mini carrera_e_zaffinoHa preso ufficialmente il via lunedì 2 dicembre la sessione invernale del calciomercato nelle categorie dilettantistiche. Per le squadre impegnate nei vari campionati sarà una buona occasione per portare a termine qualche operazione in entrata, in vista di un girone di ritorno che, dalla Promozione al Calcio a 5, si preannuncia più infuocato del previsto. Per prepararsi al meglio, però, è chiaro che bisognerà rinforzare ulteriormente l'organico a disposizione e, nella nostra provincia, la prima ad essersi mossa sembra sia stata la Serrese del presidente Albano che, dopo appena tre giorni dall'inizio del valzer degli svincoli e dei trasferimenti, ha messo a segno già i primi due colpi: il primo riguarda il portiere Angelo Carrera che, dopo un anno e mezzo passato nel Futsal Serra, ha detto addio al calcio a 5 per sbarcare nel campionato di Promozione. A testimonianza di ciò, il fatto che l'ormai ex numero uno biancoverde si starebbe allenando già da tempo con i suoi nuovi compagni. Il secondo, invece, più che di un colpo si tratta di un gradito ritorno per la squadra di mister Amoroso e riguarda sempre la tratta Futsal Serra-Serrese: il giovane classe '94 Vincenzo Zaffino, infatti, ha deciso di fare ritorno alla corte del patron Albano, dopo aver disputato solo qualche partita con il Futsal Serra, guidato da mister Gerardo Pisani. Persi Carrera e Zaffino, resta da capire a questo punto quali saranno le prossime mosse che la squadra del presidente Domenico Mangiardi riuscirà a portare a termine, visto che attualmente il ruolo di portiere della prima squadra è affidato al giovanissimo Giuseppe Costa che, però, ricopre lo stesso ruolo anche nella squadra Juniores.

Nel campionato di Promozione, non resterà con le mani in mano neppure il Soriano che, forte del successo ottenuto domenica scorsa in casa contro la capolista Cittanovese, quasi sicuramente opererà sul mercato, alla ricerca di un nuovo centravanti da affiancare all'inamovibile Nesci che, però, fino ad oggi, ha mancato di concretezza sotto porta. Delle diciassette reti totali messe a segno dalla squadra di mister Baroni, soltanto due portato la firma del centravanti rossoblu, andato in rete contro il San Giuseppe lo scorso 19 ottobre e contro il Caulonia, due settimane più tardi. Acquistando un nuovo attaccante, dunque, anche il Soriano potrà dire la sua nel girone di ritorno.

 

 

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mini logo_serreseSolo poche settimane fa sulla panchina della Serrese, l’ormai ex allenatore mister Mardocco aveva ceduto il posto al collega Amoroso. A traballare adesso è la dirigenza biancazzurra che potrebbe essere interessata presto da un terremoto societario. Infatti, in merito alle ultime scelte, sono state molte le polemiche sollevate all’indirizzo del presidente Salvatore Albano che, dal canto suo, starebbe ponderando addirittura le possibili dimissioni dal ruolo, dopo vent’anni di attività contraddistinti anche dal raggiungimento di importanti traguardi come la vittoria, nella stagione scorsa, del campionato di Prima categoria e della Coppa Calabria. Le dichiarazioni rilasciateci telefonicamente da Albano sono state comunque all’insegna del riserbo. Ufficialmente è ancora lui a ricoprire il ruolo di presidente, nonostante lo stesso non abbia mancato di esprimere il suo malcontento.

Secondo il presidente del club, in questo ultimo periodo sarebbe diventato «difficile lavorare» a causa del «mancato rispetto dei ruoli perpetrato da persone che si professano amiche della Serrese ma che invece creano non pochi problemi alla società». Tutto è cominciato poco prima dell’inizio della nuova stagione sportiva, quando i tifosi attraverso un comunicato diffuso alla stampa, contestavano la scelta del nuovo allenatore ricaduta su Luciano Mardocco: «Ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra opinione su questa scelta – avevano accusato nella missiva – presa a nostro giudizio in modo assolutamente arbitrario». Nonostante la dimostrazione di attaccamento alla maglia, il messaggio dei tifosi, indirizzato in primis al presidente Albano, risultava però allo stesso essere del tutto privo di senso, dato che la scelta della società era stata quella di chiamare un tecnico più che accreditato, già vincitore del campionato di Prima categoria col Cittanova. Ma, in sostanza, a parere dei supporters, il nuovo tecnico della Serrese avrebbe dovuto essere piuttosto il mister Rolando Megna, tra l’altro una vecchia conoscenza della società, che aveva già disputato dei campionati alla guida della squadra della cittadina della Certosa. Altra questione sollevata ad inizio stagione, era stata quella della riconferma dei veterani che aveva contributo alla salto di categoria: «Pensiamo – scrivevano ancora i sostenitori biancazzurri – che la dirigenza avrebbe dovuto coinvolgere persone come il nostro capitano, Salvatore Piccolo, e tutti gli altri senatori della squadra».

