mini xfilippoSORIANO CALABRO - Volti squarciati dal dolore. Quello di un padre e di una madre, che non rivedranno mai più il proprio figlio. Quello di due sorelle, che non avranno più un fratello con il quale condividere i momenti più belli. Ma soprattutto quello di un'intera comunità che, per un errore, uno sbaglio, una tragica fatalità, da due anni ha perso un figlio. Si, perchè Filippo era un po' così con tutti. Un ragazzo tranquillo, che non ha mai avuto problemi con la giustizia. Lavorava sodo, andando in giro con il padre Martino nei mercati della zona. Un adolescente come tanti altri, che aveva ancora una vita davanti a sé. In casa Ceravolo, però, è come se l'orologio si fosse fermato a quella maledetta sera del 25 ottobre 2012. Filippo, infatti, aveva deciso di recarsi a Pizzoni per trovare la fidanzata. A separare i due paesini poche, decine di chilometri. Arrivata una certa ora, il 18enne ha pensato fosse il momento di rincasare e, nel fare ritorno a Soriano, evidentemente Filippo non si sarebbe mai aspettato di rimanere vittima in un agguato di mafia. La sua colpa, quella di chiedere un passaggio a Domenico Tassone. Quella sera, infatti, a morire doveva essere proprio Tassone ma chi ha sparato non avrebbe mai immaginato che in quella macchina ci fosse anche Filippo.

A due anni di distanza dalla scomparsa, il movimento Ammazzateci Tutti, in collaborazione con l'associazione ConDivisa e la Consulta sicurezza dei sindacati autonomi delle forze dell'ordine, hanno organizzato una giornata in sua memoria. Dopo la Santa Messa celebrata da don Pino De Masi i presenti hanno tenuto una fiaccolata che ha percorso le vie del paese per poi arrivare in piazza dove ci sono stati tutta una serie di interventi. All'iniziativa c'erano numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle forze politiche, il testimone di giustizia Rocco Mangiardi ed i familiari di Pasquale Andreacchi, giovane come Filippo ucciso brutalmente nel 2009.

 

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mini comprensorio_serreE’ iniziato il 30 aprile scorso, presso il campetto sintetico di Via Matteotti a Serra S. Bruno, il “torneo dell’amicizia Comprensorio delle Serre”, riservato alla categoria Pulcini. Un evento dedicato quindi ai piccoli e che guarda al calcio come forma di aggregazione e di amicizia. 
 
Quattro le società che prenderanno parte al’evento: due provenienti da San Nicola da Crissa, quella dell’ASD Real Serra e una di Pizzoni. Una scelta operata da tre società sportive, utile a dare la possibilità ai bambini dagli 8 ai 10 anni di poter conoscere nuovi ragazzi e mettere a frutto quanto di buono hanno seminato durante i mesi invernali di scuola calcio. 
 
Il torneo, con gare d’andata e ritorno, terminerà a fine maggio. Il turno conclusivo del campionato sarà caratterizzato da  una giornata di sport con la presenza di altre squadre ospiti, nel corso della quale saranno premiati tutti i piccoli calciatori partecipanti all’iniziativa. “Questo è un primo passo - hanno sottolineato gli organizzatori - verso una nuova collaborazione tra alcune delle scuola-calcio del comprensorio. L’unione fa la forza, soprattutto in un territorio dove le strutture sportive e le risorse economiche necessarie allo svolgimento delle attività sono carenti ”. 
 
A breve le società si incontreranno per organizzare nuove manifestazioni e nuove collaborazioni inerenti al settore giovanile. Per la cronaca, la partita d’esordio si è conclusa con la vittoria del San Nicola da Crissa A contro il Real Serra per 9 a 6 in un match che ha entusiasmato genitori, parenti e appassionati che hanno potuto guardare i piccoli atleti incontrarsi su un campo da gioco per correre dietro a quel pallone che suscita entusiasmo ovunque. 
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Fra la popolazione del comprensorio delle Serre si stanno registrando numerosi casi di malattie neoplastiche. Da diversi anni, infatti, pare sia visibilmente incrementato il numero di soggetti affetti da tumore, ed il fenomeno sembra assumere una particolare incidenza in rapporto al numero limitato di residenti. Il dato, seppur ancora indefinito, desta particolare preoccupazione tra gli abitanti, già pesantemente vessati dai ben noti problemi connessi all’inquinamento dell’acqua “potabile”, oltre che da svariate vicende, vecchie e nuove, che stanno interessando anche la qualità dell’aria. Pertanto si è arrivati, nei nostri paesi, a vivere in una situazione di timore per la salute. Ed è proprio nei più giovani, infatti, che negli ultimi anni si sono verificati delle preoccupanti forme di neoplasie come tumori cerebrali, linfomi e leucemie. 
Ma l’incidenza di tumori nel comprensorio delle Serre è davvero così preoccupante come sembra?
La cosa che più disorienta è che allo stato attuale non è possibile avere una risposta certa, perché nelle Serre, così come in tutta la regione, la diffusione delle patologie neoplastiche non è quantificabile. La Calabria, infatti, è una delle poche regioni in tutta Italia (assieme ad Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata) a non avere un registro Tumori, che rappresenta l’unico strumento valido ed attendibile per la raccolta di informazioni sui casi di insorgenza, variazioni territoriali e temporali delle varie malattie neoplastiche in un determinato territorio.
Il Comitato Civico Pro - Serre, da sempre sensibile ai problemi sociali ha deciso, pertanto, di  farsi parte attiva presentando al Cera (Centro Epidemiologico Regionale Ambientale dell’ARPACAL) un’istanza di indagine epidemiologica nel comprensorio delle Serre, con lo scopo di fare luce su questa delicata questione.
E così ieri pomeriggio a Serra San Bruno, si è tenuto il primo incontro, nel corso del quale il Comitato ha richiesto proprio ai referenti del Cera di avviare una raccolta di informazioni, al fine di poter dare una risposta certa, supportata da dati reali ed il più completi possibile ed avere così indicazioni sullo stato di salute della nostra comunità, convinti che solo un’adeguata analisi su base statistica, sia in grado di fugare ogni dubbio nella popolazione residente.
Nel corso dell’incontro, è stato illustrato dai componenti del Centro Epidemiologico Regionale, il modus operandi dello studio epidemiologico che riguarderà, così come richiesto dal Comitato, diversi territori. La prima indagine sarà avviata proprio nel Comune di Serra San Bruno, via via saranno acquisiti i dati dei comuni limitrofi.
Il Dott. Michelangelo Iannone, dirigente del suddetto Centro, ha spiegato ai convenuti alla riunione come fondamentale, ai fini della buona riuscita dello studio, sia la collaborazione dei sindaci oltre che dei medici di base, detentori dei dati in questione, chiarendo che tutta l’indagine sarà condotta in forma anonima, nel massimo rispetto della privacy. Il Comitato ha infine ribadito la propria disponibilità, garantendo la massima collaborazione per le attività che si renderanno necessarie. 
Attraverso tale analisi si vuole, quindi, lanciare un monito importante per uscire finalmente da questa condizione di omertà, per iniziare a rendere edotta la popolazione di quello che è lo stato reale delle cose. Semplicemente perché i cittadini di questo territorio, al pari dei cittadini di tutto il resto d’Italia, hanno il diritto di avere riferimenti ed informazioni precise, che scaturiscono da indagini adeguate a scoprire se esista un effettivo aumento delle malattie neoplastiche e delle mortalità ad esse connesse, individuando eventualmente le cause ed intervenendo, ove possibile,  per ridurre i fattori di rischio.
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mini ist._pietro_mascagniRiceviamo e pubblichiamo:

A  partire dal mese di settembre in seno all’Associazione Culturale “Delecta Iter” di Serra San Bruno, è stata istituita la Scuola di Musica: “ISTITUTO MUSICALE PIETRO MASCAGNI”. 
Ci rivolgiamo ad un bacino di utenza che comprende tutti i comuni del Comprensorio delle Serre Calabre. Disponiamo già del Patrocinio Artistico e Didattico del Conservatorio di Musica “ F. Torrefranca” di Vibo Valentia con il quale si stà stipulando una convenzione che farà del Mascagni una vera e propria sede staccata del Torrefranca e della Collaborazione attiva del suo Direttore il M° Antonella Barbarossa che ci onora della sua presenza rivestendo il ruolo di Presidente Onorario della nostra scuola e di vari insegnati, tutti giovani musicisti diplomati presso il Conservatorio di Vibo.
A partire dalla seconda metà di novembre andremo in giro per le scuole elementari e medie del comprensorio con delle lezioni concerto coinvolgendo gli Assessorati alla Cultura dei Comuni interessati ed i mezzi d’informazione: testate giornalistiche nazionali, regionali e locali ed emittenti radiofoniche e televisive locali. Inoltre sono state attivate Master Class di alto perfezionamento di rilievo Internazionale che saranno tenute da alcuni docenti del conservatorio e da illustri nomi internazionali la prima è quella di flauto che si terrà 8 e 9 dicembre con il Maestro Fabio Pepe (titolare della cattedra di flauto presso il Conservatorio Torrefranca) con due concerti nelle stesse date presso la chiesa Addolorata e la chiesa Assunta di terra vecchia, e verrà istituita in esclusiva nazionale la classe di perfezionamento di strumenti in ottone “Viborliner Ottoni” che vedrà coinvolta in prima persona i componenti del famosissimo gruppo.
L’istituto Musicale “Pietro Mascagni” nasce il 30 agosto 2012, dalla volontà di offrire un ampio servizio nella Didattica musicale nella zona delle Serre Vibonesi.
L’istituto ha sede a Serra San Bruno (VV) in via fratelli Bandiera n° 9 in uno Stabile di proprietà dell’Associazione Culturale “Delecta Iter” che è il contenitore di diversi progetti Artistici, Culturalie Musicali come ad esempio VIBORLINER OTTONI ( vedi www.viborlinerottoni.it).

Vi sono tre indirizzi didattici:

- CLASSICO, che comprende lo studio di strumenti a corda (pianoforte, chitarra classica ecc.), canto lirico e canto corale, strumenti a fiato (clarinetto, flauto, tromba ecc.), strumenti ad arco ( violino, viola, violoncello ecc.), strumenti ad aria (fisarmonica e organo), strumenti a percussione (timpani, xilofono, vibrafono ecc.);
-LEGGERO, che comprende lo studio di strumenti quali la chitarra elettrica ed acustica, la tastiera ed il sintetizzatore, la batteria, il basso elettrico, e fiore all’occhiello la classe di CANTO LEGGERO ed in collaborazione con RS 98 il corso per DJ e Speaker;
-POPOLARE, che comprende strumenti propri della tradizione calabrese quali la lira calabrese, l’organetto, la zampogna, la pipita ed il tamburello.
Ogni indirizzo prevede lo studio obbligatorio della Teoria e del Solfeggio non che della storia della musica e dell’armonia, ogni corso viene organizzato in due incontri settimanali ed è prevista la formazione di gruppi di musica d’insieme e di canto corale.
I docenti sono giovani musicisti Calabresi scelti accuratamente per le loro notevoli abilità esecutive e didattiche, tutti provenienti dal conservatorio di Musica di Vibo Valentia, il Direttore della Scuola è il Maestro Luca Amato, il Presidente Onorario è il Direttore del Conservatorio di Vibo il M° Antonella Barbarossa.
ulteriori info al sito www.istitutomnascagniserrasanbruno.it

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mini foto_28Il Coordinamento Provinciale di LIbera-Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie esprime preoccupazione per il gesto che vede coinvolta una scuola superiore della Città di Serra San Bruno. Il ritrovamento di tre cartucce e il gesto inqualificabile di sigillare il cancello d'ingresso alla scuola nonché la scritta minacciosa, ci preoccupano molto. Ma allo stesso tempo ci danno ulteriore forza per continuare a stare accanto ai ragazzi,agli insegnanti ed agli operatori del mondo della scuola con cui abbiamo intrapreso rapporti di collaborazione per costruire percorsi condivisi di legalità,responsabilità e corresponsabilità. Fiduciosi che il lavoro delle Forze di Polizia e della Magistratura possa fare luce sul grave fatto, siamo vicini all'Istituzione Scolastica e ci attiveremo per reagire con forza a questi gesti di violenza con i ragazzi e con quanti vorranno condividere una reazione decisa e ferma per l’accaduto.

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mini CAPOMOLLA_DOMENICOSERRA SAN BRUNO - I Carabinieri di Serra San Bruno hanno tratto in arresto il 19enne Domenico Capomolla (foto), ritenuto uno dei responsabili degli innumerevoli furti avvenuti nella cittadina montana negli ultimi mesi. Capomolla è accusato di essere l'autore del furto in casa di un'anziana signora residente nel centro storico di Serra, che fu legata e immobilizzata ad una sedia. Per l'arresto di Capomolla i carabinieri si sono serviti anche della collaborazione dei R.i.s. di Messina. Ora si cercano i complici del 19enne. Di seguito la nota stampa diffusa dal capitano Stefano Esposito Vangone, Comandante della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno.

I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno (VV), nella nottata odierna, ad esito di un’articolata e complessa attività investigativa, dipanatasi in un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto CAPOMOLLA Domenico nato a Serra San Bruno (VV) il 19.03.1993, ivi residente in via Matteotti nr.26, celibe, nullafacente, con precedenti di polizia.

