mini fivefalernafutsalserraCala il sipario sul campionato di serie D. Il Futsal Serra, infatti, conquista la meritata promozione in C2 con due giornate di anticipo. Il gusto del successo, però, ha un sapore diverso, perchè la vittoria del campionato è arrivata proprio sul campo di una diretta concorrente, quello del Five Falerna, dove il Futsal Serra è riuscito ad imporsi con il risultato di 5 a 2, dando così il via ai festeggiamenti per una promozione tanto attesa quanto sperata.

Nessun problema di organico per il tecnico biancoverde, costretto a fare a meno del solo Lucio Zaffino. Mister Pisani, dunque, decide di fare affidamento su Carrera tra i pali, capitan Albano nel suo ruolo di centrale di difesa, coppia laterale formata da Domenico Zaffino e Ciconte, mentre Franzè viene schierato pivot.

I biancoverdi dimostrano fin dal primo minuto di voler fare la voce grossa: nel calcio, però, quando non concretizzi le occasioni create rischi di essere punito. E così ha fatto inizialmente la squadra del patron Domenico Mangiardi che, dopo essersi resa pericolosa in 4-5 occasioni (tra queste si segnala anche un legno colpito da Domenico Zaffino), viene punita al primo errore: una leggerezza di De Padova in difesa consente ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Tutto sommato, però, il Futsal Serra ha dimostrato di essere in partita. A dimostrazione di ciò, la straordinaria rimonta dei biancoverdi, che chiudono il primo tempo in avanti per 2 a 1: il gol del pareggio lo sigla Carrera su punizione diretta, mentre la rete del vantaggio la firma Ciconte che, nel frattempo, si era reso protagonista con altre due palle gol. Buona anche la prestazione di Carrera, che ha detto no alle conclusioni a rete dei lametini. 

Un secondo tempo giocato alla grande, poi, ha completato il mosaico della capolista: il tris lo sigla sempre Ciconte, mentre per Domenico Zaffino la porta dei padroni di casa sembra essere stregata. Alla fine, però, dopo varie palle gol, anche il bomber biancoverde contribuisce (e non poco) al successo, firmando una doppietta, per il definitivo 5 a 2. A nulla è valso il secondo gol del Five Falerna – che nel frattempo aveva deciso di schierare il portiere di movimento – quando il risultato era già sul 3 a 1. Alla fine, dunque, è prevalsa la legge del più forte…

Sabato prossimo sarà festa grande. La società invita tutti i tifosi ai festeggiamenti per la promozione, che inizieranno durante la sfida casalinga contro il Cavita (alle 16 presso il palasport di via San Brunone di Colonia) e proseguiranno, al termine della partita, nella centralissima piazza San Giovanni.

 

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mini futsalserrarombioloAlla capolista piace vincere…soffrendo. Contro il Rombiolo il Futsal Serra di mister Pisani crea tante occasioni da gol (la totalità delle quali sono capitate sui piedi di Domenico Zaffino), ma alla fine i biancoverdi hanno vinto soltanto con un gol di scarto contro un Rombiolo che, per poco, non costringeva la capolista al secondo pareggio stagionale.

Il tecnico di casa più che problemi di formazione deve fare i conti con gli acciacchi dei vari Carrera, Albano, Lucio Zaffino e De Padova. Per il resto Pisani decide di affidarsi dal primo minuto allo stesso Carrera tra i pali, Albano centrale di difesa, esterni Lucio Zaffino e Domenico Zaffino, con Franzè pivot.

