Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova
Reg. n. 4/2012 Tribunale VV
Il Musagete, Istituto culturale della Calabria con sede a Francavilla Marittima, in provincia di Cosenza, opera da ormai 27 anni su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione ed interesse per la cultura letteraria contemporanea, per la poesia e le manifestazioni artistiche in genere. Più di un quarto di secolo, quindi, in cui l’Istituto ha inanellato centinaia di eventi, reading e premi letterari di caratura nazionale. In particolar modo, l’ultimo dei concorsi banditi – il Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata 2013, giunto già alla terza edizione – ha visto trionfare una giovane autrice serrese: Luigia De Francesco.
Riceviamo e pubblichiamo:
La Commissione dei Commissari posta ai vertici dell’ASP di Vibo Valentia, dopo mesi di assoluto silenzio nel periodo di ferragosto 2011 ha messo in opera un saccheggio sociale e sanitario senza precedenti ai danni del popolo delle Serre Calabre. Infatti, con le delibere 940 e 941 del 28 luglio 2011 rese esecutive senza rispettare le procedure di legge tra cui la contrattazione e la concertazione con le organizzazioni sindacali, i commissari Rosanna Bonadies, Marco Serra e Gerardina Basilicata (oggi trasferita), hanno illegittimamente privato migliaia di cittadini dei servizi sanitari essenziali perseguendo la demolizione violenta di quello che rimaneva delle conquiste sociali degli abitanti delle Serre, costate anni di lotte, sangue e sacrifici, riportando di fatto indietro di oltre 50 anni il territorio delle Serre.
Una demolizione imposta da un’accozzaglia di usurai e politicanti, mentre aumentano le privatizzazioni, si mantengono i privilegi e si continuano a finanziare parassiti e speculazioni. Ci si attendeva legalità e trasparenza da una commissione nominata per il ripristino della legalità e invece hanno calpestato leggi, regole e regolamenti che sono alla base di una società civile. Dovevano fare in fretta e per l’eroico compito hanno chiamato Mario Tarabo, che da sedicente esperto di guerra utilizza la strategia del caos per battere i potenti ammalati delle Serre. Il super eroe vuole risolvere in fretta la partita per dimostrare di far bene il suo compitino e calpesta tutti e tutto, considera carta straccia la normativa nazionale ed europea sulla mobilità, addirittura trasferisce personale già trasferito o in pensione e personale che non può essere trasferito per legge avendo a carico familiari con handicap (L. 104/92) e figli minori (L. 151/01).
E ancora oggi insiste sulla medesima strada: infatti, in una recentissima intervista rilasciata ad una emittente locale definiva tali normative “lacci e lacciuoli che gli impediscono di attuare il programma”. Quale programma? Oggi, dopo i trasferimenti illegittimi operati dalla Commissione straordinaria, non viene garantita più la continuità assistenziale pediatrica, ginecologica, radiologica, cardiologica, chirurgica, anestesiologica, riabilitativa e fra non molto anche quella medica. In sostanza, non viene garantito neanche quel minimo previsto dal decreto regionale n. 18/2010.
L'intero popolo delle Serre è stato privato del diritto alla salute, mentre sono stati salvaguardati gli sprechi e le speculazioni e infatti a tutt’oggi la Commissione Straordinaria antimafia non ha prodotto e/o adottato nessun provvedimento in merito. Ad un anno dall’insediamento della Commissione Straordinaria possiamo considerare fallimentare la sua gestione sia dal punto di vista della qualità e della quantità dei servizi erogati, sia dal punto di vista del rispetto della legalità - il che è ancora più grave visti i ruoli che ricoprivano e che sono stati rimandati a ricoprire i suoi membri, garanti della legalità quali rappresentati territoriali del governo (vedi la D.ssa Basilicata) o militari.
Ribellarsi a questa situazione è giusto e doveroso, realizzando un fronte di lotta che utilizzi anche il terreno giudiziario. Il 28 febbraio prossimo infatti, dopo un primo rinvio, si svolgerà l'udienza presso il tribunale di Vibo Valentia per il comportamento antisindacale tenuto dai vertici dell'ASP di Vibo. E’ necessaria dunque la più ampia unità di azione del popolo delle Serre, di tutti coloro che vogliono combattere e difendere in maniera intransigente gli interessi di questo territorio. Il tempo delle illusioni è finito e siamo chiamati a mettere in campo una vasta e prolungata mobilitazione in cui devono convergere tutti.
SLAI – Cobas Serre Autonome
Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova
Reg. n. 4/2012 Tribunale VV
Associazione "Il Vizzarro”
via chiesa addolorata, n° 8
89822 - Serra San Bruno
O ambiente digital em Portugal está em plena transformação, acompanhando a evolução tecnológica e a mudança dos hábitos dos utilizadores, que cada vez mais procuram soluções rápidas, simples e adaptadas ao seu dia a dia. As plataformas atuais procuram oferecer experiências completas e bem estruturadas, combinando funcionalidade, rapidez e facilidade de utilização num único ecossistema.
Um dos principais avanços está na melhoria da navegação. As interfaces tornaram-se mais intuitivas, organizadas e responsivas, permitindo uma interação mais fluida em diferentes dispositivos e contextos de utilização. Esta otimização é especialmente importante num cenário em que o acesso móvel domina o consumo digital e exige respostas imediatas e eficientes.
Outro aspeto relevante é a diversificação das funcionalidades disponíveis. As plataformas digitais passaram a integrar vários serviços num único ambiente, criando experiências mais completas, práticas e convenientes. Esta integração reduz a necessidade de alternar entre diferentes sistemas, aumenta o envolvimento do utilizador e melhora significativamente a perceção de valor do serviço.
A segurança continua a ser uma prioridade fundamental. A utilização de tecnologias modernas de proteção de dados, autenticação multifator, encriptação avançada e monitorização contínua garante maior fiabilidade e reduz riscos associados ao ambiente digital. Este equilíbrio entre segurança e usabilidade é essencial para o desenvolvimento sustentável do setor e para a manutenção da confiança dos utilizadores.
Os sistemas de pagamento também foram modernizados, tornando-se mais rápidos, automatizados e eficientes. Esta evolução simplifica processos, reduz falhas operacionais e melhora a experiência geral do utilizador, tornando as interações mais diretas e consistentes.
Comentário: a inovação digital depende diretamente da capacidade de unir tecnologia avançada com confiança, estabilidade e simplicidade de utilização em todas as etapas da experiência.
Neste contexto competitivo, novos casinos portugal surgem como parte da evolução das plataformas digitais, acompanhando as novas tendências tecnológicas e de consumo.
Em conclusão, o setor digital continua a expandir-se de forma consistente e estruturada, impulsionado pela inovação, pela adaptação constante e pela procura crescente por soluções mais modernas, seguras e eficientes.