Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova
Reg. n. 4/2012 Tribunale VV
E' prevista per il 21 gennaio prossimo l'udienza preliminare a carico di Gerardo Rinaldo Bertucci, 59enne medico e vicesindaco di Serra, e di Fabiana Ceniti, 51 anni di Brognaturo, finiti entrambi nel registro degli indagati per la morte di Giuseppe Schiavello, il 62enne serrese deceduto il 31 gennaio 2011 a Vibo Valentia, a seguito di un presunto caso di malasanità. Bertucci, che tra l'altro era anche il medico curante della vittima, “omettendo l'esecuzione di appropriati esami ematochimici ad elevata valenza diagnostica per svelare la presenza di un fatto trombotico in atto”. Ceniti, invece, medico del Pronto Soccorso dell'ospedale di Serra, secondo l'accusa avrebbe praticato, “pur in assenza di un quadro clinico che deponeva per una trombo embolia polmonare, esclusivamente ossigenoterapia unitamente a Tefamin e Bentelan per via endovenosa, omettendo terapie farmacologiche idonee a lisare i trombi che occludevano quote importanti dell'albero vascolare polmonare”. Entrambi, dunque, secondo l'accusa “non impedivano l'aggravamento delle condizioni del paziente con grave embolia polmonare e, così facendo, cagionavano la morte di Schiavello”.
Il 62enne, inoltre, aveva già accusato malori dieci giorni prima del decesso e il medico di famiglia, Bertucci, secondo quanto riferito dai familiari aveva praticato nei suoi confronti delle cure con semplici antipiretici. L’ultima visita effettuata presso la residenza di Schiavello era stata eseguita nel giorno antecedente al decesso, verso le 11.30 del mattino, quando il paziente presentava ormai notevoli difficoltà respiratorie e chiazze nere sul volto, e il medico – sempre a dire dei familiari della vittima – si era limitato a prescrivere un medicinale mucolitico utile al trattamento sintomatico delle affezioni respiratorie. Le condizioni dell’uomo si erano però aggravate già nel primo pomeriggio, fatto che avrebbe indotto i parenti a trasportare il congiunto all’ospedale “San Bruno”, dove gli sarebbe stata riscontrata una polmonite bilaterale, determinata dal funzionamento del solo polmone sinistro. Viste le condizioni, si era reso necessario il suo trasferimento presso lo “Jazzolino” di Vibo, dove però è deceduto.
Il pubblico ministero Michele Sirgiovanni ha chiesto al gip del Tribunale di Vibo Valentia il rinvio a giudizio per due dei tre indagati nel caso della morte di Giuseppe Schiavello, registratasi la sera dell’1 febbraio 2011. Schiavello - secondo quanto previsto dall’accusa - morì a 62 anni, per un ipotetico caso di malasanità, connesso ad una polmonite non diagnosticata. A rischiare il processo sono, ora, due sanitari di Serra San Bruno, città di origine della vittima: Gerardo Rinaldo Bertucci ed Eliana Ceniti, rispettivamente medico di base e medico in servizio presso il Pronto soccorso del locale nosocomio. Mentre per la terza inquisita - un’infermiera in servizio anch’essa presso il presidio sanitario serrese - è stata invece chiesta l’archiviazione.
Con le reti di S. Zaffino, Maiolo e Bertucci - tutte nel primo tempo - il Real Serra del tecnico Fortebuono porta a casa un successo che vale tantissimo nella lotta ai playoff. La squadra del patron Bruno Masciari ha infatti costretto il più quotato (almeno sulla carta) Mammola alla quarta sconfitta stagionale. I reggini hanno siglato il gol della bandiera quando, ormai, i giochi erano praticamente fatti. Prima del fischio d'inizio è stato anche osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Salvatore Cirillo, il giovane autotrasportatore scomparso tragicamente martedì scorso a causa di un incidente sul lavoro. Con questa vittoria, il Real Serra si porta a 31 punti, uno in meno rispetto appunto a Mammola e Sant'Onofrio. Successo più che mai meritato per Bertucci e compagni, che domenica prossima faranno visita alla Nuova Mileto, che ieri ha subito una pesante sconfitta in quel di Sant'Onofrio. Per quel che riguarda gli altri incontri, il Nicotera approfitta del turno di riposo osservato dalla Rombiolese e agguanta il primo posto; l'Allarese, invece, reduce dalla sconfitta a tavolino contro il Real Serra, non riesce a rialzarsi e deve, a questo punto, fare i conti con lo spauracchio playout. Successo di misura, infine, per lo Hierax in trasferta contro la Joppolese.
