Operazione antidroga dei carabinieri di Siracusa che, a seguito di una vasta operazione, sono riusciti a smantellare un'organizzazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Pubblicato in CRONACA

Sedici sono state, in tutto, le regioni monitorate e soltanto 8 risultato in regola con la verifica adempimenti 2013. A guidare la classifica è la Toscana; stabile, invece, l'Emilia Romagna al secondo posto; perdono posizioni Piemonte, Umbria e Lazio, mentre a chiudere la griglia è la Calabria. 

Pubblicato in POLITICA

mini giornata_biodiversitRiceviamo e pubblichiamo

Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto i volontari del WWF impegnati nell’opera di sensibilizzazione alla conservazione del nostro patrimonio naturalistico nella suggestiva cornice del vivaio forestale “Rosarella” di Serra San Bruno, l’associazione ambientalista invita tutti ad un nuovo appuntamento con la biodiversità e il contrasto alle minacce che incombono su di essa. Attivisti, soci, simpatizzanti e cittadini, domenica prossima, dalle 10,30, saranno ospiti delle splendide strutture di Villa Vittoria a Mongiana, messe a disposizione dal Comando Provinciale del Corpo Forestale che ha risposto con entusiasmo alla proposta del WWF Calabria.

La tradizionale manifestazione del WWF assume quest’anno un carattere particolare, essendo legata alla campagna del WWF Italia denominata “Stop ai crimini di Natura”, una iniziativa finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica i pericoli gravissimi che minacciano la biodiversità in tutto il mondo, senza sottovalutare gli attacchi continui che subisce la Natura d’Italia e della nostra regione. Il programma prevede, oltre alla presentazione della campagna nella sala conferenze, l’allestimento di tavoli per raccogliere adesioni, percorsi di interesse botanico e faunistico (a cura del CFS) e una visita al museo delle Ferriere.

Distruzione, alterazione e frammentazione degli habitat naturali, caccia eccessiva, bracconaggio, commercio illegale e introduzione di specie “aliene”, oltre alla minaccia globale rappresentata dal riscaldamento del pianeta determinato dall’effetto serra, sono le sfide quotidiane che il WWF è impegnato a contrastare , con la sola forza dei suoi volontari, degli scienziati e dei milioni di persone, che, in tutto il mondo, sostengono concretamente questa autentica guerra per salvare il pianeta e le irripetibili e meravigliose creature che lo popolano e lo rendono straordinario.

Un impegno di civiltà e di amore che il WWF combatte dal 1961 in ogni regione della Terra per salvare dall’estinzione le ultime Tigri in Asia (ne sopravvivono in tutto 3200) o gli ultimi Rinoceronti sterminati per l’utilizzo del corno nei paesi orientali (della specie che vive a Giava, ne sono rimasti appena una cinquantina!); per non parlare delle poche centinaia di Gorilla di montagna rimasti, che vengono ancora braccati e massacrati per la carne o minacciati dalla distruzione delle loro foreste. Gli stessi elefanti africani, il simbolo stesso della savana, vengono crudelmente abbattuti dai bracconieri al ritmo impressionante di 22.000-25.000 all’anno . Ma l’elenco delle specie animali e vegetali che la terra rischia di perdere in breve tempo è sconvolgente e si allunga ogni giorno che passa, tanto da aver indotto gli scienziati a parlare di una “sesta estinzione di massa ”, dopo le cinque che hanno sconvolto la vita sul pianeta nelle passate ere geologiche. Con la differenza che stavolta, ad essere responsabile della fine di migliaia di specie, è un’altra specie: la nostra.

Del resto gli Italiani e i Calabresi sanno benissimo che l’assalto alla natura e agli animali ha assunto anche da noi il livello di allarme rosso, considerato il continuo massacro del territorio e le minacce che gravano sulla nostra fauna. Un assalto contro cui agiscono, spesso a rischio della vita, i Ranger del WWF in tutto il mondo e, in Italia, 300 eroiche Guardie Venatorie Volontarie che , dalle Alpi alla Sicilia, sacrificano il loro tempo e i loro soldi per salvare orsi e lupi, uccelli migratori o per denunciare gli innumerevoli “Crimini di natura” che vengono commessi quotidianamente in ogni parte dell’ex “Bel Paese”, mettendo a repentaglio la salute dell’ambiente e, con essa, quella degli stessi abitanti. Un drappello di queste autentiche sentinelle dell’ambiente, sotto le insegne del Panda, opera da tempo in Calabria ed è anche al loro impegno quotidiano, così come all’insostituibile ruolo svolto tradizionalmente dal Corpo Forestale dello Stato, che l’appuntamento di Mongiana è dedicato.

Per arrestare la folle corsa verso la distruzione del pianeta (l’unico che abbiamo!), il WWF chiede il sostegno di tutti: sul sito www.wwf/criminidinatura chiunque può informarsi maggiormente sul fenomeno e sostenere la campagna del WWF con una donazione, oltre a diffondere le informazioni e sottoscrivere la petizione per chiedere sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche.


WWF Calabria


Pubblicato in CRONACA

mini mafia-capitaleSi allarga ulteriormente l'inchiesta sul giro di corruzione a Roma denominato “Mafia Capitale”. Nella mattinata di oggi, infatti, i carabinieri dei Ros hanno arrestato due soggetti che avrebbero assicurato il legame tra alcune società gestite da Salvatore Buzzi, sotto il controllo di Massimo Carminati, e la cosca Mancuso di Limbadi: si tratta di Rocco Rotolo e Salvatore Ruggiero, entrambi finiti in manette con l'accusa di associazione di tipo mafioso. Una terza persona, invece, indagata a piede libero, è stata perquisita.

Dalle indagini è emerso che lo stesso Buzzi, dal luglio di quest'anno, avrebbe affidato la gestione dell'appalto per la pulizia del mercato Esquilino a Roma a Giovanni Campennì, imprenditore e punto di riferimento della consorteria mafiosa, attraverso la creazione di una Onlus denominata Cooperativa Santo Spirito. Nel 2009, inoltre, gli stessi Ruggiero e Rotolo si sarebbero recati in Calabria, su richiesta del ras delle coop, per accreditarsi con cosca Mancuso, tramite esponenti della cosca Piromalli di Gioia Tauro, allo scopo di ricollocare gli immigrati in esubero presso il C. P. T. di Crotone.

Gli inquirenti hanno quindi documentato come Ruggiero e Rotolo abbiano contribuito stabilmente alle attività di Mafia Capitale. I due, sulla base dei rapporti privilegiati instaurati con esponenti della 'ndrangheta calabrese, avrebbero dunque reso possibile una salda collaborazione tra le due organizzazioni criminali. Infatti, a fronte della protezione offerta in Calabria alle cooperative controllate dalla mafia capitolina, la cosca Mancuso di Limbadi, consorteria di matrice 'ndranghetista egemone nel Vibonese, si è dunque inserita nella gestione dell'appalto pubblico in Roma proprio attraverso la presenza di Giovanni Campennì.

Pubblicato in CRONACA
Lunedì, 08 Dicembre 2014 14:52

Scossa di magnitudo 2.7 nelle Serre calabre

mini terremotoserre1Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata intorno alle 14 di oggi dalla Rete Sismica Nazionale dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella zona delle Serre calabre. Non si segnalano danni a persone o cose. 

Intorno all'una di questa notte, invece, un'altra scossa, di magnitudo 2.3, si è verificata al largo del Tirreno, tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. 

 

 

 

Pubblicato in CRONACA

mini puntodonna«Intervenire sulla riqualificazione del ruolo della donna da un punto di vista culturale, sociale, economico». E' questo in sintesi l'obiettivo che si prefigge di raggiungere il progetto “Punto Donna”, costituito da un ciclo di seminari sulla creazione e gestione d'impresa, che prenderà il via lunedì prossimo, presso la sede della Comunità Montana a Serra San Bruno. Si tratta di un'iniziativa che nasce da un'approfondita analisi della situazione sociale, culturale ed economica del nostro territorio, nel quale la donna, troppo spesso, viene relegata ad attività marginali che, alla fine, vanno a svantaggio non solo nei confronti della donna stessa, ma anche della famiglia e della società.

Le lezioni saranno tenute da professionisti del settore e saranno concentrate sulla creazione di un'impresa, nonché sulla sua gestione. Lo scopo è anche quello di stimolare i giovani ad essere non solo soggetti in cerca di un impiego, ma artefici anche di opportunità lavorative. Durante i corsi, si alterneranno anche nozioni di comunicazione pubblicitaria multimediale ed esperienze dirette di imprenditori locali.

Il ciclo, quindi, prenderà il via lunedì 1 dicembre, per poi concludersi martedì 9. Sarà riservato principalmente ai paesi che fanno parte della Comunità montana - vale a dire Brognaturo, Capistrano, Fabrizia, Filadelfia, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Polia, San Nicola da Crissa, Serra San Bruno, Simbario, Spadola e Vallelonga – ma, ovviamente, potranno partecipare anche coloro i quali risiedono in un altro comune. Il corso è gratuito e, per potersi iscrivere, basta collegarsi sul sito internet www.puntodonnaserre.it. Prevista la presenza del prof. Jacques Guenot, già ordinario di Geometria all'Università della Calabria, e del prof. Yaroslav Sergeyev, matematico russo e professore ordinario di Analisi Numerica presso il Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica dell’Università della Calabria.

 

Pubblicato in CRONACA

Si stanno svolgendo in queste ore le “operazioni aeree” per trasportare verso l’autostrada A3, e successivamente verso il Vaticano, il maestoso abete che sarà adibito ad albero di Natale in piazza San Pietro durante le imminenti festività di fine anno.

Pubblicato in CRONACA

 

 

mini condare_callipoSuccesso pesantissimo per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. I giallorossi di coach De Giorgi hanno, infatti, espugnato Reggio Emilia con un netto 0-3. I tre punti consentono ai giallorossi di issarsi in solitario sulla vetta della classifica con 14 punti. Buona prova corale del gruppo, ma squadra trascinata da un superlativo Vedovotto (18 punti, 3 muri, 2 ace e percentuali da sballo in ricezione) e da un solidissimo Cesarini (sicuro in ricezione, esplosivo in difesa). 


LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO SET – Luca Cantagalli, tecnico della Conad Reggio Emilia, schiera capitan Guemart al palleggio, Tondo opposto, Benaglia e Giglioli al centro, Kody e Bertoli di banda, libero Catellani. Formazione tipo per coach De Giorgi con Sintini in regia, Gavotto opposto, Forni e Presta al centro, Vedovotto e Zanuto in posto 4, Cesarini libero. Nelle prime fasi del parziale regna l’equilibrio, ma Reggio Emilia è pimpante soprattutto con Bertoli e trova il break portandosi sull’8-6. I giallorossi però rispondono subito e a muro trovano la chiave di volta che li proietta con un break di 0-4 sull’8-10. La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia è guidata dal ritorno in campo dal riposo tecnico da uno scatenato Vedovotto che mette a segno pregevoli colpi in attacco e allunga il solco con l’ace che vale l’11-16. Gli emiliani però non si disuniscono e provano a ricucire il distacco portandosi a due lunghezze dai calabresi e fallendo con Giglioli l’assalto a -1. Fallito questo tentativo, i giallorossi ritornano a macinare gioco e chiudono la pratica 18-25.

SECONDO SET – Si gioca punto a punto e nel frattempo Tiozzo rileva in banda Matteo Bertoli. Il martello veneto sigla l’ace dell’8-7 per Reggio Emilia, ma al riposo tecnico la Tonno Callipo è avanti 11-12. Il break arriva sul 14-16 dopo l’attacco errato di Kody. Guemart tiene aperti i giochi con l’ace che vale il 17-17. Ma i padroni di casa commettono troppi errori e Forni e compagni sono bravi ad approfittarne e ad operare buone trame di gioco in contrattacco: arriva il break del 18-20, i giallorossi allungano ancora e chiudono con Gavotto 21-25.

TERZO SET – Senza storia il terzo set con la Tonno Callipo che pigia sull’acceleratore costringendo Cantagalli a chiamare time-out sul 3-6. Nel frattempo il tecnico reggiano avevo giocato la carta Bucaioni al palleggio, ma i ragazzi di De Giorgi allungavano a muro (5 blocks nel terzo parziale) portandosi sul 3-10 e arrivando al massimo vantaggio di 10 lunghezze. Partita senza storia e vittoria sul velluto 14-25 dopo l’errore dai 9 metri della Conad e successo (il quinto consecutivo) con il punteggio di 0-3

IL TABELLINO

CONAD REGGIO EMILIA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3 (18-25, 21-25, 14-25)

CONAD REGGIO EMILIA: Della Corte 2, Bertoli 5, Guemart 1, Tiozzo 7, Tondo 8, Bucaioni 1, Kody 11, Benaglia 6, Giglioli 3, Allesch, Catellani (L). Non entrati: Di Franco, Morgese (L2). All. Cantagalli
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Sintini 4, Cesarini (L), Korniienko 1, Marchiani, Korzenevics, Forni 3, Vedovotto 18, Zanuto 7, Sardanelli (L2), Gavotto 13, Presta 3. Non entrati: Medic, Feroleto. All. De Giorgi
ARBITRI: Pristerà e Venturi
NOTE: Durata set: 24’, 27’, 21’. Tot.: 72’

Pubblicato in SPORT

mini tifosicallipoProsegue il trend positivo della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Terzo alloro consecutivo per Forni e compagni e seconda vittoria consecutiva fuori casa. Espugnato il campo di un’arcigna e mai doma Materdominivolley.it Castellana Grotte con il punteggio di 0-3 . La vittoria contro i pugliesi regala il primo posto in classifica in coabitazione con Corigliano e Potenza Picena. Giallorossi ancora una volta trascinati da Gavotto (19 punti) e nel terzo parziale da Bruno Zanuto. Ottima prestazione a muro di Presta (4 blocks) e di Sintini (bravo ad orchestrare il gioco e realizzare 3 muri). E nel terzo set, quando la squadra era sotto di 5 punti, la grande reazione e la rimonta finale
Terza vittoria consecutiva per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, la seconda conquistata fuori casa. Espugnato il Pala Grotte di Castellana e battuta la locale formazione di casa, la Materdominivolley.it con il punteggio di 0-3. Tre punti cercati, voluti, ottenuti con grande determinazione e voglia di vincere per i ragazzi di coach Fefè De Giorgi su un campo molto caldo e contro una squadra che alla vigilia si presentava con gli stessi punti in classifica dei giallorossi e che proveniva dalla bella vittoria ottenuta fuori casa nel derby di Puglia contro Alessano. Il tecnico salentino ha confermato la formazione tipo vista nelle prime tre giornate di campionato con Sintini al palleggio, Gavotto opposto, capitan Forni e Presta al centro, Vedovotto e Zanuto in posto 4, Cesarini libero. Coach Fanizza, tecnico dei pugliesi, ha dovuto trovare nuove soluzioni tattiche dopo il vuoto lasciato da Enrico Librato (lo schiacciatore campano ha lasciato la società pugliese per ragioni strettamente personali). In campo sono scesi Pedron con il giovane Marzo nel ruolo di opposto e con il conseguente spostamento dell’opposto titolare, Morelli, nel ruolo di banda. A completare la diagonale dei martelli capitan Castellano. Al centro Giosa e Spadavecchia, liberi Nanni Primavera in ricezione e il giovane Nero (classe 1997) in difesa.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO SET – Buona partenza dei giallorossi che trovano subito il break con Vedovotto, 0-2. Gavotto allunga sull’1-4. Castellana però ricuce subito e con un break di 4-0 non solo rimonta, ma vira avanti 5-4; un parziale che costringe coach De Giorgi a stoppare il gioco. Vedovotto è micidiale dalla linea dei 9 metri piazzando tre ace consecutivi riportando i suoi avanti 5-8. Al riposo tecnico la Tonno Callipo allunga ancora portandosi sul 6-12. Forni e compagni mantengono cinque punti di vantaggio, ma i pugliesi si rifanno sotto con Spadavecchia e sul 18-20 coach De Giorgi è costretto nuovamente a chiamare il suo secondo time-out discrezionale. Si gioca punto a punto, i giallorossi trovano il break dopo l’errore di Morelli, 21-23 e allungano ancora sul 21-24 realizzando un muro vincente ancora sull’opposto-schiacciatore pugliese, 21-24. Gavotto chiude i conti e la Tonno Callipo conquista il parziale 22-25.

SECONDO SET – Partenza sprint per Forni e compagni anche nel secondo set con i calabresi che macinano punti portandosi sul 3-8. Castellana però ritrova l’abbrivio, recupera un break e al riposo tecnico è sotto di tre lunghezze, 9-12. La Tonno Callipo allunga sul 10-14, ma Castellano e compagni rimontano con un break consecutivo di 4-0 e impattano 14-14. Altalena di emozioni con le squadre che lottano palla su palla. Gavotto piazza l’ace decisivo del 18-20. I giallorossi operano bene sul cambio palla e conquistano il set con il medesimo punteggio della prima frazione, 22-25, sorretti ancora una volta dalle giocate dell’opposto piemontese.

TERZO SET – Nel terzo parziale Castellana prova a rimanere in partita. La squadra di Fanizza trova l’allungo sul 9-7 grazie a due blocks consecutivi di Morelli. Castellana va in vantaggio anche di 5 punti sul 17-12 dopo l’errore di Vedovotto, ma la Tonno Callipo trova la forza per rimontare anche grazie al redditizio turno al servizio di Luca Presa con la sua jump-float manda in crisi la ricezione di casa realizzando, peraltro, due ace. Sull’attacco out dal centro di Giosa i giallorossi trovano la parità e con Zanuto si portano in vantaggio 19-20 dopo la parallela vincente dell’italo-brasiliano. Castellana ci prova, ma Forni mura Morelli, 20-22 e Presta lo imita su Castellano 22-24. I pugliesi annullano una palla match, ma devono inchinarsi ancora una volta a Mauro Gavotto che mette palla a terra e decreta la fine della partita: 23-25 per la Tonno Callipo e 0-3 sul mondoflex del Pala Grotte.

 

MATERDOMINI VOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3 (22-25, 22-25, 23-25

MATERDOMINI VOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Morelli 13, Marzo 9, Latorre, Sorrenti, Castellano 10, A. Primavera, Pedron 4, Spadavecchia 6, Giosa 4, G. Primavera (L), Nero (L2). N.e.: Cirocco, De Serio. All. Fanizza
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Medic, Sintini 5, Cesarini (L), Korniienko, Forni 5, Vedovotto 12, Zanuto 9, Gavotto 19, Presta 9. N.e.: Marchiani, Korzenevics, Feroleto, Sardanelli (L2). All. De Giorgi
ARBITRI: Chimento e Andreoni
NOTE: durata set: 27’, 28’, 30’. Tot.: 85’

(Nella foto, i tifosi della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia giunti al Pala Grotte per incitare la loro squadra)

 



Pubblicato in SPORT

mirabelloÈ stata fissata per il prossimo 22 gennaio l’udienza preliminare per il processo scaturito dall’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta della “Proserpina spa”, società che si occupava della raccolta dei rifiuti a Vibo Valentia. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per gli 11 indagati, tra i quali compare anche Michele Mirabello, ex componente del consiglio d’amministrazione della stessa “Proserpina”, attuale segretario provinciale del Partito democratico, nonché candidato, per il collegio Catanzaro-Vibo-Crotone, alle elezioni di domenica 23 novembre per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria.

Gli altri imputati che a gennaio dovranno comparire davanti al gup - così come riportato dall'Agi - sono: i revisori dei conti della “Proserpina”, Domenico Naso, Giuseppe Betrò, Giandomenico Pata; gli ex membri del consiglio d’amministrazione, Giuseppe Ceravolo, Michelangelo Petrolo, Domenico Scuglia, Gino Citton e Marcella De Vita; gli ex amministratori delegati Ciro Orsi e Francesco Pantano.

Gli indagati dovranno rispondere del reato di bancarotta fraudolente, determinato dalla falsificazione del bilancio della società - dal quale è emerso un passivo di poco inferiore ai 10milioni - con lo scopo di evitare la liquidazione del spa, ottenendo finanziamenti pubblici dal commissario per l'emergenza rifiuti in Calabria. Sempre secondo quanto riportato dai carteggi dell’inchiesta, parte dei finanziamenti sarebbe finita ad altre società costituite da soci privati della “Proserpina”.

Pubblicato in CRONACA
Pagina 1 di 31
          PRENOTA E RISPARMIA CON GULLI' BUS                         

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno