mini callipovolleyAvvio sottotono per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che cade sul campo della formazione abruzzese. Dopo un ottimo primo set con un Gavotto in grande spolvero (9 punti), la formazione di De Giorgi cade sotto i colpi degli avversari e non riesce più a ritrovare la bussola. Ortona, trascinata da Michalovic e Di Meo e da un’ottima prova corale, rimonta e conquista agevolmente una vittoria meritata. Non basta un super Gavotto ai giallorossi. L’opposto chiude la partita con 22 punti (top-scorer del match con il 53% in attacco). Buona prova dei centrali  Forni e Presta in attacco, ma a muro a fine partita i blocks saranno solamente tre (uno a testa per Gavotto, Vedovotto e Sintini)

Brutto avvio di stagione per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Esordio amaro per i giallorossi in quel di Ortona; la formazione di coach Fefè De Giorgi è stata sconfitta con il punteggio di 3-1 dalla Sieco Service Impavida Ortona. Un passivo pesante per i calabresi capaci di imprimere un buon ritmo in avvio di partita e di imbastire un gioco efficace e letale per l’avversario abruzzese. E nel primo parziale la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, fin dai primi scambi, ha avuto vita facile mostrando il piglio della grande squadra. Ma è stato un passaggio effimero, perché Ortona ha iniziato a macinare gioco e punti sorretta dal suo caloroso pubblico e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia non ha più ritrovato la bussola nonostante coach Fefè De Giorgi le abbia provate davvero tutte per raddrizzare la barca che affondava. E così, proprio come avvenne sette anni fa alla prima in A2 dopo la retrocessione con la sconfitta casalinga all’esordio contro Spoleto, la Tonno Callipo approccia la nuova realtà del campionato di A2 UnipolSai con una sconfitta.

Le formazioni in campo sono quelle annunciate alla vigilia con coach Nunzio Lanci, tecnico di Ortona, che deve fare a meno dell’ex Cisolla e di Moretti. Gli abruzzesi partono con Andrea Lanci al palleggio, Michalovic opposto, Simoni e Guidone al centro, Di Meo e di Paola gli schiacciatori, Cortina libero. Coach De Giorgi schiera Sintini in regia, Gavotto opposto, Forni e Presta i centrali, Zanuto e Vedovotto in posto 4, Cesarini libero. Nel primo set i giallorossi partono con il piede pigiato sull’acceleratore e si portano subito sull’1-5. Ortona non riesce a dare continuità al suo gioco in attacco e Forni e compagni ne approfittano portandosi avanti sul 6-12. Ortona però ritrova l’abbrivio e si riporta sotto 12-14 costringendo coach De Giorgi a interrompere il gioco e chiamare il suo primo time-out discrezionale. La squadra di coach Lanci si avvicina ulteriormente sul 13-14, ma la Tonno Callipo riesce ad uscire dal pantano e ritrovare nuovamente la fuga giusta che la porta sul 14-18 dopo l’attacco terminato out di Michalovic. Vedovotto firma l’ace del 15-22, la Sieco Service non reagisce più e i giallorossi conquistano il parziale 15-25 dopo il fallo di doppia chiamato al palleggiatore e capitano ortonese Andrea Lanci. Autentico trascinatore dei calabresi nel primo set uno scatenato Gavotto autore di 9 punti. Nel secondo set la fa da padrona l’equilibrio, ma Ortona trova il break con Michalovic (7-5); gli abruzzesi allungano ancora, 9-6, e coach De Giorgi chiama tempo. Vibo ricuce e si riporta sotto 12-11, ma Ortona riallunga 14-11 e costringe il tecnico salentino a stoppare nuovamente il gioco. Aumentano le difficoltà in ricezione e allora ecco in campo Korniienko per Zanuto, ma Ortona allunga ancora e si porta sul 21-16 con Michalovic. Di Meo trova anche il 24-17 e chiude i conti a favore dei suoi, 25-17. Nel terzo set una frastornata Tonno Callipo lascia campo libero agli abruzzesi capaci di timbrare tre volte il cartellino a muro e di andare sul 5-1. Coach De Giorgi tenta la carta della nuova diagonale palleggiatore-opposto con Marchiani e Medic in campo, rispettivamente, per Sintini e Gavotto, ma i giallorossi brancolano nel buio e non trovano più la retta via con Ortona che ha vita facile con Michalovic e Di Meo scatenati. Vibo cade 25-16 lasciando campo libero agli avversari. In avvio di quarto set ritorna l’equilibrio sul parquet, ma è ancora Di Meo a tracciare il primo solco per Ortona che si porta sull’8-5. La Tonno Callipo tenta di colmare il gap riportandosi a -1 sull’11-10, ma è un fuoco di paglia perché i padroni di casa si riportano sul 15-12. Si infortuna Di Meo e al suo posto entra in campo Maiorana (a Vibo in B2 nel 2008-2009). Ortona continua ad attaccare e allunga ancora sul 22-16 con il muro di De Paola su Gavotto.