«Io non dico – ha sostenuto il presidente Albano in merito ai fatti – che i tifosi non debbano essere liberi di dire la loro. La squadra vive anche e soprattutto del loro supporto. Ma non sempre tutti possono conoscere le difficoltà di una società, il perché delle scelte, i sacrifici di vent’anni di attività, fatti solo per il bene della squadra. Esistono i tifosi come esiste una dirigenza. Nessuno può avanzare delle pretese non conoscendo come funziona all’interno. Oppure, chi volesse farlo, può benissimo chiedere di entrare fattivamente nella dirigenza per comprendere al meglio le difficoltà di gestione».

Dunque, più che le scelte societarie a risultare arbitrarie sarebbero proprio le pretese dei tifosi, che lontani dalle priorità della società, avanzerebbero «richieste insensate», come il coinvolgimento nella scelta dell’allenatore che non dovrebbe riguardare affatto i tifosi e i giocatori, soprattutto quando ad essere chiamato è un professionista del calibro di mister Mardocco.

«Questo accanimento nei miei confronti – ha continuato Albano – che in venti anni ho dato tanto alla squadra, mettendo da parte a volte anche la famiglia, risulta essere del tutto infondato e fomenta dei malumori che poi si ripercuotono anche a livello societario». In sostanza, il lavoro di Albano ultimamente si è fatto ancora più complicato, anche dopo gli attacchi ricevuti sui social network che l’hanno definito come «unica mela marcia» della società. Le decisioni in merito, adesso dovranno essere assunte dal direttivo, che nei prossimi giorni dovrà decidere se rinnovare la fiducia ad Albano o meno, sempre che lo stesso non dovesse decidere ufficialmente ed autonomamente di cedere il testimone.

 

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Mercoledì, 08 Ottobre 2014 08:46

Serrese, mister Mordocco saluta e se ne va

mini serrese

Cari amici, tifosi, calciatori e dirigenti: vi comunico che dopo una lunga riflessione, ho deciso che il mio lavoro nell'Asd Serrese termina qui”. Usa queste poche parole Luciano Mordocco, per comunicare la propria decisione di lasciare la guida tecnica della compagine biancoblu. “Tale scelta – si legge in una nota della società, pubblicata su Facebook - l'avevo già resa nota alla dirigenza nella giornata di domenica, dopo la partita, e l'ho confermata anche ieri nell'incontro con la società. Desidero ringraziareil club, che mi è sempre stato vicino. Per me si è trattata di una bellissima avventura in una squadra gloriosa come la Serrese”.

La società, dal canto suo, “preso atto della comunicazione non ha potuto fare altro che accettare le dimissioni vista e considerata anche l'insistenza di mister Mordocco a voler lasciare”. Per quel che riguarda i motivi di questa decisione, il sodalizio riconduce tutto, oltre che a questioni logistiche, riguardanti la distanza (Mordocco, infatti, viene da Cittanova, in provincia di Reggio Calabria), anche a qualche divergenza calcistica. “Quindi – prosegue il club del patron Albano - non abbiamo potuto fare altro che ringraziare il mister per l’apporto umano e professionale dimostrato. A lui vanno i ringraziamenti da parte di tutta la società con l’auspicio, almeno da parte nostra, che le strade sportive delle due parti possano un giorno incontrarsi ancora”.

Mordocco, nel corso della sua carriera da allenatore, ha guidato anche Nuova Crotone, Palmese, Calcio Riunite Cittanova, Capovaticano e Cittanova.

