mini Tonno-Callipo-tifoseriaLa Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia domani pomeriggio (fischio d’inizio ore 18) sarà impegnata sul campo della matricola lombarda. Dopo la vittoria ottenuta in casa contro il Tuscania, Forni e compagni vanno a caccia del primo brindisi fuori casa per dare continuità sia nelle prestazioni che nei risultati. Il palleggiatore dei giallorossi, Jack Sintini, presenta la gara: "Stiamo lavorando bene. La vittoria contro Tuscania ci ha dato fiducia e maggiore consapevolezza. Siamo sulla strada giusta e carichi per la trasferta di Brescia"

La formazione di coach Fefè De Giorgi a caccia della seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il successo ottenuto sul Tuscania. Da una neopromossa all’altra: domani i giallorossi scenderanno sul campo di un’altra, la Centrale Mcdonald’s Brescia. La guida al match:

QUI TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA Dopo la vittoria conquistata in casa contro il Tuscania, i giallorossi di coach Fefè De Giorgi ripartono con rinnovato slancio ed entusiasmo. Ad attendere Forni e compagni un’altra trasferta (la seconda più lunga del campionato) sul campo di un’altra compagine neopromossa, la Centrale Mcdonald’s Brescia. La gara casalinga di domenica scorsa contro la formazione laziale ha messo in mostra una squadra che aveva tanta voglia di cancellare il ko all’esordio di Ortona e di ben figurare per la prima volta davanti al pubblico di casa. Si sono intravisti notevoli passi in avanti sul piano del gioco e della coesione di gruppo in un match che è servito non solo a mettere in cascina i primi tre punti della stagione, ma anche per aumentare l’autostima e il morale all’interno dello spogliatoio. Coach Fefè De Giorgi chiede continuità di prestazioni e di risultati ai suoi ragazzi. Tutti a disposizione del tecnico salentino ad eccezione ancora dell’infortunato Paoli sempre fermo ai box. Jack Sintini traccia la linea da seguire: "Andiamo a Brescia carichi di più positività dopo la bella vittoria qui in casa con Tuscania. Stiamo crescendo, andiamo lì con tanta fiducia decisi a fare bene. Stiamo lavorando molto bene secondo me già da un po’ di tempo, ad Ortona – ha sottolineato il palleggiatore giallorosso - non eravamo riusciti a mettere in campo per tutta la partita il valore reale che abbiamo. La vittoria ci dà morale, consapevolezza e fiducia e ci fa credere nel lavoro che stiamo facendo, che siamo sulla strada giusta". Un campionato che, dopo le prime due giornate, non vede nessuna squadra a punteggio pieno: "All’inizio ci può stare, nessuna squadra ha trovato la quadratura giusta, i valori reali si vedranno più avanti. Penso che per quello che ci riguarda dobbiamo pensare molto a noi stessi e guardare al nostro gioco indipendentemente dall’avversario che ci troveremo di fronte. Occhi puntati sulla partita di Brescia e cerchiamo sempre di migliorare".

QUI CENTRALE MCDONALD’S BRESCIA Una delle peculiarità più interessanti della compagine bresciana è quella relativa all’estrazione geografica dei propri atleti. Su 16 pallavolisti componenti la rosa della formazione lombarda, ben 11 sono nativi del capoluogo di provincia bresciano. Una forte territorialità che permette al sodalizio presieduto da Giuseppe Zambonardi di fare affidamento su un vivaio florido sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Brescia è ritornata in Serie A dopo 12 anni dall’ultima volta in cui disputò la Serie A2 nella stagione 2001-2002 (all’epoca la squadra era la Gabeca Brescia del presidente Gabana). Oggi il team lombardo si affaccia nuovamente alla grande pallavolo con uno spirito battagliero e con l’obiettivo preciso di riportare saldamente la città di Brescia nell’olimpo della pallavolo italiana. Il ritorno in Serie A è culminato con un esordio in campionato negativo con la sconfitta casalinga rimediata contro l’altra neopromossa Reggio Emilia. Ma già alla seconda giornata, la squadra di coach Roberto Zambonardi ha sfiorato l’exploit in trasferta su un campo ostico come quello di Castellana perdendo la partita solo al quinto set. Mattatore della sfida è stato l’opposto Paoletti, top-scorer del match con 26 punti (39 punti totali per la bocca di fuoco bresciana nelle prime due partite di campionato). Al palleggio c’è Davide Quartarone, regista siciliano con trascorsi in A2 e A1 e che nella stagione 2011-2012 giocò a due passi da Vibo Valentia (in B1 a Pizzo con la Pubbliemme Group Volley Pizzo). In posto 4 giostrano Rodella  e Bellini (anch’egli con trascorsi in A2 a Segrate), mentre al centro troviamo Signorelli e Agnellini. Il libero è Enrico Peli, classe 1985, atleta esperto con tanti campionati di A2 alle spalle tra Bologna e Reggio Emilia.

