mini tribunali-pmFABRIZIA - La Corte d’Appello di Catanzaro ha completamente ribaltato la sentenza di primo grado emessa diversi mesi fa dal tribunale di Vibo Valentia, condannando a 12 anni di reclusione Bruno Nesci e a 9 anni il genero Antonio Montagnese, entrambi di Fabrizia. Nell’ambito dello stesso processo, i giudici di secondo grado, hanno confermato le condanne di 10 anni di reclusione ciascuna ad Antonio Dessi e Domenico Audino, entrambi di Locri.

Le sentenze riguardano quindi il processo scaturito dall’operazione antimafia “Domino”. Ai due imputati fabriziesi è contestato il reato di associazione mafiosa. In particolare Nesci (56 anni) è indicato dagli inquirenti come capo del clan mafioso “Nesci-Montagnese” operante nella locale di Fabrizia. Mentre Dessi e Audino, già condannati nel processo per l’omicidio del vice presidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, sono stati incriminati per tentato omicidio, in un agguato avvenuto nel 2004, proprio a danno di Bruno Nesci.

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mini carmelo-lo-biancoI carabinieri della Stazione di Vibo Valentia hanno arrestato Carmelo Lo Bianco, 81 anni, capo dell’omonimo clan operante nella città di Vibo Valentia. L'arresto è avvenuto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura generale di Catanzaro. Il cumulo di pene che Carmelo Lo Bianco, condotto nel carcere di Vibo, dovrà scontare è pari ad 11 anni e 4 mesi di reclusione. 

Il 10 maggio 2012 la Cassazione l’aveva condannato a 5 anni e quattro mesi per i reati di usura ed estorsione, aggravate dal metodo mafioso, ai danni del fotografo vibonese Nello Ruello, poi divenuto testimone di giustizia. Un’altra condanna a 12 anni di carcere Carmelo Lo Bianco l’aveva rimediata per associazione mafiosa nel processo nato dall’operazione «Nuova Alba», mentre nell’ambito dell’operazione denominata «The Goodfellas» dopo la condanna a 4 anni in Appello, sempre per associazione mafiosa, manca solo il verdetto della Cassazione. 

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Martedì, 05 Febbraio 2013 18:15

Cosche del Soveratese, le richieste del pm

mini SoveratoMano pesante del pubblico ministero Vincenzo Capomolla contro i presunti appartenenti della cosca Sia-Procopio-Tripodi, operante nel Soveratese. Il pm - nell'ambito dell'operazione ''Showdown'' - ha chiesto al giudice per le udienze preliminari, Assunta Maiore, condanne con pene variabili dai 3 ai 14 anni di reclusione. Tra le persone coinvolte c'è anche il brigadiere dei carabinieri, Vincenzo Alcaro, per il quale sono stati richiesti 10 anni di carcere, in quanto accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Le altre condanne riguardano Daniela Iozzo (4 anni), Bruno Procopio (3 anni e 8 mesi), Pietro Aversa (6 anni), Vincenzo Bertucci e Patrick Vitale (12 anni), Francesco Vitale (4 anni), Vincenzo e Giuseppina Mirarchi e Pietro Danieli e Vincenzo Todaro (3 anni), Angelo e Giuseppe Santo Procopio (10 anni) e Vincenzo Ranieri (8 anni).
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Michele Altamura, 43 anni, ex sindaco di Gerocarne, coinvolto nell'operazione antimafia "Luce nei boschi", dopo quasi un anno di detenzione è stato scarcerato sabato scorso. Il gup distrettuale di Catanzaro, Gabriella Reillo, ha infatti accolto l'istanza degli avvocati Maria Rosaria Turcarolo e Valerio Mangone tendente a dimostrare la cessazione delle esigenze cautelari a carico dell'ex sindaco. Lunedì scorso Altamura era stato rinviato a giudizio per i reati di associazione mafiosa e turbativa d'asta.
 
Il processo a suo carico, unitamente ad altri 25 imputati, si aprirà l'11 marzo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia. Secondo l'accusa, Michele Altamura, forte del proprio ruolo istituzionale, prima come assessore e poi come sindaco di Gerocarne, avrebbe fornito complicità e supporto al clan egemone nella "locale di Ariola".
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rappoccioLa lista dei consiglieri regionali calabresi finiti nel mirino della magistratura si allunga ulteriormente. Dopo il coinvolgimento di Franco Morelli nel blitz anti 'ndrangheta del novembre scorso e dopo quello di Santi Zappalà, arrestato con l'accusa di associazione mafiosa, nella mattinata odierna, i finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Reggio Calabria e della Sezione di Polizia giudiziaria hanno eseguito  un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del consigliere regionale della Calabria Antonio Rappoccio (Pri), accusato di associazione per delinquere, truffa, peculato e corruzione elettorale aggravata.

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mini calcio-grande1SERRA SAN BRUNO - Sarà l'occasione per ricordare un grande portiere, che per anni ha difeso i pali della squadra biancoblu. Purtroppo, però, il cancro non gli ha dato scampo e se l'è portato via. Sabato prossimo, presso lo stadio comunale "La Quercia", alle ore 18, si svolgerà un incontro di calcio, in ricordo di Pino Boragina. Gli organizzatori dell'evento, ovverosia Gerardo Pisani e Gesuele La Grotteria, hanno scelto di devolvere l'intero ricavato della serata all' AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro). Per questo motivo, si invita la cittadinanza tutta a  partecipare in massa a questo importantissimo evento, in memoria di Pino. Per l'occasione, si affronteranno la "vecchia" Serrese e la "vecchia" Soverato Frama.

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Lunedì, 06 Agosto 2012 09:19

Serra, il primo viaggio dell'Aval a Lourdes

mini Aval_FotoRiceviamo e pubblichiamo:
Molte discussioni, molte perplessità, tantissimi incontri per valutare i molteplici aspetti, ma alla fine da qualche mese si è formata a Serra San Bruno (VV) una nuova associazione, l’AVAL – Associazione Volontari Ammalati Lourdes.
L’idea è nata dopo attente valutazioni e per dare risposta ad una semplicissima domanda: “Cosa possiamo fare per gli ammalati?” e noi questa risposta ce la siamo data, possiamo fare tantissimo se siamo uniti e se abbiamo la volontà del “fare”. Volontà che a nessuno degli associati manca, lo dimostra infatti l’impegno di questi mesi per organizzare insieme a pellegrini ed ammalati il primo pellegrinaggio che la storia di Serra San Bruno abbia visto da un’associazione nata proprio nel paese della Certosa.
Non a caso abbiamo scelto i colori della nostra divisa, il blu ed il bianco che oltre a rappresentare i colori di Maria, sono i colori che caratterizzano la nostra cittadina.
Il 27 Luglio 2012 è la data che sigla ufficialmente il primo viaggio dell’AVAL verso quel luogo meraviglioso che è Lourdes. Pellegrini, ammalati e personale di assistenza (circa 90 persone) hanno trascorso 4 giorni di preghiera e di contemplazione nella città della Bianca Signora, anche con un tempo molto incerto il programma che l’associazione aveva progettato è stato portato a termine in modo eccellente, con grande soddisfazione di tutti.
Sia pellegrini che ammalati, supportati dal personale d’assistenza e da Don Ferdinando Fodaro, hanno potuto assistere alle varie funzioni, la Messa di apertura del pellegrinaggio, la Via Crucis, che i pellegrini hanno fatto sulla collina delle “espélugues”, mentre gli ammalati (non potendo farla sulla collina perché molto ripida e lunga) contemporaneamente l’hanno fatta all’interno di una cappella appositamente predisposta, insieme, ancora abbiamo fatto la processione mariana (FLAMBEAUX), la processione eucaristica, la messa alla Grotta, il bagno alle piscine, la Messa Internazionale con la presenza di oltre 25.000 persone, la Messa di chiusura.
La grande disponibilità e la grande esperienza dei volontari dell’Associazione ha fatto anche percorrere ai pellegrini, ma soprattutto agli ammalati, l’itinerario “Sui passi di Bernadette” un invito a camminare sulle tracce di Bernadette Soubirous per scoprire il suo messaggio di fede, lungo, faticoso, ma che è stato semplicemente eccezionale viverlo tutti insieme.
Ma il momento di maggiore gioia ed orgoglio per tutti noi è stato domenica mattina 29 Luglio, quando alla presenza di oltre 25.000 persone, alla Messa Internazionale, è risuonato a gran voce il saluto di Don Mario Biffi, Cappellano del Santuario di Lourdes, “Salutiamo i pellegrini e gli ammalati dell’ AVAL, l’Associazione Volontari Ammalati Lourdes della Serra di San Bruno”, ed è stata un’emozione ancora più grande quando ci siamo accorti che i nostri ammalati ed i nostri pellegrini erano vicini ad ammalati e pellegrini del gruppo di Grenoble quasi a voler esprimere che oltre alla volontà della Madonna di Lourdes ci fosse anche quella del ns Patrono San Bruno a volerci presenti lì in quel giorno.
Si, speriamo proprio che L’AVAL sia nata sotto una buona stella, che possa veramente dare una mano a chi ne ha bisogno, senza pregiudizi, senza preclusioni e che possa essere un punto fisso di rifermento per chi ha bisogno, ma per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi, a tutti i livelli, quindi vi invitiamo a sostenerci, prima con la preghiera e poi con i vostri consigli.
A.V.A.L. – Associazione Volontari Ammalati Lourdes
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mini chiesa cardinale

 Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta: A Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo  dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro - Squillace. A Sua Santità, Papa Benedetto XVI - Nelle ultime settimane, nel piccolo borgo di Cardinale (CZ), paese delle Preserre Calabresi, moltissimi parrocchiani, che da sempre sostengono il loro sacerdote, Don Alvaro Galeano Amariles, sono alla ricerca di risposte concrete sui motivi del trasferimento del predetto oblato ad altra comunità e su specifiche domande avanzate dai medesimi.

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ballogiganti

SERRA SAN BRUNO – Una due giorni di festa e di lotta per la difesa dei territori contro devastazione, speculazione e razzismo, si terrà a partire da questo pomeriggio, presso la sede del Centro occupato autogestito T28, in via dei transiti a Milano, ed al quale parteciperanno anche i componenti dell’associazione culturale “Il Brigante”. “L’ Italia – si legge in una nota del C.o.a. – è un paese in piena crisi economica. Ed è chiaro a tutti quali interessi vengono tutelati: quelli delle banche e dei grandi gruppi finanziari, non certo le pensioni, i diritti sul lavoro, il diritto ad avere un permesso di soggiorno con cui potersi garantire perlomeno la possibilità di sentirsi tutelati di fronte alla legge. Alla gente che chiede lavoro e stato sociale, viene risposto con licenziamenti e austerità. Noi rifiutiamo tutto questo.

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mini Premio_LetterarioDi seguito pubblichiamo il regolamento del concorso letterario bandito dall'associazione "L'Officina: idee per la cultura" di Chiaravalle Centrale (Cz).

                                   Quarta edizione

Concorso letterario “L‘Officina: Idee per la Cultura”

Regolamento

Concorso e sezioni

È indetto il concorso letterario di poesia, quarta edizione, “L‘Officina: Idee per la Cultura”.

Il concorso si articola in due sezioni, tutte a tema libero:

  • lingua italiana;
  • lingua dialettale calabrese.

I componimenti devono contenersi, orientativamente, entro i cinquanta versi.

Possono essere presentate al concorso solo composizioni inedite.

Ogni concorrente può presentare un solo componimento, pena l’esclusione del concorso.

La partecipazione al concorso è gratuita.

Modalità d’invio delle opere

Gli elaborati devono essere presentati in sei copie, cinque anonime, la sesta recante anche:

• dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, indirizzo) recapito telefonico ed eventuale indirizzo email;

• titolo componimento e indicazione della sezione di concorso

Il plico, così completato, deve essere inviato tramite posta, al seguente indirizzo: Associazione “L’Officina: Idee per la Cultura”, c/o “Bar del Corso – Via Gregorio Staglianò – 88064 Chiaravalle Centrale (Cz), o consegnato a mano allo stesso indirizzo.

Gli elaborati possono, inoltre, essere inviati per posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Al messaggio dovranno essere allegati due files, uno con il solo testo della poesia, l'altro con testo e i dati anagrafici su indicati.

Gli elaborati dovranno pervenire all’Associazione entro il 15 luglio 2012.

Commissione giudicatrice e Premi

L'Associazione nominerà un’apposita Commissione giudicatrice alla quale consegnerà, in forma anonima, gli elaborati, per la redazione della classifica.

Il giudizio della Giuria è insindacabile. I lavori presentati non saranno restituiti.

Per ciascuna sezione, agli autori delle migliori composizioni saranno consegnati:

  • 1° Premio “Officina: Idee per la Cultura”
  • 2° Premio “Officina: Idee per la Cultura”
  • 3° Premio “Officina: Idee per la Cultura”

La Commissione e l’Associazione potranno stabilire eventuali menzioni speciali.

I premi consisteranno in targhe o coppe.

L’Associazione “L’Officina: Idee per la Cultura” provvederà a informare i vincitori.

La proclamazione ufficiale dei vincitori e la consegna dei premi avverranno nel corso di una serata speciale che avrà luogo a Chiaravalle Centrale in data da definire.

Il bando integrale del Concorso potrà altresì essere consultato sul sito www.radioiris.it.

Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste sempre all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informativa

La partecipazione al concorso comporta: l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai fini dell’espletamento del concorso, (per la restante disciplina si fa rinvio al decreto legislativo n. 196/2003); il consenso, a titolo gratuito, alla lettura dei componimenti durante la manifestazione di premiazione e ad eventuali riprese video e registrazioni radiofoniche della stessa, alla pubblicazione, con il solo vincolo della citazione del nome, in un eventuale antologia curata dalla stessa Associazione, o su portali telematici dei quali l’Associazione riterrà di avvalersi per la diffusione degli esiti del concorso. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

I partecipanti si assumono ogni responsabilità relativa alla paternità dell’opera.

Chiaravalle Centrale lì, 21 maggio 2012                                      

Il presidente

Maria Augusta Giorgio

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