Riportiamo, di seguito, i risultati completi della ventunesima giornata e la classifica
| Real Serra | Mammola | 3 - 1 |
| Grotteria | Allarese | 3 - 1 |
| Nicotera | Real Spilinga | 2 - 1 |
| Joppolese | Hierax | 0 - 1 |
| Vigor Sant'Onofrio | Nuova Mileto | 4 - 0 |
Classifica
| Rombiolese | 40 |
| Nicotera | 40 |
| Mammola | 32 |
| Vigor Sant'Onofrio | 31 |
| Real Serra | 31 |
| Grotteria | 29 |
| Real Spilinga | 23 |
| Allarese | 20 |
| Hierax | 20 |
| Nuova Mileto | 15 |
| Galatro | 14 |
| Joppolese | 4 |
REAL SERRA: Franzè, Gamo, Tripodi, De Caria, Bertucci,Iozzo, Randò, Capone (12'st Silipo), Zaffino, Stingi, Carvelli. In panchina: Valenti, Politi, Coda, Pisani V., Pisani G., Vallelunga. Allenatore: Fortebuono
Mano pesante del pubblico ministero Vincenzo Capomolla contro i presunti appartenenti della cosca Sia-Procopio-Tripodi, operante nel Soveratese. Il pm - nell'ambito dell'operazione ''Showdown'' - ha chiesto al giudice per le udienze preliminari, Assunta Maiore, condanne con pene variabili dai 3 ai 14 anni di reclusione. Tra le persone coinvolte c'è anche il brigadiere dei carabinieri, Vincenzo Alcaro, per il quale sono stati richiesti 10 anni di carcere, in quanto accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Le altre condanne riguardano Daniela Iozzo (4 anni), Bruno Procopio (3 anni e 8 mesi), Pietro Aversa (6 anni), Vincenzo Bertucci e Patrick Vitale (12 anni), Francesco Vitale (4 anni), Vincenzo e Giuseppina Mirarchi e Pietro Danieli e Vincenzo Todaro (3 anni), Angelo e Giuseppe Santo Procopio (10 anni) e Vincenzo Ranieri (8 anni).
La compagnia teatrale “Brognaturo nel Cuore”, in occasione della Santa Pasqua 2012 manda in scena, mercoledì 4 aprile 2012, "La Passione di Gesù", un racconto itinerante per le vie di Brognaturo con partenza da piazza del Popolo alle ore 18,30.
Personaggi e Interpreti:
Gesù: Emanuele Rizzo
Diavolo: Ilenia Zangari
San Pietro: SalvatoreSorrenti
San Giovanni: Francesco Iennarella
Giuda: Nicola Squillacioti
Pilato: Vincenzo Battaglia
Claudia (moglie di Pilato): Giulia Iennarella
Servo di Pilato: Antonio Bertucci
Maria la Madonna: Annamaria Petrolo
La Maddalena: Nadia Salerno
Re Erode: Davide Tucci
Barabba: Andrea Papaluca
Capo centurione: Francesco Romano
Soldati: Giuseppe Zaffino, Salvatore Sorrenti, Giuseppe Coda , Giovanni, Pirrò, Gabriele Romano, Antonio Miletta
Caifa: Cosmo Bertucci
Sommi sacerdoti:Damiano Iennarella, Antonio Petrolo, BenitoSalerno
Cireneo: Marco Pupo
Figlio del Cireneo: Vito Bertucci
La Veronica: Serena Coda
Cattivo ladrone: Andrea Papaluca
Buon ladrone : Nicola Tassone
Folla: Lorena Zangari , Caterina Zangari, Francesca Primerano , Rosanna Roti, Loredana Salerno, Alessia Pupo
Donna del sinedrio: Lorena Zangari
Pie Donne: Caterina Mangiardi, Lorena Zangari, Loredana Salerno .
Costumi: Pina Grenci
Collaboratrici costumiste: Mariachiara Mangiardi, Maria Rizzo
Regia: Giuseppe Iennarella
Service audio e luci:” Ok service di Brunello Gallè “( Serra San Bruno ).
SPADOLA - Niente di nuovo sotto il sole. Stando, almeno, alle indiscrezioni che circolano in paese, la situazione sembra tutt'altro che dinamica. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste per il rinnovo del consiglio comunale, le uniche certezze sembrano essere la riproposizione del sindaco uscente, Giuseppe Barbara e la frammentazione di quello che e',ormai, l'ex gruppo di Michela Tassone. Nel raggruppamento che fa capo a Giuseppe Barbara si sta lavorando alla composizione della lista che, alla luce, della riduzione a sei del numero dei candidati a consigliere, comporterà, inevitabilmente, il passo indietro di qualcuno degli uscenti. In salita, invece, il cammino dei potenziali concorrenti.
SIMBARIO - Atti di puro e insensato vandalismo continuano ad alimentare le pagine di cronaca locale. Di seguito allo scempio perpetrato nei confronti della statuetta della madonnina lungo la tangente stradale che costeggia il comune di Simbario, nella serata di martedì scorso, passate le ore 22, ignoti hanno appiccato fuoco all’entrata del palazzo municipale. Dopo aver preparato un composto di spazzatura e altro materiale infiammabile, i malfattori hanno dato alle fiamme il portone del municipio. Fortunatamente, alcuni residenti alla vista delle fiamme, con mezzi di fortuna hanno domato l’incendio che avrebbe potuto provocare ulteriori danni alle abitazioni limitrofe. Per fortuna i danni materiali sono stati esigui.
18 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Catanzaro, di cui 14 eseguiti stamattina dai carabinieri del Comando provinciale del capoluogo e della Compagnia di Soverato. L'operazione di stamane punta a fare luce sulla faida che ha interessato una vasta area compresa tra le province di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia. I fermati farebbero parte, secondo gli inquirenti, delle presunte cosche Sia-Procopio-Tripodi che sarebbero attive sul territorio di Soverato, Davoli, San Sostene, Montepaone e Montauro. L'accusa a vario titolo, per tutti i fermati, è di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, sequestro di persona, estorsione, rapina e ricettazione. Nel corso della stessa operazione gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno sequestrato beni mobili ed immobili per un valore di 30 milioni di euro. Le persone fermate sono: Pietro Aversa (56 anni); Vincenzo Bertucci (28); Pasqualino Greco (50); Antonio Gullà (44); Michele Lentini (40); Giovanni Ativo (28); Giuseppe Pilieci (39); Angelo, Manuel, Fiorito e Francesco Procopio (25, 30, 58, 22); Giandomenico Ratta' (29), Mario Franco Sica (57) e Francesco Vitale (25).
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