Martedì, 19 Aprile 2016 11:28

Terza categoria, la Vazzanese: 'Solidali con il Soriano, pronti a raccontare la verità'

Scritto da Redazione
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A seguito della decisione della Sd Soriano di ritirarsi dal campionato di Terza categoria, in segno di protesta contro la «disorganizzazione e l’incompetenza e anche un pizzico di sospetta malafede da parte degli organi sportivi quali Lega Nazionale Dilettanti e Aia» con riferimento a quanto avvenuto nel derby contro la Vazzanese, ad intervenire pubblicamente è proprio la società biancoverde che, nell'esprimere la «massima solidarietà» ai ragazzi di Soriano, ha ritenuto opportuno fornire una spiegazione rispetto alla dinamica dei fatti.

«Tra noi giocatori – si legge in una nota – non c'è stato alcun problema. Ci conosciamo tutti ed alcuni hanno anche rapporti lavorativi ed amicizie che vanno al di là di una semplice partita di calcio. Da subito siamo rimasti basiti di fronte alla decisione dell'arbitro di sospendere la gara dopo soli dodici minuti di gioco per alcuni insulti ingiuriosi, scambianti a nostro modo di vedere in maniera esagerata con presunte minacce e aggressioni da parte dei giocatori del Soriano. Un arbitro, dunque, non adatto, profano ed inesperto. Noi tutti (giocatori, dirigenti e pubblico vazzanese) siamo solidali con gli amici del Soriano e ci dispiace tantissimo per le esagerazioni e le pene ingiuste subite da parte di un direttore di gara al quale, evidentemente, poco importava il fatto di disputare la partita o meno, forse a causa delle avverse condizioni meteorologiche o magari per altri motivi che noi non possiamo sapere».

Dalla Vazzanese, dunque, un appello alla Lega Nazionale Dilettanti e all'Associazione italiana arbitri, affinchè si «impegnino più a fondo nel lavoro di coordinamento dei campionati dilettantistici e delle designazioni arbitrali, affidandosi magari a direttori di gara più esperti, coraggiosi e capaci – ove ce ne fosse bisogno – di rispondere a tono agli insulti in campo e non a scappare e sospendere gli incontri per normali situazioni che nei vari campi si verificano praticamente ogni domenica. L'offesa all'arbitro capita sempre. Nessuno, però, dei giocatori del Soriano l'ha aggredito, toccato o minacciato. Si è trattato solo di insulti ingiuriosi. Quest'anno è toccato al Soriano, in futuro potrebbe riguardare qualche altro club. Siamo, comunque, pronti a fornire la versione originale di come sono andati realmente i fatti».

Allo stesso modo, però, la compagine biancoverde smentisce il fatto che «qualche giocatore o il mister della Vazzanese avrebbe coccolato l'arbitro o mangiato pasticcini con lui. Durante i minuti che l'arbitro si è chiuso negli spogliatoi - proseguono dalla società - ha avuto modo di confrontarsi e parlare solo con i due capitani della squadra, mentre gli altri giocatori sono rimasti in campo a chiacchierare con la massima tranquillità e senza alcun tipo di problema. La partita avremmo voluto giocarla, perchè era un derby, stavamo vincendo sul campo dopo dodici minuti e stiamo tutt'ora lottando per il campionato».

In chiusura: «Non facciamo la guerra a nessuno. Anzi, esprimiamo la piena solidarietà al San Domenico Soriano per quanto accaduto e ci sentiamo imbarazzati per i tre punti assegnati a tavolino. Avremmo preferito giocare e battere i nostri avversari sul campo, com'era giusto che fosse».

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