Partono meglio gli ospiti che intorno al 7? sfruttano una ripartenza dopo un fallo su Lucio Zaffino non visto dal direttore di gara. L’occasione, però, si spegne in un nulla di fatto. Al 10? Carrera si rende protagonista con una deviazione in calcio d’angolo dopo un tiro da parte di un giocatore biancoblu. È il Futsal Serra, però, a portarsi per primo in vantaggio con Franzè che tutto solo davanti al portiere deposita la palla in rete per il momentaneo 1 a 0. La capolista prova in qualche modo a raddoppiare il vantaggio e dopo circa un giro di lancetta dalla rete di Franzè, una bella azione firmata Albano, Franzè e Domenico Zaffino per poco non si materializza. Il raddoppio, però, non tarda ad arrivare: lo stesso Domenico Zaffino al 13? approfitta di un errore degli ospiti direttamente da rimessa laterale e batte per la seconda volta Petrolo. Il Rombiolo non ci sta e dal 16? al 19? raddrizza il risultato portandosi sul 2 a 2: l’autore dei due gol è stato Mazza, sul secondo dei quali il numero 9 biancoblu è stato lasciato inspiegabilmente solo di avvicinarsi e di calciare da fuori area: portiere battuto e per il Futsal Serra è tutto da rifare. Prima del fischio dell’arbitro per la fine del primo tempo, Domenico Zaffino si divora altre due occasioni: nella prima il tiro rasoterra del numero 2 si spegne di poco a lato; mentre nella seconda il laterale biancoverde a pochi passi si fa respingere il pallone da Petrolo.

Ad inizio ripresa è De Caria a riportare in vantaggio la squadra di casa, mentre al 3? Zaffino sbaglia clamorosamente una delle tante ghiotte occasioni, spedendo la palla fuori. Passa un minuto ed il Rombiolo pareggia con uno sfortunato autogol di Albano. La reazione della squadra del presidente Mangiardi è pressoché immediata ed è sempre Zaffino ad andare in gol per il momentaneo 4 a 3 che si ripete poco dopo segnando il 100esimo gol della capolista in questa stagione. In mezzo, però, si segnalano almeno due – tre occasioni non sfruttate dal numero 2 del Futsal Serra. Nel momento migliore dei ragazzi di mister Pisani, il Rombiolo prima colpisce un palo e al 20? il solito Mazza firma la tripletta personale. Proprio nei minuti di recupero, i padroni di casa rischiano di vedersi fermare sul 5 a 5 con la palla che prima colpisce la traversa e per pochissimo non si infila in rete. Pur soffrendo nel finale, però, il quintetto di casa riesce comunque a portare a casa i tre punti

Maiuscola, come al solito, la prestazione di capitan Albano, nonostante la condizione non ottimale del capitano biancoverde, reduce da un’influenza. Un autentico gladiatore in campo che, in varie occasioni, ha dovuto addirittura abbandonare la propria posizione di centrale di difesa per l’inerzia di altri elementi, non apparsi in condizione ottimale. Buona anche la prestazione di De Padova, anche lui non al meglio, così come quella di Franzè e di De Caria.

Ottima, come al solito, la cornice di pubblico. Mentre per ultimo (non sicuramente per importanza) c’è da segnalare l’instancabile sostegno di De Raffele dalla panchina, che praticamente ha giocato il ruolo di allenatore in seconda.

Per visualizzare i risultati e la classifica dell'ultimo turno, basta collegarsi sul sito ufficiale della squadra all'indirizzo www.futsalserra.it

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mini real_serra_immagine_nuovaDopo novanata minuti intensi, il Real Serra supera tra le mura amiche il Sant'Onofrio. Si chiude dunque con una vittoria il girone di andata per i ragazzi di mister Fortebuono che ora raggiungono quota 21, conquistando la quarta posizione della classifica. Match-winner dell’incontro ancora Gregorio De Caria, che si ripete dopo il gol decisivo messo a segno a Nicotera. Un'altra perla dalla lunga distanza per quello che al momento è il calciatore più in forma della squadra della cittadina della Certosa e che, per quello che ha dimostrato in questo girone di andata, meriterebbe di giocare in categorie superiori.