(foto di Alessandro Timpano)

 

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mini curvasanbrunoSono passati pochi giorni da quando la Serrese - che dalla prossima stagione prenderà parte al campionato di Promozione - ha reso noto il nome del nuovo allenatore. Scelta, questa, ricaduta su Luciano Mordocco, reduce dalla vittoria del campionato di Prima categoria nella sua Cittanova. Eppure, i tifosi biancoazzurri non sembrano essere poi tanto entusiasti della scelta operata dalla società, tanto che un gruppo di sostenitori manda messaggi chiari ai dirigenti ed, in primis, al presidente Albano: «Mordocco è sicuramente un tecnico stimato e di un certo spessore, visti i trascorsi e le esperienze avute sia da allenatore che, ancor prima da giocatore - si legge in una missiva -. Visto che, però, in questi anni siamo sempre stati vicini alla squadra, dimostrando con azioni concrete tutto il nostro attaccamento alla maglia, ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra opinione su questa scelta, presa a nostro giudizio in modo assolutamente arbitrario. Da parte nostra - proseguono i supporter biancoblu - ci aspettavamo un maggiore coinvolgimento nella decisione del nuovo allenatore, così come pensiamo che la dirigenza avrebbe dovuto coinvolgere persone come il nostro capitano, Salvatore Piccolo, e tutti gli altri senatori della squadra». Cosa che, però, secondo loro «non è stata fatta. Ci teniamo a ribadire una cosa: non conosciamo mister Mordocco dal punto di vista tecnico, quindi non vogliamo fare considerazioni a riguardo. Ma se, come è vero, mister Rolando Megna – che, ricordiamo, ha già guidato negli anni la Serrese – si era reso disponibile a prendere il posto in panchina di Amoroso – al quale comunque va il nostro sentito ringraziamento per il risultato ottenuto – perchè non dare fiducia ad un tecnico apprezzato da tutti come Rolando Megna, che già conosce benissimo l'ambiente? Nulla contro Mordocco, sia ben chiaro. Chiediamo soltanto che la società coinvolga maggiormente noi tifosi nelle scelte e nelle decisioni che vengono adottate da qui in avanti, onde rischiare di creare problemi all'interno dello spogliatoio». 
 
I tifosi, inoltre, non hanno dimenticato le parole pronunciate dal presidente Albano che, subito dopo il successo contro il Piscopio, nella partita che ha consegnato alla Serrese la matematica Promozione, ai microfoni di RS98 aveva testualmente affermato che «la Serrese non è soltanto di Albano o del vice Bellezza ma è di tutta Serra San Bruno. E, se è così - puntualizzano alcuni rappresentanti della tifoseria -, per quale motivo alcune decisioni vengono prese soltanto da poche persone, come appunto quella riguardante la scelta del tecnico? Il nostro vuole essere soltanto un appello al presidente: vogliamo sapere cosa intende fare e, soprattutto, vogliamo sapere cosa ne sarà dei vari Piccolo, Carchedi, Raffa, Di Siena e Valente, giusto per citarne qualcuno. Per il resto, speriamo soltanto che il presidente accolga il nostro appello, coinvolgendo il più possibile anche i tifosi nel momento in cui vengono prese le decisioni più importanti. Così come speriamo soltanto che Piccolo, dato come possibile partente, continui ad essere il capitano di questa squadra».
 
 
(foto di Alessandro Timpano)
 
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mini silverserra1Silver City – Futsal Serra   4 – 3
 
Quintetto iniziale Futsal Serra: Carrera, Albano, Domenico Zaffino, Ciconte, Franzè
 
A disposizione: Costa, De Caria, De Raffele, Vincenzo Zaffino. All.: Gerardo Pisani
 
Il Futsal Serra incappa nel secondo ko stagionale, dopo quello di Sorbo San Basile e – da oggi fino a sabato prossimo – potrebbe vedersi raggiungere in vetta alla classifica dal Five Falerna, che attualmente dista sei lunghezze. Oggi pomeriggio, però, i gialloblu saranno impegnati in trasferta contro la Futsal Catanzaro ed un eventuale successo li avvicinerebbe, appunto, al Futsal Serra.
 
Ieri contro la Silver City i ragazzi di mister Pisani non sono riusciti nell’intento di portare a casa i tre punti che avrebbero consentito loro di chiudere la pratica promozione. Problemi di formazione per il tecnico biancoverde, costretto a fare a meno di Lucio Zaffino, De Padova e Nardo. A questi si aggiungono anche Franzè e De Caria, con il primo che ha ripreso soltanto venerdì gli allenamenti, a causa di un attacco influenzale, mentre De Caria non era al top sempre per via di un infortunio.
 
