mini scalacoeli
Riceviamo e pubblichiamo
 
 
Il caso della discarica di Scala Coeli inizia finalmente ad avere una risonanza parlamentare; dopo l'interrogazione presentata nei giorni scorsi dal deputato del Movimento Cinque Stelle on. Massimo De Rosa, Vice-Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, in cui si faceva riferimento al gravissimo rischio ambientale che si stava perpetrando a Scala Coeli, anche oggi, 15 Giugno 2013, hanno fatto visita al sito gli onorevoli Franco Laratta (dirigenza nazionale PD) e Nicodemo Oliverio (Capogruppo in Commissione Agricoltura). Il loro senso di appartenenza al territorio li ha spinti di persona a verificare lo stato dei fatti; l'On Oliverio è stato chiaro fin da subito, puntando il dito sul ...fatto che località Pipino sia un'area a marchio DOP e BIO. Proprio in merito presenterà nei prossimi giorni un'ulteriore interrogazione parlamentare; è inconcepibile tenere conferenze sull'agricoltura e parlare di etichette, marchi, con la presenza di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi in un'area che vive e si regge di agricoltura di qualità certificata e garantita. La presenza del dop rappresenta infatti una delle prescrizioni fondamentali per quanto concerne l'autorizzazione integrata ambientale (AIA). Dal canto suo l'On Laratta, in visita per la seconda volta all'impianto, ha confermato che questo scempio è il sintomo di una gestione fallimentare dei rifiuti in Calabria. Chiunque veda questa discarica come un possibile spiraglio nella risoluzione dell'emergenza rifiuti si trova in totale difetto.
 
Movimento Le Lampare BJC
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mini 20130318_006Riceviamo e pubblichiamo:

«Ci troviamo dinanzi ad una vicenda che sta assumendo i connotati di una polveriera sociale che potrebbe esplodere da un momento all’altro, con conseguenze funeste per chi da circa sedici anni lavora senza nessuna garanzia previdenziale e senza alcuna regolarità nei pagamenti e per Comuni e Enti territoriali che rischiano di trovarsi nelle condizioni di dover interrompere servizi e funzioni fondamentali».

Bruno Censore, dopo le innumerevoli battaglie condotte in Consiglio regionale assieme ai colleghi di schieramento De Gaetano e Guccione, adesso ha deciso di portare il caso a Roma: il deputato del Partito Democratico chiede una definitiva soluzione per l’annosa e irrisolta questione dei lavoratori LSU-LPU e, come primo firmatario, assieme ai colleghi calabresi Demetrio Battaglia, Enza Bruno Bossio, Stefania Covello, Ernesto Magorno, Nicodemo Oliverio e Ferdinando Aiello, ha indirizzato una circostanziata interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro al Lavoro.

Una interrogazione parlamentare, dunque, per proporre, tra le altre cose, un tavolo di concertazione con la Regione Calabria al fine di studiare un percorso che porti all’individuazione delle risorse finanziarie che garantiscano la stabilizzazione degli Lsu-Lpu e per rilanciare alcune richieste (istituzione di un Fondo nazionale a sostegno dei Comuni che intendono stabilizzare gli Lsu-Lpu, e l’allenamento delle norme che bloccano le assunzioni negli enti pubblici) emerse nel corso di un recente incontro promosso a San Giovanni in Fiore dallo stesso Censore insieme ad altri esponenti del PD quali Nino De Gaetano, Carlo Guccione e Franco Laratta.   

«In Calabria - sottolinea l’on. Bruno Censore - la condizione dei Lavoratori Socialmente utili e di Pubblica Utilità è divenuta ormai insopportabile. Sebbene gli oltre 5000 Lsu-Lpu svolgano da molti anni un lavoro insostituibile negli Enti locali, la loro condizione di precarietà risulta sempre più grave, tanto che in seguito alla recente sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato l’art.55 del collegato alla Manovra finanziaria 2012 della Regione Calabria i rischi per il loro futuro sono improvvisamente divenuti elevatissimi».

La Corte Costituzionale, infatti, con sentenza n.18/2013, ha rimarcato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 55, comma 1, della Legge  regionale n.47/2011 che aveva prorogato il termine per la stabilizzazione dei lavoratori dal 31 dicembre 2011 al 31 dicembre 2014.

«Senza un intervento urgente di stabilizzazione, i lavoratori LSU-LPU a luglio saranno licenziati  e in Calabria – osserva Censore - potrebbe esplodere una vera e propria bomba sociale anche per i gravissimi ritardi dell’amministrazione regionale che non ha mai inteso avviare un percorso virtuoso di regolarizzazione dei lavoratori precari, lasciati addirittura senza stipendi per numerosi mesi. Va ricordato – prosegue il parlamentare del PD - come nella scorsa legislatura, il Governo Berlusconi ha destinato 110 milioni di euro per la stabilizzazione degli Lsu di Napoli e di Palermo, lasciando del tutto dimenticati i precari calabresi, nonostante le vibrate proteste delle opposizioni parlamentari e delle forza sindacali». Insomma, la richiesta avanzata al Governo da Bruno Censore è lapidaria: «Bisogna porre fine a questa lunga condizione di incivile precariato, rammentando che senza l’apporto dei lavoratori Lsu/Lpu sarà messa in ginocchio non solo l’economia di oltre 5.000 famiglie ma anche la normale gestione dei servizi essenziali in molti enti locali».

 

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mini municipio_serraRiceviamo e pubblichiamo il testo dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale serrese Rosanna Federico:

Al Presidente del Consiglio Comunale di Serra San Bruno

INTERROGAZIONE SULLA PUBBLICA SICUREZZA

Premesso che 

  • Da diverso tempo la nostra cittadina sta venendo alla ribalta della cronaca locale per i frequenti episodi di vandalismo e/o microcriminalità che vengono perpetrati a danni di cose e persone;
  • tali vicende si stanno seriamente ripercuotendo sulla tranquillità dei cittadini serresi che guardano a questi fenomeni con sempre maggiore apprensione;
  • la situazione rischia di recare, altresì, danno all’immagine della nostra cittadina con conseguenti ripercussioni anche in termini turistico/economici;
  • nonostante l’indiscutibile lavoro delle forze dell’ordine, si rende necessaria una presa di posizione netta e decisa da parte della classe politica e della stessa amministrazione comunale;
  • ai sensi dell’art. 54 T.U.E.L. il Sindaco, quale ufficiale di Governo ha funzioni e poteri anche in materia sicurezza sul territorio comunale;

per sapere 

  • quali iniziative intende prendere il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per far fronte al crescente fenomeno della microcriminalità che sta investendo la nostra cittadina e garantire maggiore tutela ai cittadini serresi;
  • a che punto sia il progetto per la videosorveglianza, strumento di indubbia utilità, già da tempo portato all’approvazione del Consiglio Comunale;
  • in che modo si intende informare i cittadini sulle azioni intraprese e da intraprendere al fine di assicurare il rispetto della legalità;
  • se si possa valutare l’opportunità di promuovere iniziative volte al coinvolgimento diretto dei cittadini in esperienze di “sorveglianza di prossimità” in segno di interessamento pubblico alla sicurezza delle varie zone del paese;
  • se non sia il caso di convocare un consiglio comunale aperto per affrontare, con la partecipazione delle autorità di pubblica sicurezza, dei cittadini e delle rappresentanze sociali il problema.

Serra San Bruno, 21.06.2012

Rosanna Federico

Consigliere Comunale del Partito Democratico

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mini Serra San Bruno centro storicoRiceviamo e pubblichiamo:

L’interminabile sequela di furti che, da qualche tempo, sta funestando la nostra cittadina (quasi dieci solo nell’ultimo mese) ha ormai diffuso un profondo stato d’insicurezza nell’intera popolazione. Il fenomeno, la cui virulenza, non ha precedenti nella storia della nostra comunità, al di là della meritoria attività espletata dalle forze dell’ordine non può lasciare indifferente chi, come il Comune, rappresenta l’istituzione più prossima al cittadino. Proprio per la sua vicinanza, il comune deve dare, nel proprio ambito, tempestiva risposta alle attese di sicurezza provenienti dalla cittadinanza. Partendo dall’idea che, anche, nel settore dell’ordine pubblico e della sicurezza in genere, l’amministrazione comunale debba far sentire la svolgere la propria imprescindibile funzione, nella mattinata odierna ho presentato l’allegata interrogazione. Nello specifico, da una parte chiesto, di conoscere quali azioni siano state attivate i siano in corso di attivazione per contrastare il fenomeno, dall’altro ho formulato delle richieste che, nel contempo, rappresentano anche delle proposte, evidenziando: l’opportunità di istituire un assessorato alla sicurezza; di procedere ad una più adeguata illuminazione delle area del centro storico in cui il servizio di pubblica illuminazione presenta carenze; di stipulare una polizza assicurativa a carico del Comune per indennizzare le vittime dei furti; di chiedere al Prefetto la convocazione di un Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Al sig. Presidente del Consiglio del comune di Serra San Bruno