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Venerdì, 13 Luglio 2012 11:32

A Vibo la carovana di "A ruota Libera"

 

mini libera

Riceviamo e pubblichiamo

 Domenica, alle ore 17.30, presso il palazzetto dello sport di viale della pace, arriverà la carovana di "A ruota Libera" staffetta ciclistica partita dalla Vallecamonica e che attraversando tutta l'Italia arriverà a Palermo per la ricorrenza della strage di via d'Amelio!! la tappa vibonese,organizzata in collaborazione con Libera-Vibo prevede l'arrivo e la sistemazione degli atleti al palazzetto dello sport e poi alle ore 21:30 presso il teatrino del valentiaun  la proiezione del fil documentario 'uomini soli' di Attilio Bolzoni.

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mini Hans_Richter_-_Dreams_that_money_can_buy_still_1947Riceviamo e pubblichiamo:

 

A partire da sabato 30 giugno 2012, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospita un’importante mostra retrospettiva – la prima su territorio nazionale – dedicata ad Hans Richter (Berlino, 1888 – Locarno, 1976). Artista poliedrico enormemente affascinato dalle infinite possibilità espressive fornite dal mezzo cinematografico, di cui fu uno dei massimi sperimentatori, Richter fu tra i padri fondatori del Dadaismo, nonché uno dei suoi maggiori esponenti.

Dopo un primo periodo espressionista, in cui dipinti e disegni risentono della forte influenza del movimento Der Blaue Reiter, Richter si trasferisce a Zurigo, dove, nel 1917, dà vita, con Tristan Tzara e Hugo Ball, al movimento Dada e, due anni più tardi, fonda, assieme ad Hans Arp e Marcel Janco, il Group des Artistes Radicaux. Contemporaneamente, comincia a sperimentare con i Rotoli dipinti, di derivazione cinese, nel tentativo di rendere al meglio l’idea di movimento, trasportando la figura oltre i limiti del quadro tradizionale. Il passaggio dietro la macchina da presa, avvenuto a partire dal 1917, è per lui una scelta obbligata. Nascono così i primi cortometraggi, tra cui, fondamentali sono quelli della serie astratta Rhythmus (1921 – 1925). Nel 1940, Richter si trasferisce a New York, dove realizza due lungometraggi, entrambi presenti in mostra: Dreams That Money Can Buy (1947) e 8 x 8: A Chess Sonata in Eight Movements (1957), nati dalla collaborazione con Max Ernst, Jean Cocteau, Fernand Léger, Alexander Calder e Marcel Duchamp.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale De Arte e promossa dall’associazione Oesum Led Icima, raccoglie una settantina di opere di Richter, tra oli, collage, carboncini, disegni, serigrafie, acqueforti, lettere e cartoline Dada, a testimonianza dell’estro e della poliedricità dell’artista, oltre a ventotto importanti sperimentazioni cinematografiche dadaiste (tra cui alcuni cortometraggi di Marcel Duchamp, Fernand Léger e Man Ray), coprendone così l’intera carriera artistica e mettendo in risalto la continuità tra pittura e cinema, anch’esso inteso da Richter alla stregua di una vera e propria arte visiva. «Considero il cinema come una parte dell’arte moderna, soprattutto come un’arte visibile – scriveva il grande artista –. Ho sperimentato, per così dire a mie spese, che certi impegni della pittura possono essere realizzati solamente nei film. Il film è lo sblocco di alcune delle strade indicate dalla pittura che non hanno trovato un completamento nelle arti figurative. Qui si presentano i grandi compiti per il futuro. Arte moderna e film moderno si completano».

A partire dal 15 settembre 2012, alla mostra verrà affiancata un’esposizione di lavori dei sette giovani artisti vincitori del concorso Young at Art (Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo MILC, formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio), che reinterpreteranno, ognuno attraverso il proprio peculiare stile, le suggestioni provate confrontandosi con l’opera di Hans Richter, dando vita a un’interessante riflessione sull’eredità del Dadaismo nell’arte contemporanea, declinata attraverso l’intero spettro delle sue modalità espressive: pittura, scultura, body art, grafica vettoriale, fotografia e video-arte.

foto: Hans Richter - Dreams that money can buy (still), 1947

 

Hans Richter

Dada fino all’ultimo respiro

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

            Piazza Falcone, 1  – 87041, Acri (Cs)                      

Curatore della mostra: Marisa Vescovo

Curatore esterno del MACA: Boris Brollo

Vernissage: 30 giugno 2012, ore 18:00

Periodo: dal 30 giugno al 7 ottobre 2012

Orario: martedì alla domenica, 9-13 e 16-20; lunedì chiuso

Info: Ufficio stampa tel. 0119422568

maca@museovigliaturo.it www.museovigliaturo.it

www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo

Twitter: @macaacri

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