Uomini contati, quindi, per Pisani che si affida a Carrera tra i pali, capitan Albano centrale di difesa, Domenico Zaffino e Ciconte i due laterali con lo stesso Franzè pivot.
 
Nonostante l’emergenza, il Futsal Serra nel primo tempo gioca una buona partita, riuscendo nell’intento di chiudere gli spazi agli avversari e di ripartire in contropiede. La prima mezz’ora si conclude con gli ospiti meritatamente in avanti per 3 a 0, grazie alla marcatura iniziale di Ciconte, dopo due minuti dal fischio d’inizio, al raddoppio di Domenico Zaffino e al tris siglato sempre da Ciconte.
 
Al rientro dagli spogliatoi, però, la squadra cambia radicalmente volto e pensa perlopiù a difendere il vantaggio acquisito nella prima frazione. Scelta questa che, se si aggiunge anche la mancanza di cambi a disposizione per Pisani che, praticamente, è stato costretto a far giocare Albano, Ciconte e Domenico Zaffino per tutto l’arco della partita, ha consentito alla Silver City di ribaltare il risultato con quattro marcature, tre delle quali purtroppo sono arrivate su situazioni di palla inattiva.
 
Sabato prossimo, il Futsal Serra osserverà il turno di riposo, dopodiché ci sarà la pausa per le festività pasquali. Il campionato, dunque – per i biancoverdi – riprenderà sabato 26 aprile, quando il Futsal Serra affronterà in casa la Polisportiva Capo Vaticano.
 
 
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futsal serra squadraFutsal Serra in grande spolvero quello che sabato pomeriggio ha letteralmente affossato il Free Time nell’incontro valido per la settima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone B. La capolista, dunque, mantiene il distacco di sei punti sul Five Falerna, diretta inseguitrice e, sabato prossimo, potrebbe mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Tra una settimana, infatti, ci sarà l’atteso match contro la Silver City, quarta forza del torneo e vincere a Gizzeria significherebbe di fatto chiudere virtualmente il discorso per quel che riguarda la promozione in serie C2.

Di fronte ad un pubblico delle grandi occasioni, il tecnico di casa Pisani può contare su tutti gli uomini a propria disposizione, ad eccezione del solo Franzè, fuori per influenza.
Il Futsal Serra, dunque, scende in campo con Carrera tra i pali, poi capitan Albano centrale di difesa, coppia laterale formata da Ciconte e Domenico Zaffino, mentre De Padova viene schierato pivot.

Dopo un avvio non certamente entusiasmante dei padroni di casa, con il passare dei minuti la partita si incanala nella giusta direzione: a sbloccare il risultato ci pensa sempre lui, Domenico Zaffino, che negli ultimi tre impegni in campionato (sabato, contro il Futsal Catanzaro e ancor prima contro il Real Monterosso) ha sempre firmato per primo le marcature: tiro di prima intenzione sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Futsal Serra meritatamente in vantaggio. I ragazzi di Pisani sono più che mai intenzionati a portare a casa l’intera posta in palio e lo dimostrano poco dopo, creando almeno 3-4 occasioni da gol. Intorno al 10? ecco il meritato raddoppio: ripartenza di De Padova dalle retrovie che intercetta un giocatore avversario, si invola verso la porta e fornisce un assist perfetto a Ciconte che, tutto solo davanti al portiere, sigla la rete del 2 a 0 a porta sguarnita. Futsal Serra padrone assoluto del campo e Free Time che sembra essere giunto a Serra con l’intenzione di limitare il più possibile i danni. Gli ospiti, però, vengono puniti dopo un po’ da una bella azione in area tutta in velocità tra Ciconte, Carchidi e Domenico Zaffino, con quest’ultimo che firma la sua doppietta personale. Per vedere l’unico gol messo a segno dagli ospiti nell’arco di tutti i sessanta minuti di gioco, bisogna attendere la metà della prima frazione: la marcatura dei vibonesi arriva direttamente su un calcio di punizione dal limite. Tiro troppo forte per Carrera, che vede la palla infilarsi all’angolino. Il Free Time accorcia le distanze, ma non dimostra assolutamente di poter mettere in discussione la partita: basti pensare che subito dopo il momentaneo 3 a 1 degli ospiti, Domenico Zaffino tenta il gol con un botta da fuori, ma la palla si stampa sulla traversa. Zaffino che si ripete poco dopo, servito perfettamente da Albano dalle retrovie: cross del capitano biancoverde verso il numero 2 del Futsal Serra, che tenta il gol con una sforbiciata ma il portiere ospite si supera e spedisce la palla in angolo. Il primo tempo termina con la capolista in avanti per 5 a 1. Le altre due marcature sono arrivate grazie a Ciconte, a seguito di un’azione tutta in velocità con De Caria, e a Lucio Zaffino.

