mini abramo_sindaco_catanzaro--400x300Nessun ribaltone alle comunali suppletive del capoluogo calabrese. Con il 50,46%, Sergio Abramo (Pdl), è stato confermato “neo” Sindaco di Catanzaro. Alla fine tutto è rimasto così come le urne del 5 maggio scorso avevano sentenziato. Si era tornati al voto, per le seconda volta dopo gli scandali della tornata elettorale precedente che avevano portato, gli uomini della Procura della Repubblica, ad operare il sequestro delle schede elettorali di ben 8 sezioni. A distanza di sette mesi,  e con in mezzo un ricorso al Tar vinto dallo “sfidante” Salvatore Scalzo (Pd), i 6.200 catanzaresi richiamati ad esprimere il proprio consenso, hanno riconfermato quindi il verdetto che vuole il presidente in carica della Sorical, seduto sul trono più alto della città del Cavatore. Si è trattato comunque di una vittoria al fotofinish, non tanto per il testa a testa fra i due candidati, ma per il timore che Abramo non riuscisse a raggiungere il 50% più 1 dei consensi totali, cosa che avrebbe rimandato tutto al ballottaggio previsto per il mese di marzo.

Alla chiusura delle urne Abramo è risultato in testa in tutte le sezioni, con l’unica eccezione per la n. 37 allestita nella scuola elementare “Aldisio”. Nella sezione n. 3 di Janò, il Presidente di seggio ha dovuto richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per allontanare il pubblico e sedare dei battibecchi originatosi dalle proteste dei rappresentanti di lista.  

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mini abramo-scalzoDopo mesi di tran tran trascorsi tra uffici della prefettura, tribunali e studi televisivi, finalmente tra poche ore avremo la tanto agognata fumata bianca per sapere chi, fra Salvatore Scalzo (Pd) e Sergio Abramo (Pdl), siederà sul trono di Sindaco a Catanzaro. Il Tar, infatti, dopo un concitato post-elezioni, in cui erano emersi brogli in ben 8 sezioni, aveva deciso di richiamare al voto i 6.200 cittadini inscritti nei seggi inquisiti, annullando di fatto, anche se solo parzialmente, lo scrutinio della primavera scorsa.

Nella giornata di ieri, in cui si è potuto votare dalle 8 del mattino fino alle 22, si è registrata una flessione del 3% circa sui dati della tanto discussa tornata elettorale del 6 e 7 maggio 2011, in cui il candidato Pdl aveva avuto la meglio per soli 129 voti di scarto. Oggi i cittadini chiamati al voto, potranno recarsi alle urne fino alle ore 15.00.

Sono stati intensi i controlli di vigilanza operati dalle forze dell’ordine attorno alle sezioni e al momento sembra non si siamo segnalati problemi o particolari intoppi. La sfida per la scelta del successore di Michele Traversa (eletto Sindaco in quota Pdl nel 2011 e rimasto in carica per soli 6 mesi), è stata caratterizzata da una campagna elettorale anomala, non solo per il caso già più unico che raro, ma anche perché si è trattato di un periodo in cui tutto il panorama politico nazionale è assorto nel marasma delle elezioni politiche del 25 febbraio.

Sergio Abramo – già Sindaco di Catanzaro per due legislature (dal 1997 al 2005), imprenditore e attuale presidente Sorical, si è reso autore di una campagna elettorale sobria, forse forte della convinzione che difficilmente il risultato potrà essere ribaltato. Ben più roboante invece la preparazione ai seggi per Salvatore Scalzo, volto nuovo dei democrats calabresi, che per strappare consensi ai pochi catanzaresi chiamati ancora ad esprimersi, si è fatto affiancare nientemeno che dal Segretario nazionale Pierluigi Bersani in persona, con cui si è reso autore di un “giro turistico” sotto la pioggia battente, fra i quartieri più disagiati della città del vento.