Formazione dell’incontro: tegola per mister Fortebuono che deve fare a meno di due pedine importanti come Carvelli, fermo per infortunio e Coda. che ha rimediato il cartellino rosso per doppia ammonizione a Nicotera. Dunque Franzè tra i pali con la solita difesa formata da Gamo e Tripodi terzini, Iozzo e Bertucci coppia centrale. A centrocampo Capone va a formare la coppia centrale insieme all’ormai insostituibile De Caria, con Tassone che prende il posto di Carvelli sulla fascia destra e Stingi sulla fascia sinistra. In attacco vanno Silipo e Zaffino.

Cronaca: parte meglio il Sant’Onofrio che nei primi 10’ minuti di gioco si fa vedere un paio di volte ma senza impensierire più di tanto l’estremo difensore serrese prima con un tiro alto e poi dopo una combinazione su calcio d’angolo. Al 15’ il gol che decide la partita: De Caria prende palla a centrocampo e dopo aver saltato due avversari lascia partire una rasoiata che fa non lascia scampo al portiere ospite. Dal 20’ il maltempo si fa sentire e la partita ne risente tanto. Alla mezzora è Stingi a sprecare una buona opportunità. Nel finale di primo tempo ancora pericoloso il Vigor Sant’Onofrio.

Nel secondo tempo parte meglio il Real Serra che ha due buone occasioni ma non riesce a capitalizzare al meglio le azioni offensive. Al 55’ Silipo, lascia il posto a De Giorgio. Il Sant’Onofrio si rende pericoloso, ma Franzè e la difesa guidata anche oggi in ottimo modo da Iozzo e dal capitano Bertucci, respinge gli attacchi degli avversari. Al 65’ Zaffino, stremato, lascia il posto a Maiolo, che rientra dopo quattro mesi di assenza. Al 70’ è ancora De Caria a sfiorare la rete del 2 a 0 con una punizione dalla trequarti con la palla che passa ad un soffio dall’incrocio dei pali. Al 72’ Tassone  lascia il posto a Politi, che va a schierarsi in difesa per un 3 – 6 – 1, con Maiolo che rimane unica punta in avanti. Al 75’ lo stesso Maiolo spreca un' occasione clamorosa a porta praticamente libera. Negli ultimi 15’ minuti il Sant’Onofrio costringe la squadra di casa a rimanere nella propria metà campo ma niente da fare, finisce 1 a 0.

Per quanto riguarda le altre partite: il Rombiolo liquida con un netto 4 a 1 il Galatro riprendendosi il primato, sfruttando al meglio il turno di riposo imposto al Mammola per il ritiro del San Costantino. Importante successo per il Nicoltera che espugna il difficile campo di Grotteria per 1 a 0 conservando la terza posizione in classifica. Hierax – Nuova Mileto non viene disputata per il maltempo. Infine il Real Spilinga, la squadra più in forma del momento, riesce a prevalere sulla Joppolese per 3 a 1.

LA CLASSIFICA:

ROMBIOLESE 30

MAMMOLA 28

NICOTERA 24

REAL SERRA 21

VIGOR SANT ONOFRIO 18

ALLARESE 13

REAL SPILINGA 13

HIERAX 11

NUOVA MILETO 11

GROTTERIA 10

GALATRO 6

JOPPOLESE 1

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mini real serra newNon delude le aspettative il Real Serra che riscatta a suon di gol la brutta prestazione di sette giorni fa contro il Real Spilinga. L’ultima partita dell’anno contro il Galatro finisce 5 a 0 per la squadra della cittadina della Certosa. Mister Fortebuono schiera Pupo in porta lasciando a riposo Franzè per non rischiare una inopportuna ricaduta dell’infortunio alla coscia. Turno di riposo anche per Bertucci, per evitare il rischio - viste le tre ammonizioni prese – di una diffida in previsione dell’incontro fondamentale contro il Mammola. In difesa dunque vengono schierati Tripodi, Gamo, Coda e Iozzo. Sulla mediana anche lo stesso Fortebuono preferisce fermarsi e dare spazio a Capone e De Caria, che insieme a Stingi e Carvelli vanno a formare i quattro di centrocampo. In attacco Zaffino ed il bomber Silipo.

Il Real parte bene e gestisce nel migliore dei modi il possesso palla per poi affondare il colpo appena la squadra ospite si scopre. All’8’ di gioco De Caria serve a Carvelli la palla dell’uno a zero, che vale il suo terzo goal stagionale. Il Galatro cerca di sfruttare la velocità dei suoi attaccanti, ma Iozzo e Coda svolgono il proprio compito nel migliore dei modi fermando tutti gli attacchi avversari. Al 17’ il Real Serra va vicino al goal con De Caria dopo uno schema su calcio d’angolo, ma la palla finisce di poco a lato. Al 22’ è Stingi a violare la porta del Galatro ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. Al 28’ il Real Serra realizza il 2 a 0: il bomber Silipo, dopo una combinazione con Zaffino, fa partire un tiro dal limite dell’area di rigore che si infila all’angolo alto della porta dove il portiere non può arrivare. Il primo tempo si chiude quindi sul 2 a 0.

Nel secondo tempo Coda lascia il posto al nuovo acquisto Randò, con De Caria che arretra in difesa. Al 50’ è Zaffino, con un buon colpo di testa, ad andare vicino al goal ma il portiere del Galatro non si lascia sorprendere. Il Galatro si fa vedere in avanti ma Pupo riesce a respingere il tiro dell’attaccante. Al 60’ esce tra gli applausi del comunale “La Quercia” Silipo, lasciando il posto a Tassone L. che appena entrato ha sui piedi la palla del 3 a 0, ma l’attaccante non riesce a sfruttare l’occasione calciando sopra la traversa. Al 65’ il centravante del Galatro sfiora un eurogol con un bellissimo tiro al volo dal limite che finisce sulla traversa. Al 68’ amnesia del portiere Pupo che concede una ghiotta opportunità al numero 9 del Galatro, che però sciupa malamente. Al 70’ Zaffino chiude i conti: su assist di Stingi stoppa la palla di petto e con un tiro al volo trafigge la porta del Galatro per il 3 a 0. La partita si chiude sul 5 a 0 con i successivi goal di Randò e ancora Zaffino. Nei minuti finali palo del Galatro.

Soddisfatto il D.g. Francesco De Caria: «Sono molto soddisfatto per come ha reagito la squadra dopo la sconfitta di domenica scorsa. Questa vittoria è importante sia per il morale che per la classifica. Buon risultato ma soprattutto bel gioco espresso. Ora ci aspettano tre partite fondamentali contro Mammola, Nicotera e Vigor Sant’Onofrio. Squadre che, guardando la classifica, possiamo definirle le nostre avversarie dirette nella lotta play off. Positiva la prestazione dei nuovi arrivati Randò e Silipo che, sono sicuro, daranno un importante contributo alla squadra. Chiudiamo l’anno con il migliore attacco e la migliore difesa del campionato e con molti rimpianti legati alla vicenda San Costantino e alle prime due giornate andate storte».

 

Risultati 11a giornata

  • GROTTERIA VS SPILINGA 3 – 3
  • HIERAX VS ALLARESE 2 – 4
  • JOPPOLESE VS MAMMOLA 1 – 3
  • REAL SERRA – GALATRO 5 – 0
  • ROMBIOLESE – NUOVA MILETO 5 – 2
  • VIGOR SANT’ONOFRIO – NICOTERA 1 – 3

 

Classifica

ROMBIOLESE 27

MAMMOLA 22

NICOTERA 18

VIGOR SANT’ONOFRIO 15*

REAL SERRA 15

ALLARESE 13*

HIERAX 10

NUOVA MILETO 8

GROTTERIA 7

REAL SPILINGA 7

GALATRO 6*

JOPPOLESE 0

*una partita in piùF.C.D. ROMBIOLESE 27
U.S. D. MAMMOLA 22
S.S.D. NICOTERA 18
A.S.D. VIGOR SANT ONOFRIO * 15
A.S.D. REAL SERRA 15
A.S. ALLARESE * 13
A.S.D. HIERAX 10
A.S.D. NUOVA MILETO 8
A.S.D. GROTTERIA 7
POL.D. REAL SPILINGA 7
S.S. GALATRO * 6
A.C.D. JOPPOLESE 0
* UNA PARTITA IN PIU

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mini real_serranuovoE’ il 5 il numero che caratterizza il Real Serra nella 9^ giornata di campionato. 5 sono le vittorie consecutive e 5 sono i goal rifilati all’ASD Nuova Mileto. Al di la del risultato, vi è grande soddisfazione per il gioco espresso e per la prestazione. Con un Salvatore Zaffino in gran forma, un Giuseppe Gamo che continua a crescere partita dopo partita, Simone Stingi ed Enrico Carvelli imprendibili e un Gregorio De Caria padrone del centrocampo è difficile non pensare in grande per il presidente Masciari. Il Real è sceso in campo con in porta Pupo, in difesa Gamo, Bertucci, Tripodi ed il neo acquisto Coda, che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Iozzo. Centrocampo a quattro con Stingi, De Caria, Fortebuono e Carvelli. Davanti a loro il duo d’attacco Tassone-Zaffino.

Al 10’ del primo tempo combinazione De Caria–Gamo con quest’ultimo che lascia partire un cross pennellato per la testa di Zaffino che con un perentorio stacco manda la palla alle spalle del portiere avversario. Passano i minuti ed il Real Serra si guadagna il controllo del gioco e sfrutta al meglio la superiorità tecnica. Al 15’ dopo uno schema su calcio piazzato è De Caria ad andare vicino al gol, con la palla che carambola sulla schiena di un avversario. Al 20’ è ancora Zaffino a siglare il raddoppio su calcio piazzato battuto da Fortebuono. Al 30’ la squadra di casa chiude i conti con Zaffino che insacca dopo la traversa colpita da Carvelli. Al 35’ proprio Carvelli brucia la difesa avversaria, ma a tu per tu con il portiere manda la palla poco distante dal palo. Prima del fischio finale dell’arbitro altre due buone occasioni per Stingi.

Nella ripresa Capone torna in campo dopo un lungo periodo di stop sostituendo Fortebuono. Dopo 5’ Stingi insacca il 4 a 0 con un gran tiro al volo. Al 60’ il portiere del Rela, Pupo, si rende protagonista di un ottimo intervento su un colpo di testa ravvicinato. Non succede niente sino all 80’ quando Tassone realizza un gol fantastico chiudendo la partita sul 5 a 0.

Soddisfazione sul volto del presidente Bruno Masciari: «Siamo molto soddisfatti per la prestazione di oggi. Nessuna squadra va sottovalutata come era successo nell’ultima partita di campionato. I ragazzi hanno recepito il messaggio e si sono espressi al meglio. Continuiamo su questa strada consapevoli della nostra forza, affrontando al meglio ogni partita. I conti li faremo a fine stagione. Intanto, in chiave mercato, parla il D.G. Francesco De Caria: «in settimana sono arrivate le firme di Luca Coda che stava giocando in prima categoria con il Chiaravalle e già oggi ha dato il suo contributo sostituendo al meglio una pedina importantissima come Iozzo. È arrivato anche Giuseppe Silipo. L’ex bomber della Serrese, del Petrizzi e del Nicotera. Da martedì il forte centravanti si sta allenando con i nuovi compagni per trovare la forma migliore e dare il suo contributo. Un acquisto molto importante che va a rafforzare il reparto offensivo orfano di Maida, fermato da un lungo infortunio. Stiamo trattando Randò. con la Serrese e un'altra punta con cui speriamo di chiudere prima di domenica. Domenica il Real Serra andrà a Spilinga, visto lo scontro al vertice Mammola – Rombiolese, è l’opportunità buona per avvicinarsi alle due prime posizioni.

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mini liberaRiceviamo e pubblichiamo:

- Pensiamo che una reale Liberazione della nostra Terra di Calabria non possa non passare per la liberazione dalle mafie e dalla denuncia e testimonianza pubblica di ciascuno di noi. Invitiamo perciò tutti gli iscritti e simpatizzanti a partecipare alla Festa della Liberazione, che avrà luogo il 25 aprile 2013 in piazza Diaz, organizzata anche con la collaborazione, tra gli altri, di Libera-Vibo Valentia e dell'Associazione  Il Brigante. Durante la festa lasceremo un "microfono aperto" dove ogni cittadino e cittadina potrà esprimersi Liberamente riguardo ai temi della giornata, per testimoniare la propria esperienza di resistenza e liberazione in Calabria. Facciamo sentire la nostra voce onesta contro le manovre 'ndranghetiste, dei corrotti e dei disonesti.

La difesa del territorio e delle regole contro una subcultura mafiosa che oramai è radicata, richiede lo sforzo di tutti quanti. A voi ragazzi del "Brigante" di Serra San Bruno,che nei giorni scorsi siete stato oggetto di un vile atto intimidatorio, e che siete impegnati quotidianamente sul 'campo' per la difesa dei diritti, per la difesa del bene primario dell'acqua -bene pubblico e che deve rimanere libero dagli interessi delle lobby-  
a voi che in questi anni siete stati 'sentinelle' di legalità, in un territorio dove lo strapotere delle consorterie criminali è soffocante, ,
vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza. 
Non mancherà il nostro sostegno e l'appoggio per continuare nel percorso che abbiamo assieme intrapreso da diverso tempo per riprenderci il presente e far ripartire il futuro di questa nostra terra. 

Coordinamento Provinciale Libera Vibo Valentia

- Esprimo la mia solidarieta' e quella del WWF Calabria a tutti i militanti dell'Associazione "Il Brigante" di Serra San Bruno per il barbaro atto di intimidazione subito ieri sera, nella certezza che simili manifestazioni di vile arroganza mafiosa non potranno che rafforzare la volonta' di continuare a lottare per la difesa del nostro territorio .

Pino Paolillo

- L'amministrazione comunale di Sorianello, guidata dal sindaco Sergio Cannatelli ed il consigliere Bruno Ciconte, condannano il vile atto che ha colpito l'associazione culturale ‘Il Brigante’ ed esprimono ai componenti del sodalizio la più totale ed incondizionata solidarietà e vicinanza per quanto accaduto. È evidente che si tratti di un messaggio di chiaro stampo mafioso, perpetrato da chi, probabilmente, vorrebbe intimidire giovani attivisti che, da anni, si battono per la tutela della salute pubblica, contro l’invaso dell’ Alaco e, non per ultimo, contro ogni forma di criminalità organizzata. Nel ribadire con forza il nostro sostegno all’associazione, invitiamo i componenti a proseguire su questa strada, perchè solo così si potrà liberare la nostra terra dalle ingiustizie e dalle malefatte.

