mini michelezaffserreseSecondo successo consecutivo per la Serrese che, dopo quello di una settimana fa contro la Villese, regala ai propri tifosi un'altra vittoria. Questa volta, a cadere sotto i colpi di Zaffino e compagni, è stato il Gioiosa Jonica, squadra che, come la Serrese, dovrà pensare innanzitutto ad archiviare la pratica salvezza. Pronti, via, e alla prima occasione degna di nota i biancoblu di mister Amoroso si portano in vantaggio con il giovane Andreacchi, bravo a battere il portiere ospite da posizione defilata. La Serrese dimostra di avere l'assoluta padronanza del gioco, tanto che, a distanza di pochi minuti dal vantaggio iniziale, i biancoblu hanno un'altra occasione per andare nuovamente in gol, ma il tiro di Rashid viene parato dall'estremo difensore reggino. Nei primi minuti c'è solo la Serrese in campo, mentre il Gioiosa si sveglia soltanto verso la metà della prima frazione, quando Grillo, dopo essersi liberato di due avversari, tenta il gol ma il suo tiro termine a lato. Intorno al 30' la Serrese rimane in 10 per l'espulsione di Barba, che sarebbe venuto alle mani con un avversario. Il guardalinee segnala l'accaduto all'arbitro, che manda sotto la doccia il giocatore biancoblu. L'inferiorità numerica non scoraggia i padroni di casa che, anzi, continuano a macinare gioco: prima Carchidi sfiora il raddoppio e poi Zaffino si inventa un gran gol per il momentaneo 2-0. Termina, dunque, il primo tempo. 

Anche nella ripresa, però, la Serrese si dimostra una squadra ben messa in campo, nonostante l'inferiorità numerica. I locali, però, non si accontentano del doppio vantaggio e, alla mezz'ora, Rashid sigla la rete del 3-0 con un tiro che si infila quasi all'incrocio dei pali. A tempo scaduto, Zaffino chiude definitivamente i conti siglando la rete del 4-0. 

Successo altrettanto importante quello ottenuto dal Soriano in trasferta contro il Polistena. Di Cannitello il gol che ha deciso l'incontro e che consente alla squadra del presidente Mangiardi di conservare il secondo posto in classifica, dietro alla capolista Cittanovese che, tra le mura amiche, ha sconfitto il Rizziconi con un 5-0 che già parla da sé. In zona playoff, vincono anche Deliese, Locri e ReggioMediterranea. Di seguito riportiamo i risultati completi della 9^ giornata e la classifica

 

ReggioMediterranea-San Giuseppe 3-1 (giocata ieri)
Serrese-Gioiosa Jonica 4-0
Deliese-Marina di Gioiosa 2-1
Locri-Bianco 4-0
Polistena-Soriano 0-1
Caulonia-Bagnarese 0-2
Villese-Aurora Reggio 2-0
Cittanovese-Rizziconi 5-0

 

Classifica

Cittanovese 24
Soriano 19
Deliese 18
Locri 16
San Giuseppe 15
ReggioMediterranea 15
Bagnarese 15
Villese 14
Marina di Gioiosa 13
Aurora Reggio 12
Serrese 12
Caulonia 9
Polistena 6
Rizziconi 5
Gioiosa Jonica 3
Bianco 3


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mini bovafutsalserraLa quarta partita in trasferta coincide con il terzo ko per i ragazzi di mister Pisani che, fuori dalle mura amiche, fanno fatica a tornare a casa con qualche punto in tasca. Soltanto in una occasione, infatti, i biancoverdi sono riusciti a vincere in trasferta, contro l'Elettromega Polistena. Per il resto, soltanto sconfitte quelle rimediate fuori casa dalla compagine del presidente Domenico Mangiardi.

Ieri pomeriggio, il Futsal Serra, privo del capitano Luciano Albano, fuori per questioni personali, è stato sconfitto in quel di Bova Marina contro una squadra che, fino a ieri, aveva vinto in una sola occasione, su sei partite totali. Gli ospiti, a dire il vero, partono meglio sul piano del gioco, ma vengono puniti alla prima vera occasione da Palermiti che, dopo aver lasciato sul posto Gregorio De Caria, batte Carrera con un tiro sul primo palo per il momentaneo 1-0. Il Futsal Serra, però, è consapevole dell'importanza della partita e prova in tutti i modi di agguantare il pari, che arriva otto minuti più tardi con Domenico Zaffino, a seguito di uno splendido 1-2 con Ciconte. La situazione, però, si complica per gli uomini di Pisani che, al 20' subiscono la rete di Panagia direttamente sugli sviluppi di un calcio di punizione ma, quasi allo scadere, Gregorio De Caria riporta a galla la propria squadra con un tiro da fuori: la palla prima sbatte sul palo e poi si infila in rete. Le squadre vanno, dunque, a riposo sul risultato di 2-2.

Il secondo tempo comincia bene per il Futsal Serra. Sempre Gregorio De Caria, dopo appena due minuti di gioco, beffa il portiere locale con un tiro da fuori per la rete del 2-3. Poi è Ciconte a raddoppiare il vantaggio al 7'. Ma subito dopo, il tecnico del Bova, Vazzana, decide di schierare il portiere di movimento. Scelta, questa, che alla fine si rivelerà azzeccata, visto che i reggini riescono prima a rimettere tutto in discussione andando in gol in due occasioni, con Carpisano e Bonacia per il momentaneo 4-4. Poi sempre Bonacia porta in vantaggio i reggini e, a tempo scaduto – complice anche l'espulsione di Carrera per doppia ammonizione – si ripete siglando la rete del definitivo 6-4.

Sabato prossimo, il Futsal Serra – che adesso occupa la sesta posizione - ospiterà la capolista Edilferr Cittanova che ieri ha archiviato la pratica Polistena con un perentorio 9-0. Dietro vincono anche Eelettromega Polistena, Andrè, Siderno e Laganadi, rispettivamente contro Ludos Vecchia Miniera, Roccella, Bulldog e Sensation Profumerie.

Questi i risultati completi della 7^ giornata e la classifica

Bova Marina-Futsal Serra 6-4
Edilferr Cittanova-Polistena Calcio a 5 9-0
Elettromega Polistena-Ludos V.M. 3-2
Roccella-Andrè  2-4
Laganadi-Sensation 7-3
Bulldog-Fantastic Five Siderno 2-4
RIPOSA: VIRTUS CALCIO A 5

 

Classifica

Edilferr Cittanova 16
Eelettromega Polistena 14
Andrè 14
Fantastic Five Siderno 14
Laganadi 11
Futsal Serra 10
Bova Marina 7
Sensation Profumerie  7
Bulldog 7
Roccella 6
Ludos V.M 6
Polistena Calcio a 5 4
Virtus Calcio a 5 3


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mini sintiniLa Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha espugnato il campo del Centro Sportivo San Filippo di Brescia battendo, con il punteggio di 1-3, la Centrale Mcdonald’s Brescia. Prestazione autoritaria dei giallorossi ad eccezione del secondo set dove la compagine lombarda è riuscita a tirare gli artigli e conquistare il set ai vantaggi (26-24) trascinata da un grande Paoletti. Forni e compagni però hanno resettato tutto e nel terzo e quarto parziale hanno letteralmente dominato la partita macinando gioco e punti senza dare scampo all’avversario. Tre punti che consentono ai giallorossi di issarsi al secondo posto in classifica. Gavotto il solito trascinatore con 23 punti realizzati e il 57% in attacco

Seconda vittoria consecutiva per i giallorossi di coach Fefè De Giorgi. Primo squillo fuori casa per la Tonno Callipo che ha sconfitto la neopromossa Brescia con il punteggio di 1-3. Una vittoria che da continuità al successo casalingo ottenuto contro Tuscania e che permette a Forni e compagni di salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate in compagni di altre tre squadre (Corigliano, Castellana Grotte e Potenza Picena) e di tallonare ad un punto la capolista solitaria Ortona con 7 punti in graduatoria. Vittoria meritata sul parquet del Centro Sportivo San Filippo di Brescia per i giallorossi che hanno dominato per lunghi tratti il match. Bene il primo set vinto senza troppi affanni, nonostante Brescia abbia lottato ad armi pari soprattutto nella parte centrale. Nel secondo parziale l’equilibrio l’ha fatta da padrona con i padroni di casa bravi a rimanere incollati agli avversari e piazzare il colpo vincente nel finale di set. Ai vantaggi Brescia l’ha spuntata 26-24. Da quel momento in poi non c’è stata più storia con la Tonno Callipo determinata su ogni palla e capace di imprimere un ritmo di gioco troppo elevato per la formazione bresciana. Dominato il terzo set (vinto 7-25), Forni e compagni hanno pigiato sull’acceleratore anche nel quarto set portando a casa la vittoria. Per la cronaca, i due allenatori hanno confermato le formazioni annunciate alla vigilia con Zambonardi che ha schierato Quartarone in regia, Paoletti opposto, Agnellini e Signorelli al centro, Bellini e Rodella di banda, Peli libero. Coach De Giorgi si è affidato a Sintini (nella foto di Maurizio Paparone) al palleggio, Gavotto opposto, Forni e Presta i centrali, Vedovotto e Zanuto in posto 4, Cesarini libero. Prestazione eccellente per i tre attaccanti giallorossi. Gli schiacciatori Vedovotto (12 punti e il 60% in attacco), Zanuto (14 punti con il 56%) e Gavotto (23 punti con il 57% in attacco). Buona prova corale a muro con 13 block e 3 muri a testa firmati da Sintini, capitan Forni, Zanuto e Luca Presta. A Brescia non sono bastati i 21 punti di Paoletti.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO SET – Parte bene la Tonno Callipo e con Presta trova subito l’allungo che la porta sul 2-5. Paoletti forza al servizio, ma Cesarini è bravissimo a tirare su un pallone che permette a Zanuto di realizzare il punto del 5-8. Sul 6-9 però Brescia ritrova l’abbrivio e grazie anche a qualche errore degli uomini di De Giorgi si porta sul 9-9 dopo il primo tempo messo a segno da Signorelli. I lombardi per la prima volta virano avanti con lo scatenato Paoletti e si portano sul 12-11 al riposo tecnico. Si gioca punto a punto fino al 13-13 e fino al contestato ace di Mauro Gavotto; Brescia si disunisce e la Tonno Callipo si porta avanti prima 13-16 e poi trova l’allungo decisivo con due ace consecutivi realizzati da Zanuto che portano i giallorossi sul 14-20. Gavotto martella ancora, 17-24, e sull’errore al servizio di Bellini si chiude la frazione 18-25 per Forni e compagni

