mini toga_tribunaleSi è tenuto nella giornata di ieri presso il tribunale di Vibo Valentia il giudizio per direttissima nei confronti di Z.G.G., 65enne di Serra San Bruno, arrestato due giorni fa per il furto di un cellulare. Il giudice Di Lauro non ha, però, convalidato l'arresto, dopo che l'uomo era stato inizialmente condotto ai domiciliari. Il 65enne, dunque, torna in libertà.

L'uomo si trovava in un ospedale del luogo dove si era recato per trovare un congiunto quando, ad un certo punto, avrebbe visto un Iphone e non ha esitato a prenderlo e portarlo con sé.

Evidentemente, però, non aveva tenuto conto del fatto che la proprietaria del dispositivo, anche lei residente nel popoloso centro montano, aveva con sé un altro cellulare che gli ha consentito di localizzare l'Iphone rubato attraverso un'apposita applicazione.

Rendendosi conto del fatto che il cellulare si trovava addirittura nei pressi del Bivio Angitola, la donna ha immediatamente avvertito gli agenti del commissariato di Polizia di Serra San Bruno i quali, dopo alcuni minuti, si sono recati sul luogo indicato ed hanno tratto in arresto il 65enne, nei confronti del quale era stata inizialmente disposta la misura degli arresti domiciliari.

 

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mini ambulanzaStava lavorando alla ristrutturazione di un'abitazione quando, ad un certo punto, un muro in pietra gli è crollato addosso. Protagonista, suo malgrado, dell'ultimo incidente sul lavoro che si è verificato nelle Serre vibonesi è A.M., 46enne, di San Nicola da Crissa. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno inizialmente soccorso il quarantaseienne, per poi trasportarlo in elisoccorso presso l'ospedale di Catanzaro. 

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mini Immagine_ore_15SERRA SAN BRUNO - Dopo le abbondanti nevicate di questi giorni, e questa piccola pausa che ha permesso quanto meno la pulizia delle strade, sul comprensorio delle Serre sta per tornare il brutto tempo. E' in formazione sullo stretto di Sicilia un intenso gruppo temporalesco che a partire da oggi  pomeriggio porterà delle precipitazioni, che inizialmente potranno presentarsi sotto forma di pioggia, ma che nella nottata probabilmente si trasformerà in neve. Inizialmente la quota neve sarà intorno a 900-1000m, poi, come detto, dovrebbe abbassarsi nella notte. Questa perturbazione proveniente dal nord Africa sarà in grado di far precipitare la temperatura nella giornata di domani e poi soprattutto tra lunedì e martedi, dove la neve potrebbe cadere anche a quote di 2-300 m, e con la colonnina di mercurio che scenderà di diversi gradi sotto lo zero. Le correnti in questo caso arrivano da sud, e in una tale configurazione, generalmente, sul nostro territorio si sarebbero registrate temperature superiori aglio 8-9° (in pieno inverno). Questa volta invece il nord Africa è un serbatoio di gelo, che molto probabilmente verrà dispensato sul nostro territorio nei prossimi giorni. Tornando alle previsioni, potremmo godere di una parziale protezione del colle d'Arena, ma questo piccolo baluardo potrà essere facilmente superato dalla perturbazione. Le zone maggiormente colpite potranno essere ancora Mongiana e Fabrizia, Nardodipace risulta essere più coperto ma anche qui le precipitazioni non mancheranno, andando ad aggravare una situazione che risulta essere ancora ad oggi molto complicata. Questa è una configurazione nuova per il sud, con gelo proveniente dal nord Africa, e quindi di difficile previsione, anche per i modelli matematici, quindi l'unico mezzo è l'immagine satellitare. Dalle immagini delle ore 15, si può notare come quell'ammasso nuvoloso si stia spostando verso le regioni del mezzogiorno, andando a generare un peggioramento del tempo, che molto probabilmente non risparmierà nemmeno la cittadina della Certosa.

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