- Una testa di pecora grondante sangue lasciata sulla soglia della porta. Un’immagine macabra da film di far west o tipo il padrino. Una triste realtà, invece, che si è materializzata nei giorni scorsicontro i compagni e le compagne dell’associazione culturale il Brigante di Serra San Bruno. Un chiaro segnale di stampo ‘ndranghitista ad uno “sgarro” maldigerito dalle onorate locali che con la copertura delle famigliepolitiche/massoniche più influenti si spartiscono e gestiscono le ricchezze ed i posti di potere nell’amministrazione del territorio. I compagni del brigante non sono nuovi a tali attacchi. Nei mesi scorsi pallettoni sono stati lasciati sui gradini dell’abitazione di Sergio uno degli esponenti più in vista del collettivo, ora invece il pacco è stato recapitato sotto il portone dei locali dell’associazione, a dimostrazione che qualcosa nella prassi politica del collettivo ha infastidito, e pure parecchio, qualcuno. Ai briganti di serra sempre in prima linea nella difesa del territorio delle serre vibonesi, contro gli scempi dei boschi e dei terreni, contro le speculazioni nella gestione dell’acqua, in difesa dei diritti dei lavoratori dei precari e degli sfruttati, la nostra solidarietà militante, certi che non saranno tali atti a smorzare la loro caparbietà, a frenare la loro volontà, ad annichilire la loro convinzione nella giustezza della causa e nella conduzione della lotta per una società diversa. L’unico freno all’ingerenza delle ‘ndrine, al potere dei padroni e al malaffare dei politici è l’autorganizzazione popolare e la lotta politica di massa, non l’intervento di questori, prefetti e polizia sempre pronti a pose e dichiarazioni roboanti solo dopo che si materializzano atti di tale portata, ma che niente fanno di realmente efficace e concreto per prevenirli. Ed in questa direzione noi andiamo avanti. La solidarietà è un’arma. Lunga vita ai briganti

CPOA RIALZO - COSENZA


 

 

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mini brigante_piazzettaRiceviamo e pubblichiamo:

- Il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” ed il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua esprimono piena solidarietà e vicinanza ai militanti e alle militanti dell’associazione Il Brigante di Serra San Bruno (VV) per il vile messaggio intimidatorio fattogli recapitare ieri notte proprio all’ingresso della sede della storica associazione che da anni, nelle Serre Calabresi, si batte in difesa del territorio e per l’acqua pubblica.Dopo i bossoli di lupare nel novembre del 2011, arriva la testa mozzata di una pecora, chiarissimo messaggio intimidatorio di matrice ‘ndranghetista rivolto ai militanti dell’associazione, aderente al Coord. Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, che da tempo si batte per far emergere la verità sulla gestione dell’invaso dell’Alaco e sull’inquinamento delle sue acque.

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mini no_alacoVIBO VALENTIA - La voce unanime, rappresentata dal popolo dell’associazionismo, lo ha ribadito ancora una volta: l’invaso dell’ Alaco, che si trova a cavallo tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia, va chiuso il prima possibile. Nella mattinata odierna, in particolare, le associazioni del territorio ma anche la gente comune è scesa in piazza a Vibo per protestare contro quello che, ormai, tutti considerano un ‘avvelenamento di massa’. Perchè di questo si tratta. L’ evento è il risultato di un intenso lavoro dei movimenti e delle associazioni che in questi anni hanno assunto come priorità del loro impegno la difesa dei beni comuni, del territorio e della salute dei cittadini.

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mini pallonecalcioFinisce con il risultato di 2 a 0 l’incontro disputatosi al comunale “La Quercia” di Serra S. Bruno tra Real Serra ed il Don Bosco Jacurso: una delle dirette concorrenti in zona play off. 3 punti fondamentali, dunque, per l’undici di mister Gerardo Pisani che permettono di raggiungere in classifica il Folgore Cortale (5 a 1 sul Vallelonga) a quota 33 punti, ma con una partita in meno, da recuperare mercoledì 20 marzo a Maierato contro lo Sport Club del Corso. Il Don Bosco Jacurso resta invece a quota 29 punti in quarta posizione allontanandosi dal Real e dal Cortale.
Sulle tribune circa 200 tifosi del Real Serra e 40 del Don Bosco Jacurso. In porta va Carmine Franzè, con Giuseppe Costa (Classe 97) risparmiato in panchina per essere utilizzato al meglio nel campionato allievi provinciale (dove i ragazzi del Real Serra sono in lizza per la vittoria finale). Per il reparto difensivo (anche oggi zero gol subiti e poche azioni pericolose concesse agli avversari), confermata la difesa schierata sette giorni prima con il San Nicola: Simone Capone (classe 95) e Emanuele Politi sulle fasce, al centro il duo Bruno Bertucci – Filippo Barreca . Sulla linea mediana Simone Stingi (classe 93) e Vincenzo Carchidi (classe 95) sugli esterni, Giuseppe Capone e Gregorio De Caria a gestire il cuore del centrocampo. In attacco Andrea Pisani e il capocannoniere del torneo Michele Zaffino.
Già dai primi minuti di gioco, la squadra locale assume un atteggiamento aggressivo e determinato con Zaffino che sfiora il gol ripetutamente ed è al 15’ che il Real Serra passa in vantaggio grazie al colpo di testa in tuffo del baby Carchidi. La squadra ospite cerca di reagire, ma De Caria, ancora una volta uno dei migliori in campo, rompe tutte le azioni del Don Bosco Jacurso. Al 35’ è un altro baby a mettere il sigillo e lo fa nel migliore dei modi: Simone Capone realizza un eurogol dai 35 metri con uno stupendo tiro al volo che si incassa nel sette. Il primo tempo si chiude sul 2 a 0. Nel secondo tempo spazio per Bruno Ciconte (al rientro dopo l’infortunio) al posto di Vincenzo Carchidi affaticato, ma la trama della partita non cambia: è ancora la squadra di casa ad avere in mano le chiavi del gioco. Ciconte sciupa l’opportunità del terzo gol, e la difesa ospite non sa più come fermare il capocannoniere Zaffino. Entrano Andreacchi (classe 96) che sostituisce Pisani e Bruno Vallelunga al posto di Zaffino salutato dagli applausi scroscianti del pubblico.
La partita si chiude sul 2 a 0 con il portiere Franzè, anche oggi S.V., chiamato quasi mai in causa dagli avversari, forte della protezione di una difesa di certo da categoria superiore.
Soddisfazione quindi per il Real che compie un passo in avanti nella corsa per il salto di categoria. Ma la nota più importante della giornata è il fatto che ad essere stati decisivi sono due ragazzi classe 95, Carchidi e S. Capone, tra i tanti giovanissimi su cui la società ha voluto puntare fin dal principio. Per il prossimo incontro in calendario, la squadra del presidente Masciari è attesa a Filogaso. Una gara che verrà affrontata con l’intento di aumentare il distacco dal Folgore Cortale e dalla quinta classificata (quota 24 punti) per passare in maniera diretta alla fase finale dei play off, che vedrà impegnati il 2° in classifica contro il 5° e il 3° contro il 4°. Anche se la formula prevede delle eccezioni: se il Real riuscirà a classificarsi secondo con 10 punti di vantaggio sulla quinta, la prima fase dei play off non sarà affatto disputata e si passerà direttamente alla sfida contro la vincitrice della sfida tra terzo e quarto classificato. 

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mini loiero_e_lombardoRiceviamo e pubblichiamo:

L'accordo politico raggiunto dall'MPA di Raffaele Lombardo con il PDL di Silvio Berlusconi, che in previsione delle prossime elezioni porta il movimento all’interno della coalizione di centro-destra, mi trova ideologicamente in disaccordo. Quale democristiano che guarda a sinistra, mi sento come un pesce fuor d'acqua, in una profonda contraddizione tra cosa sono politicamente e cosa è diventato l'Mpa alleandosi con il PDL.

La mia permanenza in questo “mostro” è terminata. Pertanto mi dimetto da Coordinatore dell'Mpa, rimanendo militante del Movimento politico Autonomia e Diritti del Presidente Agazio Loiero, a cui chiedo, per reagire a queste “alleanze prostitutive”, tramite comunicazione della presente alla Coordinatrice Regionale Bianca Rende, di convocare urgentemente un’assemblea programmatica delle imminenti elezioni politiche per le quali il Vibonese vuol fornire ancora una volta il proprio contributo a difesa dei suoi territori e, più in generale a difesa del Sud.

 

Vincenzo Albanese

(militante Autonomia e Diritti)

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Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

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