Dirigeranno l’incontro i signori Roberto Pozzi di Alessandria (in Serie A dal 2010) e Massimo Piubelli di Soave (VR) (in Serie A dal 2008).

 

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mini Tonno-Callipo-tifoseriaE' tutto pronto in casa Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per l'esordio casalingo nel campionato di serie A2 UnipolSai. La formazione di coach Fefè De Giorgi affronterà al Pala Valentia la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania compagine laziale neopromossa in Serie A2 UnipolSai.  Dagi giallorossi si attende un riscatto dopo il passo falso all'esordio contro Ortona. 

Coach Fefè De Giorgi potrebbe riproporre la medesima formazione schierata ad Ortona. L’unico dubbio del tecnico salentino è nel reparto dei centrali dove però Presta appare leggermente favorito sul lettone Korzenevics. I giallorossi dovrebbero scendere in campo con Sintini al palleggio, Gavotto opposto, Forni e Presta al centro, Vedovotto e Zanuto in posto 4, Cesarini libero. Coach Tofoli dovrebbe anch’egli affidarsi alla stessa formazione vista in campo domenica scorsa contro Matera con Krumins in regia, Buzzelli opposto, Festi e Alborghetti al centro, l’ucraino Shawrak e Ottaviani gli schiacciatori, Marchisio libero.

A presentare la sfida di domani ci ha pensato il capitano giallorosso Marcello Forni: "E’ necessario dare una svolta – ha affermato il centrale giallorosso – per ritrovare gli equilibri di cui abbiamo bisogno. Ad Ortona abbiamo giocato una buona pallavolo solamente nel primo set. Sappiamo che il percorso è lungo e che ogni insidia è dietro l’angolo; dobbiamo rimanere uniti e continuare a lavorare così come stiamo facendo. Contro Tuscania dovremo essere bravi a lottare palla su palla e ad imprimere fin da subito il nostro gioco. Siamo concentrati e determinati a far bene e siamo consapevoli che dovremo lottare pallone su pallone perché in questo campionato nessuno ti regala niente. Tuscania ha dimostrato contro Matera di avere grande grinta e determinazione. Dovremo essere bravi a rimanere umili e ad esprimere la migliore pallavolo possibile". 

A dirigere il match sarà la coppia composta da Maurina Sessolo di Lutrano di Fontanelle (TV) in Serie A dal 2009 e Christian Palumbo di Guardia Piemontese (CS)  in Serie A dal 2012.

 

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mini creditoI giovani imboccano sempre meno la strada dell’imprenditoria. Secondo uno studio condotto dall’Istituto Demoskopika, tra il quinquennio 2009-2014 sono 2600 i giovani imprenditori in meno sotto i 30 anni. Gli over 50 crescono anche in termini di cariche, infatti, sul territorio regionale, il dato di presenza per questa fascia di età è incrementato del 10,1%, ossia di 9 punti percentuali rispetto al dato nazionale.

Come ha sostenuto l’economista Raffaele Rio «trovare un imprenditore con meno di 30 anni è diventato sempre più difficile. Nel periodo analizzato – ha continuato Rio – emerge un progressivo invecchiamento del sistema imprenditoriale regionale che rischia di assumere un carattere strutturale almeno per due elementi prioritari, la difficoltà per i più anziani di uscire dall’azienda e quella per i più giovani ad entrarvi persi nei meandri degli adempimenti burocratici, della pressione fiscale, dell’accesso al credito e del reperimento di finanziamenti per sostenere il mercato aziendale».