I giallorossi tentano una timida reazione, ma non c’è più nulla da fare. Ortona chiude i conti 25-18 e conquista meritamente la vittoria da tre punti.

IL TABELLINO

SIECO SERVICE ORTONA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (15-25, 25-17, 25-16, 25-18)

SIECO SERVICE ORTONA: Simoni 6, Guidone 5, De Paola 13, Michalovic 20, Di Meo 16, A. Lanci 1, Maiorana, Cortina (L), Toscani (L2). Non entrati: Ceccoli, Matricardi, Orsini. All.: N. Lanci
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Medic 2, Sintini 2, Cesarini (L), Korniienko 1, Marchiani, Forni 7, Vedovotto 12, Zanuto 7, Gavotto22, Korzenevics, Feroleto, Presta 7. Non entrati: Sardanelli (L2) All.: De Giorgi
ARBITRI: Bellini di Foligno (Pg) e Oranelli di Baiano di Spoleto (Pg)
NOTE: durata set 25’, 25’, 25’, 29’. Tot.: 1h e 44’

 

Pubblicato in SPORT

mini acqua_pubblicaIn occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua del 22 marzo, anche a Lamezia, il Comitato Lametino Acqua Pubblica organizza un week end di mobilitazione a partire dalla partecipazione alla manifestazione NO ALACO di sabato 23 marzo che si terrà a Vibo e dal banchetto di domenica 24 marzo  per la campagna di raccolta firme per la Legge Regionale di Iniziativa Popolare per l’acqua pubblica (vedi www.abccalabria.org) e per l'ICE, (Iniziativa dei Cittadini Europei con la quale si propone alla Commissione Europea di legiferare sul diritto all'Acqua Pubblica).

Pubblicato in CRONACA
mini lago_Alaco_sponda_sud-ovest_2Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ed il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” sostengono con forza la manifestazione “NO ALACO” che si terrà a Vibo Valentia il prossimo sabato 23 marzo dalle ore 9,30 con partenza da piazza San Leoluca. La diga sull’Alaco ha rappresentato negli anni un caso esemplare di sprechi ed inefficienze: lavori infiniti, finanziamenti bloccati, interrogazioni parlamentari, carte sparite, costi lievitati a dismisura. Da quando poi la Sorical , società mista pubblico-privata (Regione-Veolia), ha allungato i suoi tentacoli, a circa 400.000 persone in 88 comuni di tutta la Calabria è stato negato il diritto all’acqua, perché dai loro rubinetti scorre un liquido maleodorante ed infetto, pompato da un lago malato, ex discarica a cielo aperto mai realmente bonificata.
Pubblicato in CRONACA
Martedì, 18 Dicembre 2012 21:21

Arena, incendiato un escavatore

mini ccL'intimidazione sarebbe avvenuta nella serata di domenica, ma se n'è avuta notizia solo oggi pomeriggio: un escavatore, di proprietà di F.M., imprenditore del luogo, è stato dato alle fiamme da ignoti ad Arena, in località "Maisano". Secondo quanto si apprende il mezzo avrebbe dovuto essere impegnato, tra pochi giorni, nell'avvio dei lavori per la realizzazione di un impianto a risparmio energetico di tipo fotovoltaico. Sull'episodio indagano i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Serra San Bruno.

Pubblicato in CRONACA
Giovedì, 08 Marzo 2012 18:33

Serra, ancora un furto in casa di un 80enne

mini polizia-di-statoSERRA SAN BRUNO - L'ennesimo furto in un'abitazione serrese si è verificato nella mattinata di martedì, quando l'ormai famigerata banda del buco si è introdotta nella casa di un 80enne del luogo sita nelle vicinanze di via Aldo Moro. I ladri, approfittando dell'assenza dell'uomo, hanno portato via alcuni vassoi in argento e alcuni orologi. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del locale commissariato guidati dal dirigente Domenico Avallone che, con l'ausilio degli specialisti della scientifica, hanno effettuato i rilievi del caso e hanno dato avvio alle indagini. 

Pubblicato in CRONACA

mini ccarabinieriAncora una pesante intimidazione ai danni della Cooper Poro Edile, un'azienda di Rombiolo che da tempo è nel mirino della criminalità organizzata. Nell notte tra domenica e lundì, intorno alle 3, ignoti hanno collocato una corona funebre davanti al cancello della sede dell'azienda, sito nell'area industriale di Rombiolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo Carmine Pica che hanno dato avvio alle indagini. L'ultimo atto intimidatorio in ordine di tempo risale al 23 gennaio scorso, quando furono sparati dei colpi di contro il portone dell'abitazione di Antonio Pata, presidente della Cooper Poro Edile.

Pubblicato in CRONACA

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno