Venerdì, 15 Aprile 2016 18:10

Terza categoria, la Sd Soriano sulla presunta aggressione all'arbitro: 'Referto non veritiero'

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Riceviamo e pubblichiamo

Nella giornata di oggi (ieri, ndr), noi tutti della società S.D. Soriano San Domenico abbiamo appreso tramite il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti quanto espresso dal direttore di gara sul referto e le relative decisioni prese dal giudice sportivo in merito alla partita sospesa in data 10 aprile 2016 tra la SSD Vazzanese e la SD Soriano.

Il referto riporta, come purtroppo abbiamo già denunciato, le false aggressioni e le false minacce ingiuriose e per l’incolumità del direttore di gara dichiarando addirittura, come specificato in una nota, che il direttore di gara veniva “accerchiato e fatto oggetto di spintoni da almeno tre o quattro giocatori della S.D. Soriano”, accusando anche nello specifico anche di essere “riuscito a raggiungere gli spogliatoi a fatica” e di “essere stato trattenuto fisicamente nell’intento di tirare fuori il cartellino” per sanzionare qualche giocatore della S.D. Soriano. Come dirigenza e calciatori della S.D. Soriano esprimiamo a pieno tutta la nostra indignazione per le parole pesanti e ingiuste usate dal direttore di gara per accusare un gruppo di ragazzi che ha reagito in maniera totalmente diversa, rimanendo fermi sul terreno di gioco a scherzare e scambiare qualche parola con gli avversari anziché inseguire il suddetto arbitro nello spogliatoio e cercando, inizialmente con la collaborazione di tutta la S.S.D. Vazzanese, di far riprendere il gioco visto che non c’era alcun motivo per interrompere una normale partita di calcio che poteva essere fermata solo dalle condizioni atmosferiche. Quanto scoperto nel referto ci lascia con l’amaro in bocca e con una profonda delusione anche nei confronti di organi sportivi come appunto la Lega Nazionale Dilettanti e l’AiA, perché prima di giudicare in maniera così decisa bisognava fare degli accertamenti visti anche i nostri appelli per discolparci da queste false accuse. L’orribile gestione della partita da parte del direttore di gara, che in aggiunta non ha neanche voluto visionare i documenti dei calciatori al momento del riconoscimento della distinta nello spogliatoio rifiutando anche di prenderli in custodia come di prassi accade, dimostra come purtroppo spesso in queste categorie vengono designati arbitri che non sono all’altezza del compito che gli è stato affidato e che fregandosene delle conseguenze di quello che una squalifica, arrivata da una falsa testimonianza, per minacce e percosse possa produrre sulla carriera di giovanissimi calciatori, rischiano di rovinare l’immagine di una comunità intera. La società SD Soriano in questi giorni maturerà la decisione se continuare a disputare il campionato o se ritirarsi in segno di protesta, perché i gravi errori commessi sia dal direttore di gara e sia dalla Lega hanno penalizzato una normale squadra di calcio che sarà costretta a pagare per cose mai avvenute.

Vogliamo infine ricordare a tutti che a sostenere ciò che diciamo, oltre a giocatori e dirigenti della SD Soriano, ci sono anche giocatori, dirigenti e collaboratori vari della SSD Vazzanese e tutto il pubblico numeroso che assisteva alla gara, in più nello spogliatoio dell’arbitro che ha accolto i dirigenti della Vazzanese e della Sorianese in abbigliamento poco consono e in tutta tranquillità, lo stesso ha testimoniato di non essere stato strattonato e spintonato da nessuno e che si era infastidito solo per qualche fantomatico insulto goliardico, non certo minaccioso, ripetendo queste parole in modo chiaro non avendo la possibilità di raccontare frottole come invece poi è successo sul referto ufficiale della gara.

Pertanto invitiamo la società SSD Vazzanese a deporre a favore della realtà dei fatti realmente accaduti, per darci sostegno vista la vicinanza delle due realtà che va oltre la rivalità calcistica.

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