I principali ostacoli deriverebbero dalla difficoltà di accesso al credito, dalla scarsa formazione manageriale e dalle condizioni politico-istituzionali poco favorevoli per l’avvio di nuove start-up. Nonostante la maggior parte dei giovani abbia una formazione scolastica (diploma o laurea), la burocrazia, i costi del lavoro e la fiscalità troncano i nuovi progetti imprenditoriali quasi sul nascere.

Come riportato nello studio dell’Istituto Demoskopika «l’analisi del livello territoriale pone la provincia di Cosenza in vetta alla crescita degli imprenditori over 50 con un 16,8% quantificabile in valore assoluto nella presenza di 5.876 imprenditori in più rispetto al 2009. A seguire la provincia di Reggio Calabria con 3.605 vecchie leve in più (+13,8%) e la provincia di Catanzaro con un incremento di 1.200 imprenditori pari ad un aumento del 6,2% rispetto al 2009. In direzione opposta i due territori provinciali di Vibo Valentia e di Crotone che hanno fatto segnare una contrazione degli imprenditori over 50 nel 2014 rispettivamente del 5,3% e del 2,8%».

In mancanza del cambio generazionale, l’impresa calabrese dunque subisce la mancanza di giovani che possano dare nuova linfa al sistema imprenditoriale. Numeri a parte, il risultato più triste si riscontra nella sempre più frequente fuga dei cervelli all’estero.

 

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mini cavitaserra1Cavita – Futsal Serra    2 – 4

Quintetto iniziale Futsal Serra: Carrera, Lucio Zaffino, Ciconte, Domenico Zaffino, Carchidi

A disposizione: Costa, Franzè, De Raffele, De Padova, Vincenzo Zaffino, De Caria. All.: Gerardo Pisani

È un Futsal Serra che non ha brillato più di tanto quello visto mercoledì pomeriggio a Catanzaro contro il Cavita, nel recupero della dodicesima giornata di campionato. La squadra di mister Pisani, però, riesce ugualmente a portare a casa i tre punti e ad allungare il distacco in classifica dal Five Falerna secondo. Terzo, invece, il Lamezia Soccer che mercoledì ha ospitato il Futsal Catanzaro, vincendo alla fine con il risultato di 6 a 2.

Problemi di formazione per il tecnico del Futsal Serra, costretto nelle ultime ore a fare a meno di capitan Albano (influenzato), mentre Carrera – seppur non in buoni condizioni fisiche – non ha voluto mancare a questo appuntamento. Per il resto, quintetto iniziale composto appunto da Carrera tra i pali, Lucio Zaffino nel ruolo di centrale di difesa prende il posto di Albano, poi Ciconte e Domenico Zaffino i due laterali, mentre Carchidi viene schierato pivot.

Meglio gli ospiti nei primi minuti, ma al 3? è il Cavita ad avere la prima vera occasione per passare in vantaggio: la conclusione del numero 14 giallorosso però termina di poco a lato alla sinistra di Carrera. Poco dopo il portiere del Futsal Serra si ripete in altre tre occasioni, mentre nei minuti finali del primo tempo è il palo a negare la gioia del gol a Galati.

Nella ripresa, Pisani conferma la stessa formazione scesa in campo dall’inizio, con la sola eccezione di Franzè che ha preso il posto di Carchidi. Inizia subito bene il secondo tempo per la capolista, che cerca di sbloccare il risultato con un tiro dello stesso Franzè deviato sulla traversa dal portiere. Dopo nove minuti, finalmente, il Futsal Serra passa in vantaggio con Ciconte; subito dopo è Franzè a timbrare il cartellino su assist dello stesso Ciconte per il momentaneo 2 a 0 ed il numero 7 biancoverde si ripete nel giro di tre minuti firmando il momentaneo 3 a 0. Partita finita? Macché. I padroni di casa cercano di raddrizzare l’incontro e con una doppietta di Gallo si rifanno sotto, portando ad uno il distacco. Proprio nei minuti finali, un reattivo Carrera nega il pareggio al Cavita, respingendo una punizione diretta ed in pieno recupero – con i catanzaresi che hanno deciso di schierare il portiere di movimento – il numero 1 ospite, direttamente dalla propria area di rigore, lascia partire un tiro che attraversa tutto il campo e si infila in rete.