SECONDO SET – Break anche in apertura del secondo parziale con la Tonno Callipo avanti 3-5. Il gioco viene interrotto per qualche minuto dopo un presunto fallo di rotazione chiamato ai calabresi con un fitto dialogo tra i giocatori e gli arbitri Pozzi e Piubelli. Si riparte con i giallorossi ancora avanti grazie al muro di Gavotto, 3-6. Brescia prova a stare in partita e al riposo tecnico è sotto 10-12. Al ritorno in campo Paoletti prima accorcia e poi con un muro su Zanuto trova la parità, 12-12. I giallorossi trovano il break sul 13-15 dopo il fallo di piede di Bellini e tengono il cambio palla fino al 18-20. Brescia però piazza un break di 3-0 grazie ancora ad un indemoniato Paoletti e si porta sul 21-20. Si va ai vantaggi, Vedovotto subisce il muro bresciano (forti proteste giallorosse con il giallo a coach De Giorgi). Sul 25-24 Paoletti in contrattacco trova il mani e fuori vincente con i lombardi che vincono il parziale 26-24.

TERZO SET – La reazione dei giallorossi nel terzo set arriva fin da subito con la Tonno Callipo capace di imprimere un ritmo di gioco elevato che Brescia non riesce a contenere. Al riposo tecnico i giallorossi sono addirittura avanti 1-12. Il coach dei bresciani, Zambonardi, prova a mischiare un po’ le carte e a far rifiatare i titolari, ma il gap è incolmabile e la Tonno Callipo chiude agevolmente i conti conquistando il set 7-25

QUARTO SET – Medesimo copione nel corso del quarto parziale quando la Tonno Callipo imprime il turbo portandosi avanti sull’1-6 e al riposo tecnico sul 4-12. Brescia prova un timido tentativo di rimonta portandosi sull’11-19 ma i giallorossi riallungano fino al 14-24. I lombardi annullano due palle match, ma cedono 16-25 dopo il muro vincente realizzato da capitan Forni.

IL TABELLINO

CENTRALE MCDONALD’S BRESCIA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 1-3 (18-25, 26-24, 7-25, 16-25)

CENTRALE MCDONALD’S BRESCIA: Signorelli 5, Fondrieschi, Montanari, Rodella 5, Maestrelli 1, Crosatti 1, Bellini 12, Quartarone, Paoletti 21, Agnellini 6, Peli (L). Non entrati: Zanardini, Fusco (L2). All.: Zambonardi
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Medic, Sintini 5, Cesarini (L), Forni 9, Vedovotto 12, Zanuto 14, Sardanelli (L2), Gavotto 23, Presta 9. Non entrati: Korniienko, Marchiani, Korzenevics, Paoli, Feroleto. All.: De Giorgi
ARBITRI: Pozzi e Pubielli
NOTE: durata set: 24’, 35’, 20’, 24’. Tot.: 1h e 43’

 

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mini callipovolleyAvvio sottotono per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che cade sul campo della formazione abruzzese. Dopo un ottimo primo set con un Gavotto in grande spolvero (9 punti), la formazione di De Giorgi cade sotto i colpi degli avversari e non riesce più a ritrovare la bussola. Ortona, trascinata da Michalovic e Di Meo e da un’ottima prova corale, rimonta e conquista agevolmente una vittoria meritata. Non basta un super Gavotto ai giallorossi. L’opposto chiude la partita con 22 punti (top-scorer del match con il 53% in attacco). Buona prova dei centrali  Forni e Presta in attacco, ma a muro a fine partita i blocks saranno solamente tre (uno a testa per Gavotto, Vedovotto e Sintini)

