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Venerdì, 08 Febbraio 2013 20:28

Vogliamo i colonnelli. I big dei partiti in Calabria per la campagna elettorale

Scritto da Salvatore Albanese
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mini Elezioni-2013-Nel cuore della campagna elettorale, come previsto, iniziano le amene gite fuori porta per i leader dei partiti in corsa per le poltrone parlamentari. Ed anche la terra di Calabria avrà quindi, seppur per poche ore, l’onore di vedersi calcata dalle suole dei big nazionali. Una terra di periferia che come per magia, nei giorni caldi del pre elezioni, si trasforma da sempre in un porto franco buono per le visite di rito degli esponenti di spicco delle maggiori compagini politiche.

Archiviato lo sboccacciato ma seguitissimo “tsunami tour” di Beppe Grillo (Movimento 5 Stelle) a Reggio e Catanzaro, mercoledì scorso, a Lamezia Terme, dopo un’emozionante rimpatriata fra democrats calabresi, il Pd regionale ha varato l’agenda propagandistico-elettorale in programma in Calabria. Le date da cerchiare in rosso sono quelle di lunedì 11 febbraio, quando il sempreverde Massimo D’Alema farà tappa a Catanzaro e a Cosenza, e lunedì 18 febbraio, quando il candidato premier del centro-sinistra Pierluigi Bersani avvierà la sua tournèe elettorale partendo dal porto di Gioia Tauro, per proseguire poi a Vibo Valentia ed infine a Cosenza. Nel lanciare le due date, il commissario regionale Alfredo D’Attore, ha spronato i candidati a “mantenere l’unità in questa fase cruciale, proseguendo a ritmo elevato fino alla conclusione della campagna elettorale”. Speriamo che lo stesso “ritmo elevato” non scemi da marzo in poi.

Intanto oggi, il leader di Italia Futura, Luca Cordero di Montezzemolo, ha fatto tappa prima a Cosenza e poi a Reggio Calabria. Il presidente della scuderia del ‘cavallino rampante’ non ha mancato di ricordare il suo ‘profondo’ attaccamento alla Calabria: “Ho fatto il viaggio di nozze in Sila”. Promette bene.

A rialzare le sorti della coalizione del ‘grande centro’ pro Monti, ci penserà sabato prossimo Gianfranco Fini. Il leader di Futuro e Libertà, presenterà il suo progetto politico a Lamezia, a Reggio e a Crotone. In quest’ultimo caso è prevista una visita alla Petrusola Sud (la vecchia fabbrica di proprietà della Montedison). Anche se non è ancora stato accordato il visto per dare il via libera alla ‘passeggiata’ fra i resti del vecchio agglomerato metallurgico, si legge in una nota stampa di Fli: “è un’iniziativa promossa a favore dell’ambiente e dell’occupazione in Calabria”. Ci viene da pensare come mai se ne parli solo a campagna elettorale in corso?

Domenica 10 febbraio, toccherà a Bruno Tabacci (Centro Democrativo) e Antonio Ingroia (Rivoluzione Civile). Il primo, dopo gli scontri con l’ex governatore Agazio Loiero, si ‘rifugia’ in una sala del Consiglio regionale per la presentazione delle sue liste, mentre Ingroia ha in agenda una serie di incontri in tutte le province calabresi eccetto che a Vibo: prima al cine-teatro ‘Odeon’ di Reggio Calabria, una conferenza stampa a Crotone, poi un incontro pubblico a Cosenza e a seguire a Lamezia Terme.

E mentre si attende con ansia che Silvio Berlusconi renda nota la data del suo arrivo a Reggio, prevista ufficiosamente tra il 18 e il 20 febbraio, (il suo staff è al lavoro da giorni per definire gli ultimi dettagli e ancora non è stato reso noto se oltre al redivivo cavaliere si presenteranno anche il presidente del Senato Renato Schifani e il segretario Angelino Alfano), proprio per il Pdl è già sceso in campo Domenico Scilipoti. Per il candidato ‘calabrese’ si è trattato però di un esordio tutt’altro che felice, condito da pochi contenuti e ‘simpatiche’ gaffe: nei giorni scorsi, in un incontro con la stampa, per risolvere i mali di questa terra,  si è detto pronto a tutto pur di “riportare i resti del brigante Villella in patria!”. Resti custoditi a Torino, quindi già in patria italiana. In seguito lo stesso Scilipoti, ad un inviato del Corriere della Sera, ha dichiarato: “Sono stato a Rosarno, Polistena, Gioia Tauro e Cotrone… ehm mi scusi come si chiama? Crotone o Cotrone?

Non pervenuti Monti (Scelta Civica), Casini (Udc), Meloni e La Russa (Fratelli d’Italia), Giannino (Fermare il Declino) Vendola (Sel) e il leghista Maroni, che concorrerà con una propria lista anche in Calabria.

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