Martedì, 16 Luglio 2019 11:57

Serra, così il Comune prova a rendere fruibile il museo-pinacoteca

Scritto da Redazione
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«Creatività», «spirito di comunità» e «animazione del territorio». È con queste finalità che il Comune di Serra San Bruno, guidato dal sindaco Luigi Tassone, ha pubblicato due delibere di manifestazione d’interesse, aventi ad oggetto l’ex carcere ubicato all’ingresso del paese, da destinare a un museo-pinacoteca. I dettagli dei provvedimenti sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il vicesindaco Jlenia Tucci, il presidente del consiglio comunale Maria Rosaria Franzè e l’assessore Francesco De Caria.

Una prima manifestazione d’interesse è finalizzata all’«attivazione di laboratori didattici, culturali e artistici all’interno del museo-pinacoteca». Con l’avviso, inoltre, per come spiegato nel provvedimento, «non viene indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e, pertanto non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggio o altre classificazioni di merito. Le manifestazioni di interesse hanno soltanto lo scopo di comunicare al Comune la disponibilità a essere invitati a presentare un’offerta finalizzata alla realizzazione di un laboratorio didattico di tipo artistico-culturale da includere in un’unica programmazione annuale che sarà curata dall’Ente e destinato, prioritariamente, alla promo-valorizzazione del territorio di Serra e delle sue peculiarità culturali e identitarie. L’attivazione dei laboratori ha natura sperimentale, con durata temporanea e con possibilità di replica, legata al buon esito dell’iniziativa e alla richiesta effettuata dai beneficiari dell’ente». La seconda manifestazione, invece, è finalizzata alla «concessione in comodato d’uso gratuito di opere d’arte, composizioni artistiche e oggetti in artigianato artistico, da collocare all’interno del museo».

«L’obiettivo - ha spiegato il vicesindaco – è di incidere sul turismo culturale e scolastico, valorizzando le tradizioni del territorio anche attraverso una sorta di “recupero della memoria”. Serra, insomma, deve ripartire dalla cultura». «Nel corso degli anni - ha affermato invece Maria Rosaria Franzè – ci sono state delle criticità che, adesso, sono state superate. Questo ci consentirà di recuperare il patrimonio artistico e culturale di Serra». Nell’illustrare i dettagli della manifestazione, Tucci ha spiegato che la struttura «andrà ad assolvere tre funzioni: accoglierà le composizioni di artisti serresi che speriamo vengano concesse dai parenti, il tutto in comodato d’uso gratuito; ci saranno dei laboratori didattici, destinati ad associazioni, imprese e altre organizzazioni e, inoltre, saranno presenti degli spazi destinati alle mostre temporanee di artisti non solo locali, ma anche regionali e nazionali. Questo - ha aggiunto il vicesindaco - per favorire la promozione del territorio. L’obiettivo è di renderla fruibile per metà settembre ma, ovviamente, confidiamo nella disponibilità di tutti questi soggetti, pubblici e privati, che intendano partecipare alle manifestazioni d’interesse, attraverso la composizione di alcune schede allegate alle delibere, che potranno essere scaricate sul sito ufficiale del Comune. La gestione sarà a carico dell’ente e in questo modo le associazioni potranno autofinanziarsi attraverso il costo dei biglietti, dopodiché dovranno soltanto versare una quota simbolica al Comune per contribuire alle spese di gestione».

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