malanima di maria suppaMalanima pubblicato da La Caravella Editrice, è la terza fatica letteraria di Maria Suppa, pittrice e scrittrice residente da diversi anni a Milano, ma originaria di Vallelonga. È un libro che parla di immigrazione, di viaggi della speranza affrontati al buio verso la “terra promessa” europea.

La storia ha un inizio amaro che in realtà è già un epilogo. Come una voce fuoricampo, l'anima di Frank racconta la sua stessa vita proprio mentre si trova in punta di morte: travolto da un auto in un tragico incidente. Ha paura Frank di abbandonare il mondo e urla e impreca il suo Dio affinché quello resti solo un brutto sogno. Ma è verità purtroppo.

La trama si dispiega in una narrazione intensa con sfondo continuo la questione del razzismo. Il protagonista, infatti, è un uomo di colore, che proprio perché nero «ha già firmato con la vita il suo castigo». Ad aiutare Frank ad arrivare in Italia, per farlo studiare e lavorare, era stato un conoscente di suo nonno Said, appassionato di musica e di Frank Sinatra, in onore del quale aveva dato nome al nipote. Per un bizzarro gioco del destino e di tradimenti Frank sarà costretto, però, a lavorare da sfruttato nei campi, impiegato come raccoglitore di arance e pomodori fino a quando Marco, amico bianco e apparentemente per bene, lo farà scappare dal sud verso la capitale.

Ma non sarà un futuro in discesa quello che attende Frank, che in poco tempo diverrà un barbone, con la stazione ferroviaria come casa ed un quaderno dove appuntare pensieri e strofe come unica vera ed intima valvola di sfogo. Frank, sempre più ai margini del tessuto sociale, riesce anche ad innamorarsi di una ragazza, ma il colore della sua pelle finirà per pesare più di ogni nobile sentimento.

Malanima si trova in edicola o su internet, dunque, da qualche settimana. Sulla copertina è riportato il volto di un Cristo nero, “Il Cristo di tutti”, opera della stessa autrice del libro.

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mini pistola1Un giovane di 18 anni, G.G., è stato ferito da un colpo di pistola alla spalla, mentre era con un amico, in una zona di campagna di Monasterace, nel Reggino. I Carabinieri del gruppo di Locri, diretti dal tenente colonnello, Giuseppe De Magistris, hanno già avviato le indagini per cercare di capire i motivi dell'agguato. Al momento, non sarebbero gravi le condizioni del giovane, visto che è stato lui stesso a presentarsi, in compagnia di un amico, presso il pronto soccorso di Sovertato. Ricoverato, la prognosi al momento resta riservata. Il diciottenne, inoltre, ha detto di non sapere chi ha sparato. 

 

 

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Giovedì, 09 Gennaio 2014 13:31

Il calciatore e il certosino

mini frapaolo_eusebioSERRA SAN BRUNO – E’ la storia di una amicizia, un incrocio di destini nato sui campi di calcio e custodito tra le mura della Certosa. Una storia d’altri tempi, quando si giocava per amore o per riscatto, e i soldi erano considerati più una eventualità che una bramosia. Quella tra due ex calciatori di serie A che negli anni sessanta giocavano in squadre contrapposte che si contendevano il primato in Portogallo e in Europa, è la dimostrazione di come uno dei sentimenti più nobili possa sopravvivere a tempo, distanza, e ritiro nella solitudine di un eremo.
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Venerdì, 16 Agosto 2013 13:06

Gli spaghetti dei certosini

 

mini Certosa_2A  Serra San Bruno Norman Douglas ci arrivò nell’anno 1911, risalendo l’Appennino calabrese da Gioiosa Jonica per una strada dell'epoca - come a dire una strada dell’inferno - pilotato dal solito “esperto” mulattiere. Che fu un viaggio massacrante lo si intende dal tono che lo scrittore usa, corrivo e gravido di disappunto: definisce, infatti, la cittadina “uno dei luoghi più bigotti d’Italia”, appella “rinomata” la cappella di Santa Maria, sfoggia una diretta conoscenza “in merito alle pretese inclinazioni al furto di terra manifestate da quell’ordine religioso”, che è quello dei certosini, e per più approfondite descrizioni del monastero rimanda a vari autori nostrani ed esteri. Lui, il celebrato autore di Old Calabria, a Serra San Bruno, a parte certe curiosità sulla vita borghese dei monaci, c’era venuto per sapere cosa succedesse alla “divina confraternita”, che (tra gli altri) ha fatto anche il voto di non mangiare carne, quando il postale non portava dalla “lontana”  Soverato il quotidiano pesce.

