Lunedì, 29 Ottobre 2012 18:52

Non passa il bilancio, De Nisi ko: l'ultimo triste atto della Provincia di Vibo

Scritto da
Letto 2128 volte


DeNisiVIBO VALENTIA - Fine degli spettacoli: tutti a casa. Cala il sipario sulla Provincia di Vibo. L'ultimo triste atto del teatrino della politica vibonese è andato in scena oggi: il Consiglio provinciale, riunitosi in mattinata e terminato intorno alle 17, non ha approvato il bilancio, dunque la giunta De Nisi, sorretta da Pd e Sel, ha terminato anzitempo la sua vita amministrativa e il Consiglio provinciale verrà subito sospeso dal Prefetto, che nominerà un Commissario in attesa dello scioglimento decretato dal Presidente della Repubblica. Ex maggioranza e minoranza si sono trovati in una situazione di pareggio: 12 a 12, bilancio respinto e tutti a casa. Probabilmente De Nisi contava sul voto del consigliere Renato Arone, che però non si è presentato in aula.

In anticipo rispetto alle scadenze previste dal governo nazionale per la soppressione, dunque, finisce così la vita politica di un ente governato per quasi un ventennio dal centrosinistra.

Dal Pd vibonese già arrivano accuse di "irresponsabilità" nei confronti del centrodestra. Vero è che un folto gruppo di consiglieri è stato eletto con il centrosinistra e poi è passato al centrodestra, ma risulta paradossale e poco credibile che il Pd si aspettasse il sostegno dell'opposizione per tenere in vita la Provincia. E' ovvio che l'oppositore non vota il bilancio; più utile, per i democratici vibonesi e per De Nisi, sarebbe chiedersi perchè un'elezione vinta a larghissima maggioranza si è tramutata in una minoranza numerica in Consiglio. Il trasformismo diffuso è una spiegazione, ma c'è da chiedersi, nel caso, chi abbia candidato e portato in consiglio i suddetti trasformisti. La mancata approvazione del bilancio mette ovviamente in una situazione poco rosea i dipendenti e i tanti precari in servizio presso l'ente, ma la responsabilità politica di ciò deve essere ovviamente ascritta al centrosinistra, che non è riuscito a mantenere la maggioranza e che negli anni ha governato l'ente creando un numero abnorme di precari. Una situazione di crisi acclarata, aggravata dal famigerato ammanco su cui indaga la Procura, che ha portato l'ente sulla soglia del dissesto economico-finanziario. A quel disastro, oggi, se n'è aggiunto uno prettamente politico, ma le conseguenze, come tra l'altro è stato finora, ricadranno solo su lavoratori e cittadini. 

Articoli correlati (da tag)

  • Boom dello shopping online nel Vibonese: tra i prodotti più acquistati abbigliamento e libri Boom dello shopping online nel Vibonese: tra i prodotti più acquistati abbigliamento e libri

    Un’arma a doppio taglio quella della sempre più diffusa tendenza ad affidarsi all’e-Commerce per l’acquisto di prodotti di ogni genere. Una pratica che da una parte permette al cliente di avere il prodotto desiderato recapitato direttamente a casa propria in un breve lasso di tempo, ma che da un altro punto di vista sta concorrendo a affossare ulteriormente il mercato locale e le attività commerciali presenti sul territorio.

    Una questione aperta anche per i paesi della provincia di Vibo Valentia che sta via via scalando posizioni nella classifica dei territorio dove si ricorre con maggiore frequenza allo shopping online. A diffondere i dati del fenomeno è stato il gruppo Poste Italiane che ha proprio sottolineato come nella nostra provincia stia letteralmente volando l’e-Commerce nella fascia centrale della Calabria che comprende proprio le province di Vibo e Catanzaro, dove «nei primi nove mesi del 2018 Poste Italiane ha consegnato oltre 365mila pacchi. In pratica, quasi due pacchi a testa per ogni abitante, a dimostrazione dell’abitudine sempre più diffusa allo shopping online in ogni parte d’Italia, anche grazie alla capillarità e alla flessibilità del servizio di Poste Italiane che prevede consegne anche di sera e nel week end».

    Le principali categorie di acquisto riguardano l’abbigliamento (52%), libri e riviste (45%), ma anche cellulari, smartphone e tablet (37%), piccoli elettrodomestici (30%), prodotti per la cura del corpo (30%) o audio /video (30%). Il settore sarebbe dunque in crescita esponenziale, tanto che secondo le stime elaborate dal Politecnico di Milano in collaborazione con il consorzio Netcomm, il giro d’affari complessivo dell’e-commerce italiano raggiungerà a fine 2018 i 27 miliardi di euro, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Un trend di crescita che proseguirà nei prossimi anni, visto che il ritardo del nostro Paese nei confronti dei mercati più avanzati non è ancora colmato.

  • Provincia di Vibo, inizia l’era Solano: «Cominceremo a lavorare su manutenzione e viabilità» Provincia di Vibo, inizia l’era Solano: «Cominceremo a lavorare su manutenzione e viabilità»

    «Spero che questo percorso appena avviato possa dare quei contributi utili alla risoluzione delle tante problematiche che, purtroppo, attanagliano la nostra provincia».

    Lo ha detto il neo presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, a margine del primo Consiglio svoltosi stamattina, al termine del quale si è proceduto anche alla nomina del vicepresidente. Scelta, questa, ricaduta sul consigliere Giuseppe Policaro della lista “Rinascita vibonese”.

    «È necessario – ha aggiunto Solano – partire dai sindaci e dagli amministratori, i primi che si impegnano quotidianamente per cercare di risolvere questi disagi. Sono sicuro che, assieme, riusciremo ad arrivare a quella sinergia utile per raggiungere questo obiettivo. Intendo lavorare con tutti nell’interesse del territorio e, di conseguenza, sia con i consiglieri di maggioranza che con quelli di opposizione. Abbiamo già avviato una sinergia con gli uffici preposti affinché si possa ridare decoro a questo territorio. Quindi, inizieremo a lavorare su manutenzione e viabilità. Il dissesto? Nel giro di un anno e mezzo, anche prima, speriamo di venirne fuori».

  • Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa» Pellegrino contro i «sedicenti» consiglieri Pd di Vibo: «Hanno fatto da stampella a Costa»

    Riceviamo e pubblichiamo:

    I consiglieri comunali sedicenti Pd della città di Vibo Valentia, dopo aver celebrato ieri mattina il Festival del pretesto e dell'ipocrisia, prima ancora di scendere dalle scale di via Argentaria hanno incassato l'ennesima figura barbina.

    Mentre in effetti Russo e compagni affastellavano argomenti e ricercavano giustificazioni per definire un inciucio politicamente inqualificabile, il consigliere Stefano Luciano li scavalcava a sinistra sul tema che di più mette a nudo le incoerenze e le timidezze del gruppo: la sfiducia a Costa.

    Dalle chiacchiere ai fatti, già oggi in sede di approvazione del DUP abbiamo verificato quanto regge il patto di potere sancito - officiante Vito Pitaro, con Mangialavori e il centrodestra - sulle elezioni provinciali di Vibo. Gli eroici tutori dell'ortodossia democratica in salsa vibonese hanno fatto ancora una volta da stampella a Costa e dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quali erano i contorni del baratto politico stipulato in sfregio al Pd di tutto il territorio vibonese.

    Repentinamente chi, per qualche giorno, quando il proprio voto valeva 8, ha fatto il leone, è tornato a farsi pecorella in consiglio comunale quando è tornato valere 1, esattamente come accade da 3 anni. Del resto, la clamorosa incoerenza del gruppo dei "lanciatori di segnali" e cacciatori di incarichi in astinenza, oltre che nella totale infondatezza dell'assunto secondo cui per rafforzare il partito a Vibo bisogna votare Forza Italia, sta nella faccia tosta di presentarsi in federazione sedendo allo stesso tavolo con un consigliere che appena sei mesi fa si è candidato alle politiche in altra coalizione e che è già automaticamente decaduto dell'anagrafe degli iscritti.

    Peraltro il segretario di Federazione, diversamente da quanto ritenuto dalla banda degli onesti, mi risulta abbia già avviato la procedura presso la commissione di garanzia per la violazione dell'art. 4 del codice etico per come conclamata e dagli stessi ieri pubblicamente certificata.

    Pino Pellegrino

    Dirigente del Partito democratico

    Commissario del Parco naturale regionale delle Serre

  • Provincia di Vibo, Solano convoca il primo Consiglio e incontra i dipendenti Provincia di Vibo, Solano convoca il primo Consiglio e incontra i dipendenti

    Si terrà domani, 15 novembre, alle ore 11, nella sala consiliare dell’ente, il primo Consiglio provinciale della nuova fase politica e amministrativa della Provincia di Vibo Valentia, guidata dal neo presidente, Salvatore Solano.

    Tra gli adempimenti preposti dagli organi istituzionali dell’ente intermedio vibonese, coordinati dal segretario generale, Mario Ientile, ci sono l’esame inerente le condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di presidente e di consigliere provinciale, degli eletti alle recenti elezioni; la convalida; il giuramento e le comunicazioni del presidente. Assieme a Solano, eserciteranno la loro funzione istituzionale in seno al Consiglio provinciale i neo eletti: Giuseppe Policaro, Giuseppe Roberto Muratore, Domenico Anello e Maria Rosaria La Grotta (esponenti della lista “Rinascita Vibonese”); Antonio Zinnà (componente della lista “Forza Civica”), Antonio Carchedi, Maria Francesca Pascale, e Gregorio Profiti (espressione politica del Partito democratico); Maria Fiorillo e Carmine Mangiardi, membri della compagine “Civilmente Impegnati”.

    Stamattina, il neo presidente della Provincia di Vibo, ha voluto incontrare nella sala consiliare i lavoratori dell’ente. Ad affiancarlo il segretario generale Mario Ientile e il neo consigliere provinciale, Domenico Anello. Nel corso dell’iniziativa, Solano ha delineato quelli che saranno i suoi obiettivi cardine in termine di azione amministrativa. «Questa Provincia – ha evidenziato - ha in sé la forza per rialzarsi, sta a noi darle un impulso nuovo. Ho avuto modo di constatare che siete persone capaci e disponibili. Io sarò al vostro fianco, uno di voi. Dobbiamo, quindi, nonostante le note difficoltà economiche e finanziarie, agire insieme in maniera propositiva e guardare al futuro con ottimismo».

    Nei giorni scorsi, Solano - coadiuvato dal segretario Ientile - aveva incontrato anche i responsabili dei settori nevralgici dell’Ente. «Ci dovrà essere, da parte nostra, un impegno assoluto, al fine di dare risposte al territorio, soprattutto in settori importanti quali la Viabilità stradale, l’Ambiente e l’Edilizia scolastica, - ha asserito Solano, nel corso delle riunioni con i funzionari -. Molto dipenderà dai finanziamenti che il Governo nazionale ci metterà a disposizione, questo è risaputo da noi e dalla gente. Ma comunque, per quel che di nostra competenza - ha sottolineato il neo presidente - dovremo, con spirito di abnegazione e assicurando la massima trasparenza amministrativa, dare il meglio di noi stessi. Quest’ente possiede molte professionalità ed è, pertanto, mia intenzione farle emergere e valorizzarle nell’esclusivo interesse collettivo per potenziare, in termini di efficacia ed efficienza, i servizi da erogare ai cittadini del Vibonese».

  • Playoff serie D | Rammarico Vibonese, rossoblu sconfitti in pieno recupero a Frattamaggiore Playoff serie D | Rammarico Vibonese, rossoblu sconfitti in pieno recupero a Frattamaggiore

    Si è conclusa in semifinale l'avventura della Vibonese negli spareggi promozione di serie D, girone “I”.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno