mini Tonno-Callipo-tifoseria"Non potevo mettere a rischio il lavoro dei miei 380 dipendenti per la pallavolo". Con queste parole, il presidente Pippo Callipo giustifica la decisione di ripartire dalla categoria A2 con la sua Tonno Callipo. Durante la conferenza stampa alla presenza del sindaco di Vibo Nicola D'Agostino, il presidente Callipo ha dichiarato di voler continuare a restare nel Volley, ripartendo dall'A2 perché l'impegno economico per giocare il campionato di A1 sarebbe stato impossibile affrontarlo da solo. Per quanto riguarda invece la fondazione di una squadra femminile, lo stesso Callipo ha sostenuto: "Noi abbiamo cercato e avrei voluto dar vita ad una squadra femminile. Avevamo provato ad acquisire il titolo di Scandicci, ma per una serie di ragioni non è stato possibile. Ci siamo rivolti anche a Forlì, ma hanno tergiversato." Nonostante il passo indietro, la tifoseria giallorossa ha accolto con entusiasmo la decisione del presidente Callipo, che anche quest'anno terrà alto il nome di Vibo Valentia e provincia nel mondo del Volley.

 

 

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mini ambulanza
Riceviamo e pubblichiamo: Con la lettera aperta dello scorso 14 giugno indirizzata alla Dott.ssa Maria Pompea Bernardi, Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, avevamo sollevato per l’ennesima volta la forte necessità di trovare immediato rimedio alla grave condizione di disagio assistenziale in cui verte il territorio delle Serre Calabre. Un territorio disagevole sia per geografia che per viabilità, costituito da 19 Comuni montani ed un’utenza di quasi 40mila cittadini, privato anche, con l’avvento del Piano di Rientro varato dal Commissario ad Acta Giuseppe Scopelliti ed il conseguente corposo ridimensionamento del P.O. “San Bruno”, dei servizi minimi necessari a soddisfare le esigenze sanitarie primarie della popolazione. In particolare, nella missiva in questione, avevamo sottolineato come - alla luce dei numerosi decessi registratisi di recente nel comprensorio ed aggravati dalla costante assenza di mezzi idonei al primo soccorso - fosse necessario, in tempi brevi, assegnare all’ospedale serrese almeno una seconda autoambulanza
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mini Serra San Bruno centro storicoRiceviamo e pubblichiamo:

SERRA SAN BRUNO - Non possiamo che esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori ed ai titolari dell’Agriturismo “Fondo dei Baroni” che si trovano a fronteggiare una grave crisi economica derivante dai mancati pagamenti delle prestazioni erogate agli studenti egiziani ospiti del progetto “Pitagora mundus”. Una vicenda che racchiude in sé il peggio della politica calabrese. Superficialità, incapacità, supponenza e menefreghismo hanno, infatti, contraddistinto, anche in questo caso, il non operato di un’amministrazione comunale la cui unica mission sembra essere quella di squalificare l’immagine di Serra. Come spesso accade, la classe politica nostrana si è distinta per la velocità nell’accampare presunti meriti e nella altrettanto rapidità nello sfuggire alle responsabilità. Fin dall’avvio del progetto, l’amministrazione cittadina ha brillato per inefficienza. Basti pensare alle difficoltà di trovare un alloggio pochi giorni prima dell’arrivo degli studenti. A ciò si aggiungano: l’abbandono degli studenti costretti, soprattutto nei periodi festivi, ad alimentarsi con mezzi di fortuna per la mancata predisposizione di un servizio adeguato o l’organizzazione di un vergognoso servizio lavanderia nei locali di palazzo “Chimirri”, per finire alla mancata predisposizione di qualunque forma di scambio e “integrazione” con la realtà locale. Per quanto concerne, infine, la vicenda economica, ancora una volta ci troviamo ad evidenziare che lo avevamo detto in tempi nono sospetti. In fase di approvazione del bilancio di previsione, avevamo, infatti, chiesto lumi sulla mancata predisposizione di un capitolo che contemplasse le risorse finanziare destinate ad assolvere gli impegni contratti con gli operatori locali. Un quesito cui giunsero, con il classico gesto che i serresi conoscono fin troppo bene, la spallucce del sindaco. Al fine di scongiurare la situazione che oggi si è venuta a determinare, proponemmo l’inserimento di una posta di bilancio destinata a pagare i debiti che, senza alcun impegno di spesa, l’amministrazione stava già contraendo. Purtroppo quelle proposte, frutto del senso di responsabilità della minoranza, caddero nel vuoto. Le conseguenza, oggi, sono sotto gli occhi di tutti, non da ultimo l’ulteriore danno arrecato all’immagine di una cittadina che dovrà faticare non poco per cancellare i guasti prodotti dall’amministrazione comunale più sciagurata che la storia di Serra ricordi.

Mirko Tassone
Consigliere comunale "Al Lavoro per il Cambiamento"

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Sabato, 18 Maggio 2013 13:30

Arrivaru l'artisti

mini cariatiL’aria a festa: era quello che ci voleva. Sì, occorreva distrarsi dopo mesi passati a patire freddo, incomprensioni e solite discussioni chiusi al caldo di una stufa a pellet sempre accesa. E a ricordarci di quanto il letargo fosse ormai agli sgoccioli ci avevano pensato quei "bravi ragazzi" vestiti da testa di capra. Sì, bisognava uscire fuori, ritornare per le strade e mostrare il volto vero del “Brigante”. Sì, ne avevamo bisogno. Avevamo bisogno di incontrare la nostra Calabria, oggi più che mai, oggi più di ieri. Per lunghi tratti della nostra avventura ci siamo sentiti invincibili, domi. Appagati. Invece abbiamo scoperto per l’ennesima volta che è davvero il silenzio a fare paura. Silenzio nonostante le nostre grida, per l’Alaco innanzitutto, divenuto ormai la nostra ragione di vita. Silenzio. Come quel silenzio che non ti dà pace tanto ti isola dal mondo e dalle verità. Sì, avevamo bisogno di andare via per qualche giorno. Sì, dovevamo raggiungere quei compagni conosciuti e sconosciuti allo stesso momento. Perchè lo sapevamo che c'erano.

