I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tropea hanno arrestato ieri per il reato di evasione Raffaele Mileto, 56enne di Nicotera, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare per furto aggravato.

Durante un servizio di controllo del territorio di Joppolo, i militari – transitando per le vie del paese – hanno notato lo strano comportamento dell’uomo che, alla vista dell’auto dei carabinieri, ha cercato di sfuggire all’attenzione dei militari, allontanandosi dalla strada principale. Atteggiamento, questo, che però non è sfuggito ai carabinieri, che hanno riconosciuto il 56enne, il quale si trovava al di fuori della propria abitazione senza alcuna autorizzazione.

Per questo motivo, Mileto è stato arrestato dai carabinieri per il reato di evasione e posto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Informazioni aggiuntive

  • Testo_intro L’uomo, ai domiciliari per furto aggravato, si trovava in giro per le vie di Joppolo ed è stato notato dai carabinieri
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mini prefettura_viboIl Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del ministro dell'Interno Angelino Alfano, lo scioglimento dei Comuni di Altavilla Milicia (Palermo), Ricadi e Joppolo (entrambi del Vibonese). La decicione si è resa necessaria «al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state riscontrate forme di ingerenza nella vita amministrativa da parte della criminalità organizzata». 

Il Comune di Ricadi era governato dall'ormai ex sindaco, Giuseppe Giuliano, eletto nel 2011 a capo della lista civica "Ricadi rinasce".

Più complessa, invece, la situazione a Joppolo, dove il primo cittadino Giuseppe Dato è rimasto coinvolto di recente in una operazione del Corpo Forestale dello Stato (portata avanti in collaborazione con la Guardia di Finanza), con la quale è stata sgominata una presunta associazione a delinquere, finalizzata alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale, con rimborsi "gonfiati" dei farmaci. 

Il Comune di Joppolo, però, era già finito sotto la lente di ingrandimento degli organi competenti. L'ex prefetto di Vibo, Michele Di Bari, nel marzo del 2013, dispose l'invio della commissione d'accesso, all'indomani dell'operazione antimafia "Black money" contro il clan Mancuso di Limbadi, una delle più potenti consorterie mafiose d'Europa. Il clan, in particolare, avrebbe influenzato l'esito delle elezioni amministrative del 2011 che hanno portato, appunto, all'elezione dello stesso Dato. 

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mini real_serra_nuovoDopo un inizio di stagione sfortunato, contraddistinto da due sconfitte su altrettanti incontri, il Real Serra scenderà in campo questo pomeriggio a Joppolo, per tentare di rilanciare il proprio campionato. 0 punti per entrambe le formazioni, ma con il Real Serra con una partita in meno, in quanto la compagine di mister Fortebuono ha già avuto modo di scontare il turno di riposo alla prima giornata di campionato. 
 
Dopo la sconfitta di domenica scorsa, propiziata anche dal gran numero di calciatori infortunati ed indisponibili, la società ha deciso di correre ai rinforzi tesserando l’esperto Carmine Iozzo, ex Petrizzi e Chiaravalle. Secondo indiscrezioni si starebbe anche lavorando per il mercato invernale, che già nel prossimo dicembre, potrà portare altri arrivi buoni a rimpinguare le file del Real per rafforzare un organico che è sembrato, fino ad ora, sotto tono rispetto alle aspettative societarie.
 
L’infermeria sembra quindi non volersi svuotare e se Giuseppe Capone, uomo chiave del centrocampo del Real, sta serrando i tempi per poter essere in campo nella prossima giornata di campionato, ben più difficile appare il recupero del bomber Salvatore Zaffino, sostituito alla mezz’ora del primo tempo nella partita contro la Rombiolese a causa di una brutta distorsione che lo costringerà ad un mese circa di stop. Dovrebbe invece figurare in distinta, partendo dalla panchina già oggi contro la Joppololese, Francesco De Caria ancora limitato da un problema ai tendini. Emanuele Politi sconterà invece l’ultimo turno di squalifica, inflittagli dal giudice sportivo dopo la prima giornata di campionato. Uniche note positive il ritorno del portiere Carmine Franzè e dello stesso Nicola Fortebuono dopo la squalifica di un turno. 
 