Stasera la squadra tornerà ad allenarsi per la consueta rifinitura, in vista della sfida di domani in casa contro il Rombiolo Calcio a 5, che si disputerà alle ore 16.30, presso il Palasport di via San Brunone di Colonia.

Per la classifica aggiornata, basta collegarsi a questo indirizzo: http://futsalserra.it/?page_id=47

 

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Venerdì, 13 Dicembre 2013 17:50

Trasferta a Spilinga per il Real Serra

real serra nuovoNel campionato di seconda categoria, impegno in trasferta a Spilinga per il Real Serra. L’undici di mister Fortebuono intende allungare ulteriormente la lunga serie di vittorie inanellata nelle ultime giornate. Un altro risultato utile permettere quanto meno di non perdere di vista le zone alte della classifica. Sabato cruciale, quindi, per la squadra del presidente Masciari che ha la possibilità - visto il turno di riposo del Nicotera e lo scontro al vertice tra Mammola e Rombiolese - di consolidare il terzo posto, ma anche di avvicinare le stesse Rombiolese e Mammola, rispettivamente, al momento, capolista e seconda in classificata. Sarà importante, dunque, per i ragazzi del Real, scendere in campo al meglio, per conquistare la vittoria rendendosi autori di una prestazione di livello, con la consapevolezza di avere, comunque, di fronte un avversario ostico.

Per quanto riguarda la formazione, la nota positiva è rappresentata dal rientro tra i convocati di Carmine Iozzo, mentre rimane ancora fermo l’estremo difensore Franzé. Per il resto formazione al completo per mister Nicola Fortebuono. Il calendario delle incontri è completato dalle altre gare che vedranno impegnata l’Allarese con la Joppolese; la Vigor Sant’Onofrio contro il Galatro, Nuova Mileto – Grotteria Calcio e San Costantino – Hierax chiudono la domenica sportiva.

ALLARESE - JOPPOLESE

GALATRO - VIGOR SANT’ONOFRIO

MAMMOLA - ROMBIOLESE Sabato 14.12.2013

NUOVA MILETO - GROTTERIA CALCIO

REAL SPILINGA - REAL SERRA Sabato 14.12.2013

SAN COSTANTINO CAL. - HIERAX

Riposa : NICOTERA

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mini fabio_pisani1Nel match valido per la quinta giornata di campionato, la Maxi Sidis Serra San Bruno si è imposta ai danni della Farmacia Desando San Pietro a Maida, ottenendo così l'intera posta in palio. Buona la prestazione dei ragazzi di coach Barone che riscattano il ko di Cosenza. La formazione serrese è scesa in campo con Pisani in palleggio,Celi opposto,al centro Papillo e Rachiele, schiacciatori Galeano e Giurlanda e Alcaro libero.
Gli avversari si schierano con una formazione composta da giovani e da un paio di elementi con esperienza in categoria.
 
Primo set 30-28
Primo set che vede la formazione di casa partire a razzo e costringere coach De Santis a chiamare time-out già ad inizio gara. I serresi sfruttano la vena realizzativa dei propri attaccanti con Giurlanda, Celi e Galeano "sugli scudi", dei centrali Papillo e Rachiele molto positivi in attacco e delle difese di Alcaro che sbarra la strada agli attacchi degli ospiti. Tutto ben orchestrato da capitan Pisani (foto), che varia il gioco mettendo in buona condizione il proprio attacco. Sul 21-14 coach Barone concede spazio alle seconde linee inserendo Marino, Valente e Bonazza. Immediatamente gli ospiti reagiscono e si portano a pochi punti di distanza grazie anche ai molti errori dei padroni di casa. I ragazzi di De Santis prendono sempre più coraggio, e grazie alle difese ed agli attacchi di Azzarito e Raso rimontano portandosi sul 24-24. A questo punto Barone rimette i titolari per conquistare il set ed evitare il sorpasso da parte di una pericolosa Farmacia Desando. I padroni di casa hanno più volte il set point ma si ritrovano sempre in parità fino a quando un grande attacco di Giurlanda e un errore in attacco di Raso portano la Maxi Sidis a vincere il parziale 30-28.
 
