premio letterario tropeaIl Premio Internazionale di poesia "Tropea: Onde mediterranee" è giunto alla sua XI edizione. Ideato dal professore, nonché scrittore, Pasquale De Luca, lo stesso nasce con l'obiettivo di scoprire nuovi talenti della poesia anche tra i più giovani. Il Premio si articola in sei sezioni alle quali ogni aspirante poeta può partecipare. Ogni sezione viene denominata "Onda": nella prima confluisce la poesia inedita dei bambini della scuola elementare; nella seconda la poesia inedita in lingua italiana per adulti; nella terza la poesia inedita in vernacolo (che può essere inviata in qualsiasi forma dialettale purché italiana); nella quarta la poesia edita in lingua italiana; nella quinta la poesia inedita in lingua straniera; nella sesta la poesia inedita italiana per adulti e studenti di ogni età con tema specifico "I valori della donazione e della vita", ideata per sensibilizzare le persone alla donazione e promuovere l'attività sociale portata avanti dall'associazione Avis.

L'associazione "Tropea: Onde mediterranee", nella persona del prof. De Luca, attraverso il Premio Internazionale vuole «promuovere l’amore per la poesia, far conoscere nuovi poeti, le loro opere e la loro libertà espressiva, senza condizionamenti ideologici, politici, religiosi, di nazionalità, o di altro genere» come previsto anche dall'art. 4 dello Statuto dell'associazione stessa.

Per tutti coloro che volessero partecipare, Il termine ultimo per l'invio delle opere è il 28 febbraio. Ulteriori notizie sul Premio sono disponibili sul sito-web ufficiale www.tropeaondemediterranee.it.


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mini assicurazione-auto-fotogramma_672L’assicurazione della responsabilità civile per moto e autoveicoli è obbligatoria da quando la Legge 990/1969 impose la copertura assicurativa per "tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie". Ma nessuno, quarant’anni fa, poteva mai immaginare che col tempo, quella che aveva tutta l’aria di essere una “tassa” utile a conducenti, passeggeri e pedoni, potesse poi trasformarsi in una vera è propria spada di Damocle sospesa, con cadenza annuale, sulla testa degli auto conducenti italiani. Una batosta che, in tempo di crisi, rappresenta un fastidioso ed ulteriore aggravio nelle tasche già scarne di gran parte dei calabresi. Una tassa divenuta insostenibile in particolar modo in Calabria e, più ancora, nelle province di Vibo, Crotone e Reggio.

Infatti secondo la ricerca condotta nell’ambito del progetto “RC Auto. Quando mi costi?”, realizzato dall’Associazione dei Consumatori “CittadinanzAttiva”, proprio i 3 capoluoghi di provincia calabresi sopracitati, risulterebbero tra le prime 10 città italiane in cui per assicurare moto ed auto si paga mediamente di più. Un dato davvero anomalo, vista che la distribuzione dei sinistri nella nostra regione si attesta al 2,2%, una percentuale fra le più basse (al sesto posto sul totale delle 20 regioni italiane).

La situazione RCA rasenta quindi i limiti del proibitivo per le famiglie calabresi, tanto che gli adulti in classe di massimo sconto della nostra regione sono costretti in media ad un esborso di 926 euro annui, mentre la media nazionale si attesta a 661 euro. Ancora più grave la condizione dei neo patentati che in Calabria, secondo la stessa ricerca, sarebbero chiamati a sborsare addirittura 3.423 euro all’anno per l’assicurazione della propria autovettura (la media nazionale si attesta a 2.828 euro annui).

Emergono quindi dati preoccupanti, non solo per la già agonizzante Calabria, ma per tutto il Mezzogiorno in genere. Infatti il caro RC Auto risulta più marcato al Sud (dove un’automobilista adulto spende all’anno 776 euro), leggermente più moderato al Centro Italia (712 euro annui) e ben più basso al nord (547 euro).

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mini TEMPO-NUOVO-1-bisRiceviamo e pubblichiamo:

Sono aperte le iscrizioni alle dodicesima edizione dei laboratori teatrali dell’Associazione “Tempo nuovo”. Articolati in due corsi, si rivolgono il primo ai giovanissimi frequentanti le classi quarta e quinta della scuola elementare e le tre classi delle medie,  il secondo  a frequentanti dai quattordici  anni in su, giovani e adulti.

Il programma prevede le seguenti materie: dizione, impostazione della voce, recitazione e improvvisazione scenica.  L’attività didattica 2012-2013, prenderà il via nel mese di novembre per concludersi il prossimo maggio. È previsto un saggio finale per gli allievi più meritevoli e che si saranno maggiormente impegnati.

La scuola per un’ottimale fruizione delle lezioni è a numero chiuso. Un massimo di venti allievi è stabilito per ciascun corso. Nel caso si dovesse raggiungere un numero superiore di richieste si procederà ad una selezione da parte di un’apposita selezione. Per tale motivo è utile per ciascun partecipante, preparare un monologo  da leggere o recitare. È prevista una quota associativa d’iscrizione. Gli aspiranti allievi dovranno presentarsi presso il Teatro “Tempo nuovo”, adiacente il Convento dei Cappuccini, domenica 28 ottobre alle ore 16 per partecipare al corso dei giovanissimi, e alle 17 per il corso degli adulti.  Tra i docenti si sono annoverate negli anni, presenze importanti  e qualificate. I corsi hanno preso avvio con Giovan Battista Diotaiuti, Guglielmo Farrajola e  Luca Stefanini.  Sono subentrati più tardi,  Luciana Codispoti, Francesco Paolo Torre, lo stesso presidente storico di “Tempo nuovo” Franco Candiloro, Paola Salgiuliano, Franco Procopio e Francesca Borello (allieva dei primi tre docenti citati) e che terrà le lezioni di questa dodicesima edizione. Per info sull’attività di “Tempo nuovo”  si può chiamare al numero 0967/92186, visitare il sito www.teatrotemponuovo.it, consultare il profilo facebook, o scrivere all’indirizzo associazionetempoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                                                  

 

                                                                                

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mini TEMPO-NUOVO-1-bisRiceviamo e pubblichiamo: Nell’ambito delle attività promosse dall’Associazione “Tempo nuovo”, a Chiaravalle (Cz)  in palcoscenico  venerdì 1 e sabato 2 giugno i bambini del laboratorio teatrale con lo spettacolo “Il foglio bianco”. L’appuntamento è per le ore 21, ma ci saranno anche rappresentazioni mattutine per le scuole, perché fanno sapere dallo stesso sodalizio culturale «uno dei nostri più grandi impegni è quello che il messaggio teatrale arrivi ai più piccoli e ai più giovani». Cornice  delle rappresentazioni sarà il teatro “Tempo nuovo”,  la  graziosa struttura adiacente il Convento dei Cappuccini. Una scelta scaturita dalla volontà di rispettare la tradizione dalla quale  nascono i laboratori teatrali, in un luogo contraddistinto da una dimensione   intima e raccolta  che sembra quasi magica. Il testo della rappresentazione è stata scritto da Franco Procopio, che ne cura la regia  assieme a Francesca Borello. C’è continuità in questo spettacolo con la rappresentazione “Inferno, andata e ritorno”, già proposta dagli allievi del laboratorio per gli adulti. L’argomento centrale è infatti  il giudizio, declinato in maniera ludica, simpatica e divertente. Gli strampalati personaggi frutto della mente di una scrittrice smemorina, Zia Bianca, si ritrovano in un'aula di tribunale accusando la scrittrice di aver stravolto le loro storie. Ci saranno giullari, cartomanti, pittori, personaggi di quadri, pubblici ministeri e altri curiosi personaggi che si daranno il cambio per capire cosa è successo nella mente della Zia Bianca! Quattordici sono i bambini interpreti, accompagnati gentilmente da un veterano del laboratorio per adulti che si è sempre contraddistinto per la sua versatilità d’immedesimazione nei personaggi.
Tra  i giovanissimi attori ci sono  bambini che seguono da anni le attività del laboratorio e nuove leve, tutti molto promettenti e carichi di vita e gioia!

Per info sull’attività di “Tempo nuovo”  si può chiamare al numero 0967/92186, visitare il sito www.teatrotemponuovo.it, consultare il profilo facebook, o scrivere all’indirizzo associazionetempoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Transformação tecnológica e crescimento das plataformas digitais

O ambiente digital em Portugal está em plena transformação, acompanhando a evolução tecnológica e a mudança dos hábitos dos utilizadores, que cada vez mais procuram soluções rápidas, simples e adaptadas ao seu dia a dia. As plataformas atuais procuram oferecer experiências completas e bem estruturadas, combinando funcionalidade, rapidez e facilidade de utilização num único ecossistema.

Um dos principais avanços está na melhoria da navegação. As interfaces tornaram-se mais intuitivas, organizadas e responsivas, permitindo uma interação mais fluida em diferentes dispositivos e contextos de utilização. Esta otimização é especialmente importante num cenário em que o acesso móvel domina o consumo digital e exige respostas imediatas e eficientes.

Outro aspeto relevante é a diversificação das funcionalidades disponíveis. As plataformas digitais passaram a integrar vários serviços num único ambiente, criando experiências mais completas, práticas e convenientes. Esta integração reduz a necessidade de alternar entre diferentes sistemas, aumenta o envolvimento do utilizador e melhora significativamente a perceção de valor do serviço.

A segurança continua a ser uma prioridade fundamental. A utilização de tecnologias modernas de proteção de dados, autenticação multifator, encriptação avançada e monitorização contínua garante maior fiabilidade e reduz riscos associados ao ambiente digital. Este equilíbrio entre segurança e usabilidade é essencial para o desenvolvimento sustentável do setor e para a manutenção da confiança dos utilizadores.

Os sistemas de pagamento também foram modernizados, tornando-se mais rápidos, automatizados e eficientes. Esta evolução simplifica processos, reduz falhas operacionais e melhora a experiência geral do utilizador, tornando as interações mais diretas e consistentes.

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