Brutto avvio di stagione per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Esordio amaro per i giallorossi in quel di Ortona; la formazione di coach Fefè De Giorgi è stata sconfitta con il punteggio di 3-1 dalla Sieco Service Impavida Ortona. Un passivo pesante per i calabresi capaci di imprimere un buon ritmo in avvio di partita e di imbastire un gioco efficace e letale per l’avversario abruzzese. E nel primo parziale la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, fin dai primi scambi, ha avuto vita facile mostrando il piglio della grande squadra. Ma è stato un passaggio effimero, perché Ortona ha iniziato a macinare gioco e punti sorretta dal suo caloroso pubblico e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia non ha più ritrovato la bussola nonostante coach Fefè De Giorgi le abbia provate davvero tutte per raddrizzare la barca che affondava. E così, proprio come avvenne sette anni fa alla prima in A2 dopo la retrocessione con la sconfitta casalinga all’esordio contro Spoleto, la Tonno Callipo approccia la nuova realtà del campionato di A2 UnipolSai con una sconfitta.

Le formazioni in campo sono quelle annunciate alla vigilia con coach Nunzio Lanci, tecnico di Ortona, che deve fare a meno dell’ex Cisolla e di Moretti. Gli abruzzesi partono con Andrea Lanci al palleggio, Michalovic opposto, Simoni e Guidone al centro, Di Meo e di Paola gli schiacciatori, Cortina libero. Coach De Giorgi schiera Sintini in regia, Gavotto opposto, Forni e Presta i centrali, Zanuto e Vedovotto in posto 4, Cesarini libero. Nel primo set i giallorossi partono con il piede pigiato sull’acceleratore e si portano subito sull’1-5. Ortona non riesce a dare continuità al suo gioco in attacco e Forni e compagni ne approfittano portandosi avanti sul 6-12. Ortona però ritrova l’abbrivio e si riporta sotto 12-14 costringendo coach De Giorgi a interrompere il gioco e chiamare il suo primo time-out discrezionale. La squadra di coach Lanci si avvicina ulteriormente sul 13-14, ma la Tonno Callipo riesce ad uscire dal pantano e ritrovare nuovamente la fuga giusta che la porta sul 14-18 dopo l’attacco terminato out di Michalovic. Vedovotto firma l’ace del 15-22, la Sieco Service non reagisce più e i giallorossi conquistano il parziale 15-25 dopo il fallo di doppia chiamato al palleggiatore e capitano ortonese Andrea Lanci. Autentico trascinatore dei calabresi nel primo set uno scatenato Gavotto autore di 9 punti. Nel secondo set la fa da padrona l’equilibrio, ma Ortona trova il break con Michalovic (7-5); gli abruzzesi allungano ancora, 9-6, e coach De Giorgi chiama tempo. Vibo ricuce e si riporta sotto 12-11, ma Ortona riallunga 14-11 e costringe il tecnico salentino a stoppare nuovamente il gioco. Aumentano le difficoltà in ricezione e allora ecco in campo Korniienko per Zanuto, ma Ortona allunga ancora e si porta sul 21-16 con Michalovic. Di Meo trova anche il 24-17 e chiude i conti a favore dei suoi, 25-17. Nel terzo set una frastornata Tonno Callipo lascia campo libero agli abruzzesi capaci di timbrare tre volte il cartellino a muro e di andare sul 5-1. Coach De Giorgi tenta la carta della nuova diagonale palleggiatore-opposto con Marchiani e Medic in campo, rispettivamente, per Sintini e Gavotto, ma i giallorossi brancolano nel buio e non trovano più la retta via con Ortona che ha vita facile con Michalovic e Di Meo scatenati. Vibo cade 25-16 lasciando campo libero agli avversari. In avvio di quarto set ritorna l’equilibrio sul parquet, ma è ancora Di Meo a tracciare il primo solco per Ortona che si porta sull’8-5. La Tonno Callipo tenta di colmare il gap riportandosi a -1 sull’11-10, ma è un fuoco di paglia perché i padroni di casa si riportano sul 15-12. Si infortuna Di Meo e al suo posto entra in campo Maiorana (a Vibo in B2 nel 2008-2009). Ortona continua ad attaccare e allunga ancora sul 22-16 con il muro di De Paola su Gavotto.

I giallorossi tentano una timida reazione, ma non c’è più nulla da fare. Ortona chiude i conti 25-18 e conquista meritamente la vittoria da tre punti.

IL TABELLINO

SIECO SERVICE ORTONA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (15-25, 25-17, 25-16, 25-18)

SIECO SERVICE ORTONA: Simoni 6, Guidone 5, De Paola 13, Michalovic 20, Di Meo 16, A. Lanci 1, Maiorana, Cortina (L), Toscani (L2). Non entrati: Ceccoli, Matricardi, Orsini. All.: N. Lanci
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Medic 2, Sintini 2, Cesarini (L), Korniienko 1, Marchiani, Forni 7, Vedovotto 12, Zanuto 7, Gavotto22, Korzenevics, Feroleto, Presta 7. Non entrati: Sardanelli (L2) All.: De Giorgi
ARBITRI: Bellini di Foligno (Pg) e Oranelli di Baiano di Spoleto (Pg)
NOTE: durata set 25’, 25’, 25’, 29’. Tot.: 1h e 44’

 

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mini andreacchi_serreseNon è bastato, purtroppo, alla Serrese il ritorno in panchina di mister Amoroso per ottenere i tre punti contro la Deliese. I biancoblu giocano bene, ce la mettono tutta ma non riescono ad andare oltre il pareggio casalingo. Un'imposizione migliore sull'avversario, allo stadio "La Quercia", sarebbe stata una boccata di ossigeno anche per la classifica. Nonostante le discrete prestazioni, infatti, la Serrese non riesce a collezionare i tre punti dalla partita casalinga contro la Reggio Mediterranea. Gli uomini di Amoroso si portano da subito in attacco riuscendo a gestire il gioco e al 13' passano in vantaggio con Andreacchi, che anche questa volta si è rivelato uno tra i migliori in campo. La prima frazione di gioco si chiude dunque con i biancazzurri in vantaggio. Nel secondo tempo i ragazzi di Amoroso continuano a condurre il gioco con le percussioni di Nicolavici che crea disagio agli avversari, impegnati a recuperare una partita in salita. Il match sembra essere archiviato per la Serrese quando al 72' la Deliese perde Antonelli, espulso a causa di un tackle duro subìto da Randò. Mentre sembra fatta per i padroni di casa, arriva però l'inatteso pareggio degli ospiti al 75', quando da una mischia in area nasce il calcio di rigore, dubbio, a favore della Deliese. Corigliano calcia e non sbaglia, riportando il risultato in parità. Nei minuti finali, la Serrese tenta il tutto per tutto per riagguantare il vantaggio, ma nonostante la superiorità numerica, le incursioni offensive si rivelano vane. Il triplice fischio del contestato direttore di gara, Esposito di Crotone, sancisce un pareggio che agli uomini di mister Amoroso non può che andare stretto.

Riesce a fare addirittura peggio il Soriano che, tra le mura amiche, è stato sconfitto da un sorprendente San Giuseppe. Sotto di un gol per la rete messa a segno da Postorino, i ragazzi del presidente Mangiardi riescono a raddrizzare il risultato grazie al solito Nesci sugli sviluppi di un calcio di punizione. Alla fine, però, ci pensa Fontana a timbrare nuovamente il cartellino e a costringere il Soriano ad un passo falso certamente inaspettato. 

Per quel che riguarda, invece, le altre partite, vince nettamente il Caulonia, fuori casa contro il Marina di Gioiosa, mentre si conclude a reti inviolate la sfida tra Rizziconi e Polistena.

Riportiamo, dunque, i risultati completi della sesta giornata di campionato e la classifica aggiornata

Villese-Cittanovese 0-1 (giocata ieri)
Aurora Reggio-Locri 0-0 (giocata ieri)
Gioiosa Jonica-Bagnarese 1-2 (giocata ieri)
Bianco-ReggioMediterranea 0-1 (giocata ieri)
Serrese-Deliese 1-1
Soriano-San Giuseppe 1-2
Rizziconi-Polistena 0-0
Marina di Gioiosa-Caulonia 0-3

 

Cittanovese 12
San Giuseppe 11
Deliese 11
Locri 11
Aurora Reggio 11
Soriano 10
Marina di Gioiosa 9
Caulonia 9
Villese 8
Bagnarese 7
Rizziconi 7
Serrese 6
ReggioMediterranea 5
Gioiosa Jonica 3
Polistena 3
Bianco 0

 