Ad inizio secondo tempo, ecco il 6 a 1 sempre ad opera di Lucio Zaffino: angolo di Ciconte e palla per il numero 14 biancoverde al quale non rimane altro che insaccare.  È notte fonda, dunque, per la squadra ospite, che nella ripresa viene punita in altre sei situazioni: prima Ciconte concretizza di tacco un assist di De Caria, dall’altezza della metà campo (7 – 1 ), poi è capitan Albano ad andare in gol dopo una ripartenza da dietro: sul tiro del numero 10 locale c’è però la complicità del portiere ospite (8 – 1). Albano che subito dopo consente a Nardo di firmare il nono gol dell’incontro, a tu per tu con il portiere. Il 10 a 1 lo sigla in neo entrato De Raffele, che subito dopo colpisce anche il palo, nel tentativo di servire Vincenzo Zaffino tutto solo sul secondo palo. Nella schiera di marcatori, non poteva mancare Carrera, che nella sua specialità (punizioni dirette) non sbaglia. Il definitivo 12 a 1, lo sigla il neo entrato Carchidi, che viene schierato negli ultimi 5 minuti e ripaga la fiducia di mister Pisani con un gol: Costa (che ha preso il posto di Carrera tra i pali) vede Carchidi solo a centrocampo, che dopo aver ricevuto palla si disfa di un giocatore avversario e, da posizione defilata, lascia partire un tiro potente sul secondo palo. Il portiere può solo guardare.

Prestazione positiva, dunque, della capolista che, rispetto agli ultimi incontri – dove forse è mancata un po’ di lucidità -, sta dando segnali di ripresa anche sul piano del gioco. Oltre ai titolari, ovviamente, una nota di merito va anche a coloro i quali sono entrati dalla panchina, che non hanno assolutamente deluso le aspettative.

Il Futsal Serra porta a casa, quindi, un successo importante, che consente ai ragazzi di Pisani di affrontare con la giusta attenzione la sfida di sabato prossimo contro la Silver City.

 

RISULTATI 7a giornata di ritorno

Futsal Serra - Free Time                              12 - 1

Five Falerna - Real Monterosso                   8 - 0

Atletic Club Gizzeria - Lamezia Soccer       6 - 1

Cavita - Tegola Canadese                             4 - 0

Futsal Club Filadelfia - Rombiolo C/5        3 - 9

Polisp. Capo Vaticano - Futsal Catanzaro 4 - 7

Riposa: Silver City

CLASSIFICA

52 Futsal Serra

46 Five Falerna

40 Lamezia Soccer

36 Silver City

31 Rombiolo

29 Cavita

26 Tegola Canadese

22 Free Time

21 Futsal Club Filadelfia

19 Atl. Club Gizzeria

15 Futsal Catanzaro

9 Real Monterosso

6 Polisportiva Capo Vaticano

 

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mini palagalloE’ durato pochi minuti l’incontro tra Futsal Catanzaro e Futsal Serra, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie D, girone B, e che si sarebbe dovuto disputare ieri al PalaGallo di Catanzaro. Il direttore di gara, però (il signor Pedullà, della sezione di Locri), ha deciso di sospendere l’incontro perchè avrebbe ricevuto un’aggressione da parte di un giocatore locale.

La partita, comunque, era iniziata bene per il team di mister Pisani, avanti di due gol dopo appena cinque minuti. Apre le marcature Domenico Zaffino al 2?: rimessa laterale di Ciconte dalla destra, palla che attraversa tutta l’area di rigore ed al numero 2 biancoverde, ben appostato sul secondo palo, non rimane altro che depositare la palla in rete per il momentaneo 1 a 0. Il raddoppio non tarda ad arrivare e lo firma Ciconte.

Da qui in avanti succede l’inverosimile: il direttore di gara espelle due giocatori del Futsal Catanzaro. In tre contro cinque, Albano realizza un calcio di punizione a porta sguarnita in modo tale da ristabilire la parità numerica: in sostanza, quando una squadra si trova in inferiorità numerica e la compagine avversaria va in rete, automaticamente si ristabilisce la parità in campo.

Al gol di Albano, i giocatori del Futsal Catanzaro fanno riprendere il gioco, ma l’arbitro decide di recarsi negli spogliatoi perchè, a suo dire, non è più in grado di proseguire l’incontro.

Con molta probabilità, dunque, arriverà la vittoria a tavolino per il Futsal Serra, anche se comunque bisogna attendere la decisione del giudice sportivo, che arriverà giovedì pomeriggio.

 

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mini gallicoserraServiva una prova d’orgoglio e di carattere a Gallico contro l’Aurora per ribaltare il ko rimediato in casa e consentire, così, al Futsal Serra di accedere in finale e accarezzare il sogno di alzare la coppa. La prova d’orgoglio dei ragazzi di Pisani c’è stata, che hanno dato tutto in campo, in una gara condizionata anche dal caldo. Ma questo non è bastato. La fortuna, purtroppo, non è stata dalla parte di Albano e compagni che devono, così, dire addio alla competizione.Sconfitta a parte, ieri la squadra del patron Domenico Mangiardi è stata padrona indiscussa del campo, soprattutto nella ripresa, quando l’Aurora si è resa pericolosa soltanto negli ultimi 6 -7 minuti, in due occasioni. E, destino ha voluto, che in quelle due occasioni i reggini andassero in rete. È un ko amaro, dunque, per il Futsal Serra. Ai biancoverdi rimane soltanto la consapevolezza di aver disputato una grande partita.

Mister Pisani decide di affidarsi al quintetto iniziale formato da Carrera, Albano, Domenico Zaffino, Ciconte e De Padova.La prima frazione si è conclusa con i padroni di casa in vantaggio per 2 a 1: dopo l’iniziale vantaggio di Ciconte intorno al 2? a seguito di uno schema su calcio di punizione, i reggini ribaltano la situazione: prima il Gallico al 5? agguanta il pari e a dieci minuti dal termine arriva il gol del sorpasso. In entrambe le situazioni, però, i padroni di casa sono stati baciati dalla fortuna. Anche nel primo tempo, il Futsal Serra non ha assolutamente demeritato. Le squadre, dunque, vanno a riposo sul risultato di 2 a 1.

La ripresa, praticamente, è un monologo degli ospiti che nell’arco della mezzora hanno creato almeno otto occasioni utili per ribaltare la situazione. Con una reazione da grande squadra, il Futsal Serra riesce a portarsi sul 3 a 2, grazie al gol di Domenico Zaffino, che lascia sul posto un avversario e firma il momentaneo pareggio ed al capolavoro di capitan Albano che riceve palla da Ciconte e, di prima intenzione, scarica un tiro che si insacca all’incrocio dei pali. Purtroppo, nel finale (quando il Futsal Serra ha praticamente chiuso il Gallico nella propria metà campo) arriva la beffa del capitano reggino, che spegne le speranze dei biancoverdi, dopo che gli ospiti hanno sprecato altre 3-4 occasioni. Pisani, alla fine, decide di schierare il portiere di movimento, ma la scelta si rivelerà fatale: il 4 a 3, infatti, lo firma direttamente il portiere del Gallico dalla propria area di rigore.

La finale vedrà, quindi, di fronte Lamezia Soccer e Aurora Gallico.

Oggi la squadra osserverà una giornata di riposo. Domani sera, però, riprenderanno gli allenamenti, in vista della trasferta di domenica mattina in campionato contro il Futsal Catanzaro.

 

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mini ingressoDopo le due sconfitte rimediate in casa contro l’Aurora Gallico in coppa Calabria e quella di sabato scorso a Sorbo San Basile contro la Tegola Canadese in campionato, il Futsal Serra rialza la testa e, nel match testa-coda che vedeva di fronte, appunto, la capolista del presidente Mangiardi ed il Real Monterosso, fanalino di coda del torneo, i biancoverdi portano a casa i tre punti, andando a segno in ben dieci occasioni.

Risultato a parte, anche ieri in campo non si è visto il miglior Futsal Serra. Soltanto nei dieci minuti finali la squadra ha fatto vedere qualcosa di buono. Alla fine, però, è arrivato il successo e mercoledì Albano e compagni saranno chiamati a compiere una vera impresa, ribaltando il risultato dell’andata, nel ritorno della semifinale di coppa Calabria contro il Gallico.

