mini logo_serreseSERRA SAN BRUNO - I referenti dall’A.c. Serrese si sono espressi sulla disavventura giudiziaria che vede coinvolto il tesserato Mariano Giuggioloni. La società – così come scritto in un comunicato diffuso nella serata di ieri – pur avendo espresso piena e totale fiducia nell’operato della magistratura, proprio in merito ai fatti che hanno interessato l’attaccante di origine argentina, ha ascoltato l’avvocato Riccardo Di Rella Tomasi, legale del calciatore in forza alla squadra della cittadina della Certosa, che ha, a sua volta, comunicato l’intenzione di chiarire, già nei prossimi giorni, la posizione del proprio assistito. Come comunicato dallo stesso Di Rella Tomasi, il reato di cui risulta accusato il giovane giocatore risalirebbe al 2009, «per un coinvolgimento in una rissa accaduta a Genova», quando Giuggioloni aveva solo 19 anni. Sono stati diversi i soggetti che hanno prontamente espresso solidarietà nei confronti del ragazzo. In primis diversi tifosi e simpatizzanti della Serrese, ma anche molti altri cittadini che in queste ultime settimane hanno avuto modo di fare conoscenza con il giocatore arrivato alla Serrese durante l’ultima sessione di calciomercato direttamente dalla società Terina Calcio. «Quello che tutti speriamo – si legge nel comunicato della società calcistica – è che in breve tempo si possa dimenticare questa drammatica esperienza e a far si che lo stesso Giuggioloni possa ritornare con noi il più presto possibile».

Contestualmente, è stato comunicato ieri il ritorno in panchina di mister Guerino Amoroso. La società A.c. Serrese ha, dunque, ringraziato il dimissionario mister Mardocco per il lavoro svolto nella sua breve parentesi sulla panchina biancoazzurra. «La dirigenza – si legge nello stesso comunicato – dopo aver valutato le tante situazioni e sapendo di voler prendere la decisione più giusta» ha quindi annunciato il ritorno di mister Amoroso, capace, nello scorso campionato di Prima Categoria, di guidare la Serrese portandola alla vittoria del Campionato e della Coppa Calabria, per una stagione destinata a rimanere scritta nella storia calcistica della cittadina. «Sicuramente sarà l’uomo giusto al posto giusto, oltretutto lo stesso è il tecnico di esperienza necessaria al prosieguo del campionato di Promozione» hanno concluso i componenti dell’assetto societario della squadra.

 

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mini allareseRiceviamo e pubblichiamo

Rispondo alle dichiarazioni lette sull’articolo di lunedì 10 marzo u.s. del quotidiano online il “Vizzarro”, dove si riportano i fatti accaduti duranti la partita tra Allarese e Real Serra, seconda categoria, girone “F” Comitato di Vibo Valentia.

Premesso che il mio non è un tentativo di giustificare gesti del genere che, anzi, condanno, ma solo far conoscere l’altra faccia della medaglia.

Preciso che l’aggressione subita dall’arbitro da parte del giocatore S. Cirillo è avvenuta dopo l’espulsione dello stesso giocatore e non prima. Espulsione molto discutibile, in quanto il sig. S. Cirillo stava protestando, in modo vivace ma non violento, per un grave errore arbitrale. Nello specifico, l’errore arbitrale è avvenuto al 2° minuto di recupero del secondo tempo sul risultato di 2 a 0 per il Real Serra, quando il sig. Lapa chiama un fuorigioco a dir poco inesistente, infatti, tra il giocatore dell’Allarese che riceve il pallone e il portiere avversario c’erano ben tre giocatori del Real Serra. Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, considerando le innumerevoli “sviste” perpetrate, fino ad allora, a discapito dell’Allarese e l’atteggiamento assunto, ad un certo momento della partita, da parte dell’arbitro nei confronti dei giocatori, a tal proposito riporto una singola frase detta dal sig. Lapa: “Stai zitto ed allontanati”. Ed è qui che la storia poco ha a che vedere con il calcio e lo sport in generale. Storia dove l’arbitro, e non suo malgrado, è protagonista. Storia dove l’arbitro, cioè persona imparziale nel contesto, ha leso l’intelligenza e la dignità dei giocatori, del mister e dell’intera dirigenza dell’A.S. Allarese.

Ricordo a me stesso che dietro ogni partita ci sono molti sacrifici, dispendio di energie e di soldi da parte di tutte le Società a qualsivoglia livello e categoria. Poi arrivi alla partita e le decisioni, scellerate, di un singolo mandano a monte tutto quello che hai creato con sacrificio, e ci sta leggere lo sconforto sui volti dei giocatori, come ci sta perdere perchè gli avversari sono più forti, perché quello è un giorno sfortunato ed, anche, per qualche svista arbitrale. Ma oltre alla sconfitta subire la beffa, così palese, non è più sport. Questo è mancanza di serietà professionale, questo è distruggere quello che dovrebbe creare lo sport, cioè momenti di fratellanza, momenti di unione, momenti di puro divertimento.

Faccio i complimenti al giocatore del Real Serra, Gregorio De Caria, che ha saputo sfruttare al meglio un rigore, giusto, ed una punizione, dubbia, trasformandoli in gol. Ma oltre a questi due episodi non ricordo altri tiri in porta da parte dei giocatori del Real Serra.

Tuttavia, la cosa che mi lascia perplesso sono le dichiarazioni del Presidente, Bruno Masciari. Caro Presidente, mister Rullo ha dichiarato che l’operato dell’arbitro ha penalizzato l’Allarese con le sue decisioni, e non si riferiva solo alle ammonizioni combinate ai giocatori dell’Allarese (si vada a vedere il taccuino dell’arbitro), ma a tutte le “sviste” verificatesi durante la partita. Non ha mai detto che i giocatori del Real Serra si sono comportati in modo scorretto nei confronti dell’Allarese.

Vorrei dire, in ultimo, al Presidente Masciari ed al dirigente, Giuseppe Tassone, che prima di dare sentenze sugli altri guardino in casa propria. Basta che vadano a rileggere il Comunicato Ufficiale della LND di Vibo Valentia n. 78/489 della stagione sportiva 2012/2013.

Infine, faccio gli auguri vivissimi di pronta guarigione al giocatore Simone Stingi.


Il presidente dell'A.S. Allarese

Romolo Tassone


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mini C5_giovanile_aicsGli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Del resto, non poteva essere altrimenti, considerata la dedizione di quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento. L’ Associazione italiana cultura e sport “Polisportiva delle Serre”, presieduta da Francesco De Caria, può ritenersi soddisfatta per come si è concluso il 1° campionato di calcio a 5 giovanile, al quale hanno preso parte ben 35 calciatori, tutti di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Alla cerimonia di chiusura erano presenti anche i vertici catanzaresi dell’ Aics, che si sono congratulati con lo stesso De Caria e con il segretario Andrea Capone per l’ottimo lavoro svolto in queste settimane. Al termine degli incontri, si è proceduto alla consegna ad ogni atleta dell’ attestato di partecipazione e della medaglia. Premiati il miglio giocatore (Flavio Marino), il miglior giocatore della categoria Primi calci (Lucas Siciliano), il miglior giocatore della categoria Pulcini (Maicol Simonetta), il miglior giocatore della categoria Esordienti (Luigi Valente) ed il capocannoniere del torneo (Simone Zaffino). In chiusura, il presidente dell’ Aics “Polisportiva delle Serre”, Francesco De Caria, ha ringraziato le attività commerciali che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e tutti coloro i quali si sono prodigati alla sua realizzazione: l’istruttore educatore Furino De Caria, i collaboratori Brunello Albano, Gianni De Raffele e Francesco Franzè, e l’arbitro Giuseppe Dominelli. Il locale circolo dell’ Associazione italiana cultura e sport ha annunciato che farà il possibile per ripetere il campionato di calcio a 5 giovanile anche nei prossimi anni.

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mini serrese cSERRA SAN BRUNO – E’ durato poco più di quindici minuti l’incontro tra Serrese e Nuova Pontegrande, valido per la ventiquattersima giornata del campionato di Prima Categoria girone "C". Gli ospiti, infatti, si sono presentati al comunale "La Quercia" con soli sette giocatori ed, intorno al 15’ della prima frazione, a causa di infortunio che ha colpito un giocatore catanzarese, il direttore di gara è stato costretto a sospendere l’incontro, visto il residuo numero di elementi in campo tra le fila della Nuova Pontegrande. Fino a quel momento, i bianco blu di mister Rolando Megna erano  in vantaggio per tre a zero, grazie alle marcature di Mazzitelli, Iorfida e Greco. A questo punto, bisognerà attendere la decisione del giudice sportivo che, sicuramente, decreterà la vittoria dei vibonesi. Mercoledì, intanto, Piccolo e compagni recupereranno l’ incontro con il Santa Caterina, vittorioso nell’anticipo di sabato per 4 a 2 contro l’ Amaroni. Domenica prossima, invece, la Nuova Pontegrande ospiterà il Caulonia, in piena lotta per evitare la lotteria dei  playout.
SERRESE – PONTEGRANDE    3 - 0

SERRESE: Piccolo, Pantano, Miletta, Zaffino, Carchedi, Monaco, Greco, Oppedisano, Campisi, Mazzitelli, Iorfida. In panchina: Vellone, Febbraro, Callà, Contartese. All.: Megna
N.PONTEGRANDE: Nisticò, Canino, Bevilacqua, Brunetti, Mancuso, Caracciolo, Scalzo. All.: Procopio
ARBITRO: Prisma di Crotone
MARCATORI: 7’ pt Mazzitelli, 9’ pt Iorfida, 10’ pt Greco
NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: Canino (NP). Partita sospesa al 15’ pt quando un giocatore della squadra ospite è uscito per infortunio costringendo la Nuova Pontegrande a rimanere con soli sei uomini in campo.
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mini 378968_2585596450034_1558218471_32600567_1550038573_nAl Palasport di Locri si affronteranno i padroni di casa del presidente Franco ed il quintetto biancoblu di mister Gerardo Pisani. Un pareggio non servirebbe a nessuna delle due formazioni  che, dunque, dovranno fare di tutto per vincere, così da affrontare con la giusta determinazione ed il giusto impegno l’ultimo turno  del girone di andata, in programma sabato 7 gennaio. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta: il quintetto amaranto, infatti, ha subito un passivo pesante in quel di Rogliano contro la  capolista Calabria Ora (9 a 3); i vibonesi, invece, hanno perso in casa contro l’ostica formazione dell’ Atletico Catanzaro (4 a 5).  Dal provvedimento assunto in questi giorni dal giudice sportivo, non risultano giocatori squalificati anche se, il giocatore bianco blu, Fabio Tino, dovrà stare attento a non ricevere altre ammonizioni (III infrazione). Al ritorno dalle festività natalizie, il Serra affronterà l’ Amantea; mentre gli amaranto andranno in trasferta contro il fanalino di coda Città di Fiore.

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