Secondo set 25-17
Nel secondo parziale il San Pietro si fa avanti subito sullo 0-2, ma una pronta reazione dei serresi con gli attacchi di Galeano e i muri di Rachiele fanno in modo che la formazione di casa compia il controsorpasso riportandosi avanti e distanziando gli avversari sempre di 5/6 punti. Sul 18-12 coach Barone regala l'ingresso in campo a Giuseppe Zaffino, accolto con un'ovazione dal pubblico e dai compagni. Il set prosegue con lo stesso andamento e si conclude 25 -17 per i serresi.
 
Terzo set 25-17
Nel terzo e ultimo parziale la musica non cambia e la formazione di Serra inizia forte con una serie di servizi vincenti da parte di Galeano. Gli ospiti si rendono pericolosi in attacco fino a quando sale in cattedra Papillo che a suon di muri e attacchi regala l'allungo ai suoi. Sul 15-7 entrano nuovamente Valente, Marino, Vellone, Bonazza e Zaffino che questa volta non sfigurano.
Nel finale di set, prima un ace di Valente, poi due ace di Giurlanda chiudono il match davanti a un numeroso pubblico.
 
Nel complesso più che buona la prestazione offerta dalla Maxi Sidis che solo nel primo set ha peccato di presunzione con un calo di tensione e anche sottovalutando la formazione di coach De Santis che si è dimostrata una squadra con margini di miglioramento e molto agguerrita in certi frangenti del match.
In casa Maxi Sidis prosegue con ottimismo il lavoro in vista del prossimo impegno sul campo non facile della Ligotti impianti Decollatura.
 
Maxi Sidis Serra San Bruno: Pisani Fabio(K), Celi Simone, Papillo Antonino, Rachiele Filippo, Galeano Francesco, Giurlanda Antonio, Alcaro Emanuele(L) Panchina: Vellone Giuseppe, Valente Fabio, Marino Raffaele, Zaffino Giuseppe, Bonazza Giuseppe(L) all. Pasquale Barone
 
Farmacia Desando: Marasco, Raso, Brescia, Paone, Azzarito, Calzona, Baldo(L), Denisi, Desando, Ciliberto all.Tiziano De Santis
 
Risultati e classifica quinta giornata

Maxisidis Serra San Bruno - Farmacia Desando 3-0
Ungaro Termostufe - Desetacasa Conadvena Cs 3-2
Antico Casale - Asd Pallavolo Palmi 1-3
Raffaele Lamezia - Ligotti Impianti Decollatura 3-1
Scuola Volley Paola - Callipo Sport Srl 3-0
 
Classifica
 
Ungaro Termostufe 13
Desetacasa Conadvena Cs 11
Scuola Volley Paola 10
Raffaele Lamezia 10
Callipo Sport Srl 9
Maxisidis Serra San Bruno 7
Antico Casale 6
Asd Pallavolo Palmi 5
Ligotti Impianti Decollatura 4
Farmacia Desando 0
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Venerdì, 24 Maggio 2013 13:34

'Le matriosche del sindaco di Fabrizia'

mini fabriziaRiceviamo e pubblichiamo:

FABRIZIA - Se il Sindaco non può, per varie ragioni, assumersi le responsabilità gestionali di competenza dirigenziale, non è obbligato a farlo. Non è peraltro comprensibile una posizione ibrida e rischiosa che evidenzi sostanziali limiti per tempo a disposizione e per competenze specifiche. Per quale recondito motivo, invece di autonominarsi, non ha fatto ricorso ad altri, anche all’interno della struttura? In molti piccoli enti ci si avvale del Segretario comunale, il quale affida i procedimenti a personale di adeguata qualifica: il Comune di Fabrizia è fornito di queste possibilità. Probabilmente la scusante assunta a sostegno del mancato turn over in occasione del pensionamento del personale nel 2011 sarà stata la ristrettezza delle risorse, ma su questo ci sarebbe molto da ridire. Avrà intenzione di usare lo stesso sistema fra qualche mese, allorché si verificherà la fuoruscita di altri due dipendenti giunti al top dell’anzianità di servizio e d’età pensionabile? Evidentemente non c’è molto da giustificare. Infatti i contratti di lavoro dei dipendenti pubblici sono fermi al 2010 per disposizioni del Governo. La vacanza nella titolarità dell’Area Amministrativa, risalente al 2011, non ha conseguito gli eventuali risparmi matematici. In effetti, nonostante il numero ridotto di personale, la spesa da consuntivo recentemente approvato, tra il 2011 ed il 2012 si equivale.

