linguablueDopo i casi riscontrati a Mileto e Filogaso, un altro allevamento è stato posto sotto sequestro per il rinvenimento di capi di bestiame affetti da Blue tongue (Lingua blu), malattia contagiosa dei ruminanti.

Il provvedimento di sequestro ha interessato un allevamento ubicato a Simbario, conseguentemente al quale al proprietario è stato vietato di introdurre altri esemplari e di trasportare fuori dall'azienda foraggi, attrezzi ed oggetti che potrebbero favorire la diffusione della malattia. Il bovino malato e tutti quelli sospetti dovranno essere separati da quelli sani. Il personale del servizio veterinario dell'Asp è stato incaricato di dare esecuzione all'ordinanza.

Pubblicato in CRONACA

mini municipio serraRiceviamo e pubblichiamo: Diversi mesi orsono attivammo un confronto con l’Amministrazione Comunale di Serra San Bruno perché,con una manifestazione d’interessi illegittima e quindi pilotabile nella sua concretizzazione aveva inteso riorganizzare il personale Lsu ed Lpu utilizzato in quell’ente, premiando chi si era messo a loro disposizione in campagna elettorale e penalizzando chi invece aveva inteso esercitare le sue prerogative costituzionali in piena libertà.

Quel confronto si è esaurito con un nulla di fatto al Comune e perciò ci sarà a breve un seguito in Prefettura perché è lì che denunceremo gli ulteriori soprusi messi in atto.

Il risentimento,accompagnato da spirito di vendetta che si respira oggi al comune di Serra nei confronti della Uil per aver osato puntare l’indice contro il mediocre operato di questa amministrazione è esageratamente alto ed ha addirittura indotto il sindaco di centrodestra “sponsorizzato” dal Consigliere Regionale Salerno a cercare la sponda della Cgil “sponsorizzata” dal Consigliere Regionale Censore, nel tentativo di impedire che l’Organizzazione guidata da Luciano Prestia mettesse piede nel comune.

Il mandato a tutti i lavoratori che dovranno votare per l’elezione delle Rsu che si terranno a giorni è “votate chi volete ma non i candidati della Uil, a loro ed al Segretario Prestia taglieremo le gambe”. Affermazione testuale per cui a giorni presenteremo formale denuncia all’Arma dei Carabinieri indicando naturalmente chi l’ha profferita e chiedendo cosa volesse effettivamente dire.

Naturalmente la Uil non si lascia intimidire ed a breve chiederemo anche al Prefetto che venga istituita una Commissione per verificare se esistano interferenze che hanno determinato agevolazioni varie; promozioni di favore; utilizzo di lavoratori senza titoli affiancanti responsabili di settore soltanto perché congiunti; trasferimenti immotivati da altri enti; corresponsione di livelli retributivi illegittimi.

Se in tutto ciò dalla Prefettura saranno riscontrate irregolarità chiederemo che venga ripristinata la legalità oltre che adoperarsi per favorire un clima più sereno.

La Uil non ha nulla contro i Sindaco e la sua Amministrazione,vorrebbe soltanto che venissero rispettati i lavoratori, siano essi dipendenti comunali, lsu o lpu, così come vorrebbe che venisse attuato il programma elettorale lì dove venivano indicati concreti aiuti alle famiglie più bisognose, così come vorrebbe che si consentisse di riavviare al lavoro i sei dipendenti dell’Eurocoop, senza stipendio da novembre scorso, attraverso la ripresa del servizio della raccolta differenziata.

In una recente assemblea popolare sulle prospettive di sviluppo del territorio serrese avevo auspicato che, i due consiglieri regionali di Serra, rarità all’interno di un medesimo comune, sebbene da banchi opposti trovassero convergenza per favorire un processo di cambiamento e di rilancio del comprensorio,sotto gli occhi di tutti fermo a venti anni fa.

Alla luce delle ultime vicende possiamo dire che la convergenza c’è stata, ma per un obiettivo molto più piccolo,”tagliare le gambe alla Uil”, un sindacato evidentemente scomodo perché non acquistabile.

Il Segretario Provinciale UIL Vibo Valentia

Luciano Prestia

Pubblicato in POLITICA
Sabato, 28 Gennaio 2012 19:36

Serra, interesse per le attività dell'Aics

mini aicsRiceviamo e pubblichiamo:
SERRA SAN BRUNO – Si registra grande partecipazione ed entusiasmo attorno ai progetti dell’Aics, ideati dal presidente del circolo zonale Francesco De Caria e portati avanti dall’istruttore sportivo Bruno De Caria, già noto all’attività socio-sportiva locale. Particolare interesse ha suscitato il progetto “Gioco-sport calcio a 5” che si svolge presso la palestra interscolastica, con 2 lezioni a settimana, con una partecipazione di ben 25 bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni. In questo caso, le finalità sono legate allo sviluppo armonico del bambino e fanno riferimento ai principi della polivalenza (le attività motorie devono avere carattere orientato allo sviluppo di capacità ed abilità la cui trasferibilità, valenza e validità sia molteplice) e della multilateralità (il nesso è con gli aspetti didattici, cioè i contenuti, i mezzi e la loro organizzazione). Successo anche per il progetto “A scuola di calcio a 5”, rivolto alle classi superiori e che offre insegnamento a 15 ragazzi. In generale, l’Aics si propone di intensificare le sue attività e di raggiungere rilevanti scopi: contribuire alla formazione motoria, da realizzarsi in ambiente sano, controllato da istruttori esperti; favorire e valorizzare la voglia di giocare dei ragazzi; educare il giovane a rispondere tecnicamente in modo efficace alle varie situazioni di gioco; formare ragazzi che possano successivamente dimostrare livelli adeguati alle qualità sportive apprese e inserirsi eventualmente nelle numerose società che formano il pianeta sportivo giovanile; arricchire il patrimonio motorio dei bambini affinché possa essere riutilizzato anche in altre discipline sportive; contribuire alla formazione di una personalità in cui l’insuccesso e la sconfitta non determinano sfiducia ma stimolano il desiderio di riprovare e di valutare laddove si è sbagliato; dare la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che si fa, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante gli eventi agonistici, evitando esasperazioni o richieste di migliori prestazioni. Come spiega il presidente De Caria le attività sportive svolte “permettono di ampliare in modo naturale il patrimonio motorio del bambino, di favorire la conoscenza della propria corporeità, di sviluppare e di perfezionare gli schemi del movimento. Inoltre – aggiunge - a livello cognitivo, viene sollecitata la capacità di analizzare una quantità notevole di stimoli, di elaborarli e di produrre una risposta di comportamento adeguata alla particolare situazione di gioco”. Nello specifico, “lo sviluppo motorio viene perseguito in un ambiente sano, dove le attività sportive costituiranno un mezzo efficace per la formazione globale del bambino rivendicando, quindi, la centralità del bambino stesso, con le sue necessità, capacità ed aspettative. Gli apprendimenti dovranno essere il naturale risultato di attività tecnico-calcistiche svolte in forma ludica e giocosa che sfruttano l’innata voglia di giocare dei nostri ragazzi, arricchendone, quindi, il patrimonio motorio. Grande cura ed attenzione – precisa De Caria - verrà rivolta allo sviluppo della sfera sociale, alla formazione di una personalità e di un autonomia attraverso la giusta considerazione del confronto con gli altri, intesi come un momento di verifica. Si darà a tutti – conclude il presidente dell’Aics - la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che fanno”.
Biagio La Rizza
Pubblicato in SPORT

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