I voti espressi nelle 8 sezioni, in cui i catanzaresi dovranno indicare oltre che il Sindaco anche i Consiglieri comunali, andranno a sommarsi a quelli del maggio scorso di tutti gli altri seggi in cui non si sono riscontrati anomalie. La speranza, soprattutto per Scalzo e per il centro-sinistra Catanzarese, è quella di stravolgere le percentuali con cui Abramo aveva, anche se solo originariamente, avuto la meglio (solo il 50,22%). 

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mini abramo_sindaco_catanzaro--400x300Il comune di Catanzaro verrà Commissariato, in attesa di un nuovo voto. Il Tar, stamattina, accogliendo il ricorso del candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, ha annullato sia la proclamazione del sindaco Sergio Abramo,  sia il voto di ben 8 sezioni (3, 4, 18, 24, 28, 37, 60, 85). I legali di Scalzo e dei partiti del centrosinistra che hanno promosso il ricorso avevano ribadito la richiesta di un annullamento totale del voto. I legali di Abramo, di contro, avevano sostenuto che le irregolarità rilevate in alcune sezioni riguardassero solo dei vizi di forma che non inficiavano la volontà dell'elettorato. Probabilmente si andrà al Consiglio di Stato. Tra dieci giorni le motivazioni della sentenza.

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Martedì, 10 Luglio 2012 08:53

La Sorical finisce in liquidazione

mini sorical 2La Sorical (società che gestisce le risorse idriche calabresi) è stata messa in liquidazione. Il tutto è stato deciso nel corso dell'assemblea dei soci di lunedì scorso, a causa dei crediti vantati verso i Comuni e che non vengono saldati. Il capitale della Sorical è detenuto, per il 53%, dalla Regione e per la restante parte da un socio privato che fa capo alla multinazionale francese Veolia. La società, a questo punto, sarà  gestita da due commissari liquidatori nominati dalla Regione e dal socio privato. "Si è trattato - ha detto il presidente Sergio Abramo - di una decisione tecnica stabilita da tempo.

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unioncamereGiovedì prossimo, alle ore 10 e 30,  presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme, sarà presentato il rapporto sull’economia del territorio calabrese, strumento di analisi e programmazione dei processi di sviluppo del territorio. Le criticità e soprattutto le potenzialità saranno il punto di partenza per un confronto costruttivo tra i Presidenti degli enti camerali calabresi, Paolo Abramo (Catanzaro), Michele Lico (commissario di Vibo Valentia) e Vincenzo Pepparelli (Crotone), e gli Assessori regionali Antonio Stefano Caridi, Assessore alle attività produttive, Luigi Fedele, Assessore per l’internazionalizzazione, la cooperazione e i trasporti, e Michele Trematerra, Assessore per l’Agricoltura e la Forestazione. Concluderà il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scoppelliti.  L’incontro è l’occasione per un confronto con il Governo regionale per condividere misure e interventi. Questo il programma dell'iniziativa:

 

Ore 10.30
Introduce e coordina i lavori
Antonio PALMIERI, Segretario Generale Unioncamere Calabria

L’ECONOMIA REALE DAL PUNTO DI VISTA DI OSSERVAZIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO
Il valore dei territori
Paolo ABRAMO, Presidente Camera di Commercio Catanzaro
Michele LICO, Commissario Camera di Commercio Vibo Valentia
Vincenzo PEPPARELLI, Presidente Camera di Commercio Crotone

SCENARI ECONOMICI DELLA CALABRIA
Le prospettive di sviluppo della Calabria: scommettere su capitale
umano, reti e sostenibilità, per il rilancio dell’economia locale
Lucio DATTOLA, Presidente Unioncamere Calabria

ore 12.00
LE POLITICHE PER LE IMPRESE, L’INTERNAZIONALIZZAZIONE, L’AGRICOLTURA
Il senso della direzione che si vuole dare alla Calabria
Antonio Stefano CARIDI, Assessore Regionale Attività Produttive
Luigi FEDELE, Assessore Regionale Internazionalizzazione, Cooperazione e Trasporti
Michele TREMATERRA, Assessore Regionale Agricoltura e Forestazione

ore 12.30
CONCLUSIONI
Per la crescita e lo sviluppo, una visione del futuro
Giuseppe SCOPELLITI, Presidente Regione Calabria

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mini schiuma-acqua_alacoSERRA SAN BRUNO - Mentre presso la Procura vibonese è in corso la conferenza stampa sul clamoroso sequestro dell'invaso dell'Alaco, si cominciano ad apprendere i primi particolari sull'operazione che stamattina ha portato i carabinieri dei Nas e gli uomini del comando provinciale del Cfs a sequestrare, oltre all'invaso, l'impianto di potabilizzazione e diversi serbatoi dislocati nei comuni che si riforniscono di acqua dall'Alaco. I 26 indagati sono: Sergio Abramo

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mini abramo_sindaco_catanzaro--400x300E’ nato! Fiocco azzurro-piddielle nel capoluogo Catanzaro. Dopo uno scrutinio che è durato quasi più della campagna elettorale (2 giorni per votare e 4 per scrutinare) la gravidanza è finita. Sarà Sergio Abramo, mister SoRiCal, il nuovo sindaco della città del Cavatore. Risultato sofferto: le votazioni si sono chiuse lunedì alle 15 ed ancora giovedì alle 10 della sera non se ne sapeva nulla e Catanzaro rimaneva cristallizzata, con la squadra in serie C, ma senza un sindaco, né di destra né di sinistra. La città di tutti e di nessuno. Alla base del ritardo diverse “incomprensioni”. La prima era già sbocciata a voto in corso, quando a 20 metri da un seggio, la Digos aveva perquisito due noti furbetti del luogo in possesso di fac-simili elettorali e di una cospicua somma di denaro. I due, già indagati nel 2011 per la vicenda delle schede fotografate nelle amministrative che videro trionfare Traversa (PdL), sono stati inscritti nel registro degli indagati per compravendita di voti insieme ad un terzo furbetto: un candidato, Franco Leone, che risulta eletto in una lista del centrodestra che ha sostenuto la candidatura di Abramo.

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mini s._abramoUrla, fischi, accuse e veleni. Non una giornata esaltante, quella di ieri, per il Consiglio comunale della città capoluogo di regione. Nel tardo pomeriggio è stata approvata, a maggioranza, la delibera con cui si chiede la decadenza del sindaco Michele Traversa. Con questa decisione dovrebbe essere evitato il commissariamento, anche se molti, non solo tra i banchi dell'opposizione, ritengono illegittimo questo atto. D'altra parte, però, è stato proprio il prefetto Antonio Reppucci a spiegare all'Ansa che "quella tracciata dal Consiglio comunale con la delibera in cui si parla di opzione del sindaco è una strada praticabile sotto l’aspetto giuridico". A guidare il Comune fino alle elezioni, quindi, dovrebbe essere l'attuale vicesindaco, Maria Grazia Caporale. Da alcuni cittadini presenti in aula sono arrivati dei fischi durante l'inno nazionale, fischi che hanno fatto solo da preambolo alle urla lanciate in seguito dai consiglieri delle opposte fazioni. L'ormai ex sindaco non si è presentato in aula, ma in compenso c'erano i lavoratori di Ambiente e Servizi S.p.a. - la partecipata che si occupa dei rifiuti a Catanzaro - il cui contratto scade il prossimo 31 dicembre. 

Intanto, da più parti si iniziano ad affilare le armi per l'ormai certa campagna elettorale. I maggiorenti catanzaresi del Pdl, in primis gli assessori regionali Mimmo Tallini e Piero Aiello, pare abbiano già individuato il successore di Traversa, che potrebbe essere proprio Sergio Abramo. L'ex consigliere regionale ed ex sindaco di Catanzaro per un decennio, che attualmente è presidente della Sorical, incassò un consenso bulgaro quando si ricandidò per il secondo mandato, ottenendo oltre il 75% dei voti.

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