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 20:35

Il Canzonato/6

 mini Uomo_in_gognadi Francesco Tiron Petrarca

XI

Quando il Prefetto gli mové disonore

al depositar la relazione della discordia

Umil, scacciata la sua codardia,

provò a toccar di tutti il core

martirizzando, sì..., ma a parole

il suo già santo corpo da “malnutrito”

«Com'é vero Iddio mi taglio un dito!»

Esclamò volgendo lo sguardo al Sole

«Non mi si dica che la mia dottrina

si sia macchiata d'alcun errore...

ch'a praticarla fu gente onesta

giammai vi furon “omini d'onore!”

Non so che sia sta mala 'ndrina

che mi si dice il Comune appesta...»

XII

Glorioso amico a lui s'appoggia

nella protesta, un gran nome anglosassone

Watson, che dimostra di fregarsene...

Et genuino fare Scout da subito sfoggia:

«Questo Palazzo non è teatro di loggia

ma di amministratori che si mettono supino...

al Nazzareno, non al malandrino!»

Et così dicendo armeggia

levando di terra in ciel una tenda

per ospitar egli e l'Umil contento

digiuni di pane et di vergogna

a protestar contro il Commissariamento...

Sperando che questo, quando avvenga

gli risparmi il dito ma non la gogna.

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Sabato, 04 Agosto 2012 18:39

Il Prisma/22 Staiu scindiendu

mini IMG_0136_800Il Prisma (rubrica fotografica settimanale a cura di Filippo Rachiele).

La copertina della rubrica si intitola "Pianoforte".

"C'è a chi piace suonare, a chi cantare e a chi scrivere libri a me piace scattare foto..." 

Foto dell'amico Francesco De Francesco 

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Venerdì, 04 Maggio 2012 12:11

Il Prisma/10 Indifferenza

 

mini IMG_0136_800Il Prisma (rubrica fotografica settimanale a cura di Filippo Rachiele).

La copertina della rubrica si intitola "Pianoforte".

"C'è a chi piace suonare, a chi cantare e a chi scrivere libri a me piace scattare foto..."

Questa settimana una foto dell' amico Salvatore Federico.

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Mercoledì, 25 Aprile 2012 20:29

Il Prisma/9. Polvere e Memoria

mini IMG_0136_800Il Prisma (rubrica fotografica settimanale a cura di Filippo Rachiele).

La copertina della rubrica si intitola "Pianoforte".

"C'è a chi piace suonare, a chi cantare e a chi scrivere libri a me piace scattare foto..."

Questa settimana una foto dell' amico Biagio Tassone.

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mini Carabinieri-sorianelloDi seguito il comunicato stampa diffuso dal capitano Stefano Esposito Vangone, comandante della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri di Serra San Bruno: In nottata l’intervento dei carabinieri del Comando Stazione di Dinami ha consentito di trarre in arresto un pericoloso soggetto rumeno, pregiudicato, per il reato di tentato omicidio perpetrato per mezzo di un’ascia. O.C. queste le iniziali del giovane boscaiolo rumeno di 33 anni che intorno alla mezzanotte di oggi, dopo essersi presentato a casa di un suo connazionale, amico e collega, ha tentato di attingerlo mortalmente al viso e al corpo mediante l’ascia utilizzata per lavoro. L'O.C. per cause ancora in corso di accertamento, ma verosimilmente riconducibili a tradimenti e questioni sentimentali, si sarebbe presentato a casa del suo amico E.I.C., classe ’84, ritenuto responsabile di aver insidiato la sua fidanzata.

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