Pisani, per l’occasione, decide di schierare il quintetto formato da Carrera tra i pali, capitan Albano centrale di difesa (che sabato ha festeggiato al meglio i suoi 30 anni), Ciconte e Domenico Zaffino laterali e De Padova pivot.

Strano ma vero, le prime occasioni più nitide capitano sui piedi dei giocatori ospiti. È il Futsal Serra, però, a sbloccare il risultato intorno al 5? con Domenico Zaffino sugli sviluppi di un calcio d’angolo: diagonale sul secondo palo e portiere battuto. Nonostante l’ultima posizione, il Real Monterosso tira sicuramente di più in porta rispetto ai padroni di casa. Basti pensare che Carrera in più occasioni è stato costretto a ribattere le conclusioni di Valente. Lo stesso Valente, poi, prova a riportare il Real Monterosso in parità con un tocco che supera Carrera ma il prodigioso intervento di capitan Albano salva la squadra di Pisani. Al quarto d’ora, Franzè sigla il gol del momentaneo 2 a 0: tiro da fuori sul quale Daniele Ciconte non può far nulla. Sempre Franzè, poi, accompagnato da Carchidi, spreca incredibilmente una buonissima occasione per portare a tre il vantaggio. In due contro uno, il numero 3 del Futsal Serra prova a servire Carchidi tutto solo sulla sinistra, ma il passaggio è troppo lungo. Passano pochi minuti è sempre Franzè butta via un’altra opportunità: servito da Carchidi con un rasoterra sul secondo palo, spreca mandando la palla a lato. Nel frattempo, il Monterosso (giunto a Serra con gli uomini contati) si rende pericoloso poco dopo con un diagonale di Gullì: la palla prima colpisce il palo e poi esce a lato. Il Futsal Serra prova a chiudere l’incontro ma Ciconte, a tu per tu con l’estremo difensore ospite, si fa respingere il tiro con i piedi. Sempre Ciconte, poi, rischia incredibilmente l’autogol direttamente da centrocampo: fortunatamente, però, la palla prima sbatte sulla traversa e poi scende. Gol o non gol? Il pallone sembra dentro ma l’arbitro lascia correre. Al 27? ecco il tris dei padroni di casa ad opera di Ciconte.Ad inizio ripresa, il Real Monterosso si rende pericoloso sempre con Gullì: tiro potente ma Carrera devia in angolo. Dopo cinque minuti dall’inizio del secondo tempo, Pisani decide di sostituire De Caria, che lascia il posto a De Padova. Prima del cambio, però, l’ultimo arrivato in casa Futsal Serra sigla il poker. Poco dopo gli ospiti sfruttano nel migliore dei modi una disattenzione dei biancoverdi in avanti e, a seguito di una ripartenza, siglano quello che alla fine si rivelerà come il gol della bandiera con La Tessa. 

Negli ultimi 10-15 minuti, si vede il miglior Futsal Serra dell’incontro (complice anche il fatto che gli ospiti hanno mollato la presa). In una manciata di minuti, la capolista si porta addirittura sul 7 a 1 con le reti, in ordine cronologico, di Carchidi (servito da Lucio Zaffino dopo un’azione in velocità) lo stesso Lucio Zaffino (su assist di Domenico Zaffino) e con Domenico Zaffino che sfrutta un assist di Carchidi. Sempre Carchidi, poi, al 21? porta ad otto le reti con un diagonale sul secondo palo e al 22? D. Zaffino batte per la nona volta il portiere ospite.
 
Mister Pisani, nel finale, decide di dare spazio al giovane Vincenzo Zaffino, che ricambia la fiducia del mister siglando il suo primo gol con la maglia del Futsal Serra. Zaffino  che, poco dopo, nega anche la gioia del gol agli ospiti, con un salvataggio di testa sulla linea.
Domani sera la squadra tornerà ad allenarsi. Mercoledì pomeriggio, con inizio alle ore 15, c’è la delicata sfida di ritorno delle semifinali di coppa Calabria, contro l’Aurora Gallico. In terra reggina, Albano e compagni dovranno rimontare la sconfitta subita all’andata per 5 a 4.
 