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mini cosenzaVIBO VALENTIA – Un successo sfumato a due minuti dal triplice fischio finale. Il pareggio ottenuto domenica scorsa al “Luigi Razza” contro la quotata Paganese, formazione campana che, come tante altre, lotterà per un posto nei playoff, ha lasciato l’amaro in bocca alla società di piazza d’ Armi, anche perché l’ultimo successo in terra calabra risale allo scorso mese di dicembre (Vibonese – Isola Liri 3 a 2) e attualmente i rossoblu sono appaiati al quint’ultimo posto, in coabitazione con l’ Ebolitana. Ad intervenire sul pareggio contro i campani è il centrocampista Cosimo Cosenza (foto): "La vittoria ci è sfuggita nelle battute finali e questo fa sempre male e lascia tanta rabbia. Avevamo il successo in pugno, ma ci è sfuggito a tre minuti dalla fine. Eppure avevamo gestito bene la partita, soffrendo la Paganese soltanto nell’ultimo quarto d’ora. Tra l’altro avevamo pure sfiorato il raddoppio. Un vero peccato. Bisogna ripartire con la determinazione giusta per conquistare un risultato utile a Lamezia. Il gruppo ha comunque dimostrato di crederci e di potersi giocare le proprie chance di salvezza. Nelle ultime gare abbiamo raccolto poco, ma avremmo meritato molto di più". Il mediano di Cariati è soddisfatto della sua prova offerta contro la Paganese: ISì, sono contento, perché credo di aver disputato una buona partita. A livello personale è stata una bella gratificazione. Mi dispiace solo che non sia coincisa con una vittoria. Per quanto mi riguarda continuo a rimanere umile e determinato, sempre pronto quando chiamato in causa dallo staff tecnico. L’utilizzo degli under riduce lo spazio per noi over, ma se siamo qui è perché abbiamo sposato un progetto e quindi rispettiamo il volere della società". Nonostante il freddo pungente degli ultimi giorni, la Vibonese ha ripreso la preparazione in vista dell’impegno di domenica prossima contro la Vigor di mister Cosentino. Come consuetudine, lo staff tecnico rossoblù ha dapprima analizzato, nel chiuso dello spogliatoio, la partita con la Paganese e poi ci si è messi a lavorare sul campo. Lavoro in palestra per chi non ha pienamente recuperato dalle fatiche della gara di domenica scorsa. Per tutti gli altri, invece, lavoro aerobico e partitella finale sul campetto in terra annesso allo stadio “Luigi Razza”. Per quanto riguarda la situazione degli infortunati, riposo assoluto per il difensore Alletto. Per lui, si parla di una frattura del setto nasale e quindi niente campo per almeno una settimana. Non si è allenato anche De Francesco, febbricitante. In palestra ha lavorato Borghetto, che oggi dovrebbe aggregarsi al gruppo. Regolarmente con la squadra il capitano Caridi, mentre ha ripreso a lavorare, sia pure senza forzare, il portiere Saraò.

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mini CORAPIVIBO VALENTIA - Allenamento odierno per l’undici del duo Ferrante – Viola in vista dell’impegno di domenica prossima contro i campani dell’ Aversa Normanna. Il ben noto problema della mancanza di strutture cittadine obbliga la squadra e lo staff tecnico rossoblù a continui pellegrinaggi e impone la società ad effettuare una continua ricerca di campi disponibili dove poter far allenare la squadra. Nel corso della seduta, tutti i componenti l’organico rossoblù hanno preso parte al test contro la formazione Berretti, ad eccezione di Caridi, fermo per via di uno stiramento al flessore, e di Benincasa, che per via di un problema al flessore si è allenato a parte, anche se per domenica dovrebbe recuperare (lo staff medico è comunque già all’opera per rimetterlo in sesto). Il fantasista rossoblu, Corapi, ha commentato così la vittoria di una settimana fa contro l’ Isola Liri: «Ci tenevamo troppo a vincere quella gara – ha detto il centrocampista – anche perché venivamo da due brucianti ko. E siamo stati bravi a non andare in tilt riuscendo per ben due volte a recuperare lo svantaggio ed a ribaltare il punteggio, dopo un primo tempo nel quale non abbiamo giocato per come sappiamo, forse frenati dalla paura di sbagliare. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e questo testimonia ancor di più la forza del gruppo. Nella ripresa non c’è stata storia. Loro hanno finito in sofferenza sul piano atletico, mentre noi ne avevamo ancora tanta in corpo». L’ultimo pensiero di Corapi è per il prossimo avversario: «L’Aversa Normanna è una squadra che in casa concede pochissimo e fra le mura amiche ha una marcia in più. Da parte nostra c’è la ferma intenzione di chiudere l’anno con un risultato positivo, anche perché la classifica in basso rimane sempre corta. Dovremo giocare con massima attenzione e senza commettere sbagli. Nelle ultime gare giocate in trasferta abbiamo raccolto molto meno di quanto meritato ma ciò è avvenuto soprattutto per colpa nostra. Ecco perché è necessario ridurre al minimo gli errori e tenere elevata la concentrazione per tutto il match».

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