Sabato, 17 Dicembre 2011 10:38

Vibo, Pd: "La maggioranza di centrodestra è franata sulle bacchettate della Corte dei conti"

Scritto da Redazione
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mini Nicola_DAgostinoVIBO VALENTIA - La maggioranza di centrodestra che sostiene la giunta D'agostino è "franata" sui rilievi mossi dalla Corte dei conti al bilancio di previsione 2011. E' quanto sostiene, in una nota, il gruppo consiliare del Pd al comune di Vibo, che non manca di lanciare qualche frecciata anche ad altri componenti della stessa opposizione consiliare. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa dei democrats vibonesi.

"Al Consiglio Comunale del 16 dicembre alle ore 16.00 la maggioranza consiliare è franata sulla richiesta letta dal Consigliere Talarico, a nome di tutti i consiglieri del PD, di discutere preliminarmente ed in via di urgenza,  prima dei previsti  punti 1 e 2 dell’ordine del giorno relativi alla Variazione di Bilancio del esercizio finanziario del 2011 (punto 1) e all’assestamento generale (punto 2), della deliberazione nr. 466/2011 della Sezione Regionale di Controllo per la Calabria di Catanzaro pervenuta al comune di VV in data 7/11/ c.a. La sopra citata nota della corte dei Conti bacchetta sonoramente l’operato della Amministrazione D’Agostino in relazione al Bilancio previsionale del 2011. Per il PD, che aveva già denunciato a gran voce l’inosservanza delle leggi e regolamenti contabili e il dissesto dell’Ente, non è possibile approvare gli assestamenti di bilancio senza prima aver preso almeno atto della delibera della Corte dei Conti e ciò soprattutto in considerazione che la notifica dell’organo di controllo è pervenuta al Comune prima delle delibere di Giunta che hanno approvato la variazione l’assestamento di Bilancio (date del 22 e 29 novembre). Per il PD è di tutta evidenza che le pratiche portate all’ordine del giorno non rispecchino le prescrizioni imposte dalla Corte dei Conti ed infatti, alla richiesta di prendere atto in via preliminare delle determinazione della Sezione di Controllo, la maggioranza consiliare si è 'squagliata' uscendo dall’aula. Ed infatti la votazione sulla messa all’ordine del giorno è stata bocciata dalla maggioranza consiliare con 15 voti. I consiglieri del PD votando a favore dell’inserimento hanno stigmatizzato come, seppure si discuteva di importantissimi argomenti, l’Aula aveva il numero legale con il contributo della sola opposizione. Ed infatti immediatamente dopo la bocciatura dell’ordine del giorno del PD gli stessi consiglieri del gruppo chiedevano al Presidente al verifica del numero legale usecndo dall’aula. A questo punto al Presidente del Consiglio non è rimasto altro che constatare la mancanza del numero legale. Neppure la richiamata dopo dieci minuti dava alcun frutto. Maggioranza volatilizzata. Opposizione del PD ancora una volta a segno. Grossi problemi sul bilancio. Non è sfuggito ai più il dato che i consiglieri Rocco, Luciano e Colloca sono rimasti, tra gli sfotto della vera opposizione del PD ed i sorrisini della maggioranza,  in aula cercando di mantenere il numero legale alla maggioranza. I tre si  avviano, in deprimente solitudine,  sempre più ad rinvigorire , almeno nei fatti, le fila della maggioranza che comunque appare sempre più fragile e smarrita e che ha toppato un appuntamento fondamentale quale il bilancio".

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    Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto i volontari del WWF impegnati nell’opera di sensibilizzazione alla conservazione del nostro patrimonio naturalistico nella suggestiva cornice del vivaio forestale “Rosarella” di Serra San Bruno, l’associazione ambientalista invita tutti ad un nuovo appuntamento con la biodiversità e il contrasto alle minacce che incombono su di essa. Attivisti, soci, simpatizzanti e cittadini, domenica prossima, dalle 10,30, saranno ospiti delle splendide strutture di Villa Vittoria a Mongiana, messe a disposizione dal Comando Provinciale del Corpo Forestale che ha risposto con entusiasmo alla proposta del WWF Calabria.

