinanza la presenza di una struttura amministrativa funzionante ed efficiente. Per questo motivo - e nella certezza di poter dimostrare la mia estraneità ai fatti contestatemi - rassegno le dimissioni sia da assessore che da consigliere comunale. Non è una scelta semplice, ma non vedo alternative, per evitare che questa situazione possa in qualsiasi modo mettere in discussione l’immagine, la correttezza e la trasparenza dell’amministrazione comunale, la cui integrità deve rimanere al di sopra di ogni sentimento e devozione. Ti ringrazio - conclude l’ex assessore - per la fiducia che hai riposto in me. Spero di aver dato il mio contributo per il bene di Mongiana. Continuerò a impegnarmi per la comunità, a testa alta, con la stessa determinazione e onestà che questo mio atto testimonia».