Per visualizzare i risultati completi della quinta giornata di ritorno e la classifica aggiornata, basta collegarsi sul sito ufficiale della squadra all'indirizzo www.futsalserra.it
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mini futsal_serra_squadraTegola Canadese – Futsal Serra    4 – 2

Quintetto iniziale Futsal Serra: Carrera, Albano, Ciconte, Carchidi, Domenico Zaffino.

A disposizione: Costa, De Raffele, Vincenzo Zaffino, De Caria, Nardo, Tassone. All.: Gerardo Pisani

Quella di ieri contro la Tegola Canadese doveva essere l’occasione per riscattare la sconfitta rimediata mercoledì in casa contro l’Aurora Gallico in coppa Calabria. E, invece, è arrivato il primo passo falso della capolista in campionato. La squadra di mister Pisani gioca leggermente meglio rispetto agli ultimi incontri, ma come al solito la mancata concretezza di alcuni elementi in avanti ha costretto il Futsal Serra ad assaporare anche il gusto amaro della sconfitta. Le occasioni nell’arco dei sessanta minuti di gioco Albano e compagni le hanno create, senza però finalizzare al meglio. Peccato anche per un rigore negato a Domenico Zaffino, sul quale c’è stato un fallo apparso netto da parte dell’estremo difensore della Tegola. L’arbitro, però, ha lasciato correre.

Per il resto, problemi di formazione per Gerardo Pisani che per l’occasione ha dovuto fare a meno di Franzè, De Padova e Lucio Zaffino. Il tecnico ospite, dunque, decide di affidarsi a Carrera tra i pali, Albano centrale di difesa, Ciconte e Domenico Zaffino laterali e Carchidi pivot.

Pronti via e dopo pochissimi minuti la Tegola Canadese passa in vantaggio con un tiro da fuori di Paonessa. Carrera tocca ma il pallone sfortunatamente finisce in rete. Partita, dunque, subito in salita per la capolista, che però agguanta il pareggio al 10?: ripartenza di Carchidi dalle retrovie, palla a Ciconte defilato sulla destra che a sua volta mette la palla sul secondo palo con un tiro rasoterra sul quale si fa trovare pronto Domenico Zaffino che deposita la palla in rete per il momentaneo pareggio. Il raddoppio dei biancoverdi lo firma sempre Zaffino, intorno al 13?, a seguito di un’azione tutta in velocità con Carchidi. Viene, quindi, fuori la Tegola Canadese che dopo essersi resa pericolosa in tre occasioni con Grande (sull’ultima delle quali è stato provvidenziale l’intervento di Carrera) e con Ricelli (anche qui da sottolineare la pronta reazione del numero uno del Futsal Serra), si porta sul 2 a 2 con Paonessa che sfrutta al meglio una disattenzione sulla fascia di Domenico Zaffino. Il primo tempo termina in parità.

Nella ripresa, Pisani si affida allo stesso quintetto schierato dall’inizio. Nei primi cinque minuti c’è solo il Futsal Serra in campo: la prima occasione è a firma di Ciconte. Il tiro ravvicinato del numero 7 biancoverde viene respinto da Frustaci. Poi ci pensa Carchidi ad impensierire l’estremo difensore locale dopo uno schema su calcio d’angolo. Intorno al 10? gli ospiti sprecano incredibilmente un’azione clamorosa per portarsi in vantaggio: 3 contro 1 con Carchidi, Ciconte e Domenico Zaffino ai quali basta superare un difensore avversario per andare in gol. L’azione però si spegne a lato. In mezzo, un palo colpito dalla Tegola Canadese che rischia anche di andare sotto: Domenico Zaffino, però prima spreca un’azione in velocità con Carchidi e subito dopo, un’altra conclusione dell’esterno biancoverde, viene deviata in angolo dal portiere. Sale in cattedra, dunque, Carrera che nega la gioia del gol ai catanzaresi. Dopo due legni colpiti dagli ospiti, la Tegola Canadese ne approfitta: il terzo gol dei ragazzi di mister Angotti arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione. Carchidi commette l’errore di non intercettare il tiro di Frustaci, che si infila all’incrocio. Nel finale, arriva il definitivo 4 a 2 ad opera di Grande.

Costretti agli straordinari Albano e Carrera, che non deludono le aspettative. Prestazione non convincente, dunque, per la capolista, che dovrà riprendersi già sabato prossimo contro il Real Monterosso.

 

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