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mini lndPer la terza giornata di campionato, la Serrese ci riprova a mantenere viva la serie di risultati positivi contro gli avversari del Caulonia, nel campo neutro di Guardavalle. I giocatori di Mordocco – seppur non superiori ma quanto meno alla pari dell’avversario – non meritavano la sconfitta. Nella prima frazione di gioco a farla da padrone sono state le cattive decisioni arbitrarie di Ranieri di Soverato. Infatti, nonostante i tentativi di portarsi in avanti sia da una parte che dall’altra, a sbloccare il risultato alla mezzora è il Caulonia, grazie ad un giusto calcio di rigore causato da una disattenzione di Capone, che colleziona anche un cartellino giallo. Rimanendo in tema penalty, il direttore di gara avrebbe dovuto prendere la medesima decisione a favore della Serrese, sia prima che dopo il vantaggio del Caulonia, per gli atterraggi in area rispettivamente di Zaffino e Nicolavici. Oltre alla cattiva conduzione della gara, dagli spalti qualche sostenitore dei Biancazzurri punta il dito contro lo stesso Mardocco, reo di non avere schierato in campo la formazione giusta nel primo tempo. Infatti, nella seconda frazione di gioco, dopo l’ingresso di Tassone e Randò, al posto di Giuggioloni e Barba (quest’ultimo fuori quota, classe 96,) la Serrese riesce a gestire meglio il gioco senza però concretizzare. A 20 minuti dalla fine della partita, Capone colleziona la seconda ammonizione e viene espulso. La Serrese, oramai con un uomo in meno e vittima di una miriade di ammonizioni, al 35’ subisce il definitivo 2 a 0, dopo un intervento non proprio pulito su Zaffino che perde palla e rimane a terra dolorante.

L'altra vibonese presente nel girone "B", il Soriano, vince contro il Bianco grazie alla rete messa a segno da Cannitello al 10' della ripresa e vola in testa alla classifica, in compagnia di Deliese e Villese. I ragazzi di mister Baroni nel primo tempo hanno trovato qualche difficoltà nell'impostare la manovra, mentre il Bianco si è concentrato quasi esclusivamente sulla fase difensiva. Il risultato, quindi, non si sblocca e le squadre vanno a riposo con il risultato fermo sullo 0-0. La ripresa cambia radicalmente volto, a favore dei padroni di casa, che trovano quello che alla fine si rivelerà come la rete decisiva con Cannitello al decimo minuto, bravo a ribattere una deviazione corta dell'estremo difensore ospite su un tiro di Franzè. Subito dopo il gol, i rossoblu del presidente Mangiardi sprecano altre quattro nitide occasioni per raddoppiare, ma in avanti oggi è mancata un po' di concretezza. Vittoria, dunque, meritata per l'Ags, che nel prossimo turno farà visita al Gioiosa Jonica. 

Gioiosa Jonica che oggi ha perso per 3-1 in trasferta contro la Deliese. Il risultato è rimasto fermo sullo 0-0 fino alla mezz'ora della ripresa, quando gli ospiti trovano la rete del momentaneo 1-0 con Elia. Nel finale, però, la Deliese riesce nell'intento di rimontare lo svantaggio e di portarsi addirittura sul 3-1 grazie alla doppietta di Corigliano e al gol di Savino. Esclusi gli ultimi dieci minuti, non ci sono state grosse emozioni. Gara molto equilibrata, nella quale alla fine però ha prevalso la Deliese. 

Nelle parti alte della classifica, perde terreno la Cittanovese che subisce il primo ko a Locri e deve dire addio, almeno per ora, al primo posto. 

Vola, invece, la Villese, che ha espugnato Polistena con il risultato di 3-2.

Riportiamo i risultati completi della terza giornata e la classifica

San Giuseppe-Rizziconi 4-0 (giocata ieri)
Bagnarese-Marina di Gioiosa  1-1 (giocata ieri)
ReggioMediterranea-Aurora Reggio 1-2 (giocata ieri)
Caulonia-Serrese 2-0
Soriano-Bianco 1-0
Locri-Cittanovese 2-1
Polistena-Villese 2-3
Deliese-Gioiosa Jonica  3-1

Classifica

Deliese 7
Villese 7
Soriano 7
Cittanovese 6
Locri 6
San Giuseppe 5
Marina di Gioiosa 5
Bagnarese 4
Aurora Reggio 4
Serrese 4
Gioiosa Jonica 3
Rizziconi 3
Caulonia 3
ReggioMediterranea 1
Polistena 1
Bianco 0


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degrado urbano23SERRA SAN BRUNO – Alcune settimane fa diversi cittadini del rione Terravecchia avevano denunciato la mancata pulizia del locale centro storico, dominato da erbacce alte e piccoli cumuli di rifiuti ammassati fra di loro. Le segnalazioni avevano sortito, in quel caso, un effetto positivo e si era dunque giunti ad alleviare le criticità. Lo stesso non si può dire invece per i disagi sopportati dagli abitanti stanziati nella parte a sud della cittadina della Certosa, che per porre rimedio hanno deciso di agire in prima persona.

Eloquente l’esempio di civiltà involontariamente lanciato da un’anziana residente in via Garibaldi – una delle tante strade adiacenti al centralissimo corso Umberto I – nel cuore del rione Spinetto. La donna, stanca probabilmente di attendere un intervento “istituzionale” – alcuni giorni fa, in un tiepido pomeriggio di inizio giugno, ha imbracciato una zappa e ha ripulito il lungo marciapiede a ridosso dell’uscio della sua abitazione, estirpando le erbe selvatiche cresciute lungo il ciglio della carreggiata. Dopo aver sradicato le erbacce, la donna, le ha raccolte con scopa e paletta, inserite in una sacchetto di plastica e le ha, infine, portate con sé, all’interno della propria abitazione.

Altro singolare esempio di autorganizzazione quello di cui si è invece reso autore un gruppo di ragazzi, sempre in zona Spinetto, ma questa volta a favore dell’impianto sportivo di calcio a 5 sito in località Calvario. I ragazzi, armati di buona volontà, hanno deciso di rimettere in sesto quello che è divenuto ormai nel tempo uno spazio peculiare della loro quotidianità. Anche loro, ormai sfiduciati nei confronti dell’operato delle istituzioni, hanno messo autonomamente mano alla struttura. In particolare hanno provveduto a ripulire il campetto in erba sintetica e tutte le zone limitrofe, a riverniciare gli scheletri delle porte da gioco e a rimuovere delle vecchie reti in ferro poste da anni a limitazione della struttura, divenute oramai arrugginite e pericolanti. Gli stessi ragazzi, su un lato del terreno di gioco, hanno addirittura costruito un piccolo campo da bocce. Un modo semplice ma proficuo per rimettere in sesto uno degli impianti sportivi più frequentati della cittadina, altrimenti abbandonato a se stesso, senza alcun intervento di conservazione e manutenzione.

 

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mini serresefesta1È una stagione, quella appena trascorsa, che la Serrese ricorderà a lungo. Dopo aver vinto meritatamente il campionato di Prima categoria, approdando così in Promozione, la squadra di mister Amoroso batte l'Uria 2000 sul campo neutro di Lamezia Terme e conquista la coppa Calabria.

Nella prima mezz'ora di gioco il risultato è stato fermo sullo 0 a 0, ma a dieci minuti dalla fine del primo tempo Valente porta in vantaggio la Serrese con un gran tiro da trenta metri che si insacca all'incrocio dei pali e non lascia scampo all'estremo difensore dell'Uria 2000. 

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mini real_serranuovoImportantissima vittoria per il Real Serra che supera di misura un ottimo Nicotera. La sfida termina 0 a 1 per la squadra di mister Fortebuono, dopo novanta minuti intensi ricchi di emozioni ed occasioni da entrambe le parti. Trascinatori della squadra giallorossa De Caria, che realizza il goal della vittoria e il portiere Franzé, decisivo in diverse occasioni. Sulla formazione: mister Fortebuono schiera un 4 – 2 – 3 – 1 con Franzé tra i pali ,che rientra dopo un mese di stop per infortunio. Tripodi, Gamo, Iozzo e Bertucci in difesa. De Caria e Coda mediani di centrocampo. Stingi, Capone e Carvelli a ridosso dell’unica punta Zaffino.
 
Sulla cronaca della partita: dopo appena 5’ di gioco la rete che decide l’incontro. De Caria alza la testa, vede il portiere fuori dalla porta e da centrocampo lascia partire un tiro micidiale che non lascia scampo all'estremo difensore locale. 1 a 0 per il Real Serra. Il Nicotera reagisce e dopo soli 2’ ha la possibilità di pareggiare ma spreca l'impossibile. Al 10’ è Desiderato ad avere una buona palla ma anche lui spreca. Al 20’, Perfidi va vicino al gol con la palla che sfiora il palo alla destra di Franzè. Intorno alla mezzora, invece, ancora il Nicotera sfiora il pari. Il Real Serra si fa vedere con Tripodi al 35’ ma il portiere si fa trovare pronto. Dopo appena un minuto, si infortuna Iozzo che esce lasciando il posto a Tassone. Mister Fortebuono, quindi, manda Coda in difesa con Capone che va a formare la coppia di centrocampo con De Caria, per un classico 4 – 4 – 2. Ancora il Real Serra attacca con Stingi che per poco non sigla il raddoppio Al 45’ l’arbitro decreta la fine della prima frazione di gioco in cui il Nicotera ha giocato meglio rispetto ad un Real Serra troppo contratto nella propria metà campo.
 
Nella ripresa Silipo sostituisce l’affaticato Zaffino. Dopo 5 minuti Carvelli si invola sulla fascia destra saltando due avversari, arriva davanti al portiere che lo stende e l’arbitro decreta il rigore. Sul dischetto si presenta De Caria, che manda fuori sprecando l’occasione di chiudere la partita. Al 55’ Coda entra in ritardo beccandosi cosi il 2° giallo. In 10 contro 11 mister Fortebuono fa entrare Politi, al posto di Tassone, con Silipo che rimane solo in avanti. Al 60’ dopo un ottima azione personale Carvelli si trova davanti al portiere, pallonetto che supera il portiere ma il difensore salva sulla linea negando cosi la gioia del 2 a 0. In 10 contro 11 il Real Serra si schiera nella propria metà campo per respingere gli attacchi di un ottimo Nicotera ben messo in campo. Diverse occasioni per la squadra di casa, ma Franzè e la difesa sono bravi a respingere tutti gli attacchi chiudendo cosi la partita sull’1 a 0.
 
Per quanto riguarda gli altri incontri: il Grotteria espugna Galatro vincendo per 2 a 1. Negli anticipi di sabato sorprendente vittoria dello Spilinga che supera la capolista Rombiolo per 2 a 0 tra le mura amiche. Il Mammola vince contro lo Hierax divenendo la nuova capolista con una partita in più rispetto alle altre squadre. Infine, finisce per 3 a 0 l’incontro tra Nuova Mileto e Galatro. Queste le dichiarazioni del presidente Masciari: "Siamo molto soddisfatti per questi 3 punti conquistati in un campo difficile contro una delle squadre più forti del campionato. Questo è il bello del calcio, sabato scorso contro il Mammola siamo usciti sconfitti per 2 a 1 dopo aver disputato la partita più bella della stagione, oggi usciamo vincitori contro l’unica squadra che è riuscita a metterci sotto per buona parte della gara. Mi complimento con il Nicotera sia per il gioco espresso e sia per il comportamento sportivo tenuto da calciatori, dirigenti ed allenatore. Da domani pensiamo alla difficile partita di domenica prossima contro il Sant’Onofrio". 
 
RISULTATI E CLASSIFICA DOPO LA 12^ GIORNATA
 
GALATRO GROTTERIA CALCIO 1 - 2
MAMMOLA HIERAX 3 -1
NICOTERA REAL SERRA 0 - 1
NUOVA MILETO JOPPOLESE 3 - 0
REAL SPILINGA ROMBIOLESE 2 - 0
 
LA CLASSIFICA
U.S. D. MAMMOLA* 28
F.C.D. ROMBIOLESE 27
S.S.D. NICOTERA 21
A.S.D. VIGOR SANT ONOFRIO 18
A.S.D. REAL SERRA 18
A.S. ALLARESE 13
A.S.D. HIERAX 11
A.S.D. NUOVA MILETO 11
POL.D. REAL SPILINGA 10
A.S.D. GROTTERIA 10
S.S. GALATRO 6
A.C.D. JOPPOLESE 1
 
* UNA GARA IN PIÙ
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mini masciari_real_serraPronostici della vigilia ampiamente rispettati. Con il successo odierno in casa contro la Folgore Cortale, il Real Serra del presidente Bruno Masciari è la seconda squadra che ottiene la promozione in Seconda categoria, dopo quella della capolista New San Pietro. Nella finalissima dei playoff, i giallorossi superano per 3 a 1 la squadra allenata da mister Catalano e danno così inizio ai festeggiamenti. Una vittoria ampiamente meritata per Barreca e compagni, considerate le occasioni create, soprattutto nella prima frazione di gioco, quando i locali si rendono prima pericolosi in due circostanze (prima con Michele Zaffino e, subito dopo, con Carchidi). Al 10‘, però, arriva la rete ed a firmarla ci pensa proprio lo stesso Zaffino, che concretizza al meglio un passaggio da fuori area e batte l’incolpevole Sparacino con un tiro rasoterra. Due minuti più tardi ed il Real Serra colpisce la traversa sempre con il numero 10. Poco prima del ventesimo, arriva il 2 a 0 con Carchidi che porta i serresi in vantaggio di due gol. Soltanto due, invece, i pericoli in area per il Real Serra. Nella ripresa, invece, sono poche le occasioni degne di nota. Al 25‘, però, De Caria chiude i conti concretizzando un tiro dagli undici metri per un fallo di mano di un difensore ospite. La rete della bandiera per il Cortale arriva dopo una deviazione di Barreca che insacca nella porta sbagliata. A fine partita, il via ai festeggiamenti prima nel terreno di gioco e, successivamente, per le strade del paese con i tradizionali caroselli d'auto. Da sottolineare, durante l'incontro, gli striscioni affissi in ricordo di Pasquale Andreacchi, il giovane ucciso barbaramente poco più di tre anni fa.

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