Ma, facciamo il punto sull’anomalia dei compiti e responsabilità trattenute dal Sindaco iN capo a sé. L’atto è solo formale, soprattutto, strumentale. Esempio lampante ne è la recente occasione del bando per la formazione di una graduatoria di aspiranti alla frequenza di un corso di formazione per braccianti agricoli disoccupati, regolarmente retribuito e finanziato dalla Regione Calabria. In tale occasione, sapientemente, il Sindaco-Responsabile di Area, ha pensato bene di delegare la sua responsabilità ad una specie di Commissione. Il problema però, non è solo la commissione – assurda quanto assurdo è l’averla costituita – ma soprattutto il "commissariamento" dei suoi doveri. Avrebbe potuto e dovuto confrontarsi direttamente con la sua responsabilità ed avrebbe potuto farlo affidando il procedimento interno ad idoneo personale comunale a disposizione, che avrebbe steso matematicamente la graduatoria provvisoria, sulla base dei formali ed automatici criteri oggettivi cristallizzati nel bando. Invece ha ideato un inutile strumento, a mo’ di scatola cinese, o per meglio dire Matriosca, dentro e fuori della quale c’è la sua regia, il suo “seme”, ma anche, piaccia o no, la sua responsabilità. Ha assegnato ad un organismo strutturalmente fuori luogo, un’attribuzione sua, per poi tornarci come “approvatore”, come se si trattasse di un compito di altri e non di un suo precipuo dovere strutturale. Quand’anche si facesse una forzatura mentale per accettare, dal punto di vista squisitamente organizzativo, l’utilizzo di una bizzarra commissione per un compito elementare quale mettere in ordine di grandezza degli indicatori Isee, non si capisce perché abbia esagerato pretendendone anche l’avviamento! Al pari grave, se non di più, è stato l’aver bypassato addirittura la pubblicazione della graduatoria provvisoria, facendola dichiarare immediatamente definitiva e rubando agli interessati esclusi la possibilità di difendere il proprio diritto eventualmente negato. Mimetizzare le responsabilità amministrative, traslandole – in apparenza, perché ne è e ne rimane il solo responsabile - artificiosamente su dipendenti comunali indifesi, non può essere metodo per affrancarsi dalle le responsabilità politiche sgradevoli ed autoritarie.

Per questo tipo di eventi ci sarebbe forse da far intervenire il Prefetto, mostrandosi in tutta evidenza motivi ben più ragionevoli di quelli che hanno reconditi scopi da campagna elettorale, interna ed esterna dell’Amministrazione comunale. Ma questa campagna elettorale quasi certamente resterà inascoltata da chi aspira a legalità piuttosto che all’autoritarismo di vecchio stampo, riproposto fuori tempo massimo.

Maria Cirillo

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mini Bivacco_004Tra i miei tanti bei ricordi di bambino, tra i più belli, ci sono certamente quelli passati nel gruppo scout. La formazione politica negli anni mi ha portato a frequentare altre associazioni, con indirizzo diverso, ma la formazione mia personale, sul volontariato, sul servizio, sulla “buona azione quotidiana”, è certamente anche nata dalla grossa influenza avuta dal mio essere scout. Se mio figlio facesse lo scout ne sarei felice. Tra le piazze di Spinetto, l’altra sera, appunto per seguire Sharo jr (che a sua volta ha avuto una “soffiata” da Erica), sono capitato in una manifestazione scout. Un fuoco di bivacco. Mi avvicino quasi col magone, ricordando tanti fuochi e tante serate, accovacciati con quei bambini miei amici, che ora sono capi ed educatori. Era il gruppo Scout Serra San Bruno 2 della Parrocchia di Spinetto a festeggiare il suo secondo anniversario. Lo stesso entusiasmo negli occhi dei bambini al riflesso del grande fuoco fatto con maestria da Mella, Pino e Bruno, che poi hanno fatto cantare e giocare i loro piccoli amici. E poi lo schermo con i vari momenti immortalati delle attività del gruppo, dalla nascita alle “trasferte”, fino ad Assisi. E poi lui, Don Ferdy, come affettuosamente viene chiamato nella sua parrocchia. Un uomo di Chiesa, ma anche un ragazzo simpatico e giovane, che riesce ad aggregare intorno alla sua Parrocchia un sacco di giovani con attività varie. Poi, dopo la solennità del momento di preghiera alla presenza dell’Assistente Ecclesiastico, dolci e ancora risate e gioia. Di queste cose ha bisogno Serra. Di momenti di aggregazione, di condivisione di valori e di civiltà. Dell’aiuto al "prossimo tuo” e a chi ha bisogno di aiuto. Il gruppo Scout Serra 2 lo fa egregiamente, come tutti gli scout del mondo. Cosa dire più? Scout una volta, scout per sempre. Ad maiora.

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mini calabriaoraPrimi verdetti nel campionato regionale di calcio a 5, serie C1: il Calabria Ora del presidente Alfredo Citrigno (foto) approda in serie B con un turno d’anticipo, grazie al successo per 8 a 4 nell’incontro di sabato scorso contro la modesta formazione del Kroton. Una promozione meritata, arrivata dopo un lungo e sofferto cammino. Alla fine, però, l’indiscutibile supremazia dei roglianesi è stata premiata. Il Calabria Ora, a questo punto, dovrà dare il massimo per portare alto il nome della nostra regione contro le squadre che contano. Successo inutile per il Cataforio contro l’ Atletico Cz (6 a 3), che solo poche settimane fa  ha visto sfumare il sogno di accedere ai playoff. Vittoria a tavolino per il Città di Fiore (6 a 0) a causa della mancata presentazione del Città di Rende. Tre punti importanti anche per il Serra calcio a 5, che supera tra le mura amiche il Lokron, reduce dalla storica vittoria contro la neo promossa Calabria Ora. Di Bruno Ciconte (2), Fabio Tino (2) e Gregorio De Caria le marcature che hanno consentito ai vibonesi di conquistare l’ottava vittoria stagionale. Inutile la tripletta del bomber Gnisci per la formazione amaranto. Largo successo anche per l’Odissea 2000 sul campo del Citrarum (12 a 4); mentre Fabrizio – Amantea e Catanzarese – Città di Paola sono state rinviate a causa delle avverse condizioni metereologiche.

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mini AMMIRATAAlfonso Ammirata (foto) è il nuovo allenatore della Vibonese. Il neo tecnico rossoblu prenderà il posto dei dimissionari Elio Ferrante e Franco Viola. Nato a Palermo il 7 aprile del 1951, Ammirata ha una lunga carriera alle spalle. Al suo attivo tante avventure in Serie D (promosso con la Juveterranova Gela nella stagione 1995/96) e nei professionisti, con la stessa formazione gelese, con Juve Stabia, Igea Virtus, Vigor Lamezia, Real Marcianise, e pure in C1, nella passata stagione, ancora a Gela e in precedenza alla guida anche della prima squadra del Palermo nella parte finale della stagione. Da segnalare, inoltre, un quinquennio alla guida della formazione Primavera del Palermo. Nel pomeriggio odierno, dopo aver trovato l’accordo con la dirigenza rossoblù, il tecnico ha visitato l’impianto di gioco e domani mattina farà conoscenza della nuova squadra e poi dirigerà subito il suo primo allenamento con la Vibonese. «Abbiamo individuato in Ammirata – ha detto il presidente Pippo Caffo – il tecnico che può regalarci la salvezza e che può risollevare le sorti della nostra squadra. Bisogna reagire subito e noi crediamo ancora di poter centrare l’obiettivo della permanenza senza passare per i play out. Dobbiamo crederci. E poi speriamo anche che il suo arrivo serva per dare la giusta scossa a tutto l’ambiente. Tutti quanti dobbiamo lottare per mantenere il professionismo». Il presidente, che domani presenzierà alla presentazione ufficiale del nuovo tecnico, ha poi concluso il suo intervento rivolgendo parole di ringraziamento per il precedente staff tecnico: «Abbiamo preso atto delle loro dimissioni e la società che rappresento ringrazia Elio Ferrante, Franco Viola, Massimo Stalteri e Piero Martelli per quello che hanno fatto. Dispiace che il rapporto si sia concluso in anticipo, ma auguriamo a tutti loro le migliori fortune e le soddisfazioni che meritano».

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Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

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