Giovedì, 08 Novembre 2018 17:05

Parco delle Serre, presentato il progetto formativo per 100 disoccupati

Scritto da Redazione
Letto 703 volte

Ecco finalmente sbloccato l’atteso progetto formativo con soggetto attuatore il Parco Naturale Regionale delle Serre destinato a soggetti disoccupati e inoccupati. Una misura attesa da tempo, che sarà finanziata grazie al fondo PAC Calabria 2007/2013 da destinare a copertura delle indennità di partecipazione e per le attività di formazione.

Già dalla fine del 2017, fra l’ente di via Santa Rosellina guidato oggi dal commissario Giuseppe Pellegrino e il dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali della Regione Calabria, era stato approvato uno schema di accordo di programma per la successiva definizione del progetto “Politiche attive a supporto dello sviluppo dell’area protetta del Parco Naturale Regionale delle Serre”. Le basi per l’indizione di un vero e proprio bando di partecipazione, che dovrebbe essere pubblicato nel corso dei prossimi giorni, erano state definite infatti dalla delibera regionale n. 652 del 6 dicembre 2017.

L’intervento, come specificato in una conferenza stampa tenuta questa mattina nella sala convegni del Parco, sarà rivolto a disoccupati residenti nei Comuni ricompresi nell’area di pertinenza dell’ente naturalistico, interessati a prendere parte ad un percorso di orientamento al lavoro e formazione – svolto con la forma del percorso di riqualificazione professionale retribuito con un’indennità di 500 euro mensili – nelle aree di impiego: ambiente e salvaguardia ambientale, silvicoltura, gestione di impianti, macchinari e attrezzature (che comprenderanno 70 unità). A questi si aggiungeranno gli operatori destinati alla comunicazione (ulteriori 30 unità). Le persone che intenderanno prendere parte al progetto per il primo profilo, quello attinente all’ambiente, dovranno possedere almeno il diploma di scuola media superiore, mentre per il profilo inerente all’ambito della comunicazione sarà necessario essere in possesso di una laurea almeno triennale. In entrambi i casi non si dovrà essere già inclusi in percorsi di politiche attive.

Il progetto non si configurerà dunque in alcun modo come rapporto di lavoro subordinato ma avrà comunque l’obiettivo di formare, a conclusione del ciclo delle attività previste, manodopera qualificata che sia agevolata dall’esperienza acquisita per un futuro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Il percorso formativo, che a conclusione porterà al rilascio di un attestato con la certificazione delle competenze, durerà complessivamente 800 ore, ripartite in lezioni teoriche in aula (480 ore) e attività pratica (320 ore).

 

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno