mini junioresserreseSERRA SAN BRUNO - Partirà ufficialmente oggi pomeriggio, con inizio previsto alle ore 15, l'avventura della Serrese Juniores. Allo stadio "La Quercia", infatti, si terrà il raduno dei baby biancoblu, agli ordini di mister Luca Rullo, alla sua prima esperienza in assoluto da allenatore. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, vantando da calciatorie presenze nella serie D a Vibo Valentia, in Eccellenza a Sambiase e Siderno ed in Prima categoria, proprio con la Serrese, mister Rullo ha conseguito il patentino "D" di allenatore dilettante e, probabilmente da novembre, farà il suo esordio nella carriera da tecnico. "C'è grande voglia - ha detto Rullo - di insegnare agli altri quei concetti che stanno alla base di questo sport e che ho avuto modo di acquisire nelle mie personali esperienze da calciatore. Obiettivi? Cercheremo di fare un bel campionato ma, prima ancora, di formare questi giovani calciatori dal punto di vista umano, caratteriale e sportivo. C'è grande sintonia con la prima squadra e, proprio in questa direzione, lavoreremo per costruire la Serrese del futuro, senza dover necessariamente mettersi alla ricerca di giocatori. Serra offre buone potenzialità dal punto di vista sportivo - ha aggiunto Rullo - e crediamo che queste potenzialità debbano essere valorizzate il più possibile". Della categoria Juniores possono far parte ragazzi nati dall'01-01-1996 fino al 1999, più due giocatori fuori quota del 1995.

 

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mini newserreseLa Serrese ha reso noto il nome del nuovo allenatore che guiderà il sodalizio biancoblu nel campionato di Promozione: si tratta di Luciano Mordocco, reduce dall'esperienza in Prima categoria con la Cittanovese, che ha portato la compagine giallorossa a vincere il campionato di Prima categoria. Un tecnico di un certo spessore che dopo aver concluso la carriera di calciatore ha avuto trascorsi in Eccellenza (nella stagione '94-'95 con la Palmese) in Promozione e, nell'ultima stagione, ha vinto il campionato di Prima categoria nella "sua" Cittanova. Mordocco, dunque, prende il posto di Amoroso che, dopo una stagione straripante, ha portato la Serrese a conquistare la vittoria del campionato ed il meritato salto di categoria. 
Nel curriculum da giocatore, invece, il neo tecnico biancoblu vanta presenze in serie B, con la Reggina, in C1 e C2 (oggi, rispettivamente Prima e Seconda divisione, ndr) ed in Interregionale.
 
Messo a punto il tassello che riguarda l'allenatore, a questo punto resta da capire soltanto chi, dei giocatori, verrà riconfermato e chi, ovviamente, deciderà di cambiare aria, trovando spazio altrove. Fra tutti, il portiere Salvatore Piccolo, dato come possibile partente, e Angelo Di Siena. 
 
Secondo indiscrezioni, è quasi certa la partenza di capitan Piccolo, mentre la situazione degli altri giocatori verrà valutata nei prossimi giorni.
 
 
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mini palagalloE’ durato pochi minuti l’incontro tra Futsal Catanzaro e Futsal Serra, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di serie D, girone B, e che si sarebbe dovuto disputare ieri al PalaGallo di Catanzaro. Il direttore di gara, però (il signor Pedullà, della sezione di Locri), ha deciso di sospendere l’incontro perchè avrebbe ricevuto un’aggressione da parte di un giocatore locale.

La partita, comunque, era iniziata bene per il team di mister Pisani, avanti di due gol dopo appena cinque minuti. Apre le marcature Domenico Zaffino al 2?: rimessa laterale di Ciconte dalla destra, palla che attraversa tutta l’area di rigore ed al numero 2 biancoverde, ben appostato sul secondo palo, non rimane altro che depositare la palla in rete per il momentaneo 1 a 0. Il raddoppio non tarda ad arrivare e lo firma Ciconte.

Da qui in avanti succede l’inverosimile: il direttore di gara espelle due giocatori del Futsal Catanzaro. In tre contro cinque, Albano realizza un calcio di punizione a porta sguarnita in modo tale da ristabilire la parità numerica: in sostanza, quando una squadra si trova in inferiorità numerica e la compagine avversaria va in rete, automaticamente si ristabilisce la parità in campo.

Al gol di Albano, i giocatori del Futsal Catanzaro fanno riprendere il gioco, ma l’arbitro decide di recarsi negli spogliatoi perchè, a suo dire, non è più in grado di proseguire l’incontro.

Con molta probabilità, dunque, arriverà la vittoria a tavolino per il Futsal Serra, anche se comunque bisogna attendere la decisione del giudice sportivo, che arriverà giovedì pomeriggio.

 

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mini allareseRiceviamo e pubblichiamo

Rispondo alle dichiarazioni lette sull’articolo di lunedì 10 marzo u.s. del quotidiano online il “Vizzarro”, dove si riportano i fatti accaduti duranti la partita tra Allarese e Real Serra, seconda categoria, girone “F” Comitato di Vibo Valentia.

Premesso che il mio non è un tentativo di giustificare gesti del genere che, anzi, condanno, ma solo far conoscere l’altra faccia della medaglia.

Preciso che l’aggressione subita dall’arbitro da parte del giocatore S. Cirillo è avvenuta dopo l’espulsione dello stesso giocatore e non prima. Espulsione molto discutibile, in quanto il sig. S. Cirillo stava protestando, in modo vivace ma non violento, per un grave errore arbitrale. Nello specifico, l’errore arbitrale è avvenuto al 2° minuto di recupero del secondo tempo sul risultato di 2 a 0 per il Real Serra, quando il sig. Lapa chiama un fuorigioco a dir poco inesistente, infatti, tra il giocatore dell’Allarese che riceve il pallone e il portiere avversario c’erano ben tre giocatori del Real Serra. Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, considerando le innumerevoli “sviste” perpetrate, fino ad allora, a discapito dell’Allarese e l’atteggiamento assunto, ad un certo momento della partita, da parte dell’arbitro nei confronti dei giocatori, a tal proposito riporto una singola frase detta dal sig. Lapa: “Stai zitto ed allontanati”. Ed è qui che la storia poco ha a che vedere con il calcio e lo sport in generale. Storia dove l’arbitro, e non suo malgrado, è protagonista. Storia dove l’arbitro, cioè persona imparziale nel contesto, ha leso l’intelligenza e la dignità dei giocatori, del mister e dell’intera dirigenza dell’A.S. Allarese.

Ricordo a me stesso che dietro ogni partita ci sono molti sacrifici, dispendio di energie e di soldi da parte di tutte le Società a qualsivoglia livello e categoria. Poi arrivi alla partita e le decisioni, scellerate, di un singolo mandano a monte tutto quello che hai creato con sacrificio, e ci sta leggere lo sconforto sui volti dei giocatori, come ci sta perdere perchè gli avversari sono più forti, perché quello è un giorno sfortunato ed, anche, per qualche svista arbitrale. Ma oltre alla sconfitta subire la beffa, così palese, non è più sport. Questo è mancanza di serietà professionale, questo è distruggere quello che dovrebbe creare lo sport, cioè momenti di fratellanza, momenti di unione, momenti di puro divertimento.

Faccio i complimenti al giocatore del Real Serra, Gregorio De Caria, che ha saputo sfruttare al meglio un rigore, giusto, ed una punizione, dubbia, trasformandoli in gol. Ma oltre a questi due episodi non ricordo altri tiri in porta da parte dei giocatori del Real Serra.

Tuttavia, la cosa che mi lascia perplesso sono le dichiarazioni del Presidente, Bruno Masciari. Caro Presidente, mister Rullo ha dichiarato che l’operato dell’arbitro ha penalizzato l’Allarese con le sue decisioni, e non si riferiva solo alle ammonizioni combinate ai giocatori dell’Allarese (si vada a vedere il taccuino dell’arbitro), ma a tutte le “sviste” verificatesi durante la partita. Non ha mai detto che i giocatori del Real Serra si sono comportati in modo scorretto nei confronti dell’Allarese.

Vorrei dire, in ultimo, al Presidente Masciari ed al dirigente, Giuseppe Tassone, che prima di dare sentenze sugli altri guardino in casa propria. Basta che vadano a rileggere il Comunicato Ufficiale della LND di Vibo Valentia n. 78/489 della stagione sportiva 2012/2013.

Infine, faccio gli auguri vivissimi di pronta guarigione al giocatore Simone Stingi.


Il presidente dell'A.S. Allarese

Romolo Tassone


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Mercoledì, 07 Agosto 2013 16:49

Calcio a 5, nasce l' Asd Futsal Serra

mini futsalserraRiceviamo e pubblichiamo
 
Si è costituita nei giorni scorsi l’ Associazione sportiva dilettantistica Futsal Serra, che prenderà parte al prossimo campionato di calcio a 5, serie D. Durante la riunione, sono state attribuite anche le cariche, così suddivise: il ruolo di presidente è andato a Domenico Mangiardi, quello di vice a Michele Ciconte, mentre entrano a far parte dell’ organigramma societario in qualità di consiglieri Luciano Albano, Raffaele Calabretta e Angelo Carrera. Tesoriere Bruno Franzè. 
 
Questa la nota della società: 
 
«Dopo qualche anno di assenza dal panorama calcistico, finalmente Serra avrà nuovamente l’onore di avere una squadra che disputerà un campionato di calcio a 5. E questo è stato reso possibile grazie soprattutto alla passione nei confronti di questo sport che, con il passare degli anni, si sta via via espandendo in tutto il territorio regionale. Rispetto agli anni passati, abbiamo deciso di ricominciare da capo, nominando un nuovo gruppo dirigente, anche se la quasi totalità dei giocatori in rosa sono quelli che hanno già disputato il massimo campionato regionale di calcio a 5. Il ruolo di allenatore sarà affidato nuovamente a mister Gerardo Pisani, una delle figure sicuramente più esperte in materia presente nel comprensorio. Non a caso, grazie anche al suo lavoro, in due anni il Serra calcio a 5 è riuscito a vincere due campionati consecutivi (dalla serie D alla C2 e dalla C2 alla C1). In questi giorni provvederemo a risolvere tutte le pratiche relative all’iscrizione, ma ciò che adesso conta di più e aver trovato l’ accordo per la costituzione della società»
 
A.S.D. Futsal Serra
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mini SERRAC5Riceviamo e pubblichiamo:
All’indomani della sconfitta di Catanzaro, la società A.S. Serra calcio a 5 dichiara quanto segue: Dopo quanto accaduto a Locri, speravamo di non tornare più sull’argomento relativo alla condotta dei direttori di gara. Evidentemente, però, quanto successo lo scorso mese di dicembre nel corso dell’incontro tra Lokron e Serra Calcio a 5, non è bastato per richiamare l’attenzione e la sensibilità dei vertici del Comitato regionale della LND.  All’epoca, denunciammo l’atteggiamento di alcuni “pseudo” tifosi che, nel corso del match, avrebbero sputato due giocatori del Serra  (Angelo Carrera e Simone Capone). Come se ciò non bastasse, alcuni sostenitori locali hanno anche fatto irruzione nel rettangolo di gioco senza che il direttore di gara segnasse il tutto nel referto arbitrale. Eppure, durante l’incontro tra Serra calcio a 5 e Odissea, il giudice sportivo non ha esitato a condannarci per quanto accaduto durante i sessanta minuti di gioco. Come mai queste disparità di trattamento? Chi di dovere risponda…. Da dicembre ad oggi la situazione non sembra essere cambiata. Anzi, riteniamo che si siano fatti passi indietro. Sabato scorso, infatti, nel corso dell’incontro tra Catanzarese “Stefano Gallo” e Serra calcio a 5, uno dei due direttori di gara ci ha letteralmente privato di ben 3 calci di rigore netti e di 2 tiri liberi. Ora, se la scusa della buona fede degli arbitri deve servire come pretesto per penalizzare la nostra società, noi personalmente non ci stiamo. Il pubblico catanzarese, inoltre, non ha esitato a provocare i nostri giocatori nonostante nel match di andata, i calciatori avversari siano stati trattati più che bene. Concludiamo questa breve considerazione, dicendo che noi non ritiriamo la squadra dal campionato come millantato da altre società. Abbiamo sempre assunto un comportamento rispettoso nei confronti degli arbitri e, allo stesso modo, pretendiamo che i direttori di gara facciano ugualmente nei nostri confronti.
Alessandro De Padova
Addetto stampa A.S. Serra calcio a 5
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Giovedì, 22 Dicembre 2011 15:18

"Buon Natale anche a lei, presidente Mirarchi"

mini mirarchiQui di seguito pubblichiamo un commento di Alessandro De Padova, addetto stampa del Serra C/5, riguardante il comportamento del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti in merito a degli episodi controversi che si sarebbero verificati in alcune recenti partite del campionato di serie C1 in corso. 

"E qui comando io…", diceva Gigliola Cinquetti in una delle sue più celebri canzoni. A qualcuno di voi, giustamente, verrebbe da chiedersi: dove vorresti arrivare? Semplice. Per capirlo, però, bisogna partire dall’inizio. O meglio: bisogna fare un breve excursus storico sugli avvenimenti delle ultime giornate. Lo scorso mese di ottobre, durante il match tra i bianco blu del presidente Claudio Pisani ed i cosentini dell’ Odissea 2000, il massimo dirigente del Serra si sarebbe reso protagonista di un fatto spiacevole, entrando "abusivamente nel terreno di gioco e raggiunti alcuni dei giocatori della società ospitata, rivolgeva loro espressioni offensive"; pronunciando delle parole "minacciose" ed "offensive" ai direttori di gara; afferrando per i capelli il giocatore dell’Odissea 2000, Rocha, colpendolo  violentemente con un pugno, così da costringerlo  ad abbandonare il terreno di giuoco per alcuni minuti. A fine gara, inoltre, "il patron della società Serra C/5 rientrava ancora in campo per aggredire nuovamente il suddetto giocatore, non riuscendovi per l’intervento fattivo del capitano del Serra C/5, tuttavia riusciva a raggiungere, invece, la persona dell’arbitro sig. Francesco Petrone, rivolgendogli espressioni ancor più gravemente offensive e minacciose, per poi venire definitivamente allontanato dal medesimo capitano della squadra ospitante". Comportamenti che hanno indotto il giudice sportivo ad infliggere alla società l’ammenda di 600 euro di multa, penalizzare la squadra di un punto e inibire Pisani a svolgere ogni attività sino al 2013. Fin qui non sembra esserci nulla di male, direte voi. Se non che sabato scorso, a Locri, andava in scena il match salvezza tra gli amaranto di mister Alia ed i vibonesi del collega Gerardo Pisani. Gara a tratti nervosa, vista l’importanza del match. Ad un certo punto, però – nel corso di un battibecco tra giocatori – due tifosi del Lokron sarebbero entrati nel rettangolo di gioco (il che dovrebbe essere assolutamente vietato, e se gli pseudo tifosi sono riusciti a fare il loro ingresso in campo, vuol dire che la struttura non è dotata di adeguate protezioni); ed ancora, due giocatori del Serra (Angelo Carrera e Simone Capone) avrebbero ricevuto degli sputi da alcuni sostenitori amaranto. Ora, verrebbe da chiedersi: per quale motivo il giudice sportivo non ha preso alcun provvedimento nei confronti della società ospitante? Forse l’arbitro ha dimenticato di scrivere sul referto quanto accaduto a Locri? Quesiti, questi, che andrebbero inoltrati al presidente della LND Calabria, Saverio Mirarchi (foto), il quale forse non sa che il Serra è stato ingiustamente penalizzato anche negli anni passati per fatti che non ha commesso. Con questo, non vogliamo giustificare il comportamento del presidente Pisani, per carità. Chiediamo soltanto che tutte le società siano poste sullo stesso piano, senza alcuna distinzione. Nel concludere, vorrei augurare buone feste al presidente Mirarchi, con l’auspicio che  il 2012 sia un anno di riflessione per tutti.

Alessandro De Padova

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mini carobbioNuovi clamorosi arresti nell'inchiesta della procura di Cremona sul calcioscommesse che aveva già portato all'arresto, tra gli altri, anche di Beppe Signori. Altri cinque calciatori sono stati arrestati oggi insieme ad altre dodici persone, accusate di far parte di una organizzazione "transnazionale" che tramite una rete di collaboratori (di cui gli arrestati costituirebbero la "base" italiana) a Singapore e nell'Europa dell'est lavorava per alterare i risultati di molte partite nei campionati italiani e in altri paesi. Tra i calciatori arrestati ci sono nomi eccellenti, come il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni, e qualcuno che ha giocato anche in Calabria, come il centrocampista dello Spezia Filippo Carobbio (foto), che ha militato nella Reggina nella stagione 2005-06 e fino a dicembre 2007. Il procuratore Roberto Di Martino ha spiegato in conferenza stampa che l'organizzazione investiva somme da 500 a 1,5 milioni di euro a partita, e questi soldi "venivano ripartiti tra i vari membri e anche coloro che non avevano partecipato alla manipolazione ricevevano una quota della somma". Oltre a Doni e a Carobbio, sono finiti in carcere perchè accusati di essere coinvolti nella combine delle partite gli ex giocatori Luigi Sartor (Parma, Vicenza, Inter e Roma) e Alessandro Zamperini (serie B, Lega Pro), e Carlo Gervasoni del Piacenza (attualmente sospeso). I giocatori e gli ex, sostiene la procura di Cremona, sarebbero i referenti dell'organizzazione nel nostro paese, e sarebbero stati corrotti per falsare i risultati degli incontri su cui l'organizzazione aveva scommesso ingenti somme di denaro.

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mini 378968_2585596450034_1558218471_32600567_1550038573_nAl Palasport di Locri si affronteranno i padroni di casa del presidente Franco ed il quintetto biancoblu di mister Gerardo Pisani. Un pareggio non servirebbe a nessuna delle due formazioni  che, dunque, dovranno fare di tutto per vincere, così da affrontare con la giusta determinazione ed il giusto impegno l’ultimo turno  del girone di andata, in programma sabato 7 gennaio. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta: il quintetto amaranto, infatti, ha subito un passivo pesante in quel di Rogliano contro la  capolista Calabria Ora (9 a 3); i vibonesi, invece, hanno perso in casa contro l’ostica formazione dell’ Atletico Catanzaro (4 a 5).  Dal provvedimento assunto in questi giorni dal giudice sportivo, non risultano giocatori squalificati anche se, il giocatore bianco blu, Fabio Tino, dovrà stare attento a non ricevere altre ammonizioni (III infrazione). Al ritorno dalle festività natalizie, il Serra affronterà l’ Amantea; mentre gli amaranto andranno in trasferta contro il fanalino di coda Città di Fiore.

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Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

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