    La tradizionale manifestazione del WWF assume quest’anno un carattere particolare, essendo legata alla campagna del WWF Italia denominata “Stop ai crimini di Natura”, una iniziativa finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica i pericoli gravissimi che minacciano la biodiversità in tutto il mondo, senza sottovalutare gli attacchi continui che subisce la Natura d’Italia e della nostra regione. Il programma prevede, oltre alla presentazione della campagna nella sala conferenze, l’allestimento di tavoli per raccogliere adesioni, percorsi di interesse botanico e faunistico (a cura del CFS) e una visita al museo delle Ferriere.

    Distruzione, alterazione e frammentazione degli habitat naturali, caccia eccessiva, bracconaggio, commercio illegale e introduzione di specie “aliene”, oltre alla minaccia globale rappresentata dal riscaldamento del pianeta determinato dall’effetto serra, sono le sfide quotidiane che il WWF è impegnato a contrastare , con la sola forza dei suoi volontari, degli scienziati e dei milioni di persone, che, in tutto il mondo, sostengono concretamente questa autentica guerra per salvare il pianeta e le irripetibili e meravigliose creature che lo popolano e lo rendono straordinario.

    Un impegno di civiltà e di amore che il WWF combatte dal 1961 in ogni regione della Terra per salvare dall’estinzione le ultime Tigri in Asia (ne sopravvivono in tutto 3200) o gli ultimi Rinoceronti sterminati per l’utilizzo del corno nei paesi orientali (della specie che vive a Giava, ne sono rimasti appena una cinquantina!); per non parlare delle poche centinaia di Gorilla di montagna rimasti, che vengono ancora braccati e massacrati per la carne o minacciati dalla distruzione delle loro foreste. Gli stessi elefanti africani, il simbolo stesso della savana, vengono crudelmente abbattuti dai bracconieri al ritmo impressionante di 22.000-25.000 all’anno . Ma l’elenco delle specie animali e vegetali che la terra rischia di perdere in breve tempo è sconvolgente e si allunga ogni giorno che passa, tanto da aver indotto gli scienziati a parlare di una “sesta estinzione di massa ”, dopo le cinque che hanno sconvolto la vita sul pianeta nelle passate ere geologiche. Con la differenza che stavolta, ad essere responsabile della fine di migliaia di specie, è un’altra specie: la nostra.

    Del resto gli Italiani e i Calabresi sanno benissimo che l’assalto alla natura e agli animali ha assunto anche da noi il livello di allarme rosso, considerato il continuo massacro del territorio e le minacce che gravano sulla nostra fauna. Un assalto contro cui agiscono, spesso a rischio della vita, i Ranger del WWF in tutto il mondo e, in Italia, 300 eroiche Guardie Venatorie Volontarie che , dalle Alpi alla Sicilia, sacrificano il loro tempo e i loro soldi per salvare orsi e lupi, uccelli migratori o per denunciare gli innumerevoli “Crimini di natura” che vengono commessi quotidianamente in ogni parte dell’ex “Bel Paese”, mettendo a repentaglio la salute dell’ambiente e, con essa, quella degli stessi abitanti. Un drappello di queste autentiche sentinelle dell’ambiente, sotto le insegne del Panda, opera da tempo in Calabria ed è anche al loro impegno quotidiano, così come all’insostituibile ruolo svolto tradizionalmente dal Corpo Forestale dello Stato, che l’appuntamento di Mongiana è dedicato.

    Per arrestare la folle corsa verso la distruzione del pianeta (l’unico che abbiamo!), il WWF chiede il sostegno di tutti: sul sito www.wwf/criminidinatura chiunque può informarsi maggiormente sul fenomeno e sostenere la campagna del WWF con una donazione, oltre a diffondere le informazioni e sottoscrivere la petizione per chiedere sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche.


    WWF Calabria


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