mini briganteSe qualcuno vi dice che l’associazionismo è morto non credetegli, anzi, sputategli in un occhio. L’associazionismo è vivo. Basta volerlo. E noi ci siamo riusciti. Ci stiamo riuscendo. Da diciotto anni.
Ma in questi casi, nel nostro caso, non esistono traguardi dorati. Non è prevista una soluzione definitiva. Un obiettivo ultimo che ti faccia sentire arrivato. È una lotta continua e costante. Una lotta di cui - ora più che mai - si avverte il bisogno.  
Perché non c’è nulla di paragonabile all’energia di chi sente l’esigenza di stare insieme. Di chi ha fame di libertà. Di chi - rinunciando a se stesso - si rimbocca le maniche per proporre qualcosa di nuovo. Di diverso.
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mini mongianaMONGIANA – In seguito allo scioglimento del consiglio comunale di Mongiana «ai sensi della normativa antimafia», il civico consesso del paese delle Reali Ferriere è stato sospeso per sessanta giorni con provvedimento del Prefetto di Vibo Valentia, in attesa che entro tale termine lo scioglimento venga formalizzato con decreto del Presidente della Repubblica. La decisione era giunta nel corso dell’ultimo consiglio dei ministri quando è stata accolta la proposta di scioglimento avanzata dal ministro dell’interno Annamaria Cancellieri. Lo stesso consiglio dei ministri ha deliberato la gestione dell’ente a cura di una Commissione straordinaria composta dal Viceprefetto Maria Carolina Ippolito, dal Viceprefetto aggiunto Silvana Merenda e dal Funzionario economico e finanziario Ielo. La Commissione si è quindi insediata nella tarda mattinata di ieri e si è messa subito a lavoro, compito sarà quello di passare al setaccio con la eventuale e contestuale bonifica degli atti amministrativi effettuati dalla precedente amministrazione comunale. La terna commissariale durerà in carica da un anno a diciotto mesi, prorogabili di ulteriori sei mesi fino a due anni in totale, fino al primo turno elettorale utile, quando gli elettori mongianesi torneranno alle urne per scegliere una nuova amministrazione comunale. Si conclude cosi l’esperienza amministrativa dell’amministrazione comunale guidata dall’ex primo cittadino Rosamaria Rullo che era in carica dal 2009, quando aveva vinto alla testa di una lista di centrodestra le elezioni comunali per soli 18 voti di scarto contro l’ex primo cittadino Vito Scopacasa che si era ricandidato alla guida invece di una compagine di centrosinistra.

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