Le alte partite:
 
4^ Giornata di Campionato Seconda Categoria Calabria - Gir. "F"
 
Sab. 02/11/2013 Mammola - Real Spilinga
Sab. 02/11/2013 Hierax - Vigor Sant Onofrio
Dom. 03/11/2013 San Costantino Cal. - Nicotera 
Dom. 03/11/2013 Rombiolese - Grotteria Calcio 
Dom. 03/11/2013 Joppolese - ASD Real Serra 
Dom. 03/11/2013 Allarese - Galatro
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Lunedì, 08 Aprile 2013 14:10

Joppolo, in arrivo la commissione d'accesso

mini prefettura_viboLo spettro della criminalità organizzata si aggira nei comuni calabresi ed, in particolar modo, in quelli del Vibonese. La prefettura di Vibo, guidata dal prefetto Michele Di Bari, ha infatti disposto l’invio della commissione d’accesso al Comune di Joppolo per verificare se in questi anni di attività ci siano stato o meno ingerenze da parte della criminalità organizzata o se, quantomeno, l’amministrazione comunale possa essere sensibile a future interferenze. Ad oggi il centro situato sul versante tirrenico calabrese è guidato dal sindaco Giuseppe Dato, eletto nelle consultazioni del maggio del 2011. I commissari che dovranno passare all'esame la documentazione attinente l'attività amministrativa degli ultimi tre anni sono Anna Aurosa Colosimo, capo di gabinetto della Prefettura di Vibo, Francesco Di Pinto, capitano dei carabinieri comandante della Compagnia di Tropea, e Angelo Daraio, vice questore aggiunto e ufficiale del Corpo Forestale dello stato in servizio presso il comando provinciale di Vibo Valentia.

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mini controlli_corpo_forestale_dello_stato

Riceviamo e pubblichiamo
 
 
Gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Spilinga (VV), nell’ambito di specifici controlli atti a garantire la sicurezza alimentare dei consumatori, hanno concluso una importante operazione che ha portato al sequestro penale di un ingente quantitativo di alimenti congelati, rinvenuti all’interno di un noto ristorante ubicato nel comprensorio di Monte Poro del comune di Joppolo (VV). Il provvedimento, eseguito anche grazie alla preziosa collaborazione del personale medico dell’Unità Operativa Veterinaria dell’ASP di Vibo Valentia, è scattato al termine di una ispezione igienico sanitaria, nel corso della quale sono stati controllati i locali adibiti a cucina, quelli adibiti a stoccaggio delle materie prime e le celle frigorifere del noto esercizio di ristorazione. Nel corso del controllo sono stati rinvenuti circa 80 Kg. di carne mista (bianca e rossa) già sezionata, tra cui anche selvaggina, e circa 10 Kg. di formaggio a pasta filata triturato, conservati all’interno di buste anonime e stipati alla rinfusa all’interno di un banco frigorifero. La visita ispettiva ha evidenziato che la partita di alimenti rinvenuta, oltre ad essere priva di qualsiasi etichettatura da cui trarre le necessarie informazioni inerenti la tracciabilità alimentare, aveva subito un processo di congelamento non autorizzato e non rispondente agli standards di sicurezza per mancanza della prescritta apparecchiatura utile a mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche dei cibi. In seguito alle carenze riscontrate ed alle precarie condizioni in cui versavano gli alimenti, (alcuni di essi presentavano le cosiddette “bruciature da ghiaccio”), il medico veterinario intervenuto ne ha immediatamente certificato il cattivo stato di conservazione, giudicandoli assolutamente inidonei per il consumo umano. Gli agenti del CFS, di conseguenza, hanno immediatamente eseguito il sequestro penale dell’intera merce, apponendo i sigilli al banco frigo che la conteneva. Il titolare del ristorante, tale F.D. del luogo, destinatario del provvedimento, cui è stata affidata la custodia giudiziaria di quanto sequestrato, è stato deferito in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di Vibo Valentia. I reati ipotizzati dalla P.G. operante vanno dalla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, con riferimento alla legge 283/62 che disciplina la produzione e la vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, al reato previsto dall’art. 516 del codice penale, attinente la vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine. Nel frattempo la magistratura di Vibo Valentia ha già convalidato il sequestro operato, iscrivendo il ristoratore nel registro degli indagati e disponendo l’immediata distruzione dei cibi sequestrati, tramite conferimento ad apposito centro di smaltimento autorizzato.  Ancora una volta la sinergia professionale instaurata tra il Corpo Forestale dello Stato e l’U.O. Veterinaria dell’ASP di Vibo Valentia è risultata alquanto proficua, rimarcando l’importanza di mantenere alta la guardia nell’intero comparto della sicurezza alimentare, al fine di tutelare il consumatore dalle sempre più frequenti frodi e sofisticazioni.
 
Il Comandante Provinciale
 
V.Q.A.F. Gaetano Lorenzo LOPEZ
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