Al sig. Sindaco del Comune di Serra San Bruno

Serra San Bruno, 21 Marzo 2012

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

OGGETTO: Furti in abitazione–ordine pubblico

 

Il sottoscritto consigliere

Premesso che

 

  • da diverso tempo l’intero paese è interessato da una recrudescenza dei fenomeni criminali;
  • con ritmo, quasi quotidiano, anche in orario diurno, la nostra comunità è vittima di furti in abitazione che destano un crescente allarme sociale;
  • le principali vittime dei ripetuti furti sono, spesso, le persone anziane e sole.
  • la gravità del fenomeno sta ingenerando nella popolazione una sensazione di insicurezza ed impotenza;

 

Considerato che

 

  • tale fenomeno rischia di sfociare in episodi ben più gravi;
  • tale fenomeno, oltre ai pesanti danni materiali, ingenera insicurezza e paura;

Interroga il Sindaco per conoscere

 

  • quali azioni abbia attivato, o intenda attivare, a tutela della popolazione;
  • se non ritenga necessario attuare un piano teso al miglioramento della pubblica illuminazione che in alcune aree del centro abitato risulta piuttosto carente;
  • se non ritenga di dover istituire un apposito Assessorato alla Sicurezza al fine di predisporre gli accorgimenti e gli atti necessari a garantire alla popolazione adeguati livelli di prevenzione;
  • se non ritenga opportuno procedere alla stipula di apposita polizza comunale, a beneficio dei residenti, vittime dei danni materiali diretti ed indiretti causati dagli autori dei furti o dei tentati furti;
  • se non ritenga necessario ed opportuno presentare, con urgenza, apposita istanza al Prefetto al fine di ottenere la convocazione di un apposito Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Il Consigliere Comunale Mirko Tassone

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mini dinamiDi seguito il comunicato stampa diffuso dal capitano Stefano Esposito Vangone, comandante della Compagnia dell'Arma dei carabinieri di Serra San Bruno:

È di questa mattina l’intervento operato dai Carabinieri del Comando Stazione di Dinami che, liberi dal servizio, hanno fermato e successivamente tratto in arresto COCEA Nicosur Marius nato in Romania il 28.04.1987, latitante romeno con una condanna di tre anni da espiare per una serie di furti aggravati e reiterati commessi in Romania tra il settembre 2006 ed il maggio 2007.

Era da poco giunto nella cittadina di Dinami, quando tre carabinieri liberi dal servizio, scorgendo l’anonimo volto del Cocea aggirarsi indisturbato per il paese, hanno ritenuto opportuno procedere al suo controllo all’interno di un bar, mentre lo stesso aveva iniziato a sorseggiare un caffè.

Il nervosismo e lo stato di evidente agitazione del Cocea, certamente non imputabili alla caffeina, hanno da subito destato sospetto e suscitato interesse nei militari che, a seguito di interrogazione alla banca dati, ne hanno acclarato lo stato di latitanza.

Espressioni di plauso sono state rivolte ai Carabinieri anche dalle forze dell’ordine romene che da 5 anni stavano indagando sul suo conto. Prima di essere tradotto in carcere, il Cocea, incredulo, come in un romanzo di Conan Doyle, ha chiesto di poter almeno finire il suo caffè.

Legione Carabinieri “Calabria”

Comando Provinciale di Vibo Valentia

Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno

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mini piscina_serraSERRA SAN BRUNO - La piscina comunale sita in via San Brunone di Colonia è chiusa da da diverso tempo ma i tanti utenti del servizio non hanno alcuna informazione sul perchè la struttura non riapre e sulle future intenzioni dell'amministrazione comunale e dell'azienda, la Cogeis, che gestisce l'impianto polisportivo alla luce del contratto stipulato con il comune quando era in carica la giunta Lo Iacono. Il consigliere comunale del Pd Rosanna Federico ha presentato un'interrogazione per conoscere i motivi della chiusura della struttura e le future intenzioni dell'amministrazione in proposito. La discussione sulla piscina era già emersa in Consiglio comunale, con la polemica sul peso finanziario del servizio per le casse comunali che, da contratto, devono garantire una parte dei costi per il funzionamento della struttura. Di seguito l'interrogazione del consigliere Federico.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Serra San Bruno

INTERROGAZIONE

IN MERITO AL FUNZIONAMENTO E GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE

Premesso che:

  • la piscina comunale svolge un ruolo preponderante in ordine all’offerta di servizi sportivi nel nostro territorio;
  • esso garantisce inoltre lo svolgimento di attività di  recupero fisico-motorio per soggetti che ne necessitano;
  • lo stesso impianto rappresenta, senza dubbio, un importante luogo di aggregazione sociale per i cittadini residenti nel nostro Comune e per quelli dei Comuni limitrofi;
  • da diverse settimane la piscina è chiusa e ciò sta impedendo a numerosi utenti, regolarmente iscritti, di poter usufruire legittimamente dell’impianto sportivo;

Per sapere:

- per quali motivi la piscina comunale di Serra San Bruno non abbia ancora ripreso le proprie attività;

- se l’amministrazione comunale ha provveduto ad interrogare la società preposta alla gestione ed a sollecitare la riapertura dell’impianto;

- quali azioni verranno poste in essere dall’amministrazione comunale a fronte dei disagi subiti dagli iscritti;

- quali azioni verranno poste in essere dall’amministrazione per garantire la continuità del servizio offerto;

- quali sono le reali intenzioni in ordine alla futura gestione dell’impianto;

- se l’amministrazione comunale di Serra San Bruno ha valutato, o intende valutare, la possibilità di dotare l’impianto sportivo di un sistema di produzione di energia da fonte rinnovabile onde consentire una riduzione dei costi a carico dell’Ente e garantire il perdurare del servizio ai cittadini.

Rosanna Federico Consigliere Comunale del Partito Democratico

Serra San Bruno, 02.02.2012                                  

       

