don ferdinando fodaroDopo le numerose manifestazioni di dissenso sollevate ieri dai fedeli della Congrega dell’Assunta di Spinetto di Serra San Bruno, allertati dal paventato ed inatteso trasferimento del sacerdote don Ferdinando Fodaro verso Chiaravalle C.le, il prete stesso ha voluto fare chiarezza sui fatti attraverso una lettera indirizzata alla cittadinanza che, nell’esatta forma in cui ci è pervenuta, giriamo, di seguito, ai lettori.

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mini real_serra_immagine_nuovaDopo novanata minuti intensi, il Real Serra supera tra le mura amiche il Sant'Onofrio. Si chiude dunque con una vittoria il girone di andata per i ragazzi di mister Fortebuono che ora raggiungono quota 21, conquistando la quarta posizione della classifica. Match-winner dell’incontro ancora Gregorio De Caria, che si ripete dopo il gol decisivo messo a segno a Nicotera. Un'altra perla dalla lunga distanza per quello che al momento è il calciatore più in forma della squadra della cittadina della Certosa e che, per quello che ha dimostrato in questo girone di andata, meriterebbe di giocare in categorie superiori.

Formazione dell’incontro: tegola per mister Fortebuono che deve fare a meno di due pedine importanti come Carvelli, fermo per infortunio e Coda. che ha rimediato il cartellino rosso per doppia ammonizione a Nicotera. Dunque Franzè tra i pali con la solita difesa formata da Gamo e Tripodi terzini, Iozzo e Bertucci coppia centrale. A centrocampo Capone va a formare la coppia centrale insieme all’ormai insostituibile De Caria, con Tassone che prende il posto di Carvelli sulla fascia destra e Stingi sulla fascia sinistra. In attacco vanno Silipo e Zaffino.

Cronaca: parte meglio il Sant’Onofrio che nei primi 10’ minuti di gioco si fa vedere un paio di volte ma senza impensierire più di tanto l’estremo difensore serrese prima con un tiro alto e poi dopo una combinazione su calcio d’angolo. Al 15’ il gol che decide la partita: De Caria prende palla a centrocampo e dopo aver saltato due avversari lascia partire una rasoiata che fa non lascia scampo al portiere ospite. Dal 20’ il maltempo si fa sentire e la partita ne risente tanto. Alla mezzora è Stingi a sprecare una buona opportunità. Nel finale di primo tempo ancora pericoloso il Vigor Sant’Onofrio.

Nel secondo tempo parte meglio il Real Serra che ha due buone occasioni ma non riesce a capitalizzare al meglio le azioni offensive. Al 55’ Silipo, lascia il posto a De Giorgio. Il Sant’Onofrio si rende pericoloso, ma Franzè e la difesa guidata anche oggi in ottimo modo da Iozzo e dal capitano Bertucci, respinge gli attacchi degli avversari. Al 65’ Zaffino, stremato, lascia il posto a Maiolo, che rientra dopo quattro mesi di assenza. Al 70’ è ancora De Caria a sfiorare la rete del 2 a 0 con una punizione dalla trequarti con la palla che passa ad un soffio dall’incrocio dei pali. Al 72’ Tassone  lascia il posto a Politi, che va a schierarsi in difesa per un 3 – 6 – 1, con Maiolo che rimane unica punta in avanti. Al 75’ lo stesso Maiolo spreca un' occasione clamorosa a porta praticamente libera. Negli ultimi 15’ minuti il Sant’Onofrio costringe la squadra di casa a rimanere nella propria metà campo ma niente da fare, finisce 1 a 0.

Per quanto riguarda le altre partite: il Rombiolo liquida con un netto 4 a 1 il Galatro riprendendosi il primato, sfruttando al meglio il turno di riposo imposto al Mammola per il ritiro del San Costantino. Importante successo per il Nicoltera che espugna il difficile campo di Grotteria per 1 a 0 conservando la terza posizione in classifica. Hierax – Nuova Mileto non viene disputata per il maltempo. Infine il Real Spilinga, la squadra più in forma del momento, riesce a prevalere sulla Joppolese per 3 a 1.

LA CLASSIFICA:

ROMBIOLESE 30

MAMMOLA 28

NICOTERA 24

REAL SERRA 21

VIGOR SANT ONOFRIO 18

ALLARESE 13

REAL SPILINGA 13

HIERAX 11

NUOVA MILETO 11

GROTTERIA 10

GALATRO 6

JOPPOLESE 1

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mini aL'estetica è un bisogno reale e sociale che tutti desiderano ricercare in qualsiasi cosa: l'automobile, i vestiti che si indossano, i diversi oggetti che si possiedono, l'arredo che si sceglie per la propria casa o per il giardino. Ha bisogno di estetica anche la città, attraverso spazi collettivi, strutture, vie di comunicazione e altri elementi che la completino. Elementi che la rendano migliore, la facciano vivere, bella e funzionale, ordinata: l’arredo urbano. Si tratta di un importante elemento di design che ha il compito di attrezzare gli spazi pubblici urbani con diversi manufatti che consentano un utilizzo adeguato degli stessi, che diano un aspetto di omogeneità, coerenza e fruibilità tra le parti della città, dando loro le attrezzature per poter essere vissuti. In diverse situazioni l'arredo urbano diventa parte determinate dell'identità di un luogo, basti pensare alle cabine telefoniche di Londra, ai cartelloni pubblicitari e alle cassette della posta che si trovano negli Stati Uniti o alle entrate della metro a Parigi. Tutti elementi che segnano, identificano un luogo.

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mini abramo_sindaco_catanzaro--400x300Il comune di Catanzaro verrà Commissariato, in attesa di un nuovo voto. Il Tar, stamattina, accogliendo il ricorso del candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, ha annullato sia la proclamazione del sindaco Sergio Abramo,  sia il voto di ben 8 sezioni (3, 4, 18, 24, 28, 37, 60, 85). I legali di Scalzo e dei partiti del centrosinistra che hanno promosso il ricorso avevano ribadito la richiesta di un annullamento totale del voto. I legali di Abramo, di contro, avevano sostenuto che le irregolarità rilevate in alcune sezioni riguardassero solo dei vizi di forma che non inficiavano la volontà dell'elettorato. Probabilmente si andrà al Consiglio di Stato. Tra dieci giorni le motivazioni della sentenza.

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Giovedì, 05 Aprile 2012 13:16

Quel sonetto inedito di Garibaldi

mini sonetto_garibaldi«L’ho ricevuta da mio suocero Ferdinando Iorfida che era l’uomo di fiducia di Achille Fazzari per il quale gestiva la “Ferdinandea” a cui l’aveva regalata proprio l’ex garibaldino proprietario delle Ferriere di Mongiana». Si riferisce a quella che lei, la signora Tripodi Giuseppina, chiama “La littira” (abbiamo scoperto sia un sonetto) che per la prima volta viene pubblicata in esclusiva sulle colonne del Quotidiano. Lo straordinario documento storico è stato per lungo tempo custodito gelosamente dalla famiglia Iorfida di Mongiana che oggi ha deciso di renderlo pubblico affidandoci la straordinaria notizia. Si tratta di un componimento vergato su un cartoncino ingiallito dal tempo, scritto da una classica calligrafia ottocentesca con inchiostro nero, prodotta con un pennino metallico. La grana del cartoncino, le macchie, l’inesorabile logorio del tempo non lasciano dubbi sull’autenticità del documento e la firma, chiara e leggibile che l’autore ha tenuto sempre identica fino alla morte, è quella del condottiero più famoso d’Italia, “l’eroe dei due mondi” Giuseppe Garibaldi.

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