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mini palazzo campanellaNel corso della seduta di Consiglio regionale che si terrà stamattina, a partire dalle 11, a palazzo Campanella, ci sarà la sostituzione del Consigliere Francesco Morelli, in atto sospeso dalla carica perchè arrestato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, con il Consigliere Giuseppe Morrone (proposta di Provvedimento Amministrativo n.158/9^ di iniziativa d'Ufficio; art. 4 bis, legge 19 marzo 1990, n. 55). Quello riguardante la sostituzione di Morelli sarà il primo punto all'ordine del giorno del Consiglio di stamattina, di seguito gli altri argomenti che l'Aula sarà chiamata ad esaminare.
2) Interrogazioni a risposta immediata:
Interrogazione n.144/9^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE,M. FRANCHINO recante: "Sulla realizzazione dell’Aeroporto di Sibari"
Interrogazione n.151/9^ di iniziativa del Consigliere F. SULLA recante: "In ordine alla istituzione nella provincia di Crotone del Servizio Vigilanza e Controllo OO.PP. – Sismico – Supporto Tecnico Protezione Civile"
Interrogazione n.167/9^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE,B. CENSORE,F. AIELLO recante: "Sulla gestione del sistema idrico calabrese e sulla società Sorical S.p.A."
Interrogazione n.168/9^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE,B. CENSORE,F. AIELLO,A. DE GAETANO recante: "Sulle iniziative che si intendono adottare per consentire il pieno svolgimento delle attività del servizio di Vigilanza e Sorveglianza idraulica"
Interrogazione n.171/9^ di iniziativa del Consigliere E. DE MASI recante: "In ordine alla pianificazione delle politiche sanitarie nella provincia di Crotone"
Interrogazione n.176/9^ di iniziativa del Consigliere E. DE MASI recante: "In ordine alla mancata erogazione dei fondi per il completamento del Teatro Comunale di Crotone"
Interrogazione n.179/9^ di iniziativa del Consigliere G. GIORDANO recante: "Sullo stato dei pagamenti a favore delle farmacie ricadenti nell’ambito della ASP n. 5"
Interrogazione n.180/9^ di iniziativa dei Consiglieri D. TALARICO,E. DE MASI,G. GIORDANO recante: "In ordine alla situazione dell’Autorità Audit, per i controlli sulla spesa comunitaria"
Interrogazione n.182/9^ di iniziativa dei Consiglieri G. GIORDANO,F. AIELLO recante: "In ordine al fondo regionale per la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1993, n. 431"
Interrogazione n.183/9^ di iniziativa del Consigliere G. NUCERA recante: "In ordine alla mancata attuazione dell’articolo 22, comma 5, della legge regionale 7 agosto 1999, n. 23 (Norme per il trasporto pubblico locale)"
Interrogazione n.184/9^ di iniziativa del Consigliere G. GIORDANO recante: "Sul parere emesso dalla Commissione VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare in ordine al progetto di costruzione della centrale termoelettrica a carbone di Saline Ioniche"
Interrogazione n.185/9^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE,B. CENSORE,F. AIELLO,A. DE GAETANO recante: "In ordine alle procedure avviate per la concessione del servizio di gestione dell'RSA di Marano Marchesato."
Interrogazione n.186/9^ di iniziativa del Consigliere D. TALARICO recante: "In ordine alla situazione dei lavoratori della società TESI S.p.A. in fallimento."
Interrogazione n.187/9^ di iniziativa del Consigliere D. TALARICO recante: "In ordine agli avvisi di pagamento emessi dal Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Meridionali del Cosentino"
Interrogazione n.188/9^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE,B. CENSORE recante: "Sul parere dell'ISPRA riguardo le variazioni apportate al Calendario Venatorio dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Calabria."
Interrogazione n.190/9^ di iniziativa del Consigliere E. DE MASI recante: "In ordine alle azioni previste dal Comitato di Indirizzo per l’attuazione del programma previsto dal Protocollo d’Intesa stipulato in data 14 luglio 2009 Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’energia e la Regione Calabria – Dipartimento per le Attività Produttive"
Interrogazione n.191/9^ di iniziativa del Consigliere D. TALARICO recante: "In ordine ai rischi connessi all’attraversamento dell’elettrodotto Feroleto – Savuto – Cosenza nei tratti che attraversano le frazioni di Pugliano nel Comune di Paterno Calabro, di Pianolago nel Comune di Mangone e di Valleggiannò nel Comune di S. Stefano di Rogliano"
Interrogazione n.193/9^ di iniziativa dei Consiglieri D. TALARICO,E. DE MASI,G. GIORDANO recante: "In ordine alla situazione dei lavoratori AFOR sottoposti alla cassa integrazione guadagni in data 29/11/2011"
Interrogazione n.194/9^ di iniziativa del Consigliere E. DE MASI recante: "In ordine alle azioni previste per il controllo della qualità dell'aria in loc. Donna Rosa - Marina di Strongoli"
Interrogazione n.195/9^ di iniziativa del Consigliere D. TALARICO recante: "In ordine alle Linee Guida per l'attuazione del PISR 'Minoranze Linguistiche ed Etnoantropologiche della Calabria' di cui POR FESR 2007/2013"
Interrogazione n.196/9^ di iniziativa dei Consiglieri G. GIORDANO,E. DE MASI,D. TALARICO recante: "Sullo stato di attuazione della deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2010 n. 289 (progetto per la realizzazione del registro tumori di popolazione della regione Calabria)"
Interrogazione n.197/9^ di iniziativa dei Consiglieri D. TALARICO,E. DE MASI,G. GIORDANO recante: "In ordine alla cogenza delle norme che disciplinano l'attività di sindacato ispettivo dei Consiglieri regionali"
3) Proposta di Legge n.174/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Misure in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale ed attuazione nell'ordinamento regionale delle disposizioni di principio contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150."
Relatore: G. CAPUTO
4) Proposta di Legge n.255/9^ di iniziativa del Consigliere F. TALARICO recante: " Misure in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro nonché di efficienza e trasparenza dell'amministrazione del Consiglio regionale "
Relatore: G. CAPUTO
5) Proposta di Legge n.238/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: " Interventi a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata – integrazione alla legge regionale 16 ottobre 2008, n. 31 "
Relatore: S. MAGARÒ
6) Legge regionale n. 24 del 18 luglio 2011, avente ad oggetto: "Istituzione del Centro Regionale Sangue" - Adempimenti conseguenti;